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17 novembre 2009

Futures World - SETTIMANA 45

Foto da Copa Petrobras De Tenis
(di Alessio Baldi)

Rieccovi come di consueto l'appuntamento con Futures World, posticipato a oggi in via del tutto eccezionale. La stagione è ormai sulla via del tramonto, ed esclusivamente quattro azzurri erano infatti impegnati nella settimana presa in esame, dotata di soli sei appuntamenti, cinque dei quali in continenti extraeuropei.

Iran F7 (15.000$, Kish Island, Terra rossa)
Vincitore: Attila Balazs (HUN)

In Iran erano al via il romano Riccardo Ghedin (nella foto), speranzoso di chiudere in bellezza una stagione positiva arricchita dalla qualificazione a Wimbledon, e il forte-marmino Matteo Marrai, che sta cercando di risalire la china e di tornare nei top 300, in posizioni nelle quali ha tutti gli attributi per rimanere stabilmente. "Ghedo" forte della testa di serie numero 1 è approdato comodamente in semifinale grazie alle vittorie su Galic, Govaerts (a cui ha ceduto un set) e Lessiak; mentre il toscano ha avuto un percorso più complicato per raggiungere i last four , dopo le agevoli affermazioni sui locali Shirazi e Shahgholi, ha vinto per 7-5 4-6 7-5 un'autentica battaglia con il russo Kumantsov, riuscito in carriera a perdere tutte e sei le finali Futures disputate e quartofinalista quest'anno al Challenger di Tashkent. A questo punto si pregustava un derby per la conquista del titolo: ma l'ungherese Balazs e il serbo Savic hanno rovinato la festa ai nostri due portacolori. Il primo ha sconfitto Ghedin per 6-4 4-6 6-3 mentre Matteo si è arreso a Savic (6-3 4-6 6-3).

Turchia F13 (10.000$, Antalya, Terra rossa)
Vincitore: Aljaz Bedene (SLO)

E' andata molto peggio invece ai due azzurri impegnati in Turchia, entrambi eliminati al primo turno. Marco Simoni, si è arreso nel suo ultimo match della stagione al promettente qualificato sloveno Andraz Bedene (75 64); mentre il lucky loser Lorenzo Giustino è stato sconfitto dal bulgaro Grozdanov, che lo precede di circa 400 posti nel ranking. Il torneo è stato poi vinto dal forte sloveno Aljaz Bedene, gemello di Andraz (da lui battuto nei quarti di finale), il quale ha perso la miseria di ventuno giochi in tutto il torneo, sconfiggendo nell'atto decisivo un'altra giovane promessa, il bosniaco Nikola Mektic. Per Aljaz si tratta del quinto titolo Futures della stagione che gli permetterà di portarsi a ridosso dei primi 300 giocatori della classifica ATP.

Niland-Lemke 1-1. Atto finale in vista!
Un curioso fatto è avvenuto nei Futures nordamericani su terra battuta: negli ultimi due appuntamenti si sono infatti scontrati in finale l'irlandese Conor Niland e il giovane australiano James Lemke. Due settimane fa la spuntò Lemke per 4-6 6-2 7-5, mentre la scorsa settimana l'irlandese si è saputo prendere la rivincita con il punteggio di 3-6 6-4 6-0. Questa settimana i due sono di nuovo in parti opposte del tabellone; riusciranno a dare vita alla terza battaglia consecutiva in finale??

El Salvador si aggrappa agli Arevalo!
Passiamo ora sul giovane rappresentante di El Salvador Marcelo Arevalo, che in Messico è riuscito a vincere il suo primo titolo Futures della carriera, sconfiggendo in finale il macedone Roman Borvanov, che in precedenza aveva eliminato il grande favorito Vasek Pospisil. Per Marcelo la vittoria ITF arriva a coronamento di un'ottima stagione, che l'ha visto raggiungere anche un'altra finale (sempre in Messico, persa per un niente con Gallardo-Valles), e due semifinali sempre a livello Futures. A difendere i colori della piccola nazione dell'America meridionale c'è anche il ben più noto Rafael, fratello maggiore e coach di Marcelo. Il più anziano dei due non gioca però da Maggio di quest'anno, dopo aver raggiunto nella passata stagione un best ranking di 374 al mondo e il secondo turno alle Olimpiadi (sconfisse Lee e non sfigurò al cospetto di sua maestà Federer). Per la piccola nazione di El Salvador, poco conosciuta a livello sportivo (basti pensare che a Pechino 2008 era rappresentata da soli undici atleti), arrivano quindi buoni segnali dal minuscolo 'movimento tennistico', e la notizia non può far altro che piacere.

Ecco di seguito i vincitoridi tutti i Futures disputati nella settimana:
Argentina F23 (10.000$, Terra rossa): Valverde (ARG) def. Fabbri (ARG)
Iran F7 (15.000$, Terra rossa): Balasz (HUN) def. Savic (SRB)
Cile F6 (10.000$, Terra rossa): Garcia (CHI) def. Picco (ARG)
Messico F15 (10.000$, Cemento): Arevalo (ESA) def. Borvanov (MDA)
Usa F28 (10.000$, Terra rossa): Niland (IRL) def. Lemke (AUS)
Turchia F13 (10.000$, Terra rossa): Al. Bedene (SLO) d. Mektic (BIH)

RICORDO, A CHI VOLESSE LEGGERE LE PUNTATE PRECEDENTI DELLA NOSTRA RUBRICA, CHE LE PUO' TROVARE A QUESTO INDIRIZZO.

09 novembre 2009

Futures World - SETTIMANA 44

Foto da Nrc.nl
(di Alessio Baldi)

Torna dopo una settimana di stop l'appuntamento del Lunedì sera con Futures World, rubrica che analizza i risultati ottenuti dagli azzurri nei Futures dei sette giorni precedenti. Nella quarantaquattresima settimana dell'anno si sono giocati solo sette tornei, con la supremazia delle prime teste di serie che si sono aggiudicate ben quattro appuntamenti.

Senegal F2 (15.000$, Dakar, Cemento)
Vincitore: Niels Desein (BEL)


Questa settimana si è recato in Senegal, per concludere la sua stagione, il pisano Claudio Grassi; e l'annata è terminata nel migliore dei modi con una finale inaspettata. Il toscano, accreditato della terza testa di serie, è arrivato all'atto conclusivo senza cedere un solo set, battendo nell'ordine Witmeur, la promessa ugandese Mugabe, Lucassen e il francese Coco, sorpresa del torneo. All'ultimo atto Claudio si è trovato di fronte il belga Niels Desein, uno dei migliori giocatori della stagione a livello ITF e stabilmente nei top 300, che l'ha sconfitto nettamente con il punteggio di 6-2 6-0.

Brasile F26 (10.000$, Porto Alegre, Terra rossa)
Vincitore: Juan-Pablo Amado (ARG)


Nonostante l'altissimo cut-off dei tornei brasiliani di fine stagione, nessun tennista azzurro aveva optato nelle passate settimane per una trasferta sudamericana. Nella scorsa si è invece schierato in campo Filippo Leonardi, il quale sfruttando un buon tabellone si è spinto fino alle semifinali. Nel match di primo turno avrebbe dovuto affrontare la sesta testa di serie, ma si è invece trovato di fronte il LL Pereira dando il via ad una buona striscia di vittorie su avversari più quotati di lui. L'azzurro infatti si è tolto lo sfizio di eliminare anche i brasiliani De Andrade e Guidolin e di togliere un set, in semifinale, al futuro vincitore Amado, nettamente il più forte del tabellone.

Cile F5 (10.000$, Santiago, Terra rossa)
Vincitore: Jorge Aguilar (CHI)


In Cile continua il buon momento di forma dell'ex promessa del tennis italiano Daniel Lopez che per la terza settimana consecutiva ha raggiunto i quarti di finale delle manifestazioni cilene intascandosi così sei preziosi punti ATP. Questa settimana dopo aver dominato facilmente Hinzmann e Jotovski si è arreso, dopo una dura lotta terminata con il punteggio di 5-7 6-2 7-6, al locale Saavedra-Corvalan. Dalla prossima settimana l'azzurro si sposterà in Argentina per giocare gli ultimi tornei della stagione.

Spagna F37 (10.000, Vilafranca, Terra rossa)
Vincitore: Pedro Clar-Rossello (ESP)

Dopo aver ottenuto il nulla dalle qualificazioni Challenger disputate sul cemento statunitense, il toscano Matteo Marrai è tornato a giocare sull'amata terra cercando di raccogliere punti importanti per migliorare la propria classifica, dopo i problemi avuti ad inizio anno. Nel trentasettesimo Futures spagnolo il fortemarmino si è spinto fino ai quarti di finale dove ha ceduto, con un duplice 6-4, allo spagnolo Sabate-Bretos. Ripescato nel torneo come lucky loser il giovane romano Andrea Stucchi, che è riuscito a vincere un buon match di primo turno con l'iberico Boje-Ordonez prima di cedere nettamente ad un altro giocatore di casa, Coll-Riudavets.

Turchia F12 (10.000, Antalya, Terra rossa)
Vincitore: Jesse Huta Galung (NED)


Dopo la ottima semifinale raggiunta due settimane fa è continuata con buoni auspici la trasferta turca di Matteo Trevisan. Ad Antalya infatti Matteo ha concesso le briciole all'uzbeko Uzakov nel primo turno, ma poi è giunto l'ennesimo problema fisico che lo ha costretto al forfait per il match di secondo turno con l'olandese Jesse Huta Galung, numero uno del seeding.

Ma che ci fa Huta Galung nei Futures?!
Questa settimana parliamo dell'olandese Jesse Huta Galung (nella foto) che ha vissuto una bruttissima stagione dopo una buona partenza condita dal successo nel Challenger di Caltanissetta, primo torneo Challenger italiano del 2009 sulla terra battuta. Dal mese di Maggio infatti, dopo la vittoria nelle quali del Roland Garros con Schukin, il 'belloccio' Jesse non ha più vinto un match sino a fine ottobre. Nel mezzo nove sconfitte ai primi turni in tornei Challenger, una al torneo di Hertogenbosch dove era stato invitato, e due nello spareggio di Davis con la Francia dove non sfigurò contro Tsonga. Per recuperare fiducia e condizione Jesse è ripartito a giocare tornei Futures, ed ha subito dimostrato il suo livello, vincendone due consecutivi in Turchia.

Ecco di seguito i vincitori degli altri 3 Futures disputati questa settimana:
Argentina F22 (10.000$, Terra rossa): Trungelliti (ARG) def. Noviski (ARG)
Mexico F14 (10.000$, Cemento): Pospisil (CAN) def. Ramirez (MEX)
Usa F27 (10.000$, Terra rossa): Lemke (AUS) def. Niland (IRL)

27 ottobre 2009

Futures World - SETTIMANA 43

Foto da Flickr.com
(di Alessio Baldi)

Ecco, con un giorno di ritardo, il consueto appuntamento con il mondo dei Futures, che seppur la stagione sia verso il tramonto, continuano in gran numero: ben 16 tornei sparsi per il mondo questa settimana. Da segnalare gli exploit in tornei casalinghi di Souto e Andrew Anderson e la debacle degli azzurri, capaci di raccogliere solamente una semifinale e due quarti di finale.

Gran Bretagna F15 (15.000$, Glasgow, Cemento Indoor)
Vincitore: Yannick Mertens (BEL)

Ben tre azzurri erano al via nel Futures britannico, ma il solo pisano Claudio Grassi è riuscito ad approdare nei migliori quattro. Claudio, accreditato dell'ottava testa di serie, ha sconfitto agevolmente all'esordio il qualificato Arlidge ed è poi riuscito a superare per l'accesso alle semifinali i promettenti tennisti di casa Slabinsky e Rice, entrambi battuti nettamente, 6-1 6-1 il primo e 6-3 6-3 il secondo. Nel match di semifinale si è arreso di fronte al giovane di casa Daniel Evans, protagonista di una buona stagione a livello Challenger e wild card a Wimbledon, che lo ha battuto con un veloce 6-2 6-1. Prova sufficente anche per il portacolari del Tc Udinese Matteo Viola che dopo aver battuto lo slovacco Semjan (4) ha fallito la prova del nove con l'irlandese Mcgee. Esce invece al primo turno Luca Vanni, battuto in tre set da King.

Bielorussia F2 (15.000$, Minsk, Cemento Indoor)
Vincitore: Michal Przisiezny (POL)

Nella fredda Minsk si è recato il solo Andrea Falgheri che, dopo gli ottimi risultati ottenuti a Napoli e in Grecia, è volato in Bielorussia per chiudere la stagione con questo 15.000$. L'orobico ha deluso un po' le aspettative perchè, dopo aver sconfitto la wild card Kruk al primo ostacolo, si è arreso nel match di secondo turno allo svedese Stefan Borg, forte dello scalpo dell'ucraino Molchanov (prima testa di serie) al primo turno e spintosi poi fino alle semifinali.

Croazia F10 (15.000$, Dubrovnik, Terra)
Vincitore: Pedro Clar-Rossello (ESP)

Il solo Andrea Arnaboldi ha optato per giocare un altro Futures in Croazia, terra molto piovosa in questa stagione se si pensa che al sabato si dovevano ancora disputare i quarti di finale. Il canturino, forte della prima testa di serie, pareva fortemente in grado di conquistare il torneo, ma ci ha pensato lo spagnolo Pedro Clar-Rossello ad estromettere l'azzurro dalla competizione e a vincere poi il torneo, cedendo un set solo al primo turno. Per Arnaboldi quindi altra settimana al di sotto della sue potenzialità perchè le vittorie con Sancic e il comunque buon Gorcic erano obbligate.

Cile F3 (10.000$, Santiago, Terra)
Vincitore: Ivan Miranda (PER)

Dal Cile ci aspettavamo il miglior torneo della settimana per quanto riguarda gli azzurri, invece abbiamo raccolto solo un quarto di finale e due secondi turni. Oltre ai soliti noti Comporto e Fortuna ha giocato in Cile anche la promessa mai mantenuta del tennis italiano Daniel Lopez (nella foto) che è poi risultato il migliore. Il giovane azzurro, accreditato della settima testa di serie, ha superato con estrema facilità i primi due turni, battendo altrettanti cileni, per arrivare alla sfida dei quarti di finale con il favorito del seeding Miranda. Lopez non è riuscito a superare anche questo ostacolo, ma si è arreso con un dignitoso 6-4 6-4 al peruviano che si apprestava pochi giorni dopo a vincere il torneo.

Il più atteso era il siciliano Antonio Comporto, reduce dalla vittoria nel precedente torneo cileno, che aveva un buon tabellone fino alle semifinali; l'azzurro non è però riuscito a sfruttare quest'occasione e si è fatto sorprendere al secondo turno dall'argentino (poi finalista) Facundo Arguello, che molti ricorderanno come vincitore del Bonfiglio in finale su Gaio. Prosegue invece senza intoppi il trend di secondi turni per l'altro palermitano Claudio Fortuna che, come per i due precedenti appuntamenti, supera il primo ostacolo e perde al secondo turno con una testa di serie, stavolta l'argentino Picco.

Spagna F35 (15.000$, Sabadell, Terra)
Vincitore: Sergio Gutierrez-Ferrol (ESP)

Anche in Spagna un solo nostro rappresentante ai nastri di partenza, si tratta di Marco Viola, che svolge il suo compitino superando un turno a discapito del qualificato tedesco Dorfler, per poi fermarsi agli ottavi di finale al cospetto del più quotato spagnolo Menendez-Maceiras, tennista con un passato da top 200 e con un livello di gioco non certo da Futures.

Egitto F15 (15.000$, Cairo, Terra)
Vincitore: Karim Maamoun (EGY)

Hanno continuato la loro tournee in terra egiziana Davide Melchiorre e Marco Simoni, ma questa settimana si è rivelata decisamente più amara con i due che hanno conquistato la miseria di sei giochi in due partite. Melchiorre, bravo però a qualificarsi, è stato battuto 6-4 6-0 dall'egiziano Hedayet in un match da cui ci aspettavamo tutti un esito diverso; mentre il toscano si è arreso con un eloquente 6-2 6-0 allo slovacco Martin, quarta testa di serie.

Venezuela F9 (10.000$, Caracas, Cemento)
Vincitore: David Souto (VEN)

In Venezuela riscatta la prova opaca di due settimana fa il campano Vittorio Rubino che è riuscito a conquistarsi un altro importante punto ATP. Vittorio, dopo un bruttissimo avvio di stagione è pian piano cresciuto fino ad arrivare a conquistarsi quattro punti negli ultimi due mesi, tutti ottenuti fuori dall'Italia. Nella nona tappa venezuelana Rubino ha superato le qualificazioni e al primo turno ha battuto, molto agevolmente con il punteggio di 6-2 6-1, un altro dei qualificati, il meno quotato statunitense Kelly. Il secondo turno lo opponeva al russo Dmitriev, anche lui passato dalle quali e dall'ottima vittoria con Quintero al primo turno, in un match che sembrava alla portata del nostro. Vittorio invece è stato sconfitto in due set fallendo così l'accesso per la seconda volta in carriera ai quarti di un Futures.

Di seguito i vincitori degli altri 9 Futures disputati in questa settimana:
Francia F19 (15.000$+H, Cemento Indoor): Desein (BEL) def. Dupuy (FRA)
Giappone F9 (15.000$, Terra rossa): Sugita (JPN) def. Capkovic (SVK)
Nigeria F2 (15.000$+H, Terra rossa): El Amrani (MAR) def. Ben Zvi (ISR)
Sud Africa F1 (15.000$, Cemento): Anderson (RSA) def. Rieschick (GER)
Usa F26 (15.000$, Cemento): Brugues-Davi (ESP) def. Rodriguez (MEX)
Argentina F20 (10.000$, Terra rossa): Galdon (ARG) def. Collarini (ARG)
Brasile F24 (10.000+H, Terra rossa): Bonatto (BRA) def. Amado (ARG)
Thailandia F6 (10.000$, Cemento): King-Turner (NZL) d. Thompson (USA)
Turchia F10 (10.000$, Cemento): Angelinos (GRE) def. Jelenic (CRO)

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19 ottobre 2009

Futures World 2009 - SETTIMANA 42

Foto da Flickr.com
(di Alessio Baldi)

La scorsa settimana è stata molto ricca di tornei del circuito Futures, ben 16 eventi sparsi per il mondo, e inaspettatamente 9 dei 16 tornei sono stati vinti da tennisti del Vecchio continente. Di solito infatti si registrano notevoli successi statunitensi, argentini, australiani e giapponnesi, che sfruttano spesso a pieno i tornei casalinghi.

Cile F1 (10.000$+H, Santiago, Terra rossa)
Vincitore: Antonio Comporto (ITA)

Al termine di una settimana al limite della perfezione è stato l'azzurro Antonio Comporto (nella foto) ad aggiudicarsi il secondo Futures della stagione in terra cilena. Il siciliano, che veniva dall'amara eliminazione al primo turno nello scorso torneo, ha messo in riga tutti i suoi rivali, con la vittoria più significativa che è stata quella ottenuta con il davisman peruviano, e ottimo giocatore da terra battuta, Ivan Miranda, battuto nel match valevole per i quarti di finale. Il torneo era iniziato con le vittorie sugli abbordabili Alvarado e Veliz-Lipe, entrambi cileni e battuti in due set. Come anticipato nei quarti di finale è arrivata la vittoria su Miranda, giocatore di livello veramente molto elevato ed in grado di giocare un tennis che personalmente ritenevo troppo alto per il Comporto attuale; invece non è stato così, e per questo complimenti dopi all'azzurro. In semifinale era atteso da un match molto complicato con il tennista di casa Rivera-Aranguiz, che nel round precedente aveva battuto in tre set tiratissimi l' argentino Diego Alvarez, posizionato fra i primi 300 giocatori del mondo. Antonio ha superato brillantemente anche questo ostacolo, 6-4 3-6 6-4 il punteggio, e alla seconda finale stagionale ha finalmente ottenuto la prima vittoria Futures della carriera, superando in due partite Saavedra-Corbalan.
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Al termine del torneo TENNIS MASCHILE.com ha immediatamente raggiunto l'azzurro che ha dichiarato: 'Non avevo molte aspettative dal torneo, volevo solo crescere e avere sensazioni migliori in campo. Tutti e cinque i match sono stati duri, ma forse il più tirato è stato quello della semifinale. Nel corso della settimana mi sono espresso sempre meglio, arrivando a vincere questo mio primo torneo. Ringrazio anche i miei due maestri Maurizio Lazzaroni e Fabio Rizzo che, nonostante la distanza, mi hanno aiutato molto'.
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Croazia F9 (15.000$, Dubrovnik, Terra rossa)
Vincitore: Aljaz Bedene (SLO)

In Croazia, in una settimana tormentata dalla pioggia (si sono giocate le semi ieri, mentre la finale era in programma oggi), erano presenti il canturino Andrea Arnaboldi e l'ascolano Simone Vagnozzi, rispettivamente numero 1 e numero 2 del seeding. Vagnozzi, complice il riposo del Tc Alba, squadra per la quale disputa il campionato di Serie A1 maschile, si è preso una settimana di torneo puntando alla vittoria finale; mentre Arnaboldi è parso scarico sin dai primi turni, dove ha prevalso sempre in tre set, per poi venire eliminato nei quarti dall'ungherese Attila Balazs. Vagnozzi invece è giunto alla semifinale di Sabato grazie alla vittorie su Bjelica, Sancic e Smethurst, ma nel match che valeva l'accesso alla finalissima (giocato con condizioni climatiche ai limiti del reale) si è arreso con il netto score di 7-5 6-0 allo sloveno Aljaz Bedene, uno degli esponenti di un tennis sloveno sempre più in crescita, e del quale parleremo dopo nel corso della rubrica.

Grecia F4 (10.000$, Heraklion, Sintetico)
Vincitore: Alexander Sadecky (SUI)

Nel Futures greco il bergamasco Andrea Falgheri da seguito alla ottima prestazione di Napoli, dove ha raggiunto la finale, arrivando fino alle semifinali. Falgheri, che prima del torneo aveva dichiarato di puntare alla vittoria, ha giocato un torneo quasi perfetto fino al match di semifinale, battendo Simic, Glezos e O'Brien (4) con la miseria di quattordici giochi lasciati per strada. In semi però Andrea si è arreso con il netto punteggio di 6-4 6-1 allo svizzero Sadecky, favorito del seeding e poi vincitore del torneo.

Buona prova anche del napoletano Massimo Capone che, dopo aver battuto agevolmente Serkedakis e Espasandin, ha dato forfait per i quarti di finale a causa della convocazione del Caèpri Sport Academy per il match si Serie A1 contro la Polisportiva Anzio. Eliminato invece all'esordio Francesco Vilardo, che si era ben comportato nelle quaificazioni.

Venezuela F8 (10.000$, Caracas, Cemento)
Vincitore: Piero Luisi (VEN)

Dopo le buone prestazioni ottenute nel mese di Settembre in Africa, e l'eliminazione al primo turno all'ITF di Napoli, il campano Vittorio Rubino si è recato in Venezuela per raccogliere altri punticini importanti alla sua classifica. Vittorio però, anche a causa della sua scarsa attitudine alle superfici veloci, ha ceduto subito al primo turno, e anche nettamente, all'argentino Ortiz che lo ha piegato con un doppio 6-1.

Egitto F14 (15.000$, Cairo, Terra rossa)
Vincitore: Gero Kretschmer (GER)

Nel ricco Futures egiziano erano al via il toscano Marco Simoni e l'ascolano Davide Melchiorre che al Cairo ha conquistato la sua terza qualificazione annuale ad un main draw Futures a spese del russo Chomaev. Il sorteggio lo ha opposto al primo turno all'americano di belle speranze Adam El Mihdawy, che in estate fece soffrire il doppista serbo Dusan Vemic nelle quali di New Haven; e contro tutti i pronostici Davide ha compiuto l'impresa andandosi a prendere il primo punto ATP della carriera. Con queste parole Davide ha commentato, raggiante, il match: 'Io sono partito molto teso, lui giocava decisamente meglio, con superiorità, ed ha chiuso 60 il primo set. Poi ho iniziato a lottare, con cuore e voglia, ho cominciato a giocare meglio e lui a sbagliare molto. Ne ho approfittato e sono riuscito a prendere in mano le redini dell'incontro, chiudendo per 63 62'. Al turno successivo l'azzurro si è arreso con il punteggio di 62 63 (ma comunque senza sfigurare) al serbo Dusan Lajovic, poi spintosi fino alle semifinali.

Fa il suo anche Marco Simoni che sconfigge facilmente la WC locale Moussa al primo turno prima di cedere al futuro vincitore, lo spagnolo Coll-Riudavets. Questa settimana i due proseguiranno la tournee egiziane con Melchiorre che sarà costretto a ripartire dalle quali, dove sarà presente anche Nicola Remedi.

Italia F32 (10.000$, Frascati, Terra rossa)
Vincitore: Goran Tosic (MNE)


Per l'ultimo Futures italiano della stagione, svoltosi sulla terra rossa di Frascati (Roma), ci si attendeva una vittoria di un giocatore azzurro, in modo da terminare nel migliore dei modi una buona stagione a livello ITF da parte dei nostri portacolori. Sino a Venerdì le aspettative erano state soddisfatte, con tre azzurri in semifinale; ma l'unico straniero, il temibile montenegrino Goran Tosic li ha beffati tutti, centrando il suo quarto titolo stagionale, dopo due tornei serbi e il 10.000$ di Avezzano. (continua)

Gli sloveni scalano la classifica. Semrajc e i Bedene in evidenza!
In questo spazio della rubrica parleremo dei tennisti sloveni, che stanno attraversando un buon anno, in cui hanno ottenuto molti successi sia a livelli Challenger che Futures. Il più rappresentativo è sicuramente il polivalente Blaz Kavcic, esploso definitivamente nel corso dell'anno, che può vantare 2 vittorie e 3 finali nei tornei Challenger e il terzo turno di quali a Wimbledon (perse 7-6 al terzo) e agli Us Open; tutto questo lo ha portato in estate al best ranking alla piazza 132. Oltre poi a Zemlja e Gregorc che tengono botta nei Challenger ci sono tre giovani che si stanno facendo le ossa a livello Futures: si tratta di Janez Semrajc (nella foto - di Moreno Faina), vincitore di 2 titoli nei Futures e che da Luglio a questa parte è balzato dai top 700 ai top 400 del ranking, e dei gemelli Bedene, di cui Aljaz, che ha vinto quest'oggi il Futures croato, è stabilmente nei 500 (con questa vittoria dovrebbe sfondare il muro dei 400), mentre Andraz è fuori dai 1000, con 5 punti conquistati quest'anno finora.

Di seguito i vincitori degli altri 10 Futures disputati in questa settimana:
Australia F8 (15.000$, Cemento): Ebden (AUS) def. Baker (GBR)
Bielorussia F1 (15.000$, Cemento): Przysiezny (POL) def. Betau (BLR)
Francia F18 (15.000$, Cemento Indoor): Dupuis (FRA) def. Niland (IRL)
Giappone F8 (15.000$, Cemento): Mitsuhashi (JPN) def. Yang (TPE)
Nigeria F1 (15.000$, Cemento): El Amrani (MAR) def. Westerhof (NED)
Usa F25 (15.000$, Cemento): Mcclune (USA) def. Kutrovsky (BUL)
Argentina F19 (10.000$, Terra rossa): Fabbri (ARG) def. Colocente (ARG)
Brasile F23 (10.000$, Terra rossa): Amado (ARG) def. Guidolin (BRA)
Germania F20 (10.000$, Cemento Cop): Paukku (FIN) d. Brunken (GER)
Thailandia F5 (10.000$, Cemento): Kellner (HUN) def. Heliovaara (FIN)

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12 ottobre 2009

Futures World 2009 - SETTIMANA 41


(di Alessio Baldi)

Questa settimana nei 14 tornei Futures disputati è stata, a sorpresa, la piccola Nuova Zelanda a ottenere il maggior numero di successi. L'isola oceanica è andata a segno con le sue due punte di diamante: Daniel King-Turner e Jose Statham; che hanno rispettato i pronostici della vigilia che li vedevano come primi favoriti del seeding; il primo in India, il secondo in Thailandia.

Chile F1 (10.000$, Antofagasta, Terra rossa)
Vincitore: Jorge Aguilar


L'unico azzurro che ha optato per iniziare subito la tournee in Cile è stato il siciliano Antonio Comporto, recatosi in sudamerica con l'intenzione di racimolare punti importanti per smuovere una classifica al di sotto delle aspettative. Antonio infatti, nel 2009, non si è mai qualificato per il main draw di un Challenger, riuscendo a ottenere solamente una finale e un quarto a livello Futures e il secondo turno al Challenger di Palermo, per il quale ricevette una wild card. Antonio ha però cominciato col piede sbagliato la trasferta cilena, che durerà per altre 5 settimane, uscendo subito al primo turno, sconfitto con lo score di 2-6 6-1 6-4 dal boliviano Doria-Medina.

Da questa settimana giocherà in Cile anche il conterraneo Claudio Fortuna, recente semifinalista a Siena.

Germania F19 (10.000$, Leimen, Cemento Indoor)
Vincitore: Michal Prsysiezny

In terra di Germania altra buona prova per il marchigiano Stefano Travaglia (nella foto) che, all'ultimo torneo Futures della sua stagione, ha raggiunto gli ottavi di finale a Leimen. Costretto come due settimane fa a giocare le qualificazioni, Stefano le ha superate vincendo due match al terzo e al primo turno il sorteggio lo ha opposto all'esperto tedesco Tobias Klein. Travaglia ha offerto un'altra prova di forza e ha superato il teutonico con un duplice 6-4, e poi al turno successivo, complice anche un po' di stanchezza, ha ceduto al belga Authom per 6-3 6-4.

Ora Stefano si dedichera totalmente alla serie a dove difenderà i colori di Trento, squadra che può contare anche sull'appoggio di Stoppini e Rosol.

Grecia F3 (10.000$, Paros, Cemento)
Vincitore: Peter Jelenic

Nel Futures greco nessun azzurro era iscritto al tabellone principale, ma è riuscito a qualificarsi il sorprendente bolognese Luca Pancaldi. L'azzurro, classe 93 e classificato 2.7 in Italia, senza punti ATP, ha superato per la prima volta in carriera le qualificazioni di un Futures grazie alla vittoria sul bulgaro Nikola Dimitrov, prima di cedere nettamente, al primo turno del main draw, al tedesco Waite.

Questa settimana Luca ha disputato sempre le qualificazioni in Grecia, a Creta, ma è stato sconfitto dal connazionale Francesco Vilardo.

Italia F31 (10.000$, Napoli, Cemento)
Vincitore: Stefano Ianni

Con un best ranking di numero 300 ATP, raggiunto nel 2007, anno nel quale giocò Wimbledon e perse al turno finale delle qualificazioni del Master Series di Montreal, frutto anche del secondo turno raggiunto l'anno prima nell' ATP di Umago, dove non sfigurò al cospetto di Novak Djokovic (il quale s' inginocchiò all'azzurro a seguito di una contro-palla corte dell'azzurro); Stefano Ianni ha trovato in quel di Napoli la 'settimana perfetta', ed aiutato dal servizio, il suo colpo migliore, ha centrato la prima vittoria di un 2009 che l'ha visto faticare per metà stagione, ottenendo risultati all'altezza delle sue capacità solo nell'ultimo periodo. (continua)

Jamie Baker, vi ricordate di lui???
Dedichiamo questo spazio della rubrica allo sfortunato tennista britannico Jamie Baker che, dopo un 2008 disastroso, sta ritrovando la via del successo. Jamie, con alle spalle un buon trascorso da junior, è passato professionista nel 2004 e in carriera ha raggiunto buoni risultati a livello Challenger e Futures oltre all'unica vittoria Atp con l'austriaco Peya e la qualificazione raggiunta agli Australian Open 2008, dove al primo turno riuscì a strappare anche un set a Karlovic. Tutto questo lo ha portato a raggiungere il best ranking di 211 ATP e a ottenere tre convocazioni in Davis (vittoria con Calleri e sconfitte con Nalbandian, Cilic e Bubka).

Ma nell' Aprile 2008 il destino è andato contro di lui e gli è stata riscontrata una grave malattia del sangue che lo ha tenuto tre giorni in coma. Baker si è ripreso e ha ripreso a giocare a Luglio, ma ha ottenuto solo 5 vittorie di lì alla fine dell'anno. Il 2009 è iniziato sulla falsariga dell'anno precedente e sino all fine di Agosto Jamie era riuscito a racimolare solo tre semifinali a livello Futures; poi tutto è cambiato a favore dello scozzese. Nei 4 tornei disputati di lì a ora infatti, ha ottenuto la bellezza di tre vittorie e una finale, con successi significative su King-Turner, Raonic, Statham, Ebden, Smeets e Millman. Questi ottimi risultati lo hanno riportato oggi al numero 447 del ranking, con ancora 25 punti che gli devono esser conteggiati,in quanto i punti dei tornei ITF 'entrano in classifica' con due settimane di ritardo dalla fine del torneo.

Di seguito i vincitori degli altri 10 Futures disputati in questa settimana:

India F11 (15.000$, Cemento): King-Turner (NZL) def. Satschko (GER)
Francia F17 (15.000$, Cemento Indoor): Guez (FRA) def. Juska (LAT)
Spagna F34 (15.000$, Cemento): Menendez (ESP) def. Cervenak (SVK)
Brasile F22 (10.000$, Terra rossa): Camilo (BRA) def. Sousa (BRA)
Argentina F18 (10.000$, Terra rossa): Cristin (ARG) def. Galdon (ARG)
Kazakistan F5 (10.000$, Cemento): Kuznetsov (RUS) d. Kumantsov (RUS)
Thailandia F4 (10.000$, Cemento): Statham (NZL) def. Jebavy (CZE)
Venezuela F7 (10.000$, Terra rossa): De Armas (VEN) def. Struvay (COL)
Mexico F11 (10.000$, Cemento): Paul (USA) def. Garza (MEX)
Australia F7 (15.000$, Cemento): Baker (GBR) def. Smeets (AUS)

05 ottobre 2009

Futures World 2009 - SETTIMANA 40

Foto Moreno Faina
(di Alessio Baldi)

I 13 tornei Futures appena conclusi sono stati avari di sorprese, basti pensare che ben 12 sono stati conquistati da giocatori del seeding. L'unica eccezione si è verificata negli Stati Uniti, torneo di cui parleremo più approfonditamente dopo, dove il successo finale è toccato al giovanissimo Ryan Harrison, speranza del movimento USA.

Grecia F2 (10.000$, Paros, Cemento Indoor)
Vincitore: Claudio Grassi

Si è conclusa nel migliore dei modi la trasferta greca per l'azzurro Claudio Grassi (nella foto) che ha conquistato il titolo in quel di Paros. Il ventiquatrenne pisano, dopo essere stato eliminato agli ottavi di finale nel primo Futures della sua tournee greca, ha infatti messo tutti in riga nel secondo torneo, concedendo agli avversari un solo set in tutto l'arco della competizione. Dopo essersi liberato abbastanza agevolmente ai primi due turni di due WC locali, 6-3 6-1 a Kapogiannis e un doppio 6-3 a Gemouchidis, Claudio era atteso dalla sfida con il giovane rumeno dal gran servizio Marius Copil, numero cinque del torneo e con un buon futuro davanti a se. Tutti, compreso il sottoscritto, si sarebbero aspettati una sconfitta di Grassi, che invece ha ribaltato il pronostico sconfiggendo il rivale per 7-5 6-2.
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In semifinale l'azzurro si è trovato davanti il "caldo" greco Theodoros Angelinos, che la settimana precedente sull'isola di Kos l'aveva superato al secondo turno, andando poi a vincere il torneo. Vendetta compiuta per Grassi che è riuscito a prevalere per 6-3 2-6 6-3 conquistandosi l'accesso alla terza finale stagionale. Nella parte bassa del tabellone è prevalso a sorpresa il belga Arthur De Greef che, approfittando del buco lasciato nel tabellone dal cipriota Kallios, ha conquistato la finale dopo un'aspra battaglia con il greco Jakupovic. Nel match per il titolo a Claudio sono serviti due set tirati per sconfiggere la resistenza del belga, superato con lo score di 7-5 6-3.
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Per l'azzurro si tratta del secondo titolo Futures della carriera, dopo quello conquistato in Namibia nel 2007; inoltre grazie ai 18 punti messi in saccoccia con la vittoria si assesterà, lunedì prossimo, intorno alla posizione 370 della classifica mondiale, suo nuovo best ranking, a coronamento di una stagione che l'ha visto protagonista di una crescita continua in termini di classifica. Primato che però dovrà presto difendere, con le unghie e con i denti, a causa della pesante cambiale dei quarti di finale raggiunti l'anno passato nel Challenger di Puebla (30 punti in scadenza). Da segnalare anche la buona prova del romano Damiano Di Ienno che, prima di essere sconfitto dal ceco Kosler, aveva superato il davisman bulgaro Todor Enev, giocatore che non è mai riuscito a confermare da professionista ciò che aveva messo in mostra da junior.

Kenya F1 (10.000$, Nairobi, Terra rossa)
Vincitore: Alexandre Folie

Nella capitale keniota altra buona prova per il napoletano Vittorio Rubino che ha concluso la sua piccola tournee in Africa con 3 punti ATP. Nell'ultimo torneo ha infatti raggiunto il secondo turno liberandosi velocemente, per 6-0 6-3, del meno quotato qualificato indiano Divakar. Al secondo ostacolo Rubino si è fermato al cospetto del mancino britannico James Feaver, che sta attraversando un buon periodo di forma (finale in Ruanda tre settimane fa con conseguente best ranking), che lo ha sconfitto straight sets con lo score di 6-4 6-3.

Germania F18 (10.000$, Hambach, Cemento Indoor)
Vincitore: Peter Gojowczyk

Nella fredda Germania era al via il promettente marchigiano Stefano Travaglia, classe 91, che è dovuto partire dalle qualificazioni, come numero 1 del tabellone. Superate agevolmente le quali, 6-4 6-4 a Goehringer e 6-1 6-4 a Sachs, il sorteggio lo ha opposto alla sesta forza del torneo, l'olandese Lucassen, ma Stefano ha superato brillantemente anche questo ostacolo. Alla fatidica prova del nove Travaglia si è arreso, per 7-6 2-6 6-3, alla wild card tedesca Regus che, a detta di Stefano (le cui dichiarazioni sul torneo sono disponibili a questo indirizzo), nonostante la sua classifica non lo lasci presuppore, gioca un grande tennis. Questa settimana Travaglia giocherà sempre in Germania, dove quest'oggi ha superato il turno finale delle qualificazioni.
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Italia F30 (10.000$, Quartu Sant'Elena, Cemento)
Vincitore: Vasek Pospisil

Secondo successo Futures consecutivo per il giovane canadese Vasek Pospisil (nella foto), che dopo aver centrato la scorsa settimana la vittoria nel 10.000$ di Alghero, ha vinto questo pomeriggio anche a Quartu Sant'Elena, l'ultimo dei tre appuntamenti sul cemento sardo. Nella finale odierna la sua vittima è stato il veneto Matteo Viola, che ha raccolto tre miseri games, arrendendosi 6-1 6-2. (continua)

GIOVANI TALENTI CRESCONO
Quella appena trascorsa è stata una settimana da incorniciare, a livello Futures, per gli under 20 del tennis mondiale. Stiamo parlando in particolare del bielorusso Uladzimir Ignatik e dello yankee Ryan Harrison. Il primo ha trionfato sul duro di Martos, Spagna, battendo per 7-6 al terzo in finale l'ostico spagnolo Bautista-Agut, prossimo ad entrare nei top 300 mondiali, conquistando così il quarto titolo Futures della stagione di cui l'ultimo appena tre settimane fa in Turchia; mentre il diciasettenne statunitense ha vinto il torneo di casa a Laguna Niguel partendo da unseeded. Harrison nella sua strada per il trofeo ha messo in fila uno dopo l'altro Monroe, Zivkovic, Abid, Cook e Bloomfield; al quale nel match per il titolo ha anche recuperato un set di svantaggio.

Così come Harrison, è stato 'profeta in patria' anche l'indiano Yuki Bhambri, numero 1 del mondo a livello juniores e vincitore quest'anno degli Australian Open della medesima categoria, che ha dominato il torneo di casa, di livello nettamente inferiore agli altri Futures disputati la scorsa settimana, faticando solo in semifinale con il tedesco Satschko. Per Yuki si tratta del quinto torneo Futures vinto in stagione, curiosamente tutti e cinque conquistati in India. Da segnalare anche la buona prestazione dell'argentino Facundo Arguello, vincitore quest'anno del Bonfiglio in finale su Gaio, che sul rosso di Santiago Del Estero ha raggiunto la semifinale prima di arrendersi a Trungelliti. Arguello, che si sta affacciando al mondo dei Futures, ha già raggiunto in stagione un quarto di finale e tre ottavi in Argentina, e sta tentando anche le qualificazioni Challenger; come del resto sta facendo anche Andrea Collarini, altra promessa del tennis argentino.

Di seguito i vincitori degli altri 9 futures disputati in questa settimana:
Bosnia F6 (15.000$, Terra rossa): Semrajc (SLO) def. Sieber (GER)
Kazakistan F4 (10.000$, Cemento): Kedryuk (KAZ) def. Kumantsov (RUS)
Francia F16 (10.000$, Cemento Indoor): Koning (NED) def. Walter (FRA)
Argentina F17 (10.000$, Terra rossa): Picco (ARG) def. Trungelliti (ARG)
Brasile F21 (10.000$, Terra rossa): Amado (ARG) def. Turini (BRA)
Spagna F33 (15.000$, Cemento): Ignatik (BLR) def. Bautista-Agut (ESP)
India F10 (15.000$, Cemento): Bhambri (IND) def. Roy (IND)
Mexico F10 (10.000$, Cemento): Gallardo-Valles (MEX) def. Niesten (NED)
Usa F24 (10.000$, Cemento): Harrison (USA) def. Bloomfield (GBR)
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RICORDO, A CHI VOLESSE LEGGERE LE PUNTATE PRECEDENTI DELLA NOSTRA RUBRICA, CHE LE PUO' TROVARE A QUESTO INDIRIZZO.

28 settembre 2009

Futures World 2009 - SETTIMANA 39

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(di Alessio Baldi)

In questa settimana i tornei Futures hanno toccato tutti i continenti; infatti dei 14 appuntamenti in calendario la metà si sono svolti nel vecchio continente, 4 sono stati giocati in America, mentre un torneo a testa è toccato ad Asia, Africa e Oceania. Inoltre, come spesso accade la nazione con più titoli vinti è stata la Spagna con 3 allori. Nessuna vittoria invece per i nostri portacolori, che hanno raccolto un misero quarto di finale.
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UGANDA F1 (10.000$, Kampala, Terra rossa)
Vincitore: Philippe De Bonnevie (FRA)


Il Futures africano ha regalato la più bella soddisfazione della settimana per i colori azzurri. Vittorio Rubino ha infatti raggiunto, per la prima volta nella sua carriera, i quarti di finale di un torneo ITF. Il campano, classe '85, classificato 2.4 in Italia e con un best ranking alla posizione 1267, quest'anno non aveva ancora vinto un match in un tabellone principale di un Futures; e aveva ottenuto come migliori risultati alcuni secondi turni, sempre a livello Futures, fra il 2007 e il 2008, nel continente africano e in Italia. Ma in Uganda Rubino ha trovato la settimana della vita quando quasi nessuno si aspettava che superasse addirittura le qualificazioni, passate brillantemente rifilando un doppio sei-uno al romeno Leonte.

Vittorio è stato baciato dalla fortuna nell'abbinamento dei qualificati dato che al primo turno ha trovato il locale Buyinza; e vinto agevolmente questo match per 6-2 6-1 l'azzurro era atteso dalla sfida con il numero 5 del seeding, il marocchino Fattar, piuttosto in ombra quest'anno dopo che a fine 2008 era riuscito ad entrare nei top 600. E'stato un match piuttosto duro, ma Rubino l'ha spuntata, in rimonta, con lo score di 4-6 6-3 6-4. Il nostro portacolori si è poi fermato al turno successivo al cospetto del primo favorito del seeding e futuro vincitore De Bonnevie che lo ha regolato con un periodico 6-3. Questa settimana Vittorio continua la tourneè africana ed è in tabellone a Nairobi, capitale keniota.

Era al via in Uganda anche Marco Bella, conosciuto nel circuito per il suo diritto bomba, che ha raccolto un punticino superando il qualificato Roelofse, giustiziere proprio di Rubino due settimane fa in Ruanda, prima di arrendersi in tre partite al più quotato belga Folie.

GRECIA F1 (10.000$, Kos, Cemento)
Vincitore: Theodoros Angelinos (GRE)

Nella stupenda isola di Kos si erano recati, per disputare il 10.000$, ben tre azzurri; Matteo Viola e Claudio Grassi che erano i due favoriti del seeding e Damiano Di Ienno. E'stata però una trasferta molto deludente soprattutto per i primi due che hanno perso da avversari molto meno quotati e nettamente inferiori a loro di classifica; mentre a Di Ienno non si chiedeva molto viste le sue scarse attitudini al veloce.

Damiano è infatti subito uscito al primo turno per mano della wild card Glezos mentre Viola, 6-2 6-2 a Lorenz, e Grassi, 4-6 7-6 6-1 a Ben Zvi, erano avanzati al round successivo. Guardando il tabellone i due potevano essere inpensieriti solo in semifinale dal lettone Zguns e dal greco Jakupovic invece nel secondo turno è successo l'impensabile: Matteo è stato battuto dal bulgaro Valentin Dimov, 713 del mondo e già vincitore quest'anno di un appuntamento Futures in Bulgaria; mentre Grassi è stato estromesso, seppur lottando, dall'ancor più modesto greco Angelinos (nella foto) che poi, a sorpresa, ha fatto suo il torneo.
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PORTOGALLO F5 (15.000$, Espinho, Terra rossa)
Vincitore: Pedro Clar-Rossello (ESP)

In Portogallo si è presentato al via il solo Filippo Leonardi che non ha dato seguito alla buona prestazione della scorsa settimana, dove era approdato al secondo turno prima di arrendersi al futuro finalista Paire. A Espinho è invece stato sconfitto al primo turno dallo spagnolo Calderon-Rodriguez, che lo precede di circa 50 posti in classifica.

CERCASI EUROPEI IN SUDAMERICA
Da segnalare un fatto curioso avvenuto nell' F16 argentino di Salta. Al torneo erano infatti al via ben 31 argentini (su 32 partecipanti) con l'unica eccezione dell'uruguagio Sansonetti, peraltro testa di serie numero 8 e giunto fino ai quarti di finale. Una cosa simile è accaduta anche in Brasile dove hanno giocato 30 brasiliani e 2 europei, un francese e un tedesco. Questo dimostra comea fine stagione quasi nessuno abbia voglia di recarsi in Sudamerica, preferendo tornei vicino casa nel suolo europeo, nonostante le entry list siano di livello nettamente superiore.

Di seguito i vincitori degli altri 10 futures disputati in questa settimana:
Australia F6 (15.000, Cemento): Baker (GBR) def. Millman (AUS)
Bosnia F5 (15.000, Terra rossa): Sieber (GER) def. Knittel (GER)
Brasile F20 (15.000, Terra rossa): Lopes (BRA) def. Bonatto (BRA)
Francia F15 (15.000, Cemento Indoor): Bemelmans (BEL) def. Ysern (FRA)
Spagna F32 (15.000, Cemento): Bautista-Agut (ESP) def. Schoorel (NED)
Svezia F2 (15.000, Cemento Indoor): Figueroa (SWE) def. Nielsen (DEN)
Argentina F16 (10.000, Terra rossa): Gonzalia (ARG) def. Migani (ARG)
Kazakistan F3 (10.000, Terra rossa): Kedryuk (KAZ) def. Ikramov (UZB)
Mexico F9 (10.000, Cemento): Brugues-Davi (ESP) def. Elizondo (MEX)
Usa F23 (10.000, Cemento): Mcclune (USA) def. Harrison (USA)

21 settembre 2009

Futures World 2009 - SETTIMANA 38

Foto Moreno Faina
(di Alessio Baldi)

Parte oggi una nuova rubrica curata da Alessio Baldi, reintegrato nello staff di TENNIS MASCHILE, che ogni Lunedì ci accompagnerà alla scoperta dei risultati dei giocatori azzurri nei Futures della settimana precedente; con un occhio di riguardo anche ai vincitori e perché no, a qualche particolarità accaduta nel torneo. Dei 13 tornei disputati il più interessante e equilibrato si è svolto a Mulhouse, Francia, dove erano al via ben 4 top 300, cosa molto rara nei tornei Futures. E' stata però una settimana avara di risultati per gli azzurri che hanno raccolto, come piazzamenti, solo una semifinale e tre quarti di finale sempre nella località sarda di Porto Torres.

ITALIA F29 (15.000$, Porto Torres, Cemento)
Vincitore: Filip Prpic (SWE)

Nel Futures di Porto Torres tutti si sarebbero aspettti una finale fra Andrea Stoppini, 232 del mondo e numero 1 del seeding, e Massimo Dell'Acqua, settima testa di serie e reduce dalla semifinale raggiunta a Siena settimana scorsa; ma così non è stato. Stoppo infatti, dopo aver passeggiato con il qualificato Vianello, ha alzato bandiera bianca già al secondo turno con il modesto tedesco Bloemke; mentre Max, che nei turni precedenti aveva superato Di Vuolo e Fanucci, si è arreso nei quarti al futuro vincitore Prpic.

Buone prestazioni per l'anziate Francesco Piccari che, dopo aver messo in riga Marfia, Penaud e Grassi, è stato fermato in semifinale dal finalista Zguns; e per Andrea Agazzi, che gioca solo Open e Futures sul duro, arrivato ai quarti di finale grazie alla facili vittorie su Di Ienno e Mazzella, e stoppato solo dal canadese Pospisil. Hanno superato un turno anche Valenti, vittorioso nel derby con Portaluri, l'under 18 Alessandro Bega che grazie alla vittoria con Micolani ha conquistato il secondo punto della carriera, dopo la vittoria con Wolf a Trieste; e Alessandro Giannessi, capace di superare in tre set Enrico Iannuzzi seppur il secondo abbia un tipico gioco da superfici veloci. Fuori all'esordio anche i qualificati Carrese, Molina, Stucchi e Marfia; il LL Rodighiero e Erik Crepaldi.

PORTOGALLO F4 (15.000$, Porto, Terra rossa)
Vincitore: Daniel Smethurst (GBR)

In Portogallo erano al via, nel tabellone principale, tre azzurri: Manuel Jorquera, rientrato a Luglio dopo un brutto infortunio, Filippo Leonardi e il qualificato Nicola Remedi, alla sua prima apparizione stagionale in un main draw Futures. Di questi ha sicuramente deluso le aspettative l'italo-argentino, subito eliminato al primo turno, in due set tirati, dalla sesta testa di serie, il britannico Morgan Phillips, solito giocare qualificazioni Challenger, e Futures in Italia. Ha raccolto un solo game invece Remedi, sconfitto per 6-0 6-1, dall'austriaco Geib.

Il solo Filippo Leonardi (nella foto) è quindi riuscito a qualificarsi per il secondo turno dopo la vittoria sull'argentino Pastor. Negli ottavi Filippo era però atteso da un match duro con il futuro vincitore, ma è comunque stato bravo a strappare un set al rivale, arrendendosi solo 6-2 al terzo.

GRAN BRETAGNA F14 (10.000$, Nottingham, Cemento)
Vincitore: Joshua Goodall (GBR)

Solo due azzurri hanno optato la scorsa settimana per la trasferta britannica; si tratta di Massimo Capone e di Andrea Falgheri. I due però sono stati eliminati nettamente al primo turno, riuscendo a conquistare la bellezza di sette game in due. Capone si è arreso a sorpresa al locale Brooklyn, qualificato senza ranking; mentre il bergamasco è stato sconfitto dall'irlandese O'Brien, quinta forza del torneo.

RUANDA F1 (10.000$, Kigali, Terra rossa)
Vincitore: Gilles De Souza (FRA)

In terra africana era presente nel main draw un solo rappresentante azzurro, Vittorio Rubino, che è stato molto sfortunato nel sorteggio, in quanto ha trovato al primo turno il numero 1 del seeding Leonte. Vittorio ha disputato comunque un buon match prima di arrendersi 7-5 6-4.

FRANCIA F14 (15.000$, Mulhouse, Cemento Indoor)
Vincitore: Niels Desein (BEL)

Eccoci arrivati al torneo più interessante della settimana. A Mulhouse, sul cemento indoor, erano infatti al via quattro top 300 quali i belgi Bemelmans, Desein e Mertens e l'imprevedibile russo Kudryavtsev. Il match per il titolo è stato un affare belga in quanto all'ultimo atto sono arrivati Mertens, numero 4 del seeding e vincitore nei turni precedenti, senza lasciare neanche un set per strada, su Groll, Dupuy, Kravchuk e Jouan (che aveva eliminato contro pronostico il favorito del seeding Bemelmans nei quarti); e Desein che, dopo essersi sbarazzato nei primi due turni di Oger e Coco, ha faticato tre set per superare il teutonico Gojowczyk ai quarti, prima di battere "straight sets" in semifinale il russo Kudryatsev. Nella finalissima è prevalso per 7-6 6-4 Desein, che grazie ai punti conquistati continua il suo avvicinamento ai primi 190 del mondo.

Di seguito i vincitori degli altri 7 Futures disputati in questa settimana:
Spagna F31 (15.000, Cemento): Guez (FRA) def. Metenier (FRA)
Svezia F1 (15.000, Cemento Indoor): Nieminen (FIN) def. Nielsen (DEN)
Turchia F9 (15.000, Cemento): Ignatik (BLR) def. Molchanov (UKR)
Argentina F15 (10.000, Terra rossa): Pastorino (ARG) def. Galdon (ARG)
Brasile F19 (10.000, Terra rossa): Kirche (BRA) def. Bonatto (BRA)
Australia F5 (15.000, Cemento): Kelly (AUS) def. Baker (GBR)
Usa F22 (10.000, Cemento): Bocko (SVK) def. Klahn (USA)