
La puntata di oggi di Player's Blog si apre con il classico sonagglio che TENNIS MASCHILE vi propone alla viglia di tutti i tornei del Grande Slam. Ho raggiunto circa una cinquantina di tennisti professionisti, italiani e non, per vedere chi è secondo loro il favorito alla vittoria degli Us Open. E poi ci siete voi, utenti di TENNIS MASCHILE, che avete votato nel sondaggio presnte nel sito.
Ecco i risultati del sondaggio:
- Roger Federer 80%
Votato da: Volandri, Marrai, Pippi, Pricone, Torroni, Marfia, Sorensen, Micke Kontinen, Satschko, Nicola Gallo, Simoni, Langer, Makurdi, Remedi, Wolf, Bondaz, Travaglia, Vierin, Pacifico, Alviano, Fava, Henri Kontinen, Filippo Leonardi, Bega, Klec, Molina, Grigelis, Melchiorre, Slabinsky, Civarolo, Fortuna, Moser, Kamke, Martin Fischer, Navarra, Ager, Ebden, Luddi, Falgheri, Grassi, Capone, Ianni, Rovetta, Bosa, Sinicropi, Menga, Portaluri, Grossi, Cesare Gallo.
- Juan Martin Del Potro 7%
Votato da: Palhavan, Bortolotti, Cannella, Galli.
- Andy Murray 5,5%
Votato da: Willis, Palli, Caputo.
- Rafael Nadal 3%
Votato da: Volante e Strunnikov.
- Andy Roddick 3%
Votato da: Carrese e Couillard.
- Fernando Verdasco 1,5%
Votato da: Della Tommasina.
Anche per gli utenti di TENNIS MASCHILE, 53 i votanti sino ad oggi (il sondaggio continuerà sino al termine della prima settimana di gara), il favorito della viglia è Roger Federer (23 voti), segiuto da Juan Martin Del Potro (13 preferenze) e Novak Djokovic (6). Hanno riscoss invece poca fiducia Murray e Nadal, con il primo votato da due soli utenti, ed il secondo addiritura da uno solo. Due voti anche per Roddick e Verdasco, ed uno per Tsonga. Infine, un utente ha optato per un giocatore compreso nei top20 ma non inserito fra i favoriti; mentre due di voi si sono sbilanciati prevedento la vittoria di un outsider.
La rubrica continua ora parlando di Luigi D'Agord. Molti di voi, vedendo i risultati dell'azzurro, si saranno iniziati a porre delle domande sul giocatore italo-americano, tanto che è capitato anche che molta gente venisse a domandarmi qualche informazione sul giocatore. Ho provato quindi a riassumere con l'aiuto di un amico, ciò che sappiamo dell'italo-statunitense. Passeremo poi come di consueto alle dichiarazioni dei giocatori azzurri.
Perseguitato da numerose domande sull'azzurro (nella foto accanto), ho cercato in tutti i modi di contattarlo, chiedendo indirizzo, cellulare, contatti. Niente, nessuno lo conosce, nessuno sa praticamente nulla su di lui. A quel punto allora, ho deciso di domandare informazioni a Stefano Ianni, uno dei due italiani che in questa stagione hanno affrontato il giocatore dell' Alabama (l'altro è Falgheri, che contatterò). Queste le parole di Ianni a proposito: 'Io ci ho giocato nella semifinale del decimo Futures statunitense. Ero davvero molto molto stanco, ma devo dire che lui giocava molto bene. Ho perso 6-4 6-1. E' un giocatore dotato di un gran servizio (aiutato anche dall'altezza, in quanto supera il metro e novanta) ed ha un gran diritto. Tira davvero molto forte, insomma, è il tipico giocatore moderno, come tutti quelli cresciuti nelle università dell'America. La parte più debole del suo gioco è il rovescio, ma anche quello non è certo un colpo scarso. Insomma, un buon giocatore, da primi 150/200 del mondo'. 'Non sa una parola di italiano, ha solo il passaporto e basta'.Stefano non ci ha saputo dire altro su Luigi, e la prossima settimana proverò a portarvi anche le parole di Falgheri, che ci ha giocato due settimane fa, e che non sono riuscito a raggiungere in quanto è in Thailandia. Sempre per restare in ambito Ianni, il monzese, come avrete visto, a Manerbio si è infortunato nel corso del secondo set del suo match di primo turno con Alberto Brizzi. Prima del match Stefano, aiutato da me e Matteo Trevisan cercava di programmare il suo prossimo mese, indeciso tra andare un mese in Brasile per quattro Futures, o continuare con i Challenger. Trevisan era per i Challenger, mentre io e Ste per gli ITF. Tutto è stato però rovinato dall'infortunio, e quindi questa mattina ho raggiunto Ianni, che ci ha dichiarato: 'Mi sono stirato ad un adduttore. Mi dispiace perché nelle qualificazioni avevo giocato davvero molto bene, e avrei potuto fare di meglio. Purtroppo a causa di questo infortunio sono saltati tutti i miei programmi. Ora mi sto curando, sto facendo delle terapie, e molto probabilmente non giocherò il torneo di Como. Credo che forse farò solo il doppio, sperando che entrò Martedì il problema sia risolto. Poi rientrerò con il Futures di Siena (salterò quindi Siviglia) e poi dovrei giocare i Challenger di Todi e Palermo'.
Anche Giorgini aveva intenzione di giocare ancora qualche Futures: 'Non ho nessun risultato da difendere, quindi qualsiasi punto guadagno mi entra in classifica. Di conseguenza stavo pensando di giocare i Futures di Trieste e Siena, in modo da essere magari più sicuro di portare a casa un po' di punti. Con i Challenger potrei perdere nelle qualificazioni, e buttar via settimane importanti'.
Ho poi scambiato qualche chiacchiera con Daniele a proposito dei suoi obiettivi per il finale di stagione: 'Io spero di fare ancora un bel po' di punti, in modo da avvicinare i primi 300 del mondo. In questo periodo è difficile sapere effettivamente quanto sono in classifica, perché con i punti doppi del 2008 la classifica è falsata. Credo che entrò Novembre sorpasserò minimo 50 giocatori che mi stanno davanti solo per le loro 'scadenze'. Se ci aggiungiamo poi i punti che spero di fare io, potrei avanzare ancora molto'. 'In questa stagione ho evitato completamente il cemento, anche se non la disdegno come superficie. Ho però deciso che fino al 2011 non ci giocherò, come precauzione per il mio ginocchio. Sulla terra ci sono molti meno rischi, mentre sul duro, con spostamenti rapidi e secchi ho paura di 'rompermi' ancora'.
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Per oggi è tutto, non molto, ma le due giornate a Manerbio ed il sondaggio, mi hanno impiegato molto tampo. La prossima settimana prometto di meglio.


