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05 gennaio 2010

IL BLOG DI UROS (1) - NOUMEA CHALLENGER

Flavio Cipolla - Foto Ray Giubilo

Considerato il grande succes
so riscosso dal pezzo di Lunedi, nel quale Uros Vico faceva il punto della situazione sugli azzurri impegnati in quel di Noumea, illustrandoci l'andamento degli incontri dei nostri portacolori, abbiamo deciso di ripetere da subito l'iniziativa, e di dargli una certa continuità. L'amico Uros ci ha dato la sua disponibilità, e nasce quindi oggi su TENNIS MASCHILE.com una nuova rubrica, curata proprio dal nostro 'inviato speciale', che prende il nome de 'Il Blog di Uros', nella quale il tennista azzurro ci terrà aggiornati sui match dei suoi 'colleghi' in giro per i tornei da lui frequentati in veste di coach. La prima 'fetta' della rubrica comprenderà il torneo di Noumea e l'imminente Australian Open.

Come saprete, Uros, dopo una carriera di ottimo livello (numero 166 in singolare e 80 in doppio come migliori, e invidiabili, piazzamenti) ha ormai abbandonato il circuito professionistico, per dedicarsi, insieme a Corrado Borroni e a Mattia Livraghi, all'attività di coach presso il Centro Marconi di Segrate (Milano), circolo che annovera fra i giocatori che vi si allenano numerosi atleti professionisti, come Crugnola, Vagnozzi, Ianni, Mauri e Marcora; e anche vari giovani con buoni auspici per il futuro. I due tennisti di maggiore rilievo (in termini di ranking), ossia Marco Crugnola e Simone Vagnozzi, hanno optato per la trasferta ocenica (il Challenger 75k di Noumea e gli Australian Open), e Uros li ha seguiti come allenatore.

Nella 'puntata' di oggi, la prima del nostro nuovo diario, Vico ci parlerà dei tre match di secondi turno del torneo francese (con le belle vittorie di Vagnozzi e Cipolla e la sconfitta di Crugnola), e dei due quarti di finale, nei quali Cipolla ha sconfitto Simon Stadler, e Vagnozzi ha combattuto strenuamente con il temibile tedesco Florian Mayer (top70 ATP), poi vittorioso per 6-3 al terzo set. Lascio quindi la parola al nostro inviato, che in ordine cronologico ci illustrerà gli incontri.

(Uros - Foto Gisberto Ianni)

Dal nostro inviato a Noumea, Uros Vico


OTTAVI DI FINALE:

Simone Vagnozzi b. Grega Zemlja (SLO) 62 36 63
Il match è stato condizionato da un forte vento, che ha reso difficile ad entrambi giocare un tennis regolare. Simone è partito fortissimo, ha vinto 6-2 il primo set e si è portato sopra di un break ad inizio del secondo. Spingeva bene e variava molto il ritmo con il diritto, mettendo il grossa difficoltà l'avversario. A quel punto però ha un po' rallentato, e Zemlja ne ha approfittato, iniziando a 'palleggiare' e riducendo al minimo gli errori, cosa che gli ha permesso di portare a casa la frazione. Lo sloveno si è poi portato avanti di un break anche ad inizio terzo set, ma Simone ha ripreso a giocare benissimo, spingendo nel modo giusto e con ottime variazioni, ed è volato 4-1.terzo e da li ha incominciato di nuovo a fare bene il gioco variando. Sul 4-2 e servizio c'è stato un game lunghissimo e molto lottato, ed ai vantaggi Vagnozzi ha perso il servizio. Zemlja gli ha però subito restituito il favore, in quanto, con vento a favore, ha giocato male gli ultimi due game, permettendo a Simone di portare a casa l'incontro.

Flavio Cipolla b. Vincent Millot (FRA) 64 62
Flavio è stato sotto di un break nel corso della frazione, ma da quel momento ha cambiato notevolmente, incrementato molto il livello di gioco e chiudendo molto bene, poco da dire.

Kevin Anderson (RSA) b. Marco Crugnola 62 62
Anche su questo match poco da dire. Marco non è mai stato in partita, si può quasi dire che non abbia giocato. Il suo match è iniziato sul 26 03, insomma, troppo tardi. C'era moltissimo vento ma questo non è assolutamente un valido motivo per una prestazione del genere. Peccato perché anche lui sta giocando bene in questi giorni.

QUARTI DI FINALE:

Florian Mayer (GER) b. Simone Vagnozzi 63 26 63
Simone era in vantaggio 3-0 nel primo set, ma poi, sul 3-1 e servizio ha sbagliato due dritti abbastanza facili, permettendo a Mayer di rientrare e prendere fiducia. Il tedesco ha iniziato a giocare molto bene; gli scambi era lunghi e lottati, ma alla fine i punti li faceva sempre l'avversario. C'è stato equilibrio sino al 2-2 del secondo set, quando Simone ha fatto il break al rivale, ha preso fiducia, e ha iniziato a variare bene il ritmo costringendo spesso Mayer all'errore, e vincendo così per 6-2 la frazione. Nel terzo set Simo ha avuto tre pericolosissime palle break sul 3-3, ma Florian ha sempre servito bene; peccato perché quel game lunghissimo è stato, alla fine, decisivo. Sono dispiaciuto perché Vagno ha giocato molto bene oggi e poteva fare il colpaccio. Spero che questo match, giocato alla pari contro un' avversario ottimo, e in generale l'andamento del torneo gli dia fiducia in quanto dimostra che può giocare bene anche sul cemento all'aperto.

Flavio Cipolla b. Simon Stadler (GER) 36 61 62
Flavio ha giocato anche oggi in maniera molto solida. Nel primo set si può dire che i due si siano ammazzati a suon di game lottati, tutti terminati ai vantaggi, con il tedesco che oggi serviva particolarmente bene. Non è un giocatore che tira molto forte, però è mancino ,si muove bene, e mette la palla dove vuole. Flavio è stato bravissimo a continuare a giocare come nel primo set, mentre Stadler è calato alla distanza, perdendo facilmente secondo e terzo. Domani la semifinale con il francese David Guez. Il match non sarà facile, però secondo me Cipo ha il gioco adatto per dare fastidio al rivale. La cosa importante e fondamentale è che sia a posto fisicamente, in quanto qui le temperature sono altissime e giocare tutti i giorni singolare e doppio non è semplice. Dopo la semifinale del singolare infatti, Flavio in coppia con Simone giocherà la finale del doppio, che i due hanno già vinto qui a Noumea nel 2008.

Non perdete quindi domani la seconda puntata del 'diario', nella quale Uros ci parlerà della semifinale fra Flavio Cipolla e David Guez e della finale del doppio, che vedrà la coppia numero uno del seeding, composta da Cipolla e Vagnozzi, contendersi il titolo con l'ottimo duo Devilder/Roger-Vasselin.

04 gennaio 2010

NOUMEA SORRIDE AGLI AZZURRI

Simone Vagnozzi - Foto Gisberto Ianni
(di Marco Caldara e Uros Vico)

Se la stagione a livello ATP non è ancora scattata (i primi tre azzurri giocheranno oggi in quel di Doha); a livello Challenger gli italiani si sono già tolti ottime soddisfazioni, con tutti e tre i nostri portacolori che, pur con degli accoppiamenti non semplici, si sono guadagnati il secondo turno del Challenger 75.000$ di Noumea, cittadina francese situata in Nuova Caledonia, isola oceanica non lontana dall' Australia.

Marco Crugnola ha sconfitto lo statunitense Lester Cook per 3-6 6-2 7-6; Flavio Cipolla ha battuto il francese Devilder per 4-6 6-4 6-2, e Simone Vagnozzi, dopo aver superato le qualificazioni, si è imposto 4-6 6-4 6-3 sul promettente belga Ruben Bemelmans. Il torneo non dispone di un 'livescore', e quindi l'andamento dei match è praticamente sconosciuto a tutti. Non lo è però a TENNIS MASCHILE.com, che ha raggiunto Uros Vico (a Noumea in qualità di allenatore di Vagnozzi e Crugnola), il quale ci ha illustrato gli incontri, analizzando anche i prossimi incontri dei nostri.

Crugnola def. Cook 36 62 76
'Marco ha giocato così così nel primo set, ed infatti l'ha perso. Poi ha alzato il suo livello di tennis, ed ha dominato sino a portarsi 4-1 con due break nel terzo set. A quel punto avrebbe dovuto chiudere l'incontro, invece ha permesso al suo avversario di rientrare nel match. Sul 6-5 per Cook, Marco ha annullato anche due match points (con un ace e un servizio vincente), e poi ha giocato un ottimo tie-break, e vinto meritatamente l'incontro. Ora l'impegno con Kevin Anderson. E' un match difficile, ma se Crugnola gioca bene lo può battere'.

Vagnozzi def. Bemelmans 46 64 63
'Bemelmans è davvero un bel giocatore. Il match è stato bello e combattuto, con Simone che ha perso il primo set a causa di un break sul 4-4, quando ha giocato un brutto game di servizio. La sfida era girata male anche nel secondo set, con Simone che nel quinto game ha perso il servizio. A quel punto però 'Vagno' ha iniziato a spingere di più e giocare meglio; ha recuperato il break e ne ha piazzato un secondo, chiudendo 6-4. Nel terzo poi, un solo break ha fatto la differenza, ed è stato a favore del nostro, il quale ha siglato il 6-3 finale. Ora Simone gioca con Grega Zemlja, con il quale ha sempre vinto, ma sulla terra; sul veloce il rivale è un po' più ostico, quindi sarà un match aperto'.

Cipolla def. Devilder 46 64 62
'Cipolla è stato molto bravo, in primis perché ha battuto Devilder, un giocatore forte con il quale nelle due precedenti sfide aveva perso in due set. Nel primo set Flavio stava giocando molto bene, e si è portato avanti per 4-2. Poi ha sbagliato qualche palla di troppo ed ha buttato via il set. E' stato però abilissimo nel riprendersi, ed alla fine l'ha spuntata. Ora gioca con Millot; il francese esprime un buon tennis, simile a Devilder'.

Gli abbiamo poi chiesto un giudizio sulla stato di forma di Vagnozzi e Crugnola, i suoi due 'osservati speciali' nel torneo (al quale ricordiamo che anche Uros ha preso parte, perdendo all'ultimo turno di qualificazioni con il locale Frost): 'Li ho visti abbastanza bene. Quest'inverno si sono impegnati ed allenati nel migliore dei modi. Entrambi stanno bene fisicamente, e ci sono quindi buoni auspici per il torneo. Va detto inoltre che tutti e tre i nostri giocatori hanno perso il primo set per poi vincere in rimonta al terzo set, e con questo caldo non è affatto facile; anche se Flavio e Simone hanno giocato praticamente di sera. Bravissimi'.