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08 ottobre 2009

Volandri, Bracciali: ma che razza di Open è questo?

Foto da Trani Cup

Come vi sarete accorti col tempo, seguendo i miei pezzi su TENNIS MASCHILE.com, non sono uno che ama criticare i tennisti, per vari motivi. In primo luogo ritengo che se un giocatore prende delle decisioni, a livello di programmazione, abbia valutato diversi aspetti, e quindi sappia sicuramente meglio di me quello che sta andando a fare. Anche per quanto riguarda vittorie e sconfitte; mi piace esaltare le vittorie, ma allo stesso tempo non amo parlare delle sconfitte. Ritengo sbagliato e molto ignorante titolare oggi (ad esempio) 'Impresa di Sanguinetti', e domani 'Sanguinetti si deve ritirare', è troppo facile seguire la 'corrente mediatica' che volge il mondo del tennis italiano. Se vinci con Matteo Viola al Martedì sei un fenomeno, se perdi con Ianni al Giovedì sei un altro dei soliti 'fuochi di paglia' italiani.

E' per questo motivo che spesso mi arrabbio nel leggere critiche a Seppi che invece di andare Montreal ha preferito giocare (e vincere!) a San Marino. Critiche a Starace che invece di scegliere l'Asia è rimasto nella sua Campania per il Challenger di Napoli; e lo stesso vale per Bolelli, andato in quel di Mons. A Fognini ne hanno dette di tutti i colori per aver giocato il 30.000€ di San Benedetto, definendo i Challenger la sua dimensione. Quando la settimana dopo ha battuto Davydenko a Stoccarda è però subito diventato un fenomeno, un futuro top20. Troppa ipocrisia, e ignoranza (e non poca conoscenza, proprio ignoranza!) intorno a noi.

Vengo al dunque. Dicevo che non sono uno che ama criticare i nostri; ma l'altro ieri, quando mi è 'capitato in mano' un pezzo (link) su un Open 3000€ in corso a Sorrento, ho pensato di tutto; ora mi spiego. Gli Open sono i tornei italiani, che danno punti per la classifica Fit ma non per quella ATP. Il circuito Open, come tutto ciò che è comandato dalla Federtennis, è conosciuto per essere totalmente inverosimile e 'truccato'; dominato dal denaro e soprattutto dai sottobanchi.

A questo tornei sono iscritti: Filippo Volandri, Alessio Di Mauro, Daniele Bracciali, Adrian Ungur, Giancarlo Petrazzuolo (ora capite perché a Napoli ha perso con Giannessi?!?) e Massimo Dell'Acqua; ai quali si aggiungono Giorgio Galimberti, e i classici frequentatori del circuito, come Gianluca Luddi, Giulio Di Meo, etc.. Volandri, rimasto in Campania dopo il Challenger per la conferenza stampa del Capri Sport Academy, che gioca un Open da 3000€? Non vi sembra strano? E tutti gli altri iscritti illustri? Bracciali? Di Mauro? Tutta gente passata nell'elite del tennis mondiale e ancora in discrete zone della classifica, che centra con i tornei Open?

Semplice! Ognuno di questi giocatori riceverà almeno il doppio del montepremi del torneo, giocando due/tre partite in scioltezza. Cosa si farebbe per i soldi! Se proprio non riusciamo a fare a meno di sparare sentenze gratuite su chiunque, spariamole almeno su chi se le potrebbe meritare!

07 settembre 2009

Campionati Italiani 'Seconda': titolo a Giulio Di Meo

Foto Alessandro Nizegorodcew (SPAZIOTENNIS.com)

E' il romano Giulio Di Meo (nella foto), portacolori dell' Empire Ssd, a succedere al bresciano Marco Pedrini nell'albo d'oro dei Campionati Italiani di Seconda Categoria, che quest'anno si sono disputati al Circolo Tennis Etruria di Prato.

Di Meo, secondo favorito del torneo, si è imposto nel torneo senza mai perdere un set, a dimostrazione di essere sempre un'avversario difficile per chiunque. Questo il cammino di Giulio nel torneo: l'azzurro, dopo un BYE del primo turno, ha rifilato 'la bicicletta' al 2.8 Cesario, e dopo aver approfittato del forfait di Tanganeli, si è imposto 6-4 6-3 sul 2.4 bresciano Nicolò Mugelli. Ai quarti di finale ha sconfitto per 6-2 6-3 Alberto Lommi, ed in semifinale si è imposto 6-4 7-6 su Matteo Colla.

Giunto in finale, che lo vedeva opposto a Leonardo Azzaro, numero uno del seeding, il laziale ha chiuso l'incontro con il punteggio di 7-5 7-6, laureandosi il seconda categoria più forte d'Italia (anche se va detto che al torneo mancavano i vari Pedrini, Cobolli, Santopadre, Luddi e altri, soliti frequentatori del circuito Open).
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Un grazie all'amico Marcello Macchione

19 luglio 2009

XXIV OPEN COSMAI, VITTORIA FINALE DI PEDRINI SU UNO SFORTUNATO CHARPENTIER


Comunicato Stampa - Bisceglie Open 2009

Dopo aver sfiorato il trionfo lo scorso anno, il 26enne bresciano leader del Circuito Nazionale Open s’impone nel torneo biscegliese. Decisivo l’infortunio al polpaccio patito da Marcelo Charpentier al decimo gioco del primo set.

BISCEGLIE, 19 luglio – Marco Pedrini lo aveva promesso al termine dell’incredibile finale persa al tie-break del terzo set nel 2008, dopo aver sciupato cinque match-point: “Il prossimo anno ritornerò con piacere all’Open Cosmai per riscattare questa delusione”.
Detto, fatto. Il 26enne bresciano, alfiere del Tc Sarnico, si è aggiudicato la 24esima edizione del torneo biscegliese allestito sui campi in terra rossa dello Sporting Club ed intitolato alla memoria del direttore del Carcere di Cosenza, socio del circolo, ucciso nel 1985 da sicari della ‘ndrangheta.
Nell’atto conclusivo, dinanzi ad una tribuna traboccante, Pedrini ha potuto scrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione in fondo ad un match archiviato prematuramente per l’infortunio (sospetto stiramento al polpaccio destro) rimediato dall’altro finalista, l’argentino Marcelo Charpentier, sul 5-5 del primo set. Fino al momento dell’interruzione i due tennisti avevano dato vita ad un confronto vibrante ed equilibrato: il mancino di Buenos Aires era riuscito a strappare il servizio all’avversario al quarto gioco, ma Pedrini aveva immediatamente restituito la pariglia. Quindi il brusco epilogo: sul 5-4 a proprio favore, Charpentier non concretizzava la palla-break che gli avrebbe assicurato il set e, nello scambio successivo, accusava un dolore in fase di allungo. Pedrini si aggiudicava il game ma comprendeva presto, dallo sconforto del rivale, che il match era ormai al capolinea. Il trattamento effettuato dal fisioterapista Mauro Gangai certificava l’impossibilità di rientrare in campo da parte di Charpentier, artefice di un eccellente torneo durante il quale ha eliminato anche la testa di serie n.1, il rumeno Ungur.
Al verdetto ufficializzato dal giudice di sedia, il barese Fabio Dentico, il pubblico ha applaudito i due protagonisti riservando frasi di incoraggiamento per lo sfortunato Charpentier. Di lì a poco è cominciata la premiazione, in cui sono intervenuti il presidente dello Sporting Club, Maurizio Bruni, il sindaco di Bisceglie, Francesco Spina, il consigliere nazionale della Federtennis, Isidoro Alvisi, ed i familiari di Sergio Cosmai.
“Sono davvero felice di aver vinto qui all’Open Cosmai, torneo che reputo senza dubbio tra i migliori della categoria per livello tecnico dei partecipanti e qualità dell’organizzazione – ha spiegato Pedrini al momento di alzare il trofeo – l’amarezza per la sconfitta del 2008 è stata ricompensata appieno dal risultato ottenuto in questa settimana, dove ho battuto gente del calibro di Torresi e Brizzi. Mi spiace per la conclusione anticipata della finale, il match era aperto a qualsiasi pronostico e Charpentier avrebbe meritato quanto me di giocarsela fino in fondo”.
Prima di rimandare tutti all’appuntamento con l’edizione numero 25, che potrebbe segnare il salto di qualità del torneo al rango di Futures internazionale, il direttore Renato Monterisi – oltre a ringraziare i numerosi collaboratori per l’ottima riuscita della manifestazione – ha strappato a Pedrini l’impegno di tornare a difendere il titolo.
E siamo certi che, anche stavolta, “Pedro” – come viene chiamato gli amici – manterrà la parola.

Open Cosmai (€ 10.000, terra rossa), finale: Pedrini (6) b. Charpentier (8) 5-5, rit.

18 luglio 2009

XXIV OPEN COSMAI, FINALE PEDRINI - CHARPENTIER


Comunicato Stampa - Bisceglie Open 2009

Un Pedrini solido e concentrato elimina il più quotato Brizzi nel derby bresciano, mentre l’evergreen argentino liquida Dell’Acqua in fondo ad una partita intensa e spettacolare.

BISCEGLIE, sab. 18 luglio – Saranno due fra i più apprezzati interpreti del Circuito Open a contendersi il trionfo nella finale del XXIV “Memorial Cosmai” in programma oggi, con inizio alle 18, sul campo centrale dello Sporting Club. Il bresciano Marco Pedrini e l’argentino Marcelo Charpentier (anch’egli ormai lombardo d’adozione) si affrontano con l’obiettivo di succedere a Cobolli nell’albo d’oro del torneo biscegliese.

Nella prima semifinale il 26enne Pedrini, leader della classifica nazionale Open nel 2009 con due vittorie e ben sette finali all’attivo, è riuscito a prevalere col punteggio di 6/3, 7/6 nel derby bresciano a spese della seconda testa di serie dell’Open Cosmai, Alberto Brizzi (attuale n. 290 Atp). Nel set inaugurale Pedrini ha strappato al servizio al sesto game, quindi ha annullato con bravura tre break-point nel gioco successivo prima di chiudere 6/3 con un ace. Più avvincente ed equilibrato il secondo set: tutt’altro che arrendevole, Brizzi ha alzato il ritmo del suo gioco migliorando l’efficacia dei colpi e portandosi sul 3-1, ma al nono game ha ceduto il turno di battuta ad un Pedrini solido e concentrato. Quasi inevitabile l’epilogo al tie-break, in cui Pedrini è riuscito a prevalere per 7-4 suggellando il successo con un pregevole attacco a rete.

Si è conclusa in due set anche la semifinale della parte alta, dove il n. 8 del seeding Marcelo Charpentier (36 anni e non dimostrarli) ha regolato per 7/6, 6/3 il 30enne comasco Max Dell’Acqua. Da una parte l’argentino è dovuto ricorrere al suo sconfinato repertorio di colpi, unitamente alla notevole lucidità già evidenziata nei precedenti turni a spese di Gorcic e di Ungur, dall’altra Dell’Acqua ha deliziato la platea con la battuta poderosa associata all’efficace dritto, combinazione principale che nel 2003 lo proiettò nei top 150 del ranking Atp. L’addizione ha prodotto uno dei match più affascinanti della storia dell’Open Cosmai. Dopo essersi aggiudicato il set inaugurale al tie-break (7-5), Charpentier ha annullato due palle-break all’avversario nel terzo game della seconda partita, togliendogli il servizio nel gioco seguente. Dell’Acqua ha avuto l’opportunità di tornare in corsa nel nono game, ma la palla-break a sua disposizione è svanita per effetto dell’unico ace realizzato dal mancino di Buenos Aires in tutto il confronto. Pochi secondi dopo un bel rovescio a rete di Charpentier ha scritto la parola fine.

Quella fra Pedrini e Charpentier sarà la seconda finale nell’arco di appena sei giorni: domenica scorsa, infatti, i due si sono misurati nell’Open di Forlì con vittoria dell’argentino per 6/2, 6/1. Al di là del nome del vincitore, l’auspicio è che il pubblico del torneo biscegliese possa assistere stavolta ad una partita più equilibrata. Anche l’ingresso alla finale è gratuito.

Open Cosmai (€ 10.000, terra), risultati semifinali: Charpentier b. Dell’Acqua 7/6(5), 6/3, Pedrini b. Brizzi 6/3, 7/6(4).

Finale (oggi, ore 18): Pedrini (6) – Charpentier (8).

17 luglio 2009

XXIV OPEN COSMAI: BRIZZI – PEDRINI E CHARPENTIER – DELL’ACQUA LE SEMIFINALI


Comunicato Stampa - Bisceglie Open 2009

Eliminato il rumeno Ungur, n. 1 del seeding, per mano dell’ottimo Charpentier. Brizzi regola in due set Giorgini e ora sfida Pedrini nel derby bresciano. Dell’Acqua piega Aldi in rimonta.

BISCEGLIE, ven. 17 luglio – La storia si ripete. Al pari di quanto accadde nella scorsa edizione dell’Open Cosmai, la principale testa di serie del torneo biscegliese (€ 10.000, terra rossa) esce di scena al suo esordio, nei quarti di finale. Nel 2008 tale sorte toccò ad Alberto Brizzi, ieri sera è successo al rumeno Adrian Ungur, talento brevilineo dal rovescio incantatore. Ma le analogie non terminano qui, poiché in entrambe le occasioni la firma del “giustiziere” è quella dell’argentino Marcelo Charpentier, mancino dal lungo passato tra i pro (è arrivato a ridosso dei top 100 nel ’97) stabilitosi in Italia da oltre un decennio.
Con piglio aggressivo e mai attendista, temprato da un’invidiabile concentrazione, Charpentier si è esaltato sotto i riflettori dello Sporting Club per il piacere del numeroso pubblico. Intenso ed equilibrato il primo set, ricco di scambi brevi ma assai spettacolari. Ungur abbozza la fuga con il break al sesto game, ma il 36enne di Buenos Aires gli restituisce la pariglia nel gioco successivo. Il pathos sale alle stelle quando Charpentier (sul 6/5, 15-40 per l’avversario) riesce ad annullare due set-point. Il verdetto è dunque rimandato al tie-break, che l’argentino domina schizzando subito sul 5-0 prima di chiudere con un limpido 7-2. Nel secondo set l’alfiere del Circolo Canottieri Aniene strappa il servizio e vola sul 3-0, Ungur non demorde ma intuisce che la resa è vicina: il sipario cala all’ottavo game, allorché il 24enne di Bucarest perde il suo turno di battuta per il 7/6 (2), 6/2 finale.

Nella semifinale della parte alta del tabellone, Charpentier incrocerà stasera Massimo Dell’Acqua, vincitore in tre set ai danni del 28enne siciliano Francesco Aldi. Dopo aver perso il set inaugurale per 7/5, il 30enne comasco (best ranking 148 Atp nel 2003) si è imposto in rimonta con un duplice 6-2 in quasi due ore di gioco. “Non è stato semplice carburare, vuoi per il gran caldo e vuoi un po’ anche per le luci artificiali – spiega Dell’Acqua a fine partita - . In avvio ho commesso troppi errori gratuiti, poi sono risalito riuscendo ad imbrigliare il gioco di Aldi. Questa è la mia prima esperienza all’Open di Bisceglie ed intendo ringraziare gli organizzatori per l’accoglienza e la disponibilità, oltre all’elevata qualità tecnica del torneo. In simili contesti è possibile coniugare l’impegno agonistico con il divertimento. Ora affronto Charpentier, dal quale ho perso sabato scorso in semifinale all’Open di Forlì per 7/5, 7/6. Ovviamente sono a caccia della rivincita. Il servizio dovrebbe consentirmi di comandare il gioco, ma dovrò prestare attenzione al suo dritto incisivo”.

Nella parte bassa del tabellone Alberto Brizzi (testa di serie n.2) ha rotto il ghiaccio nel migliore dei modi aggiudicandosi 7/5, 6/3 il confronto col tenace Daniele Giorgini. Equilibrio pressoché costante fino al 5-5, quindi Giorgini commette un paio di ingenuità nel game numero 11 e smarrisce la giusta concentrazione. Brizzi non si lascia pregare e, collezionando otto punti di fila, incamera il set d’apertura. Nel successivo, al 25enne bresciano (attuale n. 290 Atp) sono sufficienti i break al 5° ed al 9° gioco per accedere in semifinale. “All’inizio ho sbagliato qualcosa di troppo, ma non mi sono demoralizzato – commenta Brizzi – confido comunque di esprimermi meglio nella prossima partita, anche se in questa settimana mi sto allenando parecchio in previsione dei futuri tornei internazionali. Nel pomeriggio disputerò un derby tutto bresciano col mio amico Marco Pedrini. Siamo due lottatori e l’esito è incerto, fra l’altro non ci sono precedenti recenti”. Leader del Circuito Nazionale Open e testa di serie n.6, Pedrini ha sconfitto ieri il marchigiano Federico Torresi (n. 3) per 6/4, 7/6 (4). Nel primo set il finalista della scorsa edizione del “Cosmai” è stato abile a strappare il servizio all’avversario al decimo gioco, mentre nel secondo ha dovuto far ricorso al tie-break per ammansire le velleità di Torresi. “Nei momenti cruciali ho giocato un po’ meglio di lui – riconosce Pedrini – questo torneo mi porta bene, anche se per arrivare alla seconda finale di fila dovrei compiere un’autentica impresa contro Brizzi. Proverò a sovvertire il pronostico puntando ad uscire dagli schemi abituali, perché sul piano della continuità e della fisicità Alberto è superiore”.
L’ingresso allo Sporting Club per assistere agli incontri è gratuito per tutta la settimana.

Open Cosmai (€ 10.000, terra), risultati quarti di finale: Charpentier b. Ungur 7/6, 6/2; Dell’Acqua b. Aldi 5/7, 6/2, 6/2; Pedrini b. Torresi 6/4, 7/6; Brizzi b. Giorgini 7/5, 6/3.

Il programma delle semifinali (venerdì 17 luglio):
ore 18 Brizzi (2) – Pedrini (6); ore 20 Dell’Acqua (5) – Charpentier (8).

16 luglio 2009

XXIV OPEN COSMAI: LE PRINCIPALI TDS PROMOSSE AI QUARTI, OGGI AL DEBUTTO UNGUR E BRIZZI


Comunicato Stampa - Bisceglie Open 2009

BISCEGLIE, giovedì 16 luglio – Pronostici rispettati negli ottavi dell’Open “Sergio Cosmai” (€ 10.000, terra rossa) andati in scena sui campi dello Sporting Club. Ad eccezione del campione uscente Stefano Cobolli, n. 7 del seeding eliminato da un implacabile Giorgini, tutte le principali teste di serie hanno guadagnato l’accesso ai quarti di finale, in programma oggi con inizio alle 18.
Nella parte alta del tabellone l’”eterno” Marcelo Charpentier si è aggiudicato il duello di fronte al bosniaco di Davis, Ismar Gorcic. Il 36enne mancino di Buenos Aires, beniamino del pubblico biscegliese con i suoi colpi sempre efficaci e spettacolari, si è imposto 6/4, 6/3 facendo prevalere la notevole esperienza nei momenti cruciali. Fatali al pur tenace Gorcic, infatti, sono risultati i break patiti al decimo game del primo set e all’ottavo del secondo. In uno dei due match serali disposti dal giudice arbitro Pino di Mango con l’avallo del direttore Renato Monterisi, Charpentier incrocerà il rumeno Adrian Ungur, testa di serie n.1 all’esordio assoluto sulla terra del circolo di Via del Carro. Nell’altra sfida sotto le luci artificali, si preannuncia all’insegna del grande equilibrio il confronto tra il 30enne comasco Massimo Dell’Acqua, sbarazzatosi ieri con un netto 6/3, 6/1 del 18enne salentino Garzelli (giunto dalle qualificazioni), ed il 28enne palermitano Francesco Aldi, che invece ha dovuto faticare un po’ di più per “addomesticare” il romano Nasoni (6/3, 6/4). “Sono partito piuttosto contratto e Nasoni, che gioca bene, ne ha approfittato con determinazione vincendo i primi due giochi. Poi ho ingranato e con pazienza sono risalito – spiega Aldi - . Nel corso della partita ho puntato a metterlo in difficoltà nei movimenti ed ho mantenuto la concentrazione elevata fino all’ultima palla. Ora mi tocca Dell’Acqua, ci conosciamo da anni, possiede un gran servizio e tira forte. Voglio senza dubbio offrire una prova di livello più alto rispetto al “rodaggio” degli ottavi”.

Nella parte bassa del tabellone c’è forte attesa per il debutto di Alberto Brizzi, n. 2 dell’Open Cosmai e attuale n. 290 della classifica Atp. Il 25enne bresciano dovrà subito misurarsi con un avversario annunciato in grande spolvero, il marchigiano Daniele Giorgini, che ieri ha impiegato appena un’ora per rispedire a casa il vincitore della scorsa edizione Stefano Cobolli (6/0, 6/4). “Ho subito incanalato la partita a mio favore, sono in un buon momento e questi appuntamenti mi servono per preparare i prossimi tornei internazionali. Solo nel secondo set ho avuto un rilassamento (da 4-0 a 5-4), ma sono riuscito a chiudere i giochi con il break al decimo game. Contro Brizzi sarà un bel derby, mi piacerebbe riscattare la sconfitta nell’unico precedente in stagione subita al Challenger del Tc Garden di Roma (6-4 al terzo per Brizzi)”. Esito nient’affatto scontato anche nell’altro duello della parte bassa che opporrà il n. 3 del tabellone, Federico Torresi, al n. 6 Marco Pedrini, leader della classifica nazionale Open. Entrambi giungono da affermazioni simili – per modalità e punteggio – negli ottavi di finale: Torresi ha piegato Fabio Colangelo per 7/6, 6/2, mentre Pedrini ha prevalso non senza fatica sul coriaceo Giorgio Portaluri (7/6, 6/3). “E’ una vittoria che mi dà morale in un momento non particolarmente positivo – commenta il 29enne Torresi, attuale n. 417 Atp – tra l’altro con Colangelo ero sempre uscito sconfitto. Il primo set è stato molto combattuto, al tie-break mi sono ritrovato a rincorrere, poi Fabio è incappato in due errori e l’ho scavalcato. Nel secondo mi sono espresso meglio. Per me è un’annata in chiaroscuro, ho sofferto una lesione al legamento del polso e non ho potuto ripetere i brillanti risultati del 2008. Intanto spero di continuare l’avventura in questo Open di alto livello per prepararmi al Challenger di Recanati della prossima settimana, dove beneficerò di una wild-card nel tabellone principale”. Pedrini racconta invece il suo successo su Portaluri: “Sapevo che lui era un osso duro nonostante la giovane età. Nel set d’apertura mi sono ritrovato ad un passo dal baratro (5-2 per Portaluri), ma con un pizzico di esperienza ho raddrizzato le cose in fondo ad un tie-break altrettanto ostico. Nel secondo set ho giocato senza commettere troppi errori e Portaluri è un po’ calato sotto l’aspetto mentale. Adesso dovrò misurarmi con Torresi, sarà una partita aperta. E’ un tennista solido e non ci sono precedenti nell’ultimo periodo poiché lui svolge attività quasi esclusivamente internazionale mentre io, da due anni a questa parte, ho deciso di dedicarmi soltanto ai tornei Open”.

Open Cosmai 2009 (€ 10.000, terra), risultati ottavi di finale
Ungur bye; Charpentier (8) b. Gorcic (9) 6/4, 6/3; Aldi (4) b. Nasoni 6/3, 6/4, Dell’Acqua (5) b. Garzelli (q) 6/3, 6/1; Torresi (3) – Colangelo (12) 7/6, 6/2; Pedrini (6) – Portaluri 7/6, 6/3; Giorgini (10) – Cobolli (7) 6/0, 6/4; Brizzi bye.

L’odierno programma degli incontri (quarti di finale, ingresso gratuito)
ore 18 Brizzi – Giorgini; Torresi – Pedrini; ore 20 Ungur – Charpentier; Aldi – Dell’Acqua.

15 luglio 2009

XXIV “MEMORIAL COSMAI”: OGGI OTTAVI DI FINALE, ESORDIO PER ALDI, TORRESI E DELL’ACQUA


Comunicato Stampa - Bisceglie Open 2009
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BISCEGLIE, merc. 15 luglio – Si sono conclusi ieri gli incontri del secondo turno dell’Open Cosmai (€ 10.000, terra) sui campi dello Sporting Club Bisceglie. Nel primo match in programma, il 18enne magliese Giorgio Portaluri – alfiere della S.G. Angiulli Bari – si è sbarazzato del compagno di squadra Roberto D’Adamo concedendogli un solo game prima dell’epilogo anticipato (6/1, 3/0 rit.). “E’ stato il mio battesimo assoluto all’Open Cosmai, penso di aver offerto una buona prova sbagliando poco e senza mai permettere a Roberto di entrare in partita – commenta Portaluri, fresco di maturità scientifica e con all’attivo sei partecipazioni stagionali nel circuito Futures – negli ottavi mi toccherà un avversario esperto come Marco Pedrini, attuale leader della classifica nazionale Open. Spero di metterlo in difficoltà e di sovvertire il pronostico avverso”. Prosegue il suo cammino anche il romano Mirko Nasoni, habitué del torneo di Bisceglie con cinque presenze all’attivo, capace di imporsi per 7/6 (4), 6/3 in 2h15’ all’ostico siracusano Laerte Di Falco. “Non ho disputato un match esaltante, ma tutto sommato ho sempre controllato il gioco affidandomi al servizio e mettendo a segno diverse smorzate nei momenti cruciali – spiega Nasoni, trionfatore nel 2009 all’Open di Casale Monferrato – il prossimo ostacolo si chiama Aldi. Sarà innanzitutto un piacere affrontare un giocatore quotato come lui, per giunta reduce dalla vittoria nel Futures di Carpi. Giocherò con la consapevolezza di non avere nulla da perdere”.

Nel serale di ieri, il milanese Fabio Colangelo ha eliminato il salentino Daniele Micolani col punteggio di 6/4, 7/5 in 1h30’. Apprezzato doppista di caratura internazionale (attuale n. 250 Atp) nonché finalista nel doppio al Challenger di Trani 2007, Colangelo ha raccolto l’invito degli organizzatori dell’Open Cosmai “e in particolare dell’amico Claudio Racanati (braccio destro del direttore Renato Monterisi). Conosco bene questa zona della Puglia e non ho esitato a partecipare al torneo – rimarca Colangelo – malgrado le consuete difficoltà di un esordio, ritengo che aver disputato una buona partita. Ora dovrò misurarmi con Torresi, avversario tosto che può mettere in difficoltà chiunque col servizio. Gli ultimi precedenti parlano a mio favore, ma risalgono a tre anni fa. Nel frattempo lui ha migliorato parecchio la sua classifica, io ho concentrato la mia attività quasi esclusivamente sul doppio”. L’unico tennista proveniente dalle qualificazioni ad entrare negli ottavi è il 18enne pugliese Francesco Garzelli, bravo a superare Esposito e fortunato nel beneficiare dei forfait improvvisi di Cristofaro e Di Vuolo. Garzelli s’imbatterà nel 30enne comasco Massimo Dell’Acqua, in passato top 150 Atp, in un match dal pronostico apparentemente chiuso.

Tra le partite odierne di maggiore interesse spicca il confronto fra il mancino di Buenos Aires Marcelo Charpentier ed il 26enne Ismar Gorcic, attuale n. 614 Atp e reduce un brillante score di 6 vittorie nelle ultime 7 partite disputate in Coppa Davis con i colori della Bosnia. Promette particolari scintille anche il duello fra il vincitore dell’edizione 2008 dell’Open Cosmai, il 32enne romano Stefano Cobolli, ed il 25enne marchigiano Daniele Giorgini, annunciato in gran forma come attesta la recente qualificazione nel tabellone principale al Challenger di Rimini.

L’odierno programma degli incontri (ottavi di finale):
ore 16,30 Aldi (4) – Nasoni, Pedrini (6) – Portaluri; ore 18 Torresi (3) – Colangelo (12), Cobolli (7) – Giorgini (10); ore 20 Charpentier (8) – Gorcic (9), Dell’Acqua (5) – Garzelli (q).

14 luglio 2009

XXIV “MEMORIAL COSMAI”: DI FALCO, GARZELLI, MICOLANI E D’ADAMO NEL MAIN DRAW


Comunicato Stampa - Bisceglie Open 2009

BISCEGLIE, 15 luglio – Tre giovani pugliesi (Garzelli, Daniele Micolani, D’Adamo) ed un promettente siracusano (Di Falco), anch’egli ormai da tempo trapiantato nel tacco dello stivale: sono i quattro tennisti che accedono al tabellone principale dell’Open “Sergio Cosmai” (€ 10.000, terra rossa), in corso sui campi dello Sporting Club Bisceglie.

Il turno decisivo delle qualificazioni, cui hanno preso parte complessivamente 28 atleti, ha regalato incontri di buon spessore tecnico riservando anche qualche sorpresa. La più eclatante porta la griffe del 18enne Francesco Garzelli (2.6), nativo di Noci, capace di imporsi in tre set a spese del quotato “granatiere” napoletano Luigi Esposito (2.4) col punteggio di 6/3, 6/7, 7/5 dopo quasi due ore e mezza di gioco. Sul suo cammino Garzelli ora incrocerà un altro tennista partenopeo, il 26enne Marco Di Vuolo (2.2, lo scorso anno a ridosso della 700esima posizione Atp), al quale contenderà l’ingresso agli ottavi di finale. Buona impressione ha destato anche il 23enne Laerte Di Falco nel match contro il barese Vincenzo Colaluca, piegato in maniera agevole per 6/4, 6/2.

Giornata di doppia fatica, ma ampiamente ricompensata, sia per il leccese Daniele Micolani che per il brindisino Roberto D’Adamo: il primo accede al main draw dopo aver sconfitto prima Di Noi e poi Scala (6/0, 6/4), mentre D’Adamo è riuscito ad ammansire le velleità di Lapalombella e di Faggella (3/6, 6/0, 3/0 rit. del 19enne barlettano). L’ingresso per assistere agli incontri è gratuito per l’intera durata dell’ Open Cosmai.

Il programma odierno degli odierni (1° e 2° turno): ore 17,30 Nasoni – Di Falco, Portaluri – D’Adamo; non prima delle 19.30 ColangeloMicolani, Di VuoloGarzelli.

15 giugno 2009

Brusaporto Open: titolo a Massimo Dell'Acqua!


E' il comasco Massimo Dell'Acqua (nella foto) il vincitore del torneo Open 10.000$ andato in scena la scorsa settimana sui campi in erba sintetica di Brusaporto (Bergamo).

La manifestazione, essendo la più ricca del circuito italiano, ha visto al via anche molti nomi noti, che solitamente si vedono in appuntamenti di caratura maggiore; quali Massimo Dell'Acqua, Uros Vico, Francesco Piccari, Andrea Falgheri e Leandro Migani; ed anche due soliti frequentatori dei tornei Open: Marco Pedrini e Gianluca Luddi.

Alla fine il titolo è andato a Massimo Dell'Acqua, che dopo aver sofferto agli ottavi con Matteo Galli, ed aver facilmente vinto su Luddi e Anagnastopol; si è imposto 4-6 7-6 6-4 sul bresciano Marco Pedrini, al quale è stato costretto anche ad annullare un match-point.

Dell'Acqua ha tenuto un livello di gioco costante per tutte le due ore del match, servendo in maniera ottima (circa una trentina gli ace) e spingendo molto bene da fondo campo. Pedrini dal canto suo non è stato da meno, ma l'azzurro è visibilmente calato al termine della seconda frazione, arrendendosi poi anche più di quello che il punteggio della terza partita rispecchia realmente.

Veniamo dunque alla cronaca dell'incontro.
Nel primo set Pedrini, dopo aver tenuto brillantemente i suoi turni di battuta, riesce nel quinto game a brekkare il rivale, portandosi 4-2. Un volta salito 5-3, Pedrini ha anche sprecato un set-point sul servizio rivale, ma ha poi chiuso nel game successivo, 6-4.

Nel secondo set, Pedrini riesce già nel primo game a conquistarsi due palle break. Max però le annulla entrambe con due ottimi servizi, e si porta 1-0. La frazione prosegue poi senza scossoni (con entrambi i giocatori che concedono davvero poco nei propri turni di battuta) sino al 5-4 per Dell'Acqua, quando Pedrini dopo essersi portato 40-15 si lascia recuperare, e Dell'Acqua si guadagna la prima palla break dell'incontro, valida come set-point. Nessun problema però per il bresciano, che piazza un ace, e poi altri due punti, impattando sul 5-5, e rimanendo in corsa sino al tie-break.
Nel game decisivo, parte meglio Dell'Acqua, che si porta 4-1 (con due ace). Pedrini recupera però il mini-break di svantaggio e sale per 6-5, avendo a disposizione un primo match-point. Massimo lo annulla, ed una volta salito 7-6 piazza, al termine di un lungo scambio chiuso da un'ottima volèe, un altro mini-break che gli regala la frazione.

Nella terza partita, il break decisivo per Dell'Acqua arriva nel terzo game, quando Pedrini inizia a dare i primi segni di stanchezza, commettendo tre doppi falli (due consecutivi sul 40-40), che regalando il break a Dell'Acqua. Massimo poi, dopo aver anche fallito tre palle del 5-2 (e servizio), va a chiudere per sei giochi a quattro, aggiudicandosi la prima edizione del torneo orobico.

L'azzurro è parso in crescita sia fisica che sul piano del gioco (faccio riferimento al Challenger di Bergamo), ma pare ancora carente nella fiducia. Quanto pare il comasco sta solo cercando di 'far cassa' per poi giocare un'estate con grandi ambizioni.

BRUSAPORTO OPEN, FINALE SINGOLARE:
(3)Massimo Dell'Acqua (ITA) b. (4)Marco Pedrini (ITA) 46 76 64