Visualizzazione degli ultimi post con etichetta Luzzi. Mostra i post precedenti
Visualizzazione degli ultimi post con etichetta Luzzi. Mostra i post precedenti

24 ottobre 2009

UN ANNO: 365 GIORNI SENZA TE, FEDERICO


(di Marco Caldara)

25 Ottobre 2008 / 25 Ottobre 2009

Un anno; è già passato un anno. Trecentosessantacinque giorni fa, è venuto a mancare nel mondo del tennis italiano l'aretino Federico Luzzi, uno dei giocatori che, per non avendo mai raggiunto una classifica eccelsa, ha sempre saputo farsi riconoscere, far parlare di se, per via della sua grande scaltrezza, sincerità, ed infinita voglia di vivere.

Era per me un normalissimo Sabato pomeriggio, e prima di uscire di casa, mi ero curato di preparare la macchina fotografica, un pennarello, ed una foto di Federico Luzzi. Si perché il giorno dopo si sarebbe giocata la terza giornata del campionato di Serie A1, e la squadra del giocatore toscano, il Tc Parioli, sarebbe venuta a giocare a Cividino, contro il 'mio' Tennis Club Sarnico. Avevo invitato anche qualche amico a venir con me a vedere la sfida, per poter ammirare il talento di Federico Luzzi, il mio tennista preferito, come manifestato da numerosi 'pezzi' scritti su di lui nel periodo buio dell'assurda squalifica.

Erano circa le 16, ed una mia amica, alla quale da mesi parlavo praticamente sempre di Federico, mi invia un messaggio: 'Ho sentito alla radio che Luzzi è stato stroncato da una leucemia'. L'ho chiamata al telefono, e dopo aver urlato qualsiasi tipo d'offesa ho capito che non scherzava affatto. Ho acceso il computer, ed ho subito trovato la notizia. Il sangue mi è gelato nelle vene; non sentivo le gambe, le braccia. Respiravo a fatica. Al momento non ho avuto alcuna reazione, e man mano capivo che non era uno scherzo, facevo sempre più fatica a crederci. Io ero 'alle prime armi', e non avendo ancora le giuste conoscenze in questo mondo, non ero minimamente al corrente della malattia di Federico, neanche me lo immaginavo lontanamente.

Poi numerosi avvenimenti, articoli, eventi in memoria, ed un grandissimo lavoro che ha portato subito alla fondazione di Fedelux, un'associazione benefica diretta da Paola Cesaroni, la mamma di Federico, che ha subito messo in moto una grandissima macchina organizzativa (ha davvero dell'incredibile la forza con la quale Paola sta portando avanti questo progetto), volta a mantenere vivo il ricordo di appassionati e non, nei confronti di un grande tennista, ma prima di tutto di una grande persona, di 28 anni, stroncata nel giro di 6 giorni da una leucemia fulminante.

Un anno dopo faccio ancora molta fatica a trovare le parole per raccontare di un giocatore che, pur avendo incontrato una sola volta, ha lasciato un segno indelebile dentro di me; e nel cuore di tutti gli appassionati di questo sport. E' anche grazie al lui, al suo ricordo, che sto portando avanti questo progetto con TENNIS MASCHILE.com. Lui era un guerriero, lottava, non mollava mai; e nel suo ricordo mi sembra doveroso provare ad interpretare il messaggio che lui, venendo da un altro pianeta (come tanto gli piaceva dire), abbia provato a lasciarci.

Ci tengo a mandare un caloroso abbraccio a mamma Paola, che come detto sta dimostrando una forza di volontà ai limiti del reale, e anche a tutti i familiari e parenti di Federico. Il vuoto lasciato è incolmabile all'interno di me, e posso quindi immaginare quanto lo sia in voi, che l'avete messo al mondo, cresciuto, educato, ed amato sin dai primi giorni di vita. Vi mando anche un grosso in bocca al lupo per il grande lavoro che state facendo, per non far finire Federico nel 'dimenticatoio', e mantenere vivo il suo ricordo, con iniziative benefiche volte ad evitare, in futuro, altri dolori come questo.

CI MANCHI FEDERICO, RIPOSA IN PACE!

19 agosto 2009

Mamma Paola ci racconta gli ultimi eventi Fede Lux


Come avrete avuto modo di leggere nel sito, Sabato e Domenica ci sono state due giornate dedicate al ricordo di Federico Luzzi. La prima a Trani, dove nella conferenza stampa di presentazione del Challenger 50.000$ è stato ricordato il giocatore aretino, più volte presente nel torneo pugliese; la seconda invece a Margherita di Savoia, sempre in Puglia, dove si è svolta un'esibizione fra giocatori professionisti, per raccogliere fondi da devolvere alla Fedelux. Inoltre, come contorno alla manifestazione, c'è stata un'asta con oggetti donati da Roger Federer ed altri; ed una vendita di gadgets di altri giocatori meno noti, con l'incasso sempre 'girato' all'AIL, l'associazione italiana per la cura delle leucemie, la malattia risultata fatale al nostro campione.

Paola Cesaroni, madre di Federico, ha deciso di scrivere in esclusiva per TENNIS MASCHILE, un resoconto delle giornate, che vi proponiamo.

(di Paola Cesaroni)

Evento al Challenger di Trani.
.

Al circolo Sporting Club di Trani la serata del 15 Agosto è stata dedicata alla celebrazione dell'avvio della decima edizione della Trani Cup. Federico Luzzi è stato uno dei protagonisti di questo torneo, avendo partecipato, durante la sua carriera agonistica, ad almeno 6 edizioni: conosceva tutti e tutti lo conoscevano, dal momento che Fede non passava certo inosservato, non fosse altro per quei suoi piedi lunghissimi "trasportati" dalle immancabili infradito che non abbandonava mai nemmeno nelle "serate di gala" suscitando le ire degli organizzatori. Lui che sosteneva di "essere un alieno...", " io, io vengo da un altro pianeta..." diceva ridendo, aveva il vezzo di volersi distinguere sempre in qualche modo.

Il direttore del Torneo, avvocato Nicola Quinto, ha pensato di abbinare a questa serata celebrativa un Memorial in onore di Federico, al quale Fede Lux ha partecipato con entusiasmo, sentendo con quanto rimpianto e quanto affetto tutto lo staff si è prodigato per organizzare la manifestazione. L'evento clou è stata la proiezione, nella magnifica cornice del parco dello Sporting, di un accurato filmato costruito artisticamente di spezzoni delle passate edizioni del torneo, a partire dal 1999. Non nascondo la profonda emozione, ma anche la gioia, di rivedere Federico in movimento in campo, sorridente tra gli amici tennisti, intervistato dai giornalisti, lui e il suo inconfondibile sorriso.

La partecipazione di pubblico è stata notevole, i tennisti presenti al torneo sono stati affettuosi, il sindaco Giuseppe Tarantini ha supportato con entusiasmo l'Associazione, è stata avviata la vendita della magliette "Federico nel cuore" che costituiranno l'apporto economico alle iniziative benefiche a favore dei malati di leucemia. Non è un caso che mamma Paola sia andata a Trani: tutti gli anni Federico telefonava dal torneo decantando la bellezza della cittadina, la stupenda cucina, l'affetto e il calore con cui veniva accolto, non ultime le bellissime ragazze del luogo. E mamma Paola, che non andava mai a vederlo in campo, è venuta apposta per respirare l'aria che respirava lui, felice, qui, una sorta di tributo postumo, un'occasione per farsi raccontare dai tanti suoi amici pugliesi divertenti aneddoti sulle sue "luzzate", un modo per immergersi nell'affetto e nel rimpianto che, attraverso il ricordo di lui, andava a scaldare il cuore della sua mamma. Un abbraccio affettuoso e grazie ancora ai tanti amici dello Sporting Club che hanno ospitato Fede Lux e ricordato con tanta partecipazione il nostro Chicco.

Evento a Margherita di Savoia.


Quando Giuseppe Compare mi ha scritto per la prima volta su Facebook pensavo fosse, come tanti altri ragazzi, un fan di Federico che chiedeva semplicemente di associarsi alla Fede Lux. Non potevo immaginare che razza di vulcano in ebollizione (Stromboli? Etna?) si nascondeva dietro al suo viso simpatico e dentro i suoi modi pacati . E' vero che i quintali di messaggi e-mail intercorsi tra noi in 2 mesi dovevano mettermi all'erta, però non me ne sono accorta fino a quando non ho saputo che aveva mosso il mondo: Seppi, Brianti, Fulvio Fognini, Kavcic, Pospisil, Allegro, addirittura re Federer; era arrivato dappertutto. Scherzando ci siamo detti che se il Papa avesse giocato a tennis avrebbe chiesto il cappellino autografato anche a lui...

E in tutto questo Federico Luzzi a Margherita di Savoia non aveva mai messo piede, e forse lì come tennista lo conoscevano anche in pochi. Però, grazie alle idee e alla ostinazione di questo ragazzo, dopo una prevendita di 3 giorni, sul lungomare della cittadina, di gadgets Fede Lux per incassare fondi da devolvere in aiuti ai leucemici, la sera del 16 agosto, domenica, ha avuto luogo presso il Circolo Tennis Margherita, una delle manifestazioni migliori cui mamma Paola ha avuto modo di partecipare nei pochi mesi da che l'Associazione esiste.

Una manifestazione diversa. Con il sostegno del presidente Nunzio Giacomantonio e del Direttore Sportivo Franco Ricco, è stata inserita nell'evento una cosa nuova per Fede Lux, una interessantissima "lezione" illlustrativa sulle caratteristiche delle malattie leucemiche, tenuta brillantemente dal Dott. Salvatore Grieco, con l'ausilio di sintetiche ma esaurienti slides proiettate nella saletta del Circolo alla presenza di un numeroso pubblico, ospite anche la signora Rosetta D'Agruma, Presidente della Sezione AIL di Gioia del Colle. L'ottima capacità comunicativa e professionale del Dott. Grieco ha tenuto avvinti gli ascoltatori che sono usciti da un'ora di conferenza arricchiti di preziose conoscenze su un "nemico" poco conosciuto se non da chi ha la sfortuna di trovarlo sul suo cammino.

A seguire, la parte ludica dell'evento è stata sostenuta da Francesco Aldi e Tomas Tenconi, ottimi tennisti e cari amici di Federico che si sono prima affrontati in un incontro senza esclusione di colpi, e poi in un divertente doppio in coppia con 2 giocatori del Circolo. A seguire un goloso rinfresco gentilmente offerto dagli organizzatori. Non possiamo che applaudire alla originalità della formula adottata per lo svolgimento dell'Evento, per la qualità di quanto offerto al pubblico, per l'affettuoso prodigarsi di tutti quelli che hanno aiutato Giuseppe Compare (nella foto sopra) a condurre in porto la sua idea, e soprattutto rendiamo onore alla intraprendenza del nostro Super Socio Giuseppe che per i meriti acquisiti è stato nominato Rappresentante Fede Lux per la Puglia. Un ringraziamento affettuoso da parte di mamma Paola e un abbraccio agli amici di Margherita di Savoia.
.
Oltre a ringraziare Paola o Giuseppe per articoli, immagini ed informazioni, ci teniamo anche ad auguragli tanta fortuna e benevolenza per una buona continuazione dei loro progetti in memoria di Federico.

04 giugno 2009

Fedelux: rimandato l'evento di Como..


Sabato pomeriggio, come saprete, avrebbe dovuto svoglersi a Como un evento organizzato dalla Fedelux, per commemorare il compianto tennista Federico Luzzi (nella foto).

La manifestazione però è saltata, causa indisponibilità dei tennisti che si erano offerti per l'esibizione, e causa scarse adesioni alla cena di beneficenza che si sarebbe svolta a Villa Olmo alla fine della giornata.

L'evento è quindi stato rimandato alla settimana del Challenger di Como, che si svolgerà proprio allo stesso circolo in cui l'evento avrebbe dovuto svolgersi, e che sarà nei giorni a cavallo tra i mesi di Agosto e Settembre.
.
Un grazie a Paola Cesaroni

27 maggio 2009

6 Giugno: evento FedeLux a Como!



Sabato 6 Giugno, a Como, ci sarà un evento in memoria del compianto Federico Luzzi, organizzato dalla Fedelux, l'associazione associata all'AIL e fondata dalle persone care al tennista aretino.
.
L'impegno di mamma Paola e della famiglia del giocatore, sta facendo si che Federico venga ricordato in tutta Italia ed in tutta Europa, e questo rende onore alla sig.ra Paola, che nonostante il forte dolore per la perdita del caro foglio continua a combattere per tener vivo nel cuore di appassionati e non, il ricordo di quella fantastica persona che era Federico.

L'evento di Como, che si svolgerà al Tennis Club Villa Olmo (noto per il Challenger organizzato a fine Agosto), prevede un' esibizione tennistica fra giocatori a sorpresa, ed è stata assicurata anche in esclusiva la presenza di un ospite d'eccezione, che si aggiungerà a Potito Starace, il miglior amico di Federico.

Al termine dell'esibizione, la cui entrata prevede un'offerta libera, ci sarà una cena di beneficenza per la FedeLux.
Nella giornata sarà possibile acquistare le magliette 'Federico nel cuore', ed anche oggetti, gadgets, foto e poster dell'azzurro.
Inoltre a Como saranno reperibili anche il libro di Potito Starace e quello di Ubaldo Scanagatta, sui 40 anni di tennis femminile.

Fra qualche giorno nuove notizie più dettagliate sull'evento. In ogni caso, per ogni richiesta potete sempre scrivere a fedeluz69@hotmail.com.

Un grazie a Paola Cesaroni

28 aprile 2009

Insieme per Federico, alcune immagini!

Ecco alcune immagini delle esibizioni di Domenica pomeriggio in memoria di Federico Luzzi. Le immagini sono di Salvatore Marfè, che ringrazio!
.




Dall'alto:
FELICIANO LOPEZ, POTITO STARACE,
ANDY MURRAY, ANDREAS SEPPI,
SIMONE BOLELLI, FABIO FOGNINI,
NOVAK DJOKOVIC, ROGER FEDERER (con i genitori di Federico).

26 aprile 2009

Foro Italico: giornata in memoria di Federico!!


Al Foro Italico, la giornata di oggi (a parte il turno decisivo di qualificazione) sarà dedicata a delle esibizioni, che vedranno in campo sette giocatori italiani opposti ad altrettanti top players.

Gli incontri, che si disputeranno sulla distanza di un solo set, occuperanno sia il Campo Centrale (Pietrangeli) che il Campo 1.
Per accedere ai campi sarà necessaria solo una libera offerta alla 'Fede Lux', l'associazione istituita dai parenti di Federico Luzzi, associata all'AIL nella lotta contro le leucemie.

Questo il programma della giornata:

CAMPO CENTRALE:
13.00 - Fabio Fognini (ITA) vs Feliciano Lopez (ESP)
14.00 - Andreas Seppi (ITA) vs Novak Djokovic (SRB)
15.00 - Simone Bolelli (ITA) vs Andy Murray (GBR)
16.00 - Potito Starace (ITA) vs Roger Federer (SUI)

CAMPO 1:
14.00 - Daniele Bracciali (ITA) vs Tommy Robredo (ESP)
15.00 - Filippo Volandri (ITA) vs Marat Safin (RUS)
16.00 - Flavio Cipolla (ITA) vs Juan Martin Del Potro (ARG)

Inoltre per tutta la settimana sarà presente un intero stand dedicato all'aretino, e presieduto dai parenti di Federico, nel quale verranno vendute magliette in ricordo dell'azzurro (simili a quella indossata da Fognini) ed anche qualche capo appartenuto al giocatore stesso.

Per chi volesse inoltre fare una donazione all'AIL a nome 'Fede Lux', le coordinate utili sono le seguenti: Banca Credem, filiale 2 di Arezzo
Codice Iban: IT29 E030 3214 1010 1000 0006 900

Un grazie a Salvatore Marfè per la foto

08 marzo 2009

Un anno dopo..


Fino allo scorso anno eri qua; a lottare sul campo, ad emozionare decine e decine di tifosi con le tue giocate spettacolari e sopraffine.

Penso che lo scrosciante applauso dedicatoti oggi dal pubblico del PalaNorda di Bergamo, durante la cerimonia d'apertura della finale, faccia capire a pieno ciò che hai lasciato in tutti noi tuoi tifosi ed amanti di questo meraviglioso sport.

Per me eri un mito, per molta gente una persona favolosa.
Voglio continuare a pensare che anche oggi, in un momento così toccante, tu sia qui vicino a noi, con il sorriso stampato sulle labbra; pronto a vivere una splendida giornata di tennis.

05 febbraio 2009

In vendita il libro su Potito Starace..


E' in vendita da pochi giorni il libro 'Potito Starace'. Il libro -scritto dal papà di Potito, Angelantonio Starace, in collaborazione con Marco Lobasso- è un racconto di tutti i momenti salienti della vita tennistica, e non solo, di Potito Starace.
Come spiegato da Starace, il libro non è nato per celebrare la carriera di Potito, bensì per mettere in luce quanti sacrifici ha dovuto fare un ragazzo qualunque per poter coronare i propri sogni.

La casa editrice è la 'Edisud', ed il prezzo al pubblico sarà di 15€.
L'intero ricavato della vendita del libro andrà all'associazione 'Fede Lux', creata dalle persone care al nostro Federico Luzzi.
Come già saprete, la 'Fede Lux' è associata all'AIL, e dona tutte le entrate alla lotta contro le leucemie.
Reperire da subito il libro non sarà facilissimo, quindi se qualcuno fosse interessato all'acquisto, può anche chiedere a me. Fatelo al mio indirizzo di posta: calda_46@hotmail.it.

25 gennaio 2009

Fede..


Sono passati esattamente 3 mesi dall'improvvisa scomparsa del nostro Federico Luzzi.
Un grande atleta, un grande lottatore ed una grande persona.
Credo e spero che molti di noi continuino a tener vivo il ricordo di Fede, e, su esempio anche di Fabio Fognini, a dedicare le loro vittorie ed i loro successi a Federico, perché se lo merita, se lo merita davvero.

CIAO CAMPIONE!

03 gennaio 2009

Auguri Federico..

.
03-01-1980/03-01-2009


AUGURI CAMPIONE,
OVUNQUE TU SIA...

16 dicembre 2008

Insieme per Federico!

Si svolgerà Domenica 21 Dicembre il primo Memorial Federico Luzzi, con una manifestazione denominata 'Insieme per Federico'.
La manifestazione si svolgerà al palazzetto dello sport 'Le Caselle' di Arezzo; e sarà divisa in due parti principali.
Alle ore 10.30 ci sarà l'incontro con i giocatori che parteciperanno, mentre dalle 14.30 si svolgeranno 3 incontri; un singolare maschile, un singolare femminile e un doppio misto.
Al memoriale prenderanno parte i migliori tennisti italiani, fra i quali: Potito Starace, Andrea Seppi, Daniele Bracciali, Filippo Volandri e Fabio Fognini, ma anche le ragazze della squadra di Fed Cup, Francesca Schiavone, Flavia Pennetta, Roberta Vinci e Mara Santangelo.
L'evento sarà anche coperto televisivamente da Supertennis (Sky 224), il nuovo canale del tennis italiano.
I biglietti sono già disponibili al prezzo di 8€, e saranno reperibili presso i circoli della città, e all' Informagiovani di Arezzo.
L’evento è stato organizzato dalla “Fede Lux”; l'associazione creata dalle persone care a Federico, per la raccolta di fondi destinati alla ricerca contro le leucemie.
Per chi volesse inoltre fare una donazione all'AIL a nome “Fede Lux”, le coordinate utili sono le seguenti:
Banca Credem, filiale 2 di Arezzo
Codice Iban: IT29 E030 3214 1010 1000 0006 900

25 novembre 2008

Federico, il doveroso ricordo!!

Non seguo il tennis direttamente, tuttavia ad un mese dalla scomparsa di Federico Luzzi, è doveroso scrivere un pensiero.
Marco è un amico per me, un mese fa sono stata io a dargli la triste notizia; proprio il giorno prima di un loro incontro per il match di Serie A fra Sarnico e Parioli, al quale probabilmente avrei assistito molto volentieri anche io.
Non ci voleva credere, io ho sentito la notizia alla radio e sono rimasta basita; a volte sarebbe giusto chiedersi che valore ha la vita, se da un momento all'altro possiamo essere privati in quel modo.
Federico era un idolo per tanti, una passione ed un esempio.
Ad un mese dalla sua scomparsa tutti lo rimpiangiamo ed urliamo in coro: "Grazie Fede!!".
Anche questa volta ha lasciato il segno, probabilmente veniva davvero da un altro pianeta, e non c'è nulla da aggiungere...

-Laura Galbu-

Foto Nizegorodcew: (http://spaziotennis.sport-blog.it/)

04 novembre 2008

-FL-

Un colpo spettacolare, in recupero, per riprendere con stile le redini del gioco. Lui non mollava mai, era un guerriero, sfacciato, non gli creava problemi il nome di chi stava dall'altra parte della rete, il protagonista doveva essere lui. E ci provava in tutti i modi, lasciando spesso delle perle indimenticabili, in grado oggi di strapparci qualche lacrima, ma che sotto sotto, in fondo, nel ricordo, ci fanno sorridere...

02 novembre 2008

Dicono di Luzzi...

“Luzzi era un giocatore molto divertente e amava giocare davanti ad uno stadio gremito, contro Gaudio a Buenos Aires fece scendere giù lo stadio. Una volta a Melbourne dopo essersi qualificato, mi chiese di truccare il sorteggio per giocare contro Andre Agassi nel match serale, dicendo che avrebbe fatto un grandissimo show…” (Vittorio Selmi, Tour Manager ATP)

“Federico è un personaggio incredibile, ogni tanto ha delle uscite fantastiche, ma molte, purtroppo, sono irripetibili…” (Uros Vico)

"Federico nello spogliatoio era un mattatore, era uno di quelli che entrava negli spogliatoi dei tornei dello slam, dove c'era grandissima tensione, e lui se ne usciva fuori con barzellette, battute che davano buon umore a tutti e toglievano la tensione, per questo che è ricordato tantissimo dai tennisti, perché non si faceva problemi, lui non sentiva la tensione della partita, e regalava battute divertenti, anche a volte abbastanza cattive, da toscanaccio, però riusciva ad allietare tutti..." (Vittorio Campanile)

“Ricordo per esempio quella festa che avrebbe voluto organizzare per quando sarebbe entrato nei top100, ‘alla faccia di Rino Tommasi’, era quello il suo primo obiettivo, fare la conferenza stampa contro Rino Tommasi…” (Alessandro Nizegorodcew-Matteo Torrioli)

"Io non ci ho mai giocato contro, però mi piaceva tanto guardarlo, e fuori dal campo era troppo divertente..." (Roger Federer)

Conobbi Fede al Garden a Roma l’anno scorso, era simpaticissimo. Ricordo che perdendo uno scambio si girò verso il pubblico, e guardandoci gridò: “sono proprio una sega”. (Web)

Ricordo un episodio bellissimo: fu quando al Challenger di Torino, alla ripresa del gioco, un vecchietto, con tutta la calma del mondo attraversò tutta la tribuna per andare nella curva..e Fede si girò e gli disse ad alta voce: “Faccia pure con comodo!” , ricevendo l’ovazione del pubblico…(Web)

“Tra i tanti ricordi del Challenger G2 di Roma, mi rimane impresso l’inizio del suo incontro con Paolo Lorenzi. Federico arrivò un po’ in ritardo ed entrò in campo scavalcando ostentatamente la recinzione tra campo e tribune, con arbitro ed avversario un po’ perplessi…Per qualche motivo quest’immagine mi è sempre rimasta impressa, più dei tanti elementi di riflessione che Federico ci ha sempre dato, l’ho sempre visto come un ragazzo in perenne ritardo, ma sempre pronto a risolvere il tutto scavalcando con aria spavalda, ma sotto sotto sentendosi in fallo…”
(Web-Massimo Capone)

"Ricordo nel 1997 all'ITF Under 18 di Firenze, tutti parlano di Fede come della grande speranza del nostro tennis, c'era molta attenzione su di lui.
Giocava contro Olivier Rochus, c'era molto pubblico, e i due, si ammazzarono di palle, con mille variazioni, furono 3 set tiratissimi. Fede sbuffa, lotta, tra palle corte e recuperi, urla di grinta, e regala ampi sorrisi dopo qualche colpo spettacolare sottolineato dagli applausi dei presenti.
Alla fine la spunta Luzzi, uno degli ultimi scambi fu una smorzata micidiale seguita da un lob di controbalzo spettacolare. Rochus guarda attonito, sconfitto; Fede, tornando verso il fondocampo sorride, e guarda il sole ad occhi chiusi, pareva sospeso in aria, in estasi, per quella giocata così divina". (Web-Marco Mazzoni)

“Ciao Federico siamo sicuri che sei già lassù a giocare a tennis con San Pietro, sfinendolo di palle corte…” (Potito Starace-Daniele Bracciali)

E questo è come lo ricordo io: Australian Open 2006, Luzzi umilia Coria...

CIAO FEDE!

30 ottobre 2008

-FL-

"NESSUNO
MUORE MAI
COMPLETAMENTE"
.

28 ottobre 2008

Ricordi di Federico...

Seguo il tennis professionistico ormai da tre anni, e mi ricordo che circa due anni fa, un giorno da qualche parte, lessi di Federico Luzzi.
Il toscano era descritto come un giocatore funambolico, capace di giocate fuori dal comune; una persona di carattere che mai si tirava indietro; celebre anche per le sue liti con i giudici. Insomma, da quanto letto, Federico ero proprio il tipo di giocatore che mi sarebbe piaciuto.
Da subito ho iniziato ad informarmi di lui, cercando sue foto, i suoi risultati più importanti, e guardando i suoi video sul web. Rientrava nei miei giocatori preferiti pur senza averlo mai visto dal vivo.
Poi, lo scorso Novembre, sono andato a vederlo giocare in Serie A1, nella partita tra Sarnico e Parioli, la sua squadra.
Al mio arrivo al circolo, ho notato subito che sul campo numero 2 Federico stava facendo dei palleggi con Farrukh Dustov, e mi sono subito seduto in tribuna ad osservarlo.
Fede rideva e scherzava con il compagno di squadra, inventandosi dei 'numeri' pazzeschi già nel riscaldamento. Ho capito che Fede era così di natura, non giocava in quel modo per il pubblico, giocava così perché quello era il suo modo di vivere il tennis; infatti in tribuna, alle 8 di mattina c'ero solamente io!
Ho fatto un paio di foto e qualche video, e lui, finito il riscaldamento, si è seduto su una sedia non troppo lontano da me, ed ha fatto una telefonata. Finita la telefonata, timidamente mi sono avvicinato per chiedergli un autografo, e gli ho passato un pennarello e una cartolina.
Mi ricordo che nell'aprire il pennarello Federico fece cadere la cartolina, e nel raccoglierla si accorse che non era un semplice pezzo di carta, davanti infatti c'era una sua foto. Mi disse: "bella sta foto, è del torneo di Bergamo vero?"- "si"- "bella, mi piace!". "Come ti chiami?"- "Marco".
Appena autografata la foto mi guardò, e con il suo tipico sorriso, quello che allargava talmente tanto le guance da nascondere gli occhi, e che sprizzava gioia, mi disse: "Questo pennarello non vale un ca**o!", ed entrambi scoppiammo a ridere, perché Federico era così, schietto.
Poi mi disse che sarebbe dovuto andare a farsi una doccia, e ci salutammo.
Questo mezzo minuto passato con Federico è stato uno dei momenti più belli della mia vita; per la prima volta avevo scambiato due parole con un giocatore professionista, e non con uno qualsiasi, ma con il grande Federico Luzzi, il mio preferito.
Qualche ora più tardi Federico scese in campo, contro Dennis Van Scheppingen, numero 1 del TC Sarnico. L'aretino vinse abbastanza agevolmente il primo set, per poi cedere secondo e terzo all'olandese, entrambi al tie-break. In quella partita lottò ininterrottamente per tre ore, mettendo in mostra tutto il suo repertorio, grandi giocate a volo, spettacolari colpi in mezzo alle gambe e anche delle simpatiche sfuriate con i giudici.
Ricordo che alla fine del match mi avvicinai a Federico per fargli comunque i complimenti, e nonostante fosse visibilmente stanco ed arrabbiato, sorrise e mi ringraziò.
Quella giornata si concluse li, e me ne tornai a casa molto molto felice, grazie a Federico.
In questo 2008 poi, non ho potuto seguire molto Luzzi, ha giocato fino a Marzo, e poi la squalifica, che lo ha tenuto lontano 200 giorni dai campi da gioco, e dai suoi tifosi.
Ricordo che precedentemente al suo rientro, sul suo sito ufficiale: http://www.federicoluzzi.com/, qualcuno scrisse brutte cose su di lui, dicendo che pensava a tutto tranne che al tennis, e io ci rimasi molto male, difendendolo.
Poi la notizia che sarebbe rientrato a Todi, una vera carica di felicità, lo sapevo che uno come Federico non si sarebbe abbattuto, sarebbe tornato per far vedere che Luzzi non molla mai. In quel torneo, stupì subito tutti, eliminando Menendez e Villagran, entrambi battuti 'straight sets', per poi perdere da Marco Crugnola, litigando.
E anche li, un sacco di persone ad insultarlo, che dicevano fosse a sempre il solito cog***ne, e io sempre l'unico a difenderlo.
Anche a Napoli, fuori subito contro Fanucci, e avanti con le critiche.
Poi la serie A1; con la vittoria di carattere con Accardo alla prima giornata, ed il ritiro con Tenconi nella seconda giornata, di cui non si sapeva nulla, si pensava una semplice influenza.
Nella terza giornata il Parioli avrebbe dovuto giocare con Sarnico, e io sarei dovuto andare a veder la partita, e Federico. Ero contentissimo, era un anno che aspettavo questo momento, ne avevo parlato con tanti amici, e alcuni li avevo anche invitati a venire con me alla partita.
Poi, purtroppo lo sappiamo tutti come è andata a finire, la malattia l'ha portato via, veloce, troppo veloce, talmente veloce che stavolta, anche se come al solito Federico non si è dato per vinto, nulla ha potuto, il suo carattere da gladiatore non è bastato.
La vita spesso è ingiusta, e in questo caso lo è stata, ma sono certo che Federico anche lassù dove si trova ora, sarà ancora capace di render felici le persone, e di farsi amare da tutti, a suon di luzzate!

GRAZIE FEDERICO!

25 ottobre 2008

Luzzi stroncato da una leucemia fulminante!


Le sue foto campeggiano ormai da tempo sullo sfondo
del mio desktop, il suo logo è uno dei miei simboli,
il suo autografo ben conservato nel cassetto.
La fotocamera pronta per scattare una foto con lui domani mattina, quando sarei andato ad assistere all'incontro di SerieA1 tra Sarnico e Parioli, aspettavo questo giorno da tanto, ne ho parlato con tutti i miei amici, invitandone alcuni alla partita, per vedere dal vivo il mio tennista preferito, il grande Fede.
E adesso, da un'amica, invitata domani a vedere Federico con me, apprendo questa notizia, non ne sapevo assolutamente nulla, ed è stato un grosso colpo per me, all'inizio non ci credevo, ed ora, ora non ho parole, ci tengo solo a ringraziare Federico per ciò che ha fatto, e per le emozioni che ha dato, a me e a noi tutti appassionati di questo meraviglioso sport...

ADDIO FEDERICO,
RIPOSA IN PACE!

16 settembre 2008

Luzzi, rientro col botto!!!

Federico Luzzi ci aveva abituato spesso a dei colpi di scena, alle "Luzzate", e quella di oggi a Todi si può proprio definire una Luzzata.
Al rientro nel circuito professionistico, dopo 7 mesi, Federico ha stupito immediatamente tutti, togliendosi subito lo sfizio di eliminare una testa di serie, lo spagnolo Adrian Menendez, numero 8 del tabellone umbro e 223 del mondo; battuto per lo più in due veloci set per 6-3 6-2.
Nel secondo turno, Fede se la vedrà con l'argentino Cristian Villagran, avversario non impossibile.
Luzzi (in foto) ha dimostrato ancora di poter giocare ad un livello alto, mettendo a tacere le persone che lo davano per finito, dicendo che il suo futuro sarebbe stato lontano dai campi da tennis.
Speriamo che Federico possa tornare ai livelli d'un tempo, se non meglio, e che ci possa regalare altre soddisfazioni...
FORZA FEDE!

12 settembre 2008

Fede, finalmente!!

Era la notizia che molti, e forse io per primo, aspettavano da molto tempo; e finalmente è arrivata: Federico Luzzi torna all'attività. Il tennista aretino, ha da poco finito di scontare la squalifica per scommesse inflittagli dall'ATP, e a differenza di quanto si leggeva sul web, dove la gente (fonte sempre poco attendibile) diceva che Federico; nel suo futuro sarebbe stato lontano dai campi da tennis, scegliendo una strada cinematografica. Ma Fede, sceso alla posizione numero 361 della classifica, fortunatamente ha scelto ancora il tennis. In questi giorni è impegnato in un Open a Casalecchio, mentre il ritorno ufficiale nel circuito avverrà la settimana prossima, nel Challenger di Todi, dove giocherà grazie ad una Wild Card offertagli dagli organizzatori. Non lo nascondo, è sempre stato uno dei miei preferiti, e spero che possa ancora darci delle soddisfazioni.
FORZA FEDE, siamo tutti con te!!

22 agosto 2008

Federico Luzzi...

A settembre finirà la squalifica per scommesse inflitta al toscano Federico Luzzi, che al momento dello stop forzato, era a ridosso dei primi 100 giocatori del mondo! L'ultimo suo match risale alla fine di Febbraio, dove perse al primo turno Challenger francese di Cherbourg (torneo tra l'altro vinto nel 2007). Sembrerebbe però che l'aretino, sceso alla posizione numero 348 della classifica, sia indirizzato verso una carriera cinematografica, lontano quindi dai campi da tennis! Spero che questa notizia che ho letto sul web sia falsa, e che Federico si stia preparando per un ritorno all'attività. Dispiacerebbe molto perdere un funambolico giocatore come Luzzi, talento puro, molto simpatico e divertente, soprattutto quando si infuriava con i giudici!
Intanto vi rinfresco la memoria, mostrandovi come nel 2006 Federico umiliava l'argentino Guillermo Coria sul centrale degli Open d'Australia!
http://www.federicoluzzi.com/it/highlights.html (cliccare sull'immagine per aprire la clip!). Forza Fede, torna e stupiscici!