
Foto Fausto Marini
Inserisco anche qua il 'pezzo' redatto per il Times Riva School, testata della mia scuola. Contiene parti 'scontate' per molti, ma il contesto le richiedeva.
Dall’inviato a Bra, Marco Caldara
Anche se buona parte dei cittadini non ne è probabilmente a conoscenza, Sarnico è una delle località più celebri per il tennis italiano, in quanto il Tennis Club, situato sul lungolago Garibaldi, milita da quattro anni nel massimo campionato nazionale a squadre: la serie A1 maschile. Pur non avendo alcun elemento del vivaio (anche se un paio di giovani promettenti vi stanno provvedendo) il team del presidente Dino Valerio, diretto da Fausto Marini, si è qualificato per la seconda stagione di fila alla final four scudetto, subendo la prima sconfitta dell'anno proprio in semifinale.
Uno sguardo alla formula
Nella Serie A1 italiana militano quattordici squadre, suddivise in due gironi da sette ciascuno. Solitamente il campionato scatta a ad inizio ottobre, per concludersi la prima settimana di dicembre. Vi sono sette giornate consecutive, con ogni club impegnato tre volte in casa e tre in trasferta e una a riposo. Ogni match è composto da sei incontri, quattro singolari e due doppi. Ai giocatori di ogni società (ogni squadra può schierare un solo straniero a giornata), in base alla classifica, verrà assegnato un ordine (1, 2, 3, 4) e questi si sfideranno a seconda di dell'ordine. A seguire vi sono i doppi, con coppie a scelta dei capitani. L'assegnazione dei punteggi è di stampo calcistico, con tre punti alla vittoria, uno al pareggio e nessuno alla sconfitta. Al termine delle giornate, la prima squadra di ogni girone è direttamente qualificata ai playoff scudetto; mentre per gli altri due posti vi è uno spareggio secco fra le due 'seconde' e le due 'terze', con le seconde classificate che avranno il privilegio di giocare davanti al pubblico amico. La quarta squadra di ogni girone è automaticamente salva, mentre la quinta di un girone affronterà in casa la sesta dell’altro, in un match secco valevole salvezza o retrocessione. Retrocede direttamente invece il 'fanalino di coda' di ambo i gironi. Per tutti gli spareggi, in caso di 3-3, è previsto un doppio di spareggio, nel quale può scendere in campo qualsiasi membro della squadra. Per quanto concerne invece i playoff scudetto, vengono disputati su tre giornate, in una sede 'neutra'. Nel primo giorno si affrontano la seconda di un girone (quella che ha vinto il precedente spareggio) con la prima dell'altro; mentre nel secondo giorno avviene lo stesso fra le altre due società. La giornata conclusiva vede quindi affrontarsi le due vincitrici, per l'assegnazione dello scudetto.
Sarnico show nel girone II
Mentre l’ST Bassano e il Capri Sports Academy (vincitore delle scorse tre edizioni della manifestazione) si contendevano il primato del girone uno, con i veneti a segno grazie ad una differenza match migliore di un singolo incontro; nel secondo gruppo la società lacustre si prendeva gioco dei rivali, senza mai perdere una sfida. Dopo l’esordio sui campi della Canottieri Aniene di Roma, coincisa con un insperato pareggio, il TC Sarnico ha infilato cinque vittorie di fila, battendo Udinese (5-1), Olbia (4-2), Trento (4-2), Casale (5-1) e Schio (5-1), grazie ai ripetuti successi dell’olandese Dennis Van Scheppingen (ex top100 ATP), dell’italo-australiano Joseph Sirianni, del bresciano Marco Pedrini e del neo-acquisto Alberto Giraudo, talentuoso giocatore mancino con un futuro assicurato sul panorama tennistico mondiale; sempre che i problemi fisici lo abbandonino e la tenuta mentale cresca notevolmente. Come non citare poi Massimo Ocera (tesserato per Sarnico sino al 2008 e passato ora a Crema) il quale ha svolto il ruolo di team manager, e il capitano giocatore Luca Stoppini, schierato in due doppi, che hanno comunque dato un grosso contributo morale alla società. I 16 punti conquistati nella ‘regular season’ non sono però bastati per centrare il primo posto del girone, in quanto il CC Aniene ha fatto lo stesso, vincendo però due singoli match in più. La piazza d’onore ha quindi implicato uno spareggio casalingo per approdare alla final four, con Sarnico che ha ospitato il TC Alba, squadra temibilissima con una rosa eccellente. Anche questa volta i ragazzi di Stoppini non hanno tradito, e sui campi in Play IT dell’ Accademia Tennis Mongodi di Cividino, sede degli incontri casalinghi dei ‘nostri’ in quanto nessuno dei due circoli sarnicesi dispone di strutture adatte all’evento (si sta operando anche in questo ambito), hanno superato i rivali per 4-3, vincendo nettamente il doppio di spareggio reso necessario della parità riscontrata al termine dei primi sei incontri.
Bra: a coronamento di un sogno
Nonostante nella conferenza stampa pre-stagione l’obiettivo dichiarato fosse la salvezza, era chiaro a tutti che la squadra ambisse naturalmente a qualcosa di più: qualcosa che non ha tardato ad arrivare: il successo su Alba ha infatti portato la seconda qualificazione consecutiva per Bra, cittadina piemontese situata in provincia di Cuneo (nota ai più per il suo primato nella ‘vivibilità’) che da due anni a questa parte ospita le fasi finali del campionato maschile (semifinali e finale), e l’ultimo atto di quello femminile. Purtroppo l’esperienza si è conclusa già nella prima giornata, quando l’ ST Bassano ha sconfitto i nostri per 4-1, con il solo, e solito, Dennis Van Scheppingen a segno; ma l’importante era arrivarci, per dimostrare che la presenza del 2008 non è stata una semplice comparsa.
A caccia di rinforzi
Nella festosa serata conclusiva, svolta in hotel, ed alla quale il sottoscritto ha avuto ‘l’onore’ di partecipare (ero a Bra in qualità di inviato per SerieATennis.com) oltre a brindare in continuazione si è anche parlato di mercato. Il TC Sarnico è infatti a caccia di un paio di rinforzi per la prossima stagione; in modo da cercare di fare addirittura meglio del 2009. Nel ‘mirino’ del team orobico vi sono tre/quattro ottimi nomi, competitivi soprattutto sulla terra rossa (in quanto la squadra attuale è un po’ troppo cemento-dipendente); e un doppista ‘pesante’, ossia un giocatore in grado di fare la differenza nelle sfide di coppia, che spesso decidono le sorti di un intero campionato.
Poker di Capri e Viterbo
Ad onor di cronaca citiamo i poker del Capri Sport Academy e del TC Viterbo, entrambi a segno per la quarta volta consecutiva, rispettivamente a livello maschile e femminile. I campani hanno prima sconfitto Aniene per 4-3, ed in finale, forti di Seppi, Starace e Volandri han superato Bassano per 4-1. Nel campionato femminile invece, Viterbo ha sconfitto per 3-1 il River Club Vicenza (la formula femminile prevede tre singolari e un doppio) grazie ai successi di Francesca Schiavone, Tathiana Garbin e Anna Floris.
A questo punto non ci resta che ringraziare la società per le emozioni regalate ed augurare un grosso in bocca al lupo per le operazioni di mercato ed il futuro.
P.S. Il Giraz saluta la Marti, lo Stoppo saluta la Bibi...





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