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09 ottobre 2009

Players Blog - Capitolo ottavo: Tc Sarnico e Serie A


La 'puntata' di oggi di Player's Blog è interamente dedicata alla Serie A1 maschile, al via nel week-end. In particolare ci soffermeremo su una breve descrizione della competizione, e sulla conferenza stampa del TC Sarnico, la società che TENNIS MASCHILE.com seguirà con maggiore attenzione, in quanto la sede di gioco degli orobici, situata presso l' Accedemia Tennis Mongodi di Cividino (BG), è 'a due passi' da casa mia.

Sono rientrato pochi minuti fa dalla conferenza stampa del TC Sarnico, svolta nella cittadina bergamasca alla presenza di tutti i componenti del team. Durante la presentazione ha preso la parola per primo Franco Dometti, sindaco del comune di Sarnico. A fargli eco il presidento Dino Valerio, che si è detto come sempre soddisfatto per poter nuovamente vedere il proprio circolo fra i migliori d' Italia. La parola è quindi passata al direttore sportivo Fausto Marini, che dopo la presenzatione delle novità in casa Sarnico ha dichiarato: 'Il nostro obiettivo principe è la salvezza; poi se verrà di meglio ne saremo ben contenti. Sarà difficile ripetere i risultati dello scorso anno, quando al termine di una bella stagione siamo arrivati ai playoff scudetto di Bra, un'esperienza eccezionale. Il nostro 2009 si apre in salita, con la trasferta a Roma per affrontare la squadra più forte del girone'.

E' poi toccato al capitano Luca Stoppini prendere la parola: 'Il girone nel quale siamo capitati è abbastanza equilibrato, e la prima trasferta temo sia proibitiva. Oltre a quella poi, ci possiamo giocare tutti i match. In casa partiamo favoriti per due match su tre, con l'incognita della sfida con Trento. La partenza di Ocera, e il conseguente arrivo di Giraudo ci permetterà di avere due doppi più equilibrati, che potrebbero fare la differenza. Avere Van Scheppingen come numero 3, o 4, ci consentirà di partire praticamente sempre 1-0 sopra, e anche Pedrini è una garanzia. La prima piazza dovrebbe essere quasi sicuramente di Aniene, mentre tra la seconda e la quinta ci sarà molta regolarità. Speriamo ovviamente il secondo posto, ma si prospetta dura. Come sempre dipende da pochi match, ma è necessario vincerli per sperare. Saranno fondamentali le sfide con Trento e Casale'.

La società presenta gli stessi giocatori della passata edizione, capitanati da Luca Stoppini, fratello del più noto Andrea e maestro di tennis presso l' Ata Battisti Trento, avversaria proprio di Sarnico nella quarta giornata del campionato; con la sola eccezione di Massimo Ocera, trasferiosi a Crema (in A2), ed il quale posto è stato preso da Alberto Giraudo, anch'egli piemontese. Il numero uno sarà l'italo-australiano Joseph Sirianni, numero 318 del mondo, e il due Alberto Giraudo 823. I veri punti di forza della squadra saranno però l'olandese Dennis Van Scheppingen e il bresciano Marco Pedrini. Il primo, ritiratosi da qualche anno dal circuito (nel quale ha ottenuto un best ranking di 72) è ancora imbattuto sui campi di casa, e non ha mai perso un match sul veloce. Il secondo, anch'egli ritiratosi dall'attività internazionale, è il dominatore della stagione Open italiana. Avendo entrambi la stessa classifica nazionale (2.1) il capitano avrà la possibilità di 'ruotarli' decidendo a chi assegnare la terza/quarta piazza in base agli avversari.

Sarnico esordirà sui campi in terra battuta all'aperto della Società Canottieri Aniene, per la quale Domenica dovrebbero scendere in campo Cipolla, Di Mauro, Panfil, Cobolli, Santopadre e Marcelo Charpentier. La sfida si giocò anche lo scorso anno, durante le semifinali scudetto sul Greense di Bra. Su una superficie più favorevole ai lombardi, vinsero i romani per 4-2, ma ci mancò veramente poco al 4-0 per Sarnico già nei singolari. Match duro quindi per i bergamaschi, che comunque non partono affatto sconfitti.

ABBANDONIAMO ORA SARNICO PER PASSARE AL RESTO.

Per chi non conoscesse la formula del massimo campionato italiano, proverò a spiegarla. Nella Serie A1 militano quattordici squadre, suddivise in due gironi da sette ciascuno. Da Domenica vi saranno sette giornate consecutive, con ogni club impegnato tre volte in casa e tre in trasferta, con una giornata di riposo. Ogni match è composto da sei incontri, quattro singolari e due doppi, per i quali vigono le normative dell' ATP (singolari regolari, doppi con il 'no AD' e super tie-break al terzo). Ai giocatori di ogni società (ogni squadra può schierare un solo straniero a giornata), in base alla classifica, verrà assegnato un ordine (1, 2, 3, 4) e questi si sfideranno a seconda di dell'ordine. A seguire vi sono i doppi, con coppie a scelta dei capitani.

L'assegnazione dei punteggi è di stampo calcistico, con tre punti alla vitoria, uno al pareggio e nessuno alla sconfitta. Al termine delle giornate, la prima squadra di ogni girone è direttamente qualificata ai playoff scudetto; mentre per gli altri due posti vi è uno spareggio secco fra le due 'seconde' e le due 'terze', con le seconde classificate che avranno il privilegio di giocare davanti al pubblico amico. La quarta squadra di un girone affronterà la quinta dell'altro, e gli sconfitti se la vedranno per la 'salvezza' con la sesta classificata, in una gara che prevede andata e ritorno. Retrocede direttamente invece il 'fanalino di coda' di ambo i gironi. Per tutti gi spareggi, in caso di 3-3, è previsto un doppio di spareggio, nel quale può scendere in campo qualsiasi membro della squadra.
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Per quanto concerne invece i playoff scudetto, vengono disputati su tre giornate, in una sede 'neutra', che lo scorso anno è stata al circolo Match Ball di Bra, in provincia di Cuneo, dove hanno allestito tribune per circa 2000 posti. Nel primo giorno si affrontano la seconda di un girone (quella che ha vinto il precedente spareggio) con la prima dell'altro; mentre nel secondo giorno avviene lo stesso fra le altre due società. La giornata conclusiva vede quindi affrontarsi le due vincitrici, per l'assegnazione dello scudetto.

I maggiori movimenti di mercato sono il passaggio di Seppi e Fognini da Alba al Capri Sport Academy, che già poteva contare su Starace, Volandri, Giorgini, Petrazzuolo e Gicquel. Ad Alba è arrivato Marco Crugnola (precedentemente era a Bassano); mentre per quanto riguarda gli stranieri, Trento ha 'acquistato' Lukas Rosol, mentre per l'Udinese giocheranno Mischa Zverev, e Ivan Navarro, il quale ha confermato la sua presenza già per la prima giornata.

Questi i due gironi, e cliccando su 'GIRONE 1' o 'GIRONE 2', potrete accedere anche ai calendari, ai risultati, ed ai dettagli di tutte le società.

GIRONE 1:
TENNIS CLUB PISTOIA, CAPRI SPORTS ACADEMY, EMPIRE SSD, T.C. ALBA, POLISPORTIVA ANZIO, CASTELLAZZO TENNIS CLUB, SOCIETA' TENNIS BASSANO.
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GIRONE 2:
TENNIS CLUB SARNICO, TENNIS CLUB SCHIO, SOCIETA' CANOTTIERI CASALE, GEOVILLAGE SC, CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE, TC UDINESE - STU ASD, C.T. ATA BATTISTI TRENTINO.
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Ogni Domenica sera, su TENNIS MASCHILE.com, potrete trovare tutti i risultati, ed i resoconti dei match casalighi del Tc Sarnico, con interviste ai giocatori, dichiarazioni, foto esclusive, e tanto altro ancora. Inoltre, per avere sempre aggiornamenti sul massimo campionato italiano, vi invito a seguire il neonato sito SerieAtennis.com, diretto da Lorenzo Cazzaniga, con la collaborazione dell'ormai collaudato staff di TennisBest.com, e anche del sottoscritto.

RICORDO, A CHI VOLESSE LEGGERE LE PUNTATE PRECEDENTI DELLA NOSTRA RUBRICA, CHE LE PUO' TROVARE A QUESTO INDIRIZZO.

02 ottobre 2009

Player's Blog - Capitolo settimo: largo ai giovani

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(di Marco Caldara)

Dopo qualche settimana di assenza ritorna finalmente la rubrica caratteristica di TENNIS MASCHILE.com, ossia Player's Blog, il nostro diario dei giocatori. Come sempre potrete trovare dichiarazioni di quei giocatori magari meno blasonati, ma che comunque si stanno comportantndo bene nei tornei ITF. Oggi la rubrica è interamente incentrata sui giovani, con dichiarazioni di Bortolotti, Stucchi, Travaglia, Fortuna, Tamiozzo, Wolf, Micolani e Marcora.

La puntata di oggi di Player's Blog si apre parlando con Marco Bortolotti (nella foto), diciottenne azzurro che nell' ITF di Porto Torres è riuscito a guadagnarsi il primo punto ATP della carriera: 'Nel turno finale delle qualificazioni ho perso con Prost. Lui giocava molto bene; e la partita è stata equilibrata. Ho preso un break sul 5-5 del primo set, dopo aver avuto 5 vantaggi. Credo che chi avesse vinto quel game avrebbe poi vinto il match; è stato più bravo lui, ma è stata una buona partita'.

'Poi è accaduto un fatto che ha del clamoroso. C'è stato subito un ritiro, e Stucchi è entrato direttamente in tabellone. Rodriguez era l secondo meglio classificato; ed ha firmato come lucky loser; ed io ho fatto lo stesso. Tutti gli altri eliminati al turno finale se ne sono invece andati, pensando di non poter più entrare. Poi c'è stato un secondo ritiro; e siccome il colombiano non è arrivato in tempo al circolo sono entrato io in tabellone. Il match è stato duro fisicamente; giocavo con un avversario molto simile a me. Poteva tranquillamente finire in due set facili, però all'inizio del secondo mi sono distratto, complicandomi un po' la vita; ma alla fine l'ho portato a casa'.

'Sono molto contento perché essendomi da poco trasferito a Barcellona per allenarmi; il mio nuovo coach mi ha dato da subito una grandissima mano, ed è presto arrivato questo risultato. Credo che ora sia davvero giunto il momento di fare il tanto atteso salto di qualità. Punto ad alzare il livello del mio tennis, regalando sempre meno all'avversario. Stiamo cercando di lavorare maggiormente sulla tattica, lasciando quasi intatta la tecnica. Il mio 2009 sin ora è stato assolutamete negativo; mi darei un 5. Ora giocherò altri tre tornei Futures nella zone di Barcellona (Sabadell, St.Cugat e Vilafranca); e poi mi preparerò per il 2010. Nella prossima stagione non dovrò frequentare la scuola, studierò da solo e poi sosterrò la maturità; quindi anche se non abbiamo ancora parlato di programmazione, credo che giocherò molto. Tornei nazionali in Spagna, Futures e anche qualche Challenger'.

Giammarco Micolani:
'Ora salterò il Futures di Napoli, e giocherò a Frascati quello che sarà probabilmente il mio ultimo ITF della stagione; perché poi inizio la scuola. Il mio 2009 lo reputo buono; anche se avrei potuto fare di meglio. Ho avuto tante opportunità che non ho sfruttato; mi sarei aspettato qualcosina di più. Per la prossima stagione non so ancora nulla. Ora mi preparerò al meglio, poi decideremo il da farsi'.

Matthias Wolf:
'Ho preso il primo punto della mia carriera in un torneo sul cemento norvegese. E' stata certamente un cosa bellissima prendere il punto perché negli anni precedenti è capitato varie volte di perdere di misura. Sono stato davvero molto soddisfatto; e poi in quel posto i campi erano velocissimi, e quindi mi trovavo bene'.

'Il resto della stagione non mi ha soddisfatto molto; in quanto ho dovuto fare moltissime pause per un problema alla schiena. Per fare un esempio, sono fermo pure ora; è da Porto Torres che non prendo in mano la racchetta; così è difficile progredire. Sabato faccio una risonanza magnetica; poi saprò se potrò continuare a giocare nel 2009; io lo spero, Comunque vada cercherò di prepararmi al massimo fino a Gennaio, soprattutto sul piano fisico. Per il prossimo anno vorrei giocare molti tornei sul cemento; magari viaggiando un po' più spesso'.

Stefano Travaglia, che questa settimana ha raggiunto da qualificato il secondo turno in un ITF tedesco: 'Questo primo torneo in Germania è stato abbastanza buono; ho giocato quattro belle partite, soprattutto la terza, nella quale ho giocato veramente alla perfezione. Oggi mi è mancato il servizio, cosa strana perché nei giorni passati ho servito molto bene; però l'importante è avercela messa tutta ed è proprio in queste partite che si immagazzina quell'esperienza che servirà poi per il futuro'.

'Nelle passate settimane ho giocato prima in Serbia (Stefano ha raggiunto i quarti di finale, ndr) e poi in Gran Bretagna. In Serbia non ho giocato tanto bene, però sono riuscito a portare a casa partite grazie ad un alta dose di concentrazione, senza l'aiuto della quale non sarei riuscito a vincere. Soprattutto sono stato contento delle mie prestazione fisiche perché si giocava con temperature oltre i quaranta gradi. In Inghilterra invece è cambiato completamente tutto. Erano i miei primi tornei stagionali sul veloce, e giocavamo all'aperto con temperature bassissime (10°). Nel primo torneo mi sono qualificato e all'esordio nel main draw non ho giocato per niente bene; anche a causa di condizioni atmosferiche che cambiavano ogni 2 minuti. Nel secondo torneo invece sono riuscito a giocare molto solido, regalando poco, e infatti mi sono qualificato e ho vinto contro uno nei primi 800 del mondo che giocava un tennis molto brillante. Al secondo turno ho giocato scarico a livello mentale e, e dopo aver vinto al tie-break il primo set non ho retto; erano 6 settimane che non mi fermavo!'

'Tutto sommato il mio 2009 è andato abbastanza bene; anche se ho avuto molti alti e bassi. Però mi dò un bel 7,5 per quest'annata. Ora giocherò la Serie A1 con Trento, e poi per il 2010 non so cosa prediligerò. A Novembre inizio due mesi di preparazione invernale e poi programmerò la prossima stagione'.

Abbiamo poi scoperto una curiosità dell'azzurro, che come qualche altro collega non guarda mai i tabelloni: 'Mi limito a leggere l'ordine di gioco per sapere il mio avversario del giorno, ma non guardo mai il tabellone in modo da non avere troppa pressione su dei match successivi. Mi aiuta a concentrarmi al massimo match dopo match'.

Marco Tamiozzo: 'Giocare i Futures è sicuramente molto bello è stimolante, in quanto io incontro gente con la quale non ho mai giocato. Purtroppo sono entrato pochissime volte, perché ancora non ho una buona classifica. Però ora, dopo la vittoria ai Campionati Italiani Under16, spero di poter ricevere qualche wild card per il futuro. La prossima stagione giocherò tornei Under18 e Futures, sfruttando queste wild card'.

Gli ho poi chiesto un giudizio sul match vinto con Matteo Civarolo nelle qualificazioni dell' ITF di Piombino: 'La vittoria con Civarolo è stata molto bella e intensa. Io ho giocato una bellissima partita, impensierendolo molto; e alla fine ho avuto la meglio!'

Claudio Fortuna:
'Il Challenger nella mia Palermo è stata una bella esperienza, ho respirato per una settimana l'aria di un circuito sicuramente diverso da quello dei Futures; e poi è stato anche bello vedere tutto questo tornare a Palermo dopo tre anni di assenza. In singolo sono stato sfortunato, ho perso al secondo turno di qualificazione per 6-2 al terzo set dopo essere stato in vantaggio 6-4 3-0 prima di una sospensione per la pioggia. In doppio invece, in coppia con Alberto Cammarata, ho preso i primi punti, una bella soddisfazione anche se è successo tutto in modo un po' rocambolesco'.

'Ora giocherò tre tornei in Cile (con Antonio Comporto, ndr); e poi mi fermerò per la preparazione invernale. Al mio 2009, da zero a dieci, darei un sette in quanto fino a Maggio ho giocato molto male; poi invece il finale di stagione è finora ottimo; spero di fare bene anche in quest'ultima trasferta'. Per il prossimo anno spero di poter iniziare da Gennaio, e proseguire con continuità'.

Andrea Stucchi:
'Questa settimana e pure la prossima le dedicherò agli allenamenti. Poi giocherò il Future di Frascati dove spero di riuscire ad ottenere una wild card almeno per le qualificazioni. Poi a fine Ottobre mi trasferirò in Spagna; e passerò tutto il periodo invernale a Valencia. Poi intorno a metà Gennaio comincerò a giocare tornei; ho in programma di giocarne più o meno 25, imprevisti a parte. Spero ovviamente di poter far meglio del 2009, nel quale speravo di ottenere più punti. Non mi sento pienamente soddisfatto dei risultati; ma credo di aver preso le giuste decisioni per il prossimo anno, che sarà determinante, per il mio futuro tennistico e non'.

Per chi volesse poi, qua trovate le dichiarazioni di ieri del giovane azzurro Roberto Marcora, raccolte in esclusiva da TENNIS MASCHILE.com.

Un grazie a Moreno Faina per tutte le immagini inserite.

28 agosto 2009

Player's Blog - CAPITOLO SESTO


La puntata di oggi di Player's Blog si apre con il classico sonagglio che TENNIS MASCHILE vi propone alla viglia di tutti i tornei del Grande Slam. Ho raggiunto circa una cinquantina di tennisti professionisti, italiani e non, per vedere chi è secondo loro il favorito alla vittoria degli Us Open. E poi ci siete voi, utenti di TENNIS MASCHILE, che avete votato nel sondaggio presnte nel sito.

Ecco i risultati del sondaggio:

- Roger Federer 80%
Votato da: Volandri, Marrai, Pippi, Pricone, Torroni, Marfia, Sorensen, Micke Kontinen, Satschko, Nicola Gallo, Simoni, Langer, Makurdi, Remedi, Wolf, Bondaz, Travaglia, Vierin, Pacifico, Alviano, Fava, Henri Kontinen, Filippo Leonardi, Bega, Klec, Molina, Grigelis, Melchiorre, Slabinsky, Civarolo, Fortuna, Moser, Kamke, Martin Fischer, Navarra, Ager, Ebden, Luddi, Falgheri, Grassi, Capone, Ianni, Rovetta, Bosa, Sinicropi, Menga, Portaluri, Grossi, Cesare Gallo.

- Juan Martin Del Potro 7%
Votato da: Palhavan, Bortolotti, Cannella, Galli.

- Andy Murray 5,5%
Votato da: Willis, Palli, Caputo.

- Rafael Nadal 3%
Votato da: Volante e Strunnikov.

- Andy Roddick 3%
Votato da: Carrese e Couillard.

- Fernando Verdasco 1,5%
Votato da: Della Tommasina.

Anche per gli utenti di TENNIS MASCHILE, 53 i votanti sino ad oggi (il sondaggio continuerà sino al termine della prima settimana di gara), il favorito della viglia è Roger Federer (23 voti), segiuto da Juan Martin Del Potro (13 preferenze) e Novak Djokovic (6). Hanno riscoss invece poca fiducia Murray e Nadal, con il primo votato da due soli utenti, ed il secondo addiritura da uno solo. Due voti anche per Roddick e Verdasco, ed uno per Tsonga. Infine, un utente ha optato per un giocatore compreso nei top20 ma non inserito fra i favoriti; mentre due di voi si sono sbilanciati prevedento la vittoria di un outsider.

La rubrica continua ora parlando di Luigi D'Agord. Molti di voi, vedendo i risultati dell'azzurro, si saranno iniziati a porre delle domande sul giocatore italo-americano, tanto che è capitato anche che molta gente venisse a domandarmi qualche informazione sul giocatore. Ho provato quindi a riassumere con l'aiuto di un amico, ciò che sappiamo dell'italo-statunitense. Passeremo poi come di consueto alle dichiarazioni dei giocatori azzurri.

Perseguitato da numerose domande sull'azzurro (nella foto accanto), ho cercato in tutti i modi di contattarlo, chiedendo indirizzo, cellulare, contatti. Niente, nessuno lo conosce, nessuno sa praticamente nulla su di lui. A quel punto allora, ho deciso di domandare informazioni a Stefano Ianni, uno dei due italiani che in questa stagione hanno affrontato il giocatore dell' Alabama (l'altro è Falgheri, che contatterò). Queste le parole di Ianni a proposito: 'Io ci ho giocato nella semifinale del decimo Futures statunitense. Ero davvero molto molto stanco, ma devo dire che lui giocava molto bene. Ho perso 6-4 6-1. E' un giocatore dotato di un gran servizio (aiutato anche dall'altezza, in quanto supera il metro e novanta) ed ha un gran diritto. Tira davvero molto forte, insomma, è il tipico giocatore moderno, come tutti quelli cresciuti nelle università dell'America. La parte più debole del suo gioco è il rovescio, ma anche quello non è certo un colpo scarso. Insomma, un buon giocatore, da primi 150/200 del mondo'. 'Non sa una parola di italiano, ha solo il passaporto e basta'.

Stefano non ci ha saputo dire altro su Luigi, e la prossima settimana proverò a portarvi anche le parole di Falgheri, che ci ha giocato due settimane fa, e che non sono riuscito a raggiungere in quanto è in Thailandia. Sempre per restare in ambito Ianni, il monzese, come avrete visto, a Manerbio si è infortunato nel corso del secondo set del suo match di primo turno con Alberto Brizzi. Prima del match Stefano, aiutato da me e Matteo Trevisan cercava di programmare il suo prossimo mese, indeciso tra andare un mese in Brasile per quattro Futures, o continuare con i Challenger. Trevisan era per i Challenger, mentre io e Ste per gli ITF. Tutto è stato però rovinato dall'infortunio, e quindi questa mattina ho raggiunto Ianni, che ci ha dichiarato: 'Mi sono stirato ad un adduttore. Mi dispiace perché nelle qualificazioni avevo giocato davvero molto bene, e avrei potuto fare di meglio. Purtroppo a causa di questo infortunio sono saltati tutti i miei programmi. Ora mi sto curando, sto facendo delle terapie, e molto probabilmente non giocherò il torneo di Como. Credo che forse farò solo il doppio, sperando che entrò Martedì il problema sia risolto. Poi rientrerò con il Futures di Siena (salterò quindi Siviglia) e poi dovrei giocare i Challenger di Todi e Palermo'.

Anche Giorgini aveva intenzione di giocare ancora qualche Futures: 'Non ho nessun risultato da difendere, quindi qualsiasi punto guadagno mi entra in classifica. Di conseguenza stavo pensando di giocare i Futures di Trieste e Siena, in modo da essere magari più sicuro di portare a casa un po' di punti. Con i Challenger potrei perdere nelle qualificazioni, e buttar via settimane importanti'.

Ho poi scambiato qualche chiacchiera con Daniele a proposito dei suoi obiettivi per il finale di stagione: 'Io spero di fare ancora un bel po' di punti, in modo da avvicinare i primi 300 del mondo. In questo periodo è difficile sapere effettivamente quanto sono in classifica, perché con i punti doppi del 2008 la classifica è falsata. Credo che entrò Novembre sorpasserò minimo 50 giocatori che mi stanno davanti solo per le loro 'scadenze'. Se ci aggiungiamo poi i punti che spero di fare io, potrei avanzare ancora molto'. 'In questa stagione ho evitato completamente il cemento, anche se non la disdegno come superficie. Ho però deciso che fino al 2011 non ci giocherò, come precauzione per il mio ginocchio. Sulla terra ci sono molti meno rischi, mentre sul duro, con spostamenti rapidi e secchi ho paura di 'rompermi' ancora'.
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Per oggi è tutto, non molto, ma le due giornate a Manerbio ed il sondaggio, mi hanno impiegato molto tampo. La prossima settimana prometto di meglio.

14 agosto 2009

PLAYER'S BLOG - CAPITOLO QUINTO

Foto da Circolo Tennis Avezzano.it
(di Marco Caldara)

La puntata di oggi di Player's Blog si apre con il giovane Francesco Picco (nella foto), che nel torneo di Avezzano ha ottenuto il primo punto ATP della sua fin qui giovane carriera; per poi passare a delle dichiarazioni raccolte da Marco all' ITF di Bolzano, e tanto altro ancora.

Queste le parole di Picco, che ad Avezzano, passate le qualificazioni, ha vinto un ottimo match con Filippo Leonardi: 'Nelle qualificazioni ho prima sconfitto il mio coetaneo Alessandro Bega, e poi Matteo Marfia. Bega è più un giocatore da superfici rapide, mentre io esprimo il meglio sulla terra; e quindi partivo leggermente avvantaggiato. Ero in fiducia ed ho giocato bene, chiudendo per 6-3 6-2 dopo aver controllato per tutto il corso del match. Con Marfia invece ho giocato in maniera molto solida, facendo il mio gioco e le cose giuste; ed alla fine ne ho avuto ragione, vincendo 4-6 6-0 6-2.

'Nel tabellone principale ho pescato Filippo Leonardi, che era reduce dalla semifinale nel torneo di La Spezia; e con il quale lo scorso anno avevo perso per 6-0 6-1. Sono entrato in campo tranquillo ma determinato, e quando ho visto che lui regalava molto, ho cercato di spingere al massimo; e dopo circa tre ore e mezza di partita sono riuscito a vincere per 6-4 6-7 7-6, chiudendo a 2 il tie-break finale'.

'Come obiettivo mi sono posto quello di provare ad entrare fra i primi 500 giocatori del mondo nel giro di un anno e mezzo'.

Ho poi incontrato anche Francesco Piccari, che avevamo lasciato a Palazzolo il giorno prima del suo ritiro dal torneo, ecco cosa ci ha dichiarato: ‘Sono rientrato ad Avezzano dopo l’infortunio alla mano subìto a Palazzolo (Francesco fu costretto al ritiro per un’ infiammazione improvvisa ad un metacarpo, ndr); ma mi ero allenato solo la mattina stessa; e prima non toccavo la racchetta da circa 20 giorni; infatti ho perso subito. Ora invece mi sto allenando da cinque giorni consecutivi e non mi fa male ne mi da alcun fastidio; quindi penso di poter fare bene; anche se il dito è ancora un po’ gonfio. Ho provato a cambiare impugnatura della racchetta, manico, in quanto probabilmente il problema è dovuto proprio a quello; e quindi ora vediamo come andrà’.
‘La prossima settimana andrò in Austria per un 10.000$ e poi tornerò in Italia. Mi piacerebbe poter tornare a giocare qualche Challenger, ma nell’ultimo periodo ho perso moltissimi punti che mi hanno fatto scivolare in classifica; quindi credo che per almeno un mese sarò costretto a giocare a livello ITF, per cercare di migliorare la mia classifica’.

Proveranno invece a giocare a livello Challenger i siciliani Comporto ed Aldi; che prenderanno parte ai tornei di Trani e Manerbio. Aldi potrebbe poi continuare anche con Como e Genova, e come lui stesso ci ha dichiarato dipenderà semplicemente dal rendimento. Anche Giorgini si lancerà in qualche Challenger, e su insistenza del sottoscritto (siamo molto amici) ha promesso la sua presenza per il 100.000$ di Genova.

Un altro giocatore raggiunto a Bolzano è l'altoatesino Patrick Prader. Queste le sue parole riguardo ai programmi per i prossimi mesi: ‘Credo che questo sarà l’ultimo torneo Future che giocherò in questa stagione. Penso infatti che da oggi in poi farò solo tornei Open. Magari un Future per sbaglio (ride, ndr), ma al momento non ti so dire di più’.

Rimanendo sempre nel'ambito dell' ITF di Bolzano, nell'ultimo turno di qualificazione mi ha sorpreso la prova di Claudio Fortuna, azzurro classe 1990, che avevo sentito nominare davvero poche volte in precedenza. Al circolo non sono riuscito ad intervistarlo, allora l'ho fatto appena rientrato, conttattandolo da casa.

Queste le sue parole a riguardo della quarta qualificazione stagionale a livello ITF, la prima in Italia, dove il livello dei tornei è decisamente maggiore: 'Visto il tabellone delle qualificazioni mi aspettavo di dovere faticare per qualificarmi, soprattutto all'ultimo turno. Il primo match, con Matteo Civarolo, è stato abbastanza facile, lui non mi dava fastidio coi suoi angoli, e per me è stato messo in difficoltà dal fatto che io sono mancino'. 'All'ultimo turno, con Raffaelli, le chiavi del match sono state servizio e risposta. Io ho servito molto bene e ho risposto meglio di lui. Ho tremato un po' sul 6-4 nel tie-break del secondo set, facendomi rimontare sul 6-6 però alla fine è andata bene'.

'Poi nel main draw sono stato davvero sfortunato (Claudio ha pescato il numero 1 del torneo Niels Desein, 202 del mondo, ndr), ed ho perso 6-0 6-0. Il punteggio è duro da mandare giù, purtroppo sono stato molto penalizzato dal mio servizio, ho commesso qualcosa come 20 doppi falli, probabilmente per la paura di essere attaccato subito. Onestamente però, va detto che Desein è molto superiore. Rimane però il rammarico di non essere rimasto in campo un po' di più'.

'Come obiettivo per i prossimi mesi vorrei giocare fino a Ottobre, e provare, aiutato maggiormente dalla fortuna nei sorteggi, a prendere qualche punto. Poi magari farò un po' di vacanza'.

07 agosto 2009

PLAYER'S BLOG - CAPITOLO QUARTO

Foto da Circolo tennis Avezzano.it

Più tardi scriverò dei risultati dei quarti di finale di San Marino; ma con questa quarta puntata di Player's Blog mi congedo, e da domani starò qualche giorno in montagna. Sarò vicino a Bolzano, e quindi un paio di gironi scenderò al circolo per vedere il Futures 15.000$ e raccogliere le impressioni dei giocatori. Avrò con me il computer, ma non so se mi sarà possibile connettermi anche da casa, lo spero. Inoltre vi anticipo che ho contattato Matteo Marrai per un intervista, da realizzare al torneo, e quindi al mio ritorno (se non prima) troverete anche quella.

Ma a parte questo, la rubrica di oggi si apre con Matteo Trevisan (nella foto), pronto a rientrare nel circuito dopo un periodo di stop: ‘Ho ripreso ad allenarmi con il mio nuovo coach Fabrizio Fanucci da circa una settimana, dopo l’infortunio muscolare (stiramento di circa un centimetro al bicipite femorale, ndr) che mi aveva obbligato a saltare le qualificazioni del torneo di Orbetello’.
'Potrei partecipare al Challenger di Cordenons (Filippo Volandri, campione uscente, ci ha confermato la propria presenza, ndr), ma non sono del tutto convinto. Poi dovrei fare Trani, Manerbio e sicuramente Como. Non so ancora se mi toccherà partire sempre dalle qualificazioni o se mi daranno qualche Wild Card’.

Abbiamo raggiunto poi anche Simone Vagnozzi, che a differenza di Trevisan prenderà ora una piccola pausa dal circuito: ‘Con i tornei internazionali riprenderò dal 50.000$ di Trani (17 Agosto). Ora sarò impegnato per altri due week-end con la Bundesliga, nella quale disputerò quattro match, si gioca al venerdì e alla Domenica. Gioco per Reutlingen, nella Lega 2 (la serie A2 italiana per intenderci, ndr). I giorni nei quali non avrò partite li dedicherò invece ovviamente agli allenamenti'.

Come detto la prossima settimana ci sarà il 15.000+H di Bolzano (Terra rossa), al quale parteciperanno sicuramente Claudio Grassi, Matteo Marrai, Francesco Aldi e Luca Vanni. Sono fuori rispettivamente di una e due posizioni Francesco Piccari e Daniele Giorgini. Nelle qualificazioni ci sarà sicuramente Matteo Civarolo: 'Nel fine settimana giocherò le qualificazioni del 15.000$ di Bolzano (il tabellone cadetto scatta Domenica, ndr) e poi mi sposterò a Este, sempre partendo dalle qualificazioni’.

Salterà Bolzano invece Marco Bortolotti, che ripartirà a giocare nel circuito dal torneo di Este: ‘Sono impegnato in un Open a Sirmione e poi giocherò l’ITF di Este. Penso che farò le qualificazioni in quasi tutti i tornei; in quanto per ora non credo di poter ricevere alcuna wild card'.

Per restare in ambito 'giovani' abbiamo raggiunto anche il romano Andrea Stucchi, pronto per lasciare l'Italia: ‘Andrò per un mese in Spagna. Due settimane mi allenerò là, e nella rimanenti due giocherò tornei Futures sulla terra. Spero di non trovare delle teste di serie, perché finché pesco teste di serie è sempre dura. Mi prospetterei di fare una decina di punti, ma come ben sappiamo tutto può succedere. Ultimamente sto molto bene, in particolare come livello di gioco. Avrei solo bisogno che ‘la ruota’ girasse un po’ dalla mia parte’.

In partenza per l'estero anche un altro giocatore romano, Marco Viola: 'Andrò in Belgio per due tornei da 10.000$ insieme a Filippo Leonardi. Spero vada tutto bene perché ho avuto dei problemi ad una spalla. Mi si è infiammata, e non credo di essere ancora al 100%, però sono fiducioso’.

All'estero anche Marco Simoni e Valerio Carrese, che dopo il torneo di Palazzolo si sono lanciati in una breve tournee fuori dall'Italia.

Questo è Marco Simoni: 'Questa settimana a Vilnius purtroppo ho perso al primo turno, mentre la scorsa ho raggiunta la finale in un 10.000 in Lettonia. Ho giocato davvero bene per quattro partite, poi in finale ero stanco e scarico; mentre il mio avversario stava bene ed ha giocato un ottimo match, vincendo facile’. ‘Ora vado in Finlandia (ci sarà anche Vilardo, ndr) per giocare un torneo, sto valutando proprio in questo momento quali voli potrei prendere’.

Questo è invece Carrese: ‘Sono in Egitto per giocare due tornei Futures. Al mio rientro dovrei andare all’ITF di Piombino, ma non sono ancora sicuro. In seguito andrò a Prato per fare i Campionati Italiani di seconda categoria, e poi dovrei giocare i quattro Futures sul cemento in Sardegna’.

24 luglio 2009

Player's Blog - CAPITOLO TERZO

foto ATP San Benedetto
(di Marco Caldara)
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Ritorna oggi, come ogni Venerdì, la rubrica Player's Blog. Nella terza 'puntata' ho deciso di non soffermarmi su qualcosa in particolare; ma di spaziare fra ATP, Challenger e Futures. Ecco a voi cosa ne è uscito, buona lettura!

Il primo giocatore ad intervenire è Federico Torresi (nella foto), che nel torneo 'di casa', il Challenger di Recanati, ha giocato uno dei migliori match della stagione, lottando alla pari per due set con lo slovacco Karol Beck, numero 3 del seeding. Queste le sue parole: 'Che dire, ho giocato un' ottima partita. Sono partito molto bene, ed ho preso subito un break di vantaggio giocando molto bene da fondo. Poi lui mi ha recuperato il break, ma la partita è sempre stata alla pari. Ho avuto anche due set-point nel tie-break, ma non sono riuscito a vincerlo, peccato'.
'Nel secondo set, sul 3-2 per me ho avuto una palla break; ma Beck ha colpito il nastro, e la sua palla sulla mia risposta è risultata vincente. Poi sul 4-4 ho purtroppo preso break al termine di un game molto lottato nel quale se non sbaglio ho anche avuto dei vantaggi. In ogni caso devo dire che sono contento della mia prova'.
'Ora sono a Berlino per giocare la Bundesliga (il massimo campionato tedesco, nel quale questo weekend gioca anche Alessio Di Mauro, ndr). Gioco oggi (Venerdì) e anche Domenica; poi settimana prossima faccio un Future 15.000+H a Dortmund'.

Per restare in ambito Challenger, ho scambiato due chiacchiere anche con Simone Vagnozzi, recente finalista a Palazzolo: 'Spero di entrare nel tabellone principale del Challenger di Tampere (Finlandia, 50.000$), ma al momento sono ancora fuori di tre posti; poi dovrei giocare al Challenger di San Marino'.

Questi sono invece i programmi del russo Misha Vassiliev, giocatore residente in Italia da circa vent'anni, e si allena con Alberto Castellani: 'Pur non essendo in un gran momento di forma, andrò in Russia per giocare un 50.000$, poi farò un Futures da 15.000$ e due altri Challenger in Uzbekistan. Dovrei già essere sicuro di un posto nel tabellone in tutti e tre i tornei; anche se ad essere sincero avrei preferito le qualificazioni. Facendo le 'quali', che sono di livello basso, avrei potuto guadagnare i tre punti ottenuti per l'accesso al main draw, e poi giocarmi il primo turno. Partendo già in tabellone c'è il rischio di non fare punti, perdendo al primo round'.

Ho raggiunto per due battute veloci anche Filippo Volandri, che dopo lo stop per un infortunio alla caviglia, ed il ritiro nel secondo turno di Rimini, ci ha dichiarato: 'Ora vado ad Umago. Ho chiesto e ricevuto una Wild Card per il tabellone principale. E' molto che non gioco ATP, speriamo vada bene'.

Passiamo ora ai tornei Futures, abitualmente frequentati da quei giocatori che magari fanno fatica ad emergere, o ad ottenere le cosiddette 'luci della ribalta'. Come sempre Player's Blog è incentrata principalmente su di loro, per far conoscere al pubblico chi sono ed i loro programmi.

Questa settimana ho intervistato Roberto Marcora (classe 1989), che ha ottenuto due settimane fa a Carpi il suo primo punto, sconfiggendo 6-1 6-1 Alessandro Colella: 'Il primo punto è arrivato. Ora giocherò degli Open qua nella zona dove sono in vacanza, poi il 22 Agosto andrò a fare il Futures sul cemento di Piombino, e poi dovrei giocare i due tornei in Sardegna, sempre sul cemento. In seguito dovrei andare a Prato per giocare i campionati italiani di seconda categoria (il campione è Marco Pedrini, vincitore lo scorso anno su Raffaelli, ndr). 'Il duro non è propriamente la mia superficie preferita, anche se il mio gioco è senza dubbio più adatto per il veloce. Sul duro mi alleno davvero molto poco; quindi quando ci gioco faccio fatica, soprattutto le prime partite. Sulla terra invece mi ci alleno regolarmente, quindi non mi capita mai di non trovarmi a mio agio; a parte quando trovo il classico avversario argentino che tira solo palline lente, cariche ed altissime'.

Sta facendo bene anche Massimo Capone, che questa settimana ha raggiunto i quarti di finale nel Future 10.000$ di Orade (Romania), sconfiggendo prima lo slovacco Gombos e poi il rumeno Mirtea; perdendo poi questo pomeriggio: 'Oggi con Estivariz ho perso 6-3 7-5; ma ho avuto dei problemi ad un piede. Ora infatti rientro in Italia, e mi fermo per una settimana per vedere se mi passa questa tendinite, poi se tutto va per il verso giusto spero di poter giocare ad Avezzano'.

Non riesce invece ad ottenere i risultati sperati il toscano Davide Della Tommasina, che nelle ultime due settimane è stato sempre sconfitto al primo turno delle qualificazioni (Palazzolo e Modena) dal valdostano Mathieu Vierin: 'Continuo a giocare male. Ora faccio La Spezia e Avezzano, sperando di poter far di meglio. Il mio obiettivo è quello di superare le qualificazioni e giocare un bel match in tabellone; in quanto il livello sarà alto dunque è meglio partire con i ‘piedi per terra’'.

Saranno in gara a La Spezia anche Stefano Ianni e Claudio Grassi. Queste le parole del primo: 'Ero indeciso se giocare le qualificazioni all'ATP di Umago (qualche anno fa raggiunse il secondo turno, perdendo un match lottato con Djokovic, ndr), e giocare ancora Futures in Italia. Alla fine ho scelto La Spezia, spero di far bene'.
Questo è invece Grassi: 'Ora gioco a La Spezia, e poi giocherò due partite in Bundesliga, nel prossimo weekend. In seguito non so ancora di preciso che tornei giocherò; devo ancora decidere'.

Per finire abbiamo raggiunto anche il toscano Marco Simoni, che dopo la prima semifinale raggiunta in carriera (a Palazzolo), ha scelto di 'cambiare aria': 'Non giocherò a La Spezia. Ho deciso di provare a fare dei tornei all'estero. Una settimana giocherò in Lettonia, ed una in Lituania, entrambi Futures da 10.000$'.

15 luglio 2009

Player's Blog - Speciale from Palazzolo Futures (5)


(di Marco Caldara)
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Ecco come solito, la rubrica Player's Blog, che anche oggi sarà incentrata esclusivamente sul Futures 10.000$ di Palazzolo, dove è terminata la prima giornata del secondo turno. Ho raccolto le parole dei quattro giocatori vincenti oggi (Vassiliev, Mauri, Gaio e Simoni), ed anche di Micolani e Piccari (nella foto).

Ecco per prime le dichiarazioni di Francesco Piccari, che domani molto probabilmente non giocherà: 'Ieri ho vinto un match piuttosto sofferto. Sinceramente non mi aspettavo che Marcora potesse giocare così bene per così lungo tempo. Io ho sbagliato l'impostazione tattica del match; continuavo ad attendere un suo calo, sicuro che ci sarebbe stato, ed invece no, ha tenuto un livello alto per tutto il match. Nei punti importanti si è però visto che ha poca esperienza, ed alla fine ho vinto'.
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'Domani dovrei giocare con il francese Inzerillo, ma la mia partecipazione è in forte dubbio. Ho una infezione ad un dito. Ad inizio anno ho cambiato le racchette, e mi sono venuto dei calli. Già in precedenza mi era capitato, ma siccome mi ero distorto una caviglia non ho giocato qualche giorno, e praticamente non l'ho dovuto curare. Questa volta invece è più grave, io non ho fatto nulla, ma non credo riuscirò a giocare. Il dottore mi ha prescritto degli antibiotici ed ha detto di fermarmi almeno una settimana. Per ora mi sono ritirato dal doppio; domani vedrò cosa fare in singolare'.

'La prossima settimana avrei dovuto giocare o il 15.000$ di Modena o le qualificazioni del Challenger di Recanati; dipendeva dall'andamento di questo torneo. Se perdevo entro Venerdì avrei avuto la possibilità di fare le 'quali' a Recanati; se fossi andato più avanti avrei scelto Modena. Non so se giocherò ne uno ne l'altro; domani lo vediamo'.

Questo è Mikhail Vassiliev dopo la vittoria per 6-4 7-6 sul pugliese Giammarco Micolani: 'Non ho giocato affatto bene; anche perchè ho perso totalmente la fiducia. Lo scorso anno mi sono ammalato di malaria, e mi ha completamente distrutto le difese immunitarie; quindi ora anche il minimo virus mi crea subito dei problemi, infezioni, e mi devo sempre curare, sono sempre sotto antibiotici. Per questo non mi posso allenare al meglio, gioco sempre in calando. Fisicamente sono in condizioni disastrose, mi fa male tutto, principalmente la gamba sinistra, sempre affaticata'. 'Anche sul piano del gioco poi oggi ho fatto tutto male. Il mio tennis di basa sulla potenza di servizio e diritto. Oggi il servizio è andato abbastanza bene, ma il diritto è stato nullo. Micolani ha sicuramente meritato più di me la vittoria, ma nei punti importanti sono riuscito a spuntarla'.
'Ora ho un giorno di riposo, sperando di riprendermi, e poi giocherò con Marco Simoni. Qua le palline si sgonfiano dopo 3 games, e sicuramente è un vantaggio per lui, con il mio gioco che piano piano si spegne. Però se riuscirò a mettere in campo qualche diritto di più me la posso giocare tranquillamente'.

Queste invece le parole dello sconfitto: 'Abbiamo fatto match pari, ho avuto possibilità di vincere, ma nei punti importanti ho commesso qualche errore di troppo. Ho perso il break sul 5-3 e servizio nel secondo, e poi non l'ho più ripreso. Vassiliev gioca bene, ha un gioco che mi infastidisce molto perchè non mi lascia la possibilità di comandare lo scambio, cosa che io amo fare. Comunque sono contento per questo torneo, con il primo punto guadagnato ed una bella vittoria'. 'Ora proseguirò con i Futures in Italia, la prossima settimana giocherò a Modena, dove avrò una Wild Card, poi La Spezia, Avezzano, etc..'.

Marco Simoni dopo la vittoria su Marco Viola: 'Oggi sono stato bene fisicamente, ero più 'in palla' del solito, ed in un match così lungo conta davvero molto. Servivo bene e stavo bene in campo'. 'Il secondo set l'ho un po' buttato, mentre il terzo l'avrei potuto vincere tranquillamente 6-3, invece non sono mai riuscito a fare break sino alla fine; ce l'ho fatta proprio nell'ultimo game'.
'Ora Vassiliev, lo conosco, gioca bene. Comunque io cerco di stare sempre nel match, e quello che viene me lo prendo'.

Federico Gaio dopo la vittoria per 7-6 6-0 su Alessandro Giannessi: 'Non è stato un gran match; ne io ne Alessandro siamo riusciti ad esprimere il nostro vero livello di tennis. Nel primo set sono stato due volte sotto di un break (1-0 e 3-2), ma ho sempre recuperato nel game successivo. Comunque ho vinto e va bene così, è la prima volta che arrivo ai quarti di un Futures'.
'Adesso gioco con Matteo Mauri, l'ho visto e sembra un buon giocatore. Sono sicuro che uscirà davvero un grande match'.

E per finire Matteo Mauri dopo aver sconfitto per 3-6 6-3 6-4 Federico Raffaelli: 'Sono stanchissimo, ero sotto 6-3 3-0, ed ero già veramente cotto. Poi sono riuscito a rientrare ed ho vinto il secondo. Nel terzo siamo stati in lotta sino al 5-4. Nel decimo game lui si è un po' impaurito; io ho tirato quattro pallate, due volte sono riuscito a fare il punto e due volte me l'ha regalato lui, mi è andata molto molto bene'.
'Sono abituato con gli Open, che pur essendoci giocatori forti, i primi turni sono quasi delle passeggiate; mentre qua già dal secondo turno di qualificazioni è stata molto dura; sono davvero esausto, ed ho anche mal di spalla. Domani prenderò un giorno di riposo totale, e poi Venerdì gioco con Gaio. Il ragazzo è davvero forte. Ha un tennis pulito, efficace ed è molto serio; non vedo come non possa diventare un giocatore di vertice'.

Player's Blog - Speciale from Palazzolo Futures (4)


Oggi, pur essendo rimasto a Palazzolo per oltre 8 ore, sono riuscito a prendere le dichiarazioni di soli quattro giocatori; gli altri mi 'sono sfuggiti'.
Domani recupererò sicuramente qualche dichiarazione da Francesco Piccari, da Matteo Civarolo e dal numero 2 del torneo Hormazabal.

Ho intervistato Vagnozzi, Raffaelli, Crepaldi e Matteo Mauri (nella foto). Di seguito vi propongo le parole dei giocatori azzurri.

Simone Vagnozzi dopo la facile vittoria per 6-1 6-2 sul neozelandese Matt Simpson: 'Sono contento, ho giocato bene. Il match è stato facile, ma sono sempre stato in controllo, e mi sono potuto anche spesso permettere di rischiare, in quanto ho giocato molto sciolto e senza troppe preoccupazioni. Ora giocherò con il ragazzo che ha battuto Livraghi (Lemke, ndr). Non lo conosco ma sembra giochi bene. Comunque spero di continuare così che sto andando bene'.

Matteo Mauri dopo aver centrato il primo punto in carriera, battuto 6-1 6-2 Andrea Alviano: 'E' stato un match facile. Andrea sbagliava tanto, ed io ho sempre avuto la possibilità di comandare lo scambio, ho giocato bene'. 'Ora sfiderò Raffaelli, speriamo di giocare bene, e poi si vedrà'.

Federico Raffaelli dopo la bella vittoria sul numero 8 del torneo Pirmin Haenle, tedesco: 'La chiave del match è stata la risposta. Ho giocato bene, ma in particolare sono contento di quello. Lui da fondo si muoveva poco, anche a causa dell'altezza, quindi potevo spesso comandare lo scambio anche sui suoi servizi. Ho cercato sempre di togliergli il tempo con la risposta, e alla fine l'ho spuntata anche se ho fatto qualche stupidaggine. Per due volte ad esempio mi sono subito fatto recuperare un break appena fatto'. 'Ora gioco con Mauri, non ci ho mai giocato ma lo conosco bene perchè siamo amici. Sicuramente è un buon secondo turno, mi poteva capitare di peggio; anche se Matteo gioca bene e dovrò stare attento a non sottovalutarlo'.

E per finire, il simpaticissimo e disponibilissimo Erik Crepaldi dopo la sconfitta con lo sloveno Blaz Rola: 'Sono entrato in campo e già mi sentivo male di gambe, stanco. Venivo da un torneo dove ho giocato cinque partite, e sicuramente un po' di stanchezza è normale averla accumulata; era da un bel po' che non giocavo un match al giorno, perché precedentemente perdevo sempre nei primi turni. Comunque la preparazione atletica per reggere molti match ce l'ho, e quindi probabilmente credo sia più un fatto mentale. Avrei dovuto partire un po' più attivo e fare bene quello che so fare'. 'Lui ha servito bene, e in molti suoi turni di servizio non si è quasi giocato. Anche io ne ho vinti alcuni a zero, ma quando non servivo la prima poi era dura. Ad esempio nel primo set, sul 5-4 per lui eravamo 40-0 per me, ho giocato male quei punti e lui mi ha ripreso e brekkato. Devo imparare a reggere di più mentalmente, perché comunque come gioco non è che disimparo da un giorno all'altro'.

'Ora farò le qualificazioni a Recanati, perché mi piace molto di più giocare sul cemento che sulla terra. Forse è un po' anche quello; sulla terra entro in campo già sapendo che dovrò faticare di più, quindi ho già delle difficoltà in partenza'. Poi credo che andrò in Egitto, sempre sul cemento, per dei 15.000$. Per ora, salvo Recanati, eviterò i Challenger, perché il livello è alto e magari si rischia di perdere nelle qualificazioni'.

Da domani, aggiornamenti live dai campi.

13 luglio 2009

Player's Blog - Speciale from Palazzolo Futures (3)

Anche oggi mi sono recato a Palazzolo per seguire il torneo 10.000$. Come già detto nel pezzo pomeridiano (che trovate qua), hanno ottenuto successi rilevanti Giammarco Micolani, alla prima vittoria nel main draw di un Futures, e Alessandro Giannessi.

Queste le parole di Micolani (nella foto) al termine della sfida vinta 6-4 6-4 con il bulgaro Dinko Halacev: 'Oggi ho dominato quasi sempre gli scambi, ma ho perso molti punti importanti a causa della mia poca esperienza. Nel secondo set ho iniziato a credere per davvero di poter vincere, che forse era la volta buona per guadagnare finalmente il tanto atteso punticino, e alla fine ce l'ho fatta. Nel secondo set sono stato avanti 2-0 e 40-0 sul servizio del mio avversario, ma lui è stato bravo a piazzare due ace e due servizi vincenti. Poi sul 3-2 per me, giocando un brutto game, con un po' di paura ho perso il servizio. Poi ho cambiato l'approccio mentale; ho iniziato a giocare punto su punto e sono riuscito a riprendermi il break, che poi ho mantenuto sino alla fine'. 'Ora giocherò con Carrese o Vasiliev (l'avversario sarà Vasiliev, ndr), non mi sbilancio, spero di star bene e di potermela giocare'.

Giannessi dopo aver sconfitto per 6-3 6-4 Claudio Grassi, numero 3 del torneo: 'Ho giocato abbastanza bene. Il primo set sono riuscito a giocare il mio tennis, mentre nel secondo sono un po' calato. Per fortuna anche Claudio è calato nella senza frazione, e grazie a molti errori gratuiti suoi alla fine l'ho spuntata io. Prima della sfida non avevo aspettative particolari, puntavo a cercare di giocare sciolto e senza troppi pensieri; ce l'ho fatta ed ho vinto'.
'Ora al secondo turno gioco con Gaio (insieme a lui al momento dell'intervista, ndr). Sarà un match duro perché Federico è fortissimo, spero di riuscire a giocare al meglio, vedremo come andrà'.

Queste invece le parole dello sconfitto: 'Male, male, male. Ho giocato male, mi è andato tutto male. Certamente le condizioni non mi sono favorevoli, con i campi molli e le palline che durano poco. Lui è stato li, cercando di giocare il più semplice possibile, ed io l'ho aiutato con molti errori inutili. Ora punto a giocare il doppio con tranquillità, poi Sabato andrò a Recanati a fare le qualificazioni del Challenger sul cemento'.

Gaio dopo la vittoria per 6-2 6-4 sul qualificato ceco Vojtech Blazec: 'Sono contento, ho giocato bene. Ho fatto tutto al meglio sino al 6-4 5-1, poi ho avuto anche un piccolo calo mentale, legato anche alle condizioni di gioco. Le palline i primi giochi sono dei 'sassi', poi col passare del tempo si ingrossano come dei 'meloni', molli e difficili da comandare. In ogni caso poi ho chiuso 6-4, e va bene così, sto bene in questi giorni'.
'Con Giannessi credo uscirà un bel match. Ci siamo affrontati a Cesena, e vinsi io per 7-6 7-6; ma quello fu un match brutto, ne io ne Ale giocammo bene, anzi. Questa volta invece cercheremo entrambi di mettercela tutta, e staremo a vedere chi vincerà'.

Ora invece vi riporto le dichiarazioni di Marco Bella, a proposito dell'ultimo turno di qualificazioni, e dell'accoppiamento con Hormazabal, e di Erik Crepaldi; entrambi incontrati a tavola dopo la vittoria per 6-3 7-5 in doppio sulla coppia Civarolo/Patracchini.

Queste le parole di Bella: 'Nell'ultimo turno di qualificazioni, con Dupuy, il primo set è stato duro, ma l'ho vinto io 6-3, Poi nel secondo ero 3-1 avanti e li ho sbagliato a non dargli il cosiddetto colpo di grazia; credevo che ormai il mio avversario non potesse più rientrare, invece lui è stato bravo a crederci, mi ha colto di sorpresa e ha ribaltato il set, vincendolo 6-3. Nel terzo poi le palline erano molto più lente, lui tirava meno colpi vincenti, ed il mio servizio rendeva di meno, quindi c'è stato molto equilibrio, game molto lottati. Poi sul 4-3 sono riuscito a piazzare un break ed ho poi vinto'. 'Come accoppiamento mi poteva andare meglio; Hormazabal è il campione uscente e gioca molto bene. E' un giocatore che ti lascia anche comandare lo scambio, dovrò cercare di essere attento ed incisivo; non mi vedo completamente spacciato. C'era sicuramente di meglio, ma magari è meglio giocare ad esempio con una testa di serie che con un qualificato, che già ha dei match nelle gambe'.

Per finire, le dichiarazioni di Erik Crepaldi: 'Prima di un torneo è sempre difficile fare un pronostico su dove poter/non poter arrivare; perché come ben sai ogni match è a se, magari capita un match molto più difficile nei primi turni che ad esempio in finale. Comunque sono abbastanza in forma e sto giocando bene, vengo da un Open dove ho vinto tre match ed ho perso in finale con un 2.1, ho fatto buone cose'. 'L'unico obiettivo che mi pongo è quello di entrare in campo deciso e per dare il massimo. Comprendere gli errori che commetterò per cercare di non ripeterli nei match successivi'.

12 luglio 2009

Player's Blog - Speciale from Palazzolo Futures (2)


(Matteo Mauri al servizio contro Deni Zmak - Foto Marco Caldara)

[Siccome avrò la possibilità di recarmi tutti i giorni sui campi dell' ITF 10.000$ di Palazzolo sull'Oglio, ho deciso che ogni giornata, al mio ritorno, proporrò una puntata di Player's Blog, con le mie impressioni sul torneo e le dichiarazioni dei protagonisti].

Oggi la giornata era interamente dedicata al turno decisivo delle qualificazioni, e ci sono stati dei match davvero molto buoni. Uno di questi è la vittoria in due set di Matteo Galli su Marco Bortolotti. Il giocatore residente proprio a Palazzolo si è imposto al termine di un buon match, con scambi a velocità alte e grandi colpi da entrambe le parti.

Buon match anche fra Alessandro Giannessi e l'ascolano Davide Melchiorre, con il primo che al termine di un match molto equilibrato si è imposto 4-6 6-4 6-0. Nella seconda partita Melchiorre è stato due volte avanti di un break, con Giannessi che ha sempre recuperato ed ha anche servito per il set sul 5-3. A quel punto il marchigiano gli ha strappato la battuta, salvo poi giocare un bruttissimo decimo game, che ha regalato al rivale la frazione. Al termine del set Melchiorre ha dato chiari segni di cedimento fisico e psicologico, tanto che infatti Giannessi ha chiuso senza concederli nessun gioco. Penso però che se Melchiorre avesse vinto il match, nessuno avrebbe avuto di che ridire, in quanto l'azzurro ha comandato gli scambi con dei colpi potenti e precisi, per tutta la sfida, scegliendo spesso l'uso della palla corta.
Queste le parole di Giannessi, attualmente numero 1287 del mondo, al termine della sfida: 'Ho sofferto, molto. Avevo mal di schiena e facevo fatica a giocare al meglio; mentre lui ha espresso un buon tennis. Però ho stretto i denti ed ho cercato di rimanere concentrato e di giocare su ogni palla, e alle fine mi è andata bene. Nel secondo sono stato due volte sotto di un break, ma sono riuscito a recuperare, e vinto quello poi il terzo è stato velocissimo'. 'Ora sono in tabellone. Ho visto gli accoppiamenti dei qualificati, e ce ne sono vari con cui penso di potermela giocare e vincere. Spero mi capiti uno di loro, sono fiducioso'.
[Alessandro ha pescato Claudio Grassi].

La vittoria del giorno è però sicuramente quella di Matteo Mauri, ventiquatrenne lombardo classificato 2.3 in Italia, autore di un buonissimo match con il croato Zmak (1314 ATP), sconfitto 7-6 6-4.
Queste le parole del giocatore allenato da Corrado Borroni: 'E' stato davvero un buon match, con un avversario tosto; Zmak era reduce dai quarti di finale nel Futures di Bologna. Io ho giocato bene, ho servito bene e sono stato molto solido, pur non essendo al 100% della condizione. Oltre che sul piano del gioco, penso di essere stato molto bravo mentalmente, l'ho vinto li l'incontro. Di solito il mio gioco è più offensivo, mentre oggi ho cercato anche di rimanere 'dietro' ed attendere l'errore del mio avversario'.
'Quest'anno, su due Futures giocati, è la seconda volta che mi qualifico. L'obiettivo è quello di fare un punto; ci sono alcuni accoppiamenti alla mia portata nel tabellone. Fin ora ho giocato poco a livello ITF, ma ora se tutto va bene dovrei giocar molti tornei, da La Spezia in poi. Vediamo un po' come si mette nelle prossime settimane'. [Matteo ha pescato Andrea Alviano].

Pochi secondi fa sono stati sorteggiati gli accoppiamenti dei qualificati, eccoli: Mauri-Alviano, Giannessi-Grassi, Marcora-Piccari, Colella-Civarolo, Blazek-Gaio, Galli-Samrajc, Micolani-Halachev, Bella-Hormazabal.

Queste invece le dichiarazioni di Simone Vagnozzi, Guillermo Hormazabal e Marco Viola, tre dei candidati alla vittoria del torneo.

Simone Vagnozzi: 'Sono in un buon momento di forma, e i risultati positivi lo confermano. Ho fatto quarti di finale a Rijeka e ottavi ad Oberstaufen. In Germania ho perso facile, ma il mio avversario è stato troppo bravo, io ho giocato bene. Il mio avversario di primo turno non lo conosco, comunque sono fiducioso'.

Guillermo Hormazabal (campione uscente del torneo): 'Nelle ultime settimane ho perso moltissima fiducia, quindi il mio obiettivo di partenza per questo torneo è quello di star bene in campo'. 'Comunque mi sono allenato molto prima di venir qua a Palazzolo, e pian piano sto migliorando. Punto a far bene quello che so fare, e di giocare come riesco a fare in allenamento; match dopo match verdò se puntare anche a ri-vincere il torneo'.

Marco Viola: 'Sono qua con l'obiettivo di vincere il torneo. Non so precisamente come sto perché per colpa di un problema alla schiena sono stato fermo quasi dieci giorni, però dovrebbe essere tutto a posto, e spero di poter fare bene'.

11 luglio 2009

Player's Blog - Speciale from Palazzolo Futures

foto Marco Caldara

Esce questa sera la terza puntata di Player's Blog, dedicata interamente al Futures 10.000$ di Palazzolo sull'Oglio, dove oggi sono iniziate le qualificazioni. Mi sono recato nella cittadina in provincia di Brescia per raccogliere impressioni e dichiarazioni dei giocatori impegnati nelle quali, e di quelli già certi di un posto in tabellone.

Partiamo con i giocatori in gara nelle qualificazioni. Il primo giocatore che ho intervistato è Alessandro Giannessi (nella foto), numero 3 del tabellone cadetto, che oggi si è imposto 7-6 6-0 sulla wild card Alberto Scagnelli, meritevole di aver giocato un buonissimo primo set. Queste le sue parole: 'Oggi sono partito bene, sono stato avanti subito di due break, ma poi mi sono scomposto e lui mi ha ripreso sul 5-5. Ho annullato anche una palle break nell'undicesimo game, ed ho quindi chiuso 7-5 al tie-break. Nel secondo set invece non c'è stata partita'. 'Il calo del primo set è sicuramente dovuto al poco allenamento. Non sono molto in forma, in quanto ho fatto gli esami di maturità, e con il tanto studio non ho avuto molto tempo per allenarmi. Comunque va bene, domani gioco con Davide Melchiorre (2.4 che oggi ha sconfitto 6-3 6-1 la wild card locale Bonardi, ndr), e ho ottime possibilità di qualificarmi. L'obiettivo è la qualificazione; non ho grandi aspettative per questo torneo perché come ti ho già detto non sono molto in forma, dalla prossima settimana avrà ambizioni maggiori'.

Mathieu Vierin, giovane classe 1991 che ha dedicato la prima parte di stagione quasi interamente ai tornei giovanili, quest'oggi ha giocato davvero un buon match, ed ha sconfitto con un doppio 6-2 Davide Della Tommasina, numero 2 del tabellone cadetto e 1230 ATP. Queste le parole del valdostano: 'Sono molto contento, con Davide in precedenza avevo sempre perso, ed è quindi una vittoria importante. Oggi ho giocato bene, e soprattutto attendendo i suoi errori. Lui era piuttosto nervoso e sbagliava molto, io quindi ho cercato di sbagliare poco e rimanergli attaccato in ogni punto; e alla fine mi è andata bene'.
Queste invece le parole dello sconfitto: 'Non saprei proprio come descrivere il mio match, anche se sapevo di non dovermi aspettare molto. E' circa un mese che non giocavo partite: ho avuto gli esami di maturità ed anche dei problemi famigliari, che mi hanno tolto molto tempo per potermi allenare e preparare al meglio i tornei'.

Vittorie anche per i due 'osservati speciali' Marco Bortolotti e Alessandro Colella, entrambi facili dominatori degli avversari. Bortolotti si è imposto per 6-4 6-1 su Lorenzo di Giovanni; mentre Colella ha approfittato del ritiro di Ettore Zito, che si trovava sotto 1-6 0-3.
Queste le parole di Bortolotti: 'Mi aspettavo di poter fare un buon match e di poter vincere in quanto nell'ultimo periodo sto giocando davvero un grande tennis; sono soddisfatto. Domani giocherò con Matteo Galli e sarà duro, ma sono fiducioso'.
Questo è invece Colella: 'Ho giocato bene, sono contento. Il mio avversario poi, a metà del secondo set si è fatto veramente male ad una caviglia (il giocatore è stato portato via dal campo a spalle, ed è subito andato in ospedale, ndr) ed ha fatto bene a ritirarsi, anche perché il match ormai era girato dalla mia parte. Domani gioco con Patracchini (giovane WC locale, che ha sorpreso Lorenzo Cannella, ndr), ed ho buone speranze di qualificarmi.

Infine, subito dopo l'ultimo match di giornata, vinto da Marco Bella per 6-3 6-2 su Omar Giacalone, ho raggiunto il primo, numero uno del tabellone cadetto (se si fosse iscritto al torneo sarebbe entrato tranquillamente in tabellone) e 834 ATP: 'Ho giocato bene. All'inizio ero un po' sfiduciato e teso, poi tutto è andato per il verso giusto e ho giocato più sciolto. Diciamo che è stato un match in crescendo. Domani gioco con Yann Dupuy; non lo conosco molto, ma so che gioca davvero bene. Io dovrò sicuramente giocare meglio rispetto ad oggi, cosa che però farà sicuramente anche lui; mi attendo un buon match'.

Per quanto riguarda invece i giocatori già sicuri di un posto in tabellone ho scambiato qualche chiacchiera con Federico Gaio (che insieme agli amici Bega, Molina e Civarolo ha beneficiato di una Wild Card dalla Federtennis), Francesco Piccari e Claudio Grassi.
Queste le parole dei tre giocatori azzurri, a proposito delle aspettative per il torneo, e del momento più o meno positivo di forma.

Federico Gaio: 'L'unico obiettivo che ho per questo torneo è quello di esprimere un buon tennis, in modo da fare esperienza. Sono contento di aver ricevuto una Wild Card, ma anche se non me l'avessero data avrei tranquillamente giocato le qualificazioni. Giocherò anche il torneo di doppio, in quanto la WC ricevuta dalla Federazione implica anche la partecipazione al doppio. Non so ancora con chi lo giocherò; o con Francesco Piccari o con uno dei miei coetanei'.

Francesco Piccari: 'Non mi sono posto un obiettivo particolare per questo torneo, anche se a livello ITF dovrei essere tra i favoriti. E' un mese che gioco davvero davvero bene, ma ho racimolato pochissimi punti. Giocando nei Challenger è più difficile, ma anche li potevo fare meglio; ho perso partite molto lottate che avrei potuto vincere. Qua il livello è più basso rispetto ai Challenger, anche se c'è gente molto forte anche in questo torneo, e quindi magari perdonano qualcosa in più. Nei Challenger le condizioni sono migliori, c'è il cambio palle dopo i primi 7 game e poi ogni 9. Però se continuo ad esprimere il livello di tennis delle ultime settimane punto ad andare avanti.
Al momento della chiusura del tabellone ero il numero 3 del torneo, ma avendo perso un po' di punti nelle ultime settimane magari vado indietro; non so quale classifica farà fede per l'assegnazione delle teste di serie. Giocherò anche il torneo di doppio; o con federico Gaio o con Marco Viola'.

Claudio Grassi: 'Il mio obiettivo, anche se non sono in un gran periodo, è quello di vincere il torneo. Ultimamente ho fatto pochi risultati, anche se va detto che ho fatto spesso la rischiosa scelta di fare i Challenger, dove ci sono avversari più difficili; qua dovrei invece essere la testa di serie numero 4'.
Giocherò anche il doppio, in coppia con il cileno Guillermo Hormazabal, che qua lo scorso anno vinse singolare e doppio'.

09 luglio 2009

Player's Blog - CAPITOLO SECONDO


(di Marco Caldara)
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[Player's Blog questa settimana esce con un giorno d'anticipo in quanto domani sera sarò a Palazzolo (dove verrà stilato il tabellone di qualificazione del diciannovesimo Futures italiano della stagione) per cercare di raccogliere impressioni, dichiarazioni e obiettivi dei giocatori in gara].

Nella seconda 'puntata' di Player's Blog, la nuova rubrica di TENNIS MASCHILE, oggi parleremo inizialmente del Challenger di Orbetello, nuovo appuntamento maschile che andrà in scena a cavallo tra Luglio ed Agosto nella splendida cornice della cittadina in provincia di Grosseto (nella foto un campo del circolo); per poi spostarci come di consueto sui programmi ed obiettivi dei tennisti italiani e non.

Il torneo è stato presentato ufficialmente lo scorso 8 Maggio al Foro Italico, sulla Terrazza che dall’alto domina gli 'Internazionali Bnl d’Italia', alla presenza anche di Angelo Binaghi, il presidente della Federtennis, e di Sergio Palmieri, che oltre ad essere il direttore del Master 1000 di Roma, dirigerà anche il torneo toscano. L'evento -che si svolgerà nello stesso circolo che da anni ospita un ITF femminile, arrivato sino a 75.000$ di montepremi- scatterà il 25 Luglio e terminerà con la finalissima prevista per il due Agosto; e sarà dotato di un montepremi di 100.000$, che lo colloca alla pari di Napoli e Torino, ed inferiore solo all'appuntamento di Bergamo.

Alla presentazione, dopo l'intervento del presidente del circolo di Orbetello Aurelio Regina, quello del presidente onorario Giuliano Amato; hanno preso la parola prima Angelo Binaghi e poi Sergio Palmieri.
Queste le parole di Binaghi: 'Sono compiaciuto dell’organizzazione dimostrata dal CT Orbetello negli anni, grazie anche al più importante e prestigioso presidente onorario dei 3200 circoli italiani, Giuliano Amato. La sua passione è la nostra ricchezza. Orbetello è stato un passaggio importante per le nostre ragazze in tutti questi anni ed oggi è protagonista con il proprio settore giovanile della promozione del tennis in Italia'.

Sergio Palmieri: 'Un circolo più che adatto ad ospitare tornei di questo valore, 100 mila dollari è quasi il tetto massimo per un Challenger. Ci saranno più italiani possibile dato che anche per loro sarà importante questo torneo, sia per il montepremi che per i punti in palio, oltre alla presenza di quei giocatori che preferiranno la terra battuta al veloce americano.
Con l’auspicio di proseguire ed ingrandire il torneo nei prossimi anni e poi perché no, provare ad organizzare qualche turno di Coppa Davis o di Fed Cup nel CT Orbetello'.

Al torneo sarà sicuramente presente Matteo Trevisan, che oggi ci ha dichiarato: 'Giocherò prima Rimini, poi Recanati ed Orbetello. Al momento non so se riuscirò a beneficiare di qualche Wild Card'.
Lo stesso farà probabilmente il bresciano Alberto Brizzi, impegnato nel Futures di Carpi: 'Ora prenderò due settimane di allenamento (a onor del vero risulta iscritto all'Open 10000$ di Bisceglie (PU), ndr); poi credo che giocherò al Challenger di Orbetello'.

Al torneo saranno sicuramente presenti altri giocatori di vertice italiani; anche se è però da escludere la presenza dei primi quattro italiani; tutti impegnati nell' ATP di Umago (Croazia), dove pure Flavio Cipolla è vicino all'ingresso in tabellone. Sicuramente un appuntamento di rilievo quello di Orbetello, con un campo centrale da minimo 700 posti (dovrebbero venir posizionate delle tribune provvisorie in grado di ampliare la capienza fino a 2000); e la possibilità di vedere gratuitamente per tutto il corso del torneo, dalle qualificazioni alla finale, i campioni della racchetta.

Per quanto riguarda invece gli altri tornei imminenti, ho raccolto i programmi di nove tennisti azzurri. Finita (o quasi) la stagione sull'erba per i big, prosegue ancora (dopo il solo Challenger di Nottingham) quella per i giocatori di livello inferiore. Questa settimana si sta giocando un Futures in Gran Bretagna, al quale non è presente nessun azzurro; mentre la prossima settimana ci saranno due tornei; il Challenger di Manchester (30.000€) -al quale ci aveva confermato la sua presenza Riccardo Ghedin (l'intervista al romano la trovate qua)- ed il nono Futures stagionale britannico.
Ho pensato che anche Enrico Iannuzzi, giocatore originario di Avezzano, e grande amante delle superfici veloci si sarebbe potuto recare la, e quindi l'ho contattato: 'Si, giocherò il Futures F9 britannico sull'erba; poi rientrerò in Italia per le qualificazioni del Challenger di Recanati (cemento, ndr); e poi andrò nuovamente in Inghilterra per un'altro Futures, il decimo, sempre sull'erba; che è decisamente la mia superficie preferita'.

Un altro tennista andato all'estero per giocare sul veloce è il venticinquenne Matteo Volante, in Siria per giocare due 10.000$: 'Ho perso oggi nei quarti di finale per 6-2 6-3. Ora giocherò il secondo Futures qua in Siria, poi rientrerò in Italia. Come obiettivo vorrei giocare anche le qualificazioni di qualche Challenger, ma finchè non riuscirò a star bene per tre settimane di fila, senza problemi fisici, è difficile'.
Con lui anche Stefano Valenti, che dopo aver sconfitto il numero 2 del torneo, ha perso ieri al secondo turno. Anche il tennista romano proseguirà con il secondo torneo, e poi riprenderà a giocare in Italia.

In procinto di partire per una nuova trasferta è anche il bergamasco Andrea Falgheri, che per un'errore con le priorità è rimasto fuori dal torneo di Palazzolo, dove aveva da difendere la semifinale raggiunta lo scorso anno: 'Ho sbagliato le priorità, e quindi ormai non posso più cambiare. Comunque non mi preoccupo, ora mi alleno bene per una settimana, poi dovrei nuovamente partire per gli Stati Uniti per giocare tre Futures. Per ora dovrei fare solo ITF, però se tutto andrà bene potrei provare anche con le qualificazioni di qualche Challenger'.

La scorsa settimana avevamo aperto la rubrica parlando con Giacomo Miccini della Wc per il torneo di San Benedetto. L'azzurro ha giocato e perso nettamente con lo spagnolo Olaso, queste le sue parole: 'Io ho giocato in maniera normale, ma Olaso gioca decisamente meglio di me, e ancora non riesco a stargli dietro a quei livelli. Ora sono a Forlì per un Open e Sabato farò le qualificazioni del Challenger di Rimini'. Insieme a Giacomo abbiamo trovato anche l'ascolano Davide Melchiorre (giovane classe 1991, e classificato 2.4 in Italia) che già in stagione ha provato con le qualificazioni dei Futures: 'Anche io sono a Mester per l'Open, e Sabato giocherò le qualificazioni a Palazzolo. Poi farò un altro Open a Carate Brianza, e poi nuovamente ITF, con il Futures di Modena'.

Concludo con altri quattro giovani, che si lanceranno nei prossimi tre/quattro Futures italiani, nell'ordine: Palazzolo, Modena, La Spezia e Avezzano. Davide Della Tommasina e Marco Bortolotti giocheranno i primi tre, con il secondo che spera in una WC dal circolo a Modena; e poi giocherà quasi certamente due 10.000$ in Serbia.
Alessandro Colella ed Alessandro Giannessi li giocheranno invece tutti e quattro, con Colella che potrebbe ricevere una WC a Palazzolo e La Spezia; mentre Giannessi l'avrà sicuramente a La Spezia, e dopo l'appuntamento di Avezzano dovrebbe giocare qualche torneo all'estero.

03 luglio 2009

Player's blog, la nuova rubrica di TENNIS MASCHILE!


(di Marco Caldara)

Parte oggi su TENNIS MASCHILE una rubrica denominata 'Player's Blog'. Ogni Venerdì sera vi proporrò le dichiarazioni di una decina (o forse più) di giocatori -dai più famosi a quelli che faticano per farsi conoscere, passando anche per i giovani- a proposito dei loro programmi imminenti e non solo.

La puntata di oggi è incentrata principalmente sui giovani; su tutti Giacomo Miccini (nella foto) e Stefano Travaglia, che insieme a Fognini e allo spagnolo Guillermo Olaso, hanno ricevuto una Wild Card per il Challenger 30.000€ di San Benedetto, che scatterà Lunedì.

Giacomo Miccini:
'L'anca ormai non mi fa più male (si infortunò al torneo Bonfiglio, ndr), però credo che ci vorrà ancora molto tempo prima di potermi riprendere al 100%'. 'A San Benedetto punto a dare il meglio di me. Non ho ovviamente nulla da perdere, quindi giocherò sciolto e cercherò di fare esperienza'.

Stefano Travaglia:
'E' la prima volta che gioco nel main draw di un Challenger, ce la metterò tutta e vedremo come andrà. Il mio primo Challenger in carriera l'ho giocato con le qualificazioni al torneo di Roma Rai (perse 62 62 al primo turno con il belga Mertens, ndr), ma il livello quella settimana era altissimo, il tabellone cadetto chiuse a 380'.
'A San Benedetto mi hanno offerto una wild card e per me è un occasione per fare esperienza e per imparare nuove cose; il livello sarà sicuramente molto alto!'
'In seguito giocherò le qualificazioni del Futures 10.000$ di Palazzolo sull'Oglio'.

Ho raggiunto inoltre anche gli azzurrini Bega e Molina, reduci dal torneo di Wimbledon juniores. 'Quest'estate giocheremo entrambi quattro tornei Futures. Partiremo da Palazzolo, per poi giocare a Modena, La Spezia ed Avezzano'.
Anche Matteo Civarolo, che non ha giocato a Londra, giocherà dei Futures: 'Sono iscritto a Palazzolo, poi vedrò quali altri tornei giocare'.

Per quanto riguarda invece gli altri giocatori, ho raggiunto il bergamasco Luca Rovetta (classe 1986), che nel 2007 è stato anche 900 del mondo, prima di essere fermato da problemi fisici. Luca non giocava un torneo da Febbraio, ed ho piacevolmente scoperto che rientrerà proprio domani: 'Ho avuto un po' di problemi fisici, ed anche un 'intoppo' di un altro genere. Ora però sto bene, e sono iscritto alle qualificazioni del Future 15.000$ di Carpi (che scatterà domani, ndr). Conto finalmente di poter giocare con un po' di continuità; speriamo vada tutto per il verso giusto'.
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Giocherà a Carpi anche il giovane bresciano Edoardo Pacifico (classe 1991), che dopo un inizio di stagione avaro di risultati sia a livello internazionale (fuori al primo turno delle qualificazioni del Bonfiglio) sia a livello italiano, cercherà il riscatto: 'Giocherò le qualificazioni prima a Carpi e poi al 10.000$ di Palazzolo, circolo per il quale gioco il campionato italiano'.
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Ho raccolto due parole anche di due azzurri fermi 'ai box' per dei problemi fisici; Riccardo Marcon e Paolo Benincà.
Queste le parole di Marcon: 'Nelle qualificazioni del Futures di Bologna, mi sono ritirato al secondo turno per uno stiramento (Riky era 62 33 avanti, ndr). Ora penserò a guarire al meglio, e quando mi sarò ripreso del tutto vedrò quali tornei andare a giocare'.
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Questo è invece Benincà: 'Finalmente dopo due mesi e mezzo tornerò a giocare, domani farò le qualificazioni del Futures di Carpi. Sono stato fermo per un problema fisico, una carenza di ferro; perciò sono andato continuamente in ospedale per fare delle cure. Non sono ancora al 100%, però ho deciso di provare a giocare, vedremo'.

Inoltre, ho sentito anche Alberto Brizzi e Federico Torresi, entrambi impegnati nella Bundesliga, il campionato a squadre tedesco.
Brizzi: 'Questo weekend gioco in Bundesliga; se non smette di piovere ci toccherà giocare sul sintetico indoor, e non sarebbe molto positivo per il mio ginocchio, che continua a crearmi problemi; poi da Lunedì sarò a Carpi'.

Torresi invece, che si trova in un periodo per niente positivo della stagione, ha dichiarato: 'Come obiettivo imminente sto valutando la possibilità di ritirarmi (ride, ndr). No, a parte gli scherzi. Giocherò le qualificazioni dei tre Challenger, San Benedetto, Rimini e Recanati, poi farò la Bundesliga. Gioco per Berlino, nella squadra c'è anche Massimo Dell'Acqua, che però gioca solo nel caso in cui io non possa giocare'.

Chiudo infine, con qualche informazione rapida. A San Benedetto parteciperà Stefano Ianni, e ci sarà quasi sicuramente anche Daniele Giorgini, che abita a due passi dal circolo, e al quale è stata per l'ennesima volta negata la Wild Card nel torneo di casa.
Filippo Volandri invece, ritiratosi da Torino per un problema alla caviglia ci ha dichiarato in esclusiva: 'Il problema mi imporrà uno stop di almeno una settimana, ma non avendo idee precise, non so da dove ripartirò con i tornei'.

Venerdì prossimo la seconda puntata.