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17 febbraio 2010

NON E' MAI TROPPO TARDI - INTERVISTA A STOPPINI

Andrea Stoppini - Foto Antonio Milesi

Di Marco Caldara
- 16 Febbraio 2010
Video intervista realizzata ieri per il sito www.tennis.it


Trenta primavere sulle spalle e ancora tanta voglia di viaggiare e mettersi in gioco. Con queste semplici parole potremmo spiegare l'intera mentalità tennistica di Andrea Stoppini, uno dei "nostri" veterani nel circuito mondiale. Il trentino si è confidato ai microfoni di Tennis.it, spiegando quello che è sin qui stato, e quello che sarà, il suo 2010, ed analizzando aspetti positivi e negativi di ben 12 anni di attività professionistica. Ci ha inoltre parlato del suo stato di forma, e di ciò che a suo modo di vedere non è funzionato nei primi cinque tornei stagionali, che l'hanno visto vincere solo due incontri, e non spingersi mai oltre il secondo turno di nessuno dei tabelloni ai quali ha preso parte..

30 dicembre 2009

VIDEO(s) OF THE WEEK (12) - READY?

Foto Australian Open
(di Marco Caldara)
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La stagione 2010 non è ancora iniziata, ma gli occhi sono pressoché già tutti puntati sull'imminente Open d'Australia, torneo che si preannuncia ricco di spettacolo e elementi da ricordare. Numerose saranno le risposte che la manifestazione ci regalerà, a tutte le domande che la gran parte degli appassionati si sono posti in queste settimane di riposo.
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- Le motivazioni di Federer cresceranno o caleranno?
- Il campione uscente Rafael Nadal, come arriverà in Australia?
- Djokovic ripeterà mai l'exploit del 2008?
- Murray avrà superato la slam-fobia (ma anche no!)?
- Del Potro è davvero un avversario da temere nei match 3 su 5?
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e ancora:
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- Chi sarà la sorpresa del torneo?
- Seppi avrà finalmente un sorteggio accettabile?
- Il 2010 sarà l'anno di Fognini?
- Starace riuscirà finalmente a 'sfondare' anche sul cemento?
- Qualche azzurro passerà le qualificazioni?

... e tanto altro ancora.
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Domande (alcune) che ci facciamo da parecchio tempo, e le quali probabilmente non avranno una risposta nemmeno dopo lo slam australiano; che contribuirà però sicuramente nel far chiarezza su gran parte di questi 'hot points'. Nel frattempo, ricordandovi l'appuntamento con il primo major dell'anno (che scatterà il 18 gennaio), vi rinfreschiamo la memoria con i momenti salienti della finale 2009 (quattro spezzoni in alta definizione), quando un Nadal al top e un Federer in grande spolvero battagliarono alla pari per 4 ore e 22 minuti dando vita ad uno dei match più spettacolari, imo, degli ultimi anni; vinto da primo per 6-2 al quinto set.
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PART 1
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PART 2
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PART 3
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PART 4
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Per chi volesse proprio gettarsi a pieno nella ricordo della finale 2009, vi proponiamo anche l'analisi di Backdoor realizzata dopo l'atto finale: IL PIANTO DELLA RESA (PASSAGGIO DI CONSEGNE).

28 dicembre 2009

30 SCAMBI CON... ANDREAS SEPPI

In occasione di un'esibizione con Fabio Fognini che ha avuto luogo a Palazzolo sull' Oglio (Brescia), Marco ha raggiunto, per TENNIS MASCHILE.com, l'altoatesino Andreas Seppi, numero uno d'Italia, porgendogli 'a video' le domande del nostro 'Trenta scambi con...'.



(di Marco Caldara)

Vi riportiamo sotto domande e risposte in quanto la voce
di Andreas potrebbe non essere molto chiara in alcune parti della nostra intervista.

Nome: Andreas.
Cognome: Seppi.
Anni: 25.
Città Natale: Caldaro (Bolzano).
Best Ranking: 27.
Sei fidanzato: Si.
Coach: Massimo Sartori.
Che racchetta usi: Pro Kennex.
Per quale società sei tesserato: Capri Sports Academy.
Il tuo colpo migliore: Diritto, ma ultimamente anche il rovescio.
Quale invece cambieresti: Servizio.
Per quale motivo? Per ottenere più punti diretti da quel colpo.
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Il posto più bello dove hai giocato? Mi piace molto Melbourne.
Ed il più brutto? Direi dei Satelliti in Portogallo ad inizio carriera, quando ancora non si aveva una certa stabilità economica.
Miglior giocatore affrontato in carriera: Federer.
Migliore giocatore battuto in carriera: Nadal.
Peggiore compagno di doppio: Vagnozzi.
Dove ti schieri politicamente: Destra.
Miglior amico italiano del circuito: Simone Bolelli.
Miglior amico straniero nel circuito: Con Federer ci sto volentieri.
Con chi non divideresti mai una stanza d'hotel: Ne ho divise molte con Vagnozzi, ci siamo anche divertiti molto, ma è troppo disordinato!
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Hai la patente: Si Presa al primo tentativo: Si.
Mai provato sostanza stupefacenti: No.
Cosa fai la sera durante i tornei: Dipende dal giorno dopo, se devo giocare o meno. Comunque di solito guardo qualche film, ascolto la musica. Niente di che.
Favorevole all'aborto: Si e no, dipende dai casi.
Favorevole all'eutanasia: Anche li dipende. Bisognerebbe vedere come uno la vive, se ci sta male, bene, e via dicendo.
Cosa non ti piace del tuo lavoro: La noiosa preparazione invernale.
TEST INGLESE, Il gatto è sopra il tavolo: The cat is over the table.
A cosa ambivi ad inizio carriera: Il sogno di tutti penso sia quello di entrare nei primi 100 giocatori del mondo, poi vengono i top 10.
E sei soddisfatto di dove sei arrivato: Non ancora. Spero di far meglio.
E per finire, un saluto agli amici di TennisMaschile.com: Spero continuiate a seguirmi in quanto prima poi vincerò anch'io qualcosa di grande.

RICORDO, A CHI VOLESSE SEGUIRE LE PUNTATE PRECEDENTI DI '30 SCAMBI CON...', CHE LE PUÒ TROVARE A QUESTO INDIRIZZO.

23 dicembre 2009

VIDEO OF THE WEEK (11) - Français Spectacles

Foto da DavisCup.com

Richard Gasquet, Jo-Wilfried Tsonga, Michael Llodra, Nicolas Mahut, Paul Henri Mathieu, Gilles Simon, Gael Monfils e l'immancabile Fabrice Santoro raccolti in questa clip 'made in France' nella quale troviamo una serie di colpi spettacolari (fra volèe incredibili, tweener entusiasmanti e chi più ne ha più ne metta) di questi 8 campioni d'oltralpe.

16 dicembre 2009

VIDEO OF THE WEEK (10) - IT'S TIME TO DANCE

Marco Crugnola e Stefano Ianni sul 'centrale' di Delray Beach

Nel 'canale' del mitico Fabio Colangelo abbiamo scovato questo divertentissimo video che riprende Marco Crugnola e Stefano Ianni impegnati in un gioco di ballo. Supportati dal calore di Fabio stesso e dell'amico Uros Vico i due cercano di dare il meglio di loro, ma come sottolineato anche da Vico, finiscono per 'sciogliere' pure in sala giochi...

Irrecuperabili!

13 dicembre 2009

POTITO STARACE VS MASSIMO CAPONE: SFIDA A PES

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(di Marco Caldara)

In occasione della Final Four di Bra abbiamo avuto l'onore di poter presenziare con le nostre 'telecamere' all'attesissima sfida a PES fra Potito Starace e Massimo Capone, che ha avuto luogo nella stanza del primo la sera precedente la finale. Il match si è giocato al meglio dei tre set, con Starace che ha vinto il primo, e Capone il secondo. La terza sfida, dopo lo 0-0 dei primi 90' non si è sbloccata nemmeno ai supplementari, ed è stata decisa ai rigori.

Ecco i tre 'spezzoni' dell'incontro, che potrete trovare anche nel canale di TENNIS MASCHILE.com su YouTube, nel quale inseriremo di continuo i filmati destinati al nostro sito. Vi anticipo anche che sono in arrivo i '30 scambi con ANDREAS SEPPI', realizzati in versione video.



Potito Starace (Inter) segna dopo pochi minuti grazie a Samuel Eto'o; ma Capone (Milan) pareggia poco dopo con Borriello. Il match terminerà poi con un altro gol di Eto'o, che regala il primo 'set' a Starace.



Capone pareggia il compiuto dei set imponendosi per 3-2, spinto dall'incitamento di Davide Sanguinetti. Nei minuti di recupero Starace si invola verso la porta ma Capone lo ferma con un'intervento da ultimo uomo, che ha scatenato un putiferio in stanza. Il tennista di Cervinara è però del tutto negato con i calci di punizione, e Capone esce vittorioso.


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Termina invece a reti bianche il set decisivo, con uno 0-0 mantenuto sin dopo i tempi supplementari. Diventano quindi necessari i calci di rigore, con il numero 3 d'Italia che, dopo aver fallito il primo 'penalty' con Eto'o, ed essersi quindi trovato sotto di un mini-break (0-2) para due volte un rigore al rivale (Pato e Pirlo), e chiude vittorioso per 5-4 grazie al rigore segnato da Esteban Cambiasso, lanciando il joystick sugli spalti. Al termine dichiarazioni del vincitore, dello sconfitto, e dell'ultras Daniele Giorgini!

02 dicembre 2009

Video of the week (9) - Quando l'età avanza...

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'Federer non sa fare il passante di rovescio'
. (R. Tommasi)
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[....]
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26 novembre 2009

LONDRA, 5, 6, 7 E 8: LA SINTESI

Federer e Adam Helfant, il presidente dell'ATP - Getty Images

(di Marco Caldara)
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Dalla Masters Cup di Londra iniziano ad arrivare i primi verdetti. Terminate le prime quattro giornate di gara, gli spagnoli Rafael Nadal e Fernando Verdasco sembrerebbero ormai prossimi ad abbandonare la competizione; mentre Roger Federer e Robin Soderling hanno ormai ipotecato le semifinali. Lo svedese, ripescato al posto di Andy Roddick, è addirittura colui che ha il ruolino di marcia migliore fra i magnifici otto, con due successi su Nadal e Djokovic arrivati entrambi 'straights sets'. Federer invece, oltre alla semifinale, si è guadagnato la certezza di terminare la stagione sul primo gradino della classifica mondiale, centrando per la quinta volta in carriera il titolo di ATP World Tour Champion (in foto). Meglio di lui nessuno; ed in grado, come lo svizzero, di riprendersi lo 'scettro' dopo averlo perso, il solo Ivan Lendl.

Ecco l'attuale situazione dell'evento londinese:

GRUPPO A
1)Roger Federer G:2 V:2 P:0 SV:4 SP:2
2)Andy Murray G:2 V:1 P:1 SV:3 SP:3
2)Juan Martin Del Potro G:2 V:1 SV:3 SP:3
4)Fernando Verdasco G:2 V:0 P:2 SV:2 SP:4

OGGI:
Roger Federer vs Juan Martin Del Potro
Andy Murray vs Fernando Verdasco

GRUPPO B
Robin Soderling G:2 V:2 P:0 SV:4 SP:0
Novak Djokovic G:2 V:1 P:1 SV:2 SP:3
Nikolay Davydenko G:2 V:1 P:1 SV:3 SP:2
Rafael Nadal G:2 V:0 P:2 SV:0 SP:4

DOMANI:
Rafael Nadal vs Novak Djokovic
Robin Soderling vs Nikolay Davydenko

Juan Martin Del Potro def. Fernando Verdasco 64 36 76
Match molto equilibrato e combattuto. Del Potro ha vinto con due break (ad uno) la prima partita; e Verdasco si è rimesso in corsa convertendo l'unica occasione a sua disposizione nel secondo set. Nella partita finale l'argentino si è portato 5 a 2, e 30-0 sul servizio rivale, salvo subire la rimonta dello spagnolo che ha impattato sul 5-5 ed allungato il match al tie-break. A quel punto si è però 'bloccato', e il sudamericano l'ha punito, infliggendogli un secco 7-1 e avvicinandolo sempre più all'eliminazione. Verdasco non ha giocato male, ma ha dimostrato una certa difficoltà nel comandare il gioco; e con Murray sarà indispensabile farlo. Altrimenti, addio sogni di gloria. .


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Roger Federer def. Andy Murray 36 63 61
Federer parte subito strappando il servizio al rivale, ma poi lo perde in due occasioni consecutive, permettendo a Murray si portarsi 4-1 e chiudere 6-3. Roger però non molla, inizia a servire meglio, colpire meglio e riesce nella rimonta, vendicando le numerose sconfitte subite dallo scozzese davanti all'intera Gran Bretagna. Il terzo set è poi un monologo del campione svizzero, che con tre break archivia la pratica, ipoteca la semifinale, e si assicura il primo posto nel ranking ATP di fine anno. (PAROLA A BACKDOOR: ROGER VERY, VERY, VERY FEDERER). .


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Robin Soderling def. Novak Djokovic 76 61
Soderling non smette di stupire. Sembrava destinato ad una Masters Cup da inseguitore ed invece, a conferma che a questi livelli non vi è nulla di scontato, è colui che sin qui si è comportato meglio. Nonostante i precedenti con Djokovic non fossero certo a suo favore (5 sconfitte in altrettanti match, con 2 set vinti su 12). I due si equivalgono, con il serbo che spreca e lo svedese che non si da certo per vinto. Sul 5-4 per Robin, Novak salva tre set point, e si guadagna il tie-break; nel quale dopo aver sprecato un mini-break di vantaggio cede 7-5. Secondo set senza storia, con Soderling che prende il largo e uno svogliato Djokovic rimane impassibile: 6-1. (PAROLA A BACKDOOR: HEP, HEP ROBIN SODERLING) .


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Nikolay Davydenko def. Rafael Nadal 61 76.
Davydenko stellare sino al 6-1 4-3 e servizio. Per lui tutto liscio, con un Nadal spento e molto falloso, e i suoi colpi davvero molto incisivi. Nell'ottavo game Rafa però ha iniziato a crederci e recuperato il break di svantaggio. Li sono iniziati i problemi. Pur arrancando il russo è riuscito a prendersi nuovamente il break sul 5-5, ma poi l'ha ceduto nuovamente. Nel tie-break una partenza suicida (doppio fallo e diritto 'a caso' un metro largo) avrebbe potuto risultargli fatale; ed invece no. Il Nadal attuale perdona troppo, e viene eliminato. .
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Oggi a Londra:
In campo come secondo match dalle 13.30 (dopo il doppio Nestor/Zimonjic vs Bhupathi/Knowles) Novak Djokovic e Fernando Verdasco. In serata, dopo il doppio delle 20 fra Cermak/Mertinak e Fyrstenberg/Matkowski, sarà il turno di Federer e Del Potro. Diretta su Sky Sport, o possibile diretta in live streaming al sito atdhe.net.

24 novembre 2009

LONDRA: LA SINTESI DEI PRIMI INCONTRI

Foto Getty Images
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Sono terminati con la vittoria di Novak Djokovic su Nikolay Davydenko i primi match dei due 'gruppi' delle finali di Londra. La fantastica O2 Arena, nella quale la scelta di illuminare il solo rettangolo di gioco porta un effetto ottico non indifferente, ha visto combattere per tre set avvincenti tutti i giocatori, salvo Nadal e Soderling, con il secondo che ha sconfitto con un duplice 6-4 i problemi psicologici dell'ex numero uno del mondo. E' infatti questa l'unica sorpresa, se la si puòdefinire tale, dei primi quattro match; con Djokovic, Federer e Murray che, se pur al terzo set, sono riusiti a superare i rispettivi avversari.
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Andy Murray b. Juan Martin Del Potro 63 36 62
Al termine di un match molto combattuto, durato oltre due ore, è lo scozzese a spuntarla sul più giovane argentino. Andy è partito bene, salvo poi calare nel secondo set. Nella partita finale è però riuscito a tornare all'attacco, ed alla fine l'ha spuntata.
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Roger Federer b. Fernando Verdasco 46 75 61
Un break (a zero!) nel game d'apertura rischiava di costare molto caro al numero uno del mondo Roger Federer che, nonostante la superficie londinese non sia delle più rapide, non ha visto l'ombra di una palla break sino al dodicesimo gioco del secondo set, con Verdasco che giocando un ottimo tennis è riuscito a mascherare il divario presente fra i due. Sul 6-5 per l'elvetico 'Nando' ha avuto un brevissimo passaggio a vuoto, che ha permesso a Roger la prima palla break dell'incontro. L'elvetico l'ha concretizzata e, chiuso il set, ha di fatto siglato anche la vittoria, con la frazione finale scivolata via in pochissimi minuti.
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Robin Soderling b. Rafael Nadal 64 64
Il 'solito' Nadal viene schiacciato per la seconda volta consecutiva dalla foga di Robin Soderling, entrato alla Masters Cup per sostituire Andy Roddick, comparso ieri fra le tribune della manifestazione. Lo svedese ha comandato senza troppi indugi per tutto il corso dell'incontro, e con due break sul 5-4 in proprio favore (il che dimostra il momento negativo di Nadal a livello soprattutto mentale) ha chiuso la sfida. La sua Mastercup non poteva che iniziare meglio; mentre quella di Nadal, con avversari come Djokovic e Davydenko da affrontare, sembrerebbe già prossima al termine. (PAROLA A BACKDOOR: AHIA, LA SITUAZIONE DI NADAL È DISPERATA. MA NON SERIA)
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Novak Djokovic b. Nikolay Davydenko 36 64 75
Ottima prova del serbo, che nonostante un'ottimo Davydenko è riuscito ad imporsi sulla distanza. Il russo è partito benissimo e con due break ha subito fatto sua la prima frazione. Novak ha pareggiato i conti con un 6-4 nella seconda, e nel set finale ha piazzato il break decisivo nel penultimo gioco. (PAROLA A BACKDOOR: OCIO, IL SERBO C'E' ANCORA)
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Oggi a Londra..
In campo come secondo match dalle 13.30 (dopo il doppio Bhutathi/Knowles - Fyrstenberg/Matkowsky) Del Potro e Verdasco. Il big match tra Federer e Murray è invece previsto come secondo match dalle 20.00 (dopo Nestor/Zimonjic - Cermak/Mertinak). Diretta su Sky Sport, o possibile diretta in live streaming al sito http://atdhe.net.

18 novembre 2009

Video of the week (8) - A lezione di qualità



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Raramente si è vista tanta quantità in un match di tennis. Nel periodo in cui si da più importanza alla quantità che alla qualità, nel quale piacciono gli Tsonga, i Monfils, i Cilic, tutta potenza e niente classe, è difficile poter trovare giocatori ancora in grado di accarezzare la pallina, di colpire con 'gesti bianchi', puri.
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Il video di oggi ci mostra il tie-break del quinto set dell'epica sfida degli Us Open (secondo turno) fra lo statunitense Taylor Dent e lo spagnolo Ivan Navarro, entrambi attaccanti d'altri tempi, in grado di piacere e piacersi a suon di serve&volley e chip&charge. Quattro ore e 12' di discese a rete, volees, passanti, pallonetti.
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A vuoi un breve e significativo sunto di dieci minuti. E se anche voi, sul match point decisivo in favore di Dent, siete saltati sul divano dopo quella risposta in back, beh, benvenuti nel clan degli amanti del tennis vero!

21 ottobre 2009

Video of the week (6) - Quel maledetto 'foot fault'!

Come sicuramente saprete, nella semifinale dello US Open femminile, Serena Williams era stata sconfitta da Kim Clijsters per 75 64, a causa di un penality point ricevuto a seguito di numerosi insulti rivolti ad una giudice di linea, che gli aveva chiamato un 'foot fault' sul 57 45 15-30 secondo servizio, regalando di fatto due match-point alla giocatrice belga.
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Ancora peggio è capitato lo scorso anno al messicano Bruno Echagaray, che al primo turno del Challenger 50.000$ di Dallas era in campo con lo statunitense Jesse Witten. Vinto per 63 il primo set, e perso 64 il secondo, Bruno era impegnato nel tie-break della frazione decisiva, al servizio sul punteggio di 6-5 in favore del rivale USA.
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Il sudamericano ha messo in rete il primo servizio, e sul secondo il giudice di linea gli ha chiamato fallo di piede. A quel punto il 'chair umpire' non ha potuto fare altro che recitare 'game, set and match Witten', e la reazione di Echagaray non è certo stata delle più simpatiche; ma in fondo, come evidenziato anche dalle parole del commentatore: ''I've never seen this in my month'', il giocatore non aveva proprio tutti i torti.
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14 ottobre 2009

Video of the week (5) - Lezioni di fitness by Jean

Come avrete avuto modo di leggere, la scorsa settimana nel 10.000$ di Napoli, la vittoria è toccata al lombardo Stefano Ianni. Per chi non lo conoscesse, Stefano, detto Jean, è probabilmente il giocatore più simpatico e divertente fra gli azzurri. A volte pare un filino pazzo, ma non c'è da preoccuparsi, questo è Stefano Ianni.
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Nella rubrica di oggi, vi portiamo due video; il primo girato in Costa Rica all'inizio della stagione, nel quale Ianni ci da qualche 'dritta' su come riscaldarsi prima di una partita di tennis, con il divertito commento di Federico Torresi. Il secondo risale invece a 2/3 anni fa, con Ianni che da spolvero alla sua classe, mostrandoci dei favolosi 'tricks' al servizio.
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07 ottobre 2009

Video of the week (4) - Bahrami, dall' Iran con furore

Agosto 1988. Campo centrale del torneo di Amburgo (Germania). Al second turno del torneo il numero 6 del mondo Boris Becker si trova di fronte il pressoché sconosciuto Mansour Bahrami, trenaduenne iraniano numero 230 della classifica mondiale.
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Il match pare una passeggiata per 'Bum Bum' (che poi vincerà con un doppio 63) ma Bahrami non la pensa allo stesso modo, e fa di tutto per distrarre il campione tedesco. Guardate cosa è in grado di fare Mansour in questa clip; per la quale ringrazio l'amico Prisco Giorgio. Attenzione a 1.12, semplicemente follia.
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Bahrami poi non andrà oltre la posizione numero 192 della classifica; mentre la storia di Becker la sappiamo tutti; vinse quattro slam e oltre venti tornei ATP, divenendo a tre anni di distanza il nuovo numero uno del mondo; fenomeno. Fenomeno si, ma a giudicare dalla nostra clip il fenomeno sembrerebbe colui che sta dall'altra parte del campo. Applausi per Bahrami!!

30 settembre 2009

Video of the week (3) - Come Taylor insegna

Due settimane or sono Taylor Dent è tornato a vincere un torneo dopo sei anni di digiuno, conquistando il Challenger 50.000$ di Tulsa. Come saprete, il giocatore statunitense, che già si era messo in mostra nei due eventi USA di maggiore importanza (il Master di Miami e lo Us Open), fa del serve&volley il suo pane quotidiano; giocando sempre e solo in attacco.
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In questo video, in slow motion, un analisi dei movimenti praparatori e delle volees del panda americano. Serve&volley, chip&charge, Dent è sicuramente il massimo esponente di questa filosofia di gioco ormai quasi scomparsa; ma che è ancora in grado di regalare grandissimo spettacolo.
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29 settembre 2009

INTERVISTA A FERNANDO VERDASCO

Fernando Verdasco parla del suo finale di stagione alla caccia della qualificazione alla Masters Cup, della Coppa Davis, della linea di abbigliamento FeVer e altro ancora.

26 settembre 2009

A volte ritornano: Pim Pim al via in Malaysia

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Otto tornei nel 2006, quattro nel 2007 (con una semifinale ad Adelaide). L'annuncio a malincuore del ritiro il primo Febbraio 2008; la spalla non gli permetteva più di allenarsi con continuità. Poi il rientro per l'amato torneo di Stoccolma, quello che a detta generale è il campo più veloce del mondo. Vittoria con Mahut e cinque games con Nalbandian.
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Il 2009, iniziato a Besancon. Vittoria per 76 al terzo su Paire, e ritiro al secondo turno, ancora problemi. Altri due primi turni Challenger e tre belle vittorie a Izmir, Turchia, prima del forfait nelle semifinali (regalando poi il successo a Stoppini); la spalla lo aveva nuovamente abbandonato. Ed oggi, 26 settembre 2009, la notizia che JJ ci proverà ancora. Come avrete capito non stiamo certo parlando di Jelena Jankovic (chi?), bensì di Pim Pim Joachim Johansson, uomo da 51 aces in quattro set (pure il tanto idolatrato Karlovic donerebbe un occhio per potercela fare).
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Come saprete scatterà Lunedì il nuovo torneo '250' di Kuala Lumpur, ed il ventisettene svedese, tre titoli in carriera e numero nove del mondo nel 2005 (una delle poche stagioni giocate interamente); beneficerà di una wild card. Per lui al primo turno ci sarà l'ex cognato Lleyton Hewitt. Fra i due un solo precedente, che risale agli US Open 2004, quando l'ex numero uno del mondo vinse straight sets.
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Che il gigante (198 cm) di Lund, ventisette anni d'età, possa riuscire in quella che al momento può tranquillamente essere definita impresa? Molto dipenderà dal servizio, e quindi dalla tanto odiata spalla, che però, magari per un match solo, non dovrebbe concedergli troppe 'noie'; e se servisse seconde come nel video (guardate come annulla un match-point a Vliegen), io un idea sul vincitore ce l'avrei; non so voi...
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Sempre per restare in tema di 'ritorni', David Nalbandian, fermo da oltre quattro mesi per un problema all'anca che l'ha costretto ad operarsi, ha annunciato che il prossimo Dicembre giocherà un torneo di esibizione a Buonos Aires, al quale parteciperanno anche altri campioni come Monaco, Gonzalez e Safin. Sarà quella la rampa di lancio per un rientro di fuoco (almeno si spera)dell'argentino. Nalbandian è ancora numero 14 del mondo, ma i 1650 punti che gli scadranno prima di fine stagione (vittoria a Stoccolma, finale a Bercy e Basilea, e semifinale a Madrid), lo faranno scivolare di poco fuori dai primi 100 giocatori della classifica.

23 settembre 2009

Video of the week (2) - Chanson de Roger Federer

ROGER FEDERER COME NON L'AVETE MAI VISTO
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Ecco, come sarà per ogni Mercoledì, il video della settimana. Quest'oggi, rimanendo sul tema della sfida di Coppa Davis fra Italia e Svizzera, ho trovato questo simpatico e credo probabilmente unico video di Roger Federer, che festeggia con i tifosi svizzeri.
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Il numero uno del mondo (secondo me è alticcio) che intona un canto simpatico in coro con i compagni di squadra e i fan. Il video è ovviamente in inglese; ma è comunque di facile comprensione. Federer si permette anche di scherzare con i fan, cantando un 'see you soon' (ci vediamo presto), in rima con 'on the moon' (sulla luna).
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(Da sinistra: Bohli, Wawrinka, Federer, Lammer e Chiudinelli).
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16 settembre 2009

Video of the week (1) - James Blake tweener

Parte oggi questa 'rubrica' nel quale ogni Mercoledì sera vi mostreremo un video particolarmente significativo al momento. Cercheremo sempre di scovare dei filmati poco noti alla gente, in modo da 'deliziare anche i palati più raffinati'.
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Il protagnosita di oggi è James Blake, e la nostra clip risale ad un match con Feliciano Lopez in una sfida di Coppa Davis fra Spagna e Stati Uniti. Prendendo spunto da ciò che Federer ci ha fatto vedere nella semifinale di Flushing Meadows, sono andato a recuperare questo video, che avevo visto per caso qualche tempo fa.
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Il tweener di Federer è sicuramente più spettacolare, ma, da giocatore, vi posso assicurare che non è un colpo 'impossibile'. Quello che ci fa vedere Blake, invece, è decisamente di difficile immaginazione. A voi il giudizio:
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15 settembre 2009

JUAN MARTIN DEL POTRO È IL CAMPIONE DEGLI US OPEN 2009

foto Getty Images
(di Backdoor)

JMDP ha sconfitto dopo poco più di quattro ore di gioco e in rimonta Roger Federer, col punteggio di 36 76 46 76 62.

Che sorpresa, mates. Una grande grandissima sorpresa. Ma m-e-r-i-t-a-t-i-s-s-i-m-a: JMDP è andato sotto nel punteggio e a tratti nel morale, ha tenuto duro si è portato in parità; quindi è scattato avanti ma è stato ripreso proprio mentre iniziava a credere di poter mettere la testa fuori dell’acqua. Ma non si è dato per vinto, ha di nuovo provato l’allungo ma l’avversario non gli ha lasciato strada. Alla fine, nel decider, ha stravinto. E, mi ripeto, ha finito per vincere con merito la sua prima finale di Slam.

Roger Federer dal suo canto, si è forse illuso di aver avuto in pugno il match troppe volte: nei primi due set è stato superiore trovandosi 63 54 e servizio; quindi ha recuperato un break di svantaggio nel terzo set finendo per vincerlo e anche nel quarto parziale ha riacciuffato l’argentino portandolo al tiebreak, dove forse lo svizzero contava di far pesare la sua esperienza. E invece il doppio fallo commesso nel primo punto gli è costato il set. E forse il match.

Adesso, però, non è tempo delle sole parole, ma anche di qualche immagine. I commenti seguiranno.



Con quel passante di dritto Roger Federer mette l'ipoteca sul primo set. E anche sul secondo, visto che JMDP accusa il colpo subito.

Il dritto steccato da Federer nel settimo punto del tiebreak gli costa il secondo parziale, nel quale ha servito per conquistarlo al decimo game.



Il match sta prendendo una direzione inattesa e Roger mostra qualche segno di insofferenza emotiva discutendo col chair umpire.



"Vamos caraco!!!!".

14 settembre 2009

PUO' NON FARE FINALE QUESTO QUI??

In un solo punto Backdoor ha raccolto, con questo spettacolare video, un intero match. Fatto sta che il finalista degli Us Open è ancora lui, Roger Federer, campione uscente, alla quarta finale Slam del 2009 (su quattro).

Come analizzato nel pezzo precedente, Del Potro ha sovrastato Nadal, ed oggi, nella sua prima finale della carriera in un major, tenterà di spodestare il numero uno del mondo dal trono di campione degli Us Open. Questa sera alle 22.00 la resa dei conti.

Ricordo, per chi non avrà la possibilità di seguire il match in televisione, che all'inidirizzo http://atdhe.net/ sarà presente, come di consueto, la diretta gratuita del match in live streaming, ad una qualità ottima.