Foto da Copa Petrobras De TenisIran F7 (15.000$, Kish Island, Terra rossa)
Vincitore: Attila Balazs (HUN)
In Iran erano al via il romano Riccardo Ghedin (nella foto), speranzoso di chiudere in bellezza una stagione positiva arricchita dalla qualificazione a Wimbledon, e il forte-marmino Matteo Marrai, che sta cercando di risalire la china e di tornare nei top 300, in posizioni nelle quali ha tutti gli attributi per rimanere stabilmente. "Ghedo" forte della testa di serie numero 1 è approdato comodamente in semifinale grazie alle vittorie su Galic, Govaerts (a cui ha ceduto un set) e Lessiak; mentre il toscano ha avuto un percorso più complicato per raggiungere i last four , dopo le agevoli affermazioni sui locali Shirazi e Shahgholi, ha vinto per 7-5 4-6 7-5 un'autentica battaglia con il russo Kumantsov, riuscito in carriera a perdere tutte e sei le finali Futures disputate e quartofinalista quest'anno al Challenger di Tashkent. A questo punto si pregustava un derby per la conquista del titolo: ma l'ungherese Balazs e il serbo Savic hanno rovinato la festa ai nostri due portacolori. Il primo ha sconfitto Ghedin per 6-4 4-6 6-3 mentre Matteo si è arreso a Savic (6-3 4-6 6-3).
Turchia F13 (10.000$, Antalya, Terra rossa)
Vincitore: Aljaz Bedene (SLO)
E' andata molto peggio invece ai due azzurri impegnati in Turchia, entrambi eliminati al primo turno. Marco Simoni, si è arreso nel suo ultimo match della stagione al promettente qualificato sloveno Andraz Bedene (75 64); mentre il lucky loser Lorenzo Giustino è stato sconfitto dal bulgaro Grozdanov, che lo precede di circa 400 posti nel ranking. Il torneo è stato poi vinto dal forte sloveno Aljaz Bedene, gemello di Andraz (da lui battuto nei quarti di finale), il quale ha perso la miseria di ventuno giochi in tutto il torneo, sconfiggendo nell'atto decisivo un'altra giovane promessa, il bosniaco Nikola Mektic. Per Aljaz si tratta del quinto titolo Futures della stagione che gli permetterà di portarsi a ridosso dei primi 300 giocatori della classifica ATP.
Niland-Lemke 1-1. Atto finale in vista!
Passiamo ora sul giovane rappresentante di El Salvador Marcelo Arevalo, che in Messico è riuscito a vincere il suo primo titolo Futures della carriera, sconfiggendo in finale il macedone Roman Borvanov, che in precedenza aveva eliminato il grande favorito Vasek Pospisil. Per Marcelo la vittoria ITF arriva a coronamento di un'ottima stagione, che l'ha visto raggiungere anche un'altra finale (sempre in Messico, persa per un niente con Gallardo-Valles), e due semifinali sempre a livello Futures. A difendere i colori della piccola nazione dell'America meridionale c'è anche il ben più noto Rafael, fratello maggiore e coach di Marcelo. Il più anziano dei due non gioca però da Maggio di quest'anno, dopo aver raggiunto nella passata stagione un best ranking di 374 al mondo e il secondo turno alle Olimpiadi (sconfisse Lee e non sfigurò al cospetto di sua maestà Federer). Per la piccola nazione di El Salvador, poco conosciuta a livello sportivo (basti pensare che a Pechino 2008 era rappresentata da soli undici atleti), arrivano quindi buoni segnali dal minuscolo 'movimento tennistico', e la notizia non può far altro che piacere.Ecco di seguito i vincitoridi tutti i Futures disputati nella settimana:
Argentina F23 (10.000$, Terra rossa): Valverde (ARG) def. Fabbri (ARG)
Cile F6 (10.000$, Terra rossa): Garcia (CHI) def. Picco (ARG)
Messico F15 (10.000$, Cemento): Arevalo (ESA) def. Borvanov (MDA)
Usa F28 (10.000$, Terra rossa): Niland (IRL) def. Lemke (AUS)


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