
WILSON SIX ONE TOUR BLX
In anteprima su TENNIS MASCHILE.com vi mostriamo la nuova racchetta di Roger Federer, che il campione svizzero utilizzerà nella prossima stagione. Roger l'adotterà probabilmente dagli Australian Open, o forse già prima, nel torneo di Doha o nelle esibizioni asiatiche. Il modello, che trovate nella foto sopra, sarà pressoché simile all'amata K Six-One Tour 90, rispettandone l'ampiezza del piatto corde (una delle caratteristiche del giocatore elvetico) e il bilanciamento. Come già accaduto per tutti i precedenti modelli ne verranno create almeno tre versioni, con peso e bilanciamenti diversi. Una dalle caratteristiche professionali (come l'attuale '95' utilizzata da Del Potro, Mayer, Bellucci ed altri) e un modello più 'facile' per tutti quei giocatori di livello amatoriale che vorranno provare ad imitare le gesta del numero uno del mondo.
GIORGIO GALIMBERTI NUOVO CT DI SAN MARINO
Sarà l'ex giocatore azzurro Giorgio Galimberti (peraltro ancora presente nella classifica mondiale grazie ad un punto ottenuto nel 10.000$ di Trieste, quando sconfisse il giovane Erik Crepaldi) il nuovo commissario tecnico della nazionale di San Marino. La rappresentativa, che milita attualmente nel terzo gruppo della Zona Euro-Africana (da parecchi anni alterna terzo e quarto gruppo) ha scelto l'ex davisman azzurro (nella foto - di Moreno Faina) come guida del settore agonistico e sostituto di Domenico Vicini, che in precedenza svolgeva sia il ruolo di capitano che quello di primo singolarista. Il sanmarinese (classe 1971), classificato 2.6 nel ranking FIT, è il miglior giocatore della storia di San Marino in sedici anni di massima co
mpetizione mondiale (dal 1993), e vanta 117 presenze in Davis, con 56 vittorie e 61 sconfitte fra singolare e doppio. Ad affiancarlo i 'seconda' Diego e Giacomo Zonzini e Alberto Brighi. "Sono grande amico di Cristian Forcellini, presidente della Federazione tennis sammarinese nonché direttore del torneo internazionale -spiega Giorgio- ci siamo incontrati spesso a Riccione, dove vivo, ed abbiamo pianificato il progetto, avallato poi anche dal Comitato Olimpico sammarinese, di creare un’accademia riservata in primis ai giocatori locali. Seguirò in particolar modo i fratelli Giacomo e Diego Zonzini ed Alberto Brighi, che insieme al veterano Domenico Vicini difendono in Coppa i colori di San Marino. Da un po’ di stagioni la squadra fa su e giù tra terzo e quarto gruppo: l’obiettivo primario è rimanere nel terzo gruppo con una certa stabilità. Poi si vedrà. Se si vogliono raggiungere dei risultati ci vuole metodo, bisogna lavorare ed allenarsi con la mentalità del tennista professionista. Il mio è un incarico quadriennale. Il debutto in panchina? Probabilmente ad aprile ma la sede, dove per una settimana giocheranno tutte le squadre del gruppo IV, è ancora da definire".
mpetizione mondiale (dal 1993), e vanta 117 presenze in Davis, con 56 vittorie e 61 sconfitte fra singolare e doppio. Ad affiancarlo i 'seconda' Diego e Giacomo Zonzini e Alberto Brighi. "Sono grande amico di Cristian Forcellini, presidente della Federazione tennis sammarinese nonché direttore del torneo internazionale -spiega Giorgio- ci siamo incontrati spesso a Riccione, dove vivo, ed abbiamo pianificato il progetto, avallato poi anche dal Comitato Olimpico sammarinese, di creare un’accademia riservata in primis ai giocatori locali. Seguirò in particolar modo i fratelli Giacomo e Diego Zonzini ed Alberto Brighi, che insieme al veterano Domenico Vicini difendono in Coppa i colori di San Marino. Da un po’ di stagioni la squadra fa su e giù tra terzo e quarto gruppo: l’obiettivo primario è rimanere nel terzo gruppo con una certa stabilità. Poi si vedrà. Se si vogliono raggiungere dei risultati ci vuole metodo, bisogna lavorare ed allenarsi con la mentalità del tennista professionista. Il mio è un incarico quadriennale. Il debutto in panchina? Probabilmente ad aprile ma la sede, dove per una settimana giocheranno tutte le squadre del gruppo IV, è ancora da definire". MALISSE PENSA AL RITIRO, HORNA LO CONFERMA
Dopo la squalifica di un anno inflittagli dal tribunale fiammingo per aver inflitto per tre volte le normative anti-doping WADA, ed aver anche saltato un controllo, e con l'ITF che ha fatto sapere di rispettare questa decisione, la carriera del belga Xavier Malisse sembrerebbe prossima al termine. In una conferenza stampa il giocatore belga ha fatto sapere, in lacrime, che se la sanzione dovesse essere accolta non avrebbe le risorse finanziarie (cosa piuttosto dubbia a dire il vero) per appellarsi al CAS. Sarebbe quindi costretto a ripartire nuovamente dai tornei minori, con la classifica azzerata, e probabilmente non lo farà.
Stessa decisione per il peruviano Luis Horna, classe 1980 e numero 33 del mondo nel 2004, che ha deciso di abbandonare l'attività professionistica dopo il torneo Challenger di Lima della prossima settimana. “Ho deciso di smettere dopo il Challenger di Lima. Questa è una decisione difficile, ma è giunto il momento di farsi da parte come giocatore di tennis”.


