Come avrete avuto modo di leggere nel sito, Sabato e Domenica ci sono state due giornate dedicate al ricordo di Federico Luzzi. La prima a Trani, dove nella conferenza stampa di presentazione del Challenger 50.000$ è stato ricordato il giocatore aretino, più volte presente nel torneo pugliese; la seconda invece a Margherita di Savoia, sempre in Puglia, dove si è svolta un'esibizione fra giocatori professionisti, per raccogliere fondi da devolvere alla Fedelux. Inoltre, come contorno alla manifestazione, c'è stata un'asta con oggetti donati da Roger Federer ed altri; ed una vendita di gadgets di altri giocatori meno noti, con l'incasso sempre 'girato' all'AIL, l'associazione italiana per la cura delle leucemie, la malattia risultata fatale al nostro campione.
Paola Cesaroni, madre di Federico, ha deciso di scrivere in esclusiva per TENNIS MASCHILE, un resoconto delle giornate, che vi proponiamo.
(di Paola Cesaroni)
Evento al Challenger di Trani.
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Al circolo Sporting Club di Trani la serata del 15 Agosto è stata dedicata alla celebrazione dell'avvio della decima edizione della Trani Cup. Federico Luzzi è stato uno dei protagonisti di questo torneo, avendo partecipato, durante la sua carriera agonistica, ad almeno 6 edizioni: conosceva tutti e tutti lo conoscevano, dal momento che Fede non passava certo inosservato, non fosse altro per quei suoi piedi lunghissimi "trasportati" dalle immancabili infradito che non abbandonava mai nemmeno nelle "serate di gala" suscitando le ire degli organizzatori. Lui che sosteneva di "essere un alieno...", " io, io vengo da un altro pianeta..." diceva ridendo, aveva il vezzo di volersi distinguere sempre in qualche modo.
Il direttore del Torneo, avvocato Nicola Quinto, ha pensato di abbinare a questa serata celebrativa un Memorial in onore di Federico, al quale Fede Lux ha partecipato con entusiasmo, sentendo con quanto rimpianto e quanto affetto tutto lo staff si è prodigato per organizzare la manifestazione. L'evento clou è stata la proiezione, nella magnifica cornice del parco dello Sporting, di un accurato filmato costruito artisticamente di spezzoni delle passate edizioni del torneo, a partire dal 1999. Non nascondo la profonda emozione, ma anche la gioia, di rivedere Federico in movimento in campo, sorridente tra gli amici tennisti, intervistato dai giornalisti, lui e il suo inconfondibile sorriso.
La partecipazione di pubblico è stata notevole, i tennisti presenti al torneo sono stati affettuosi, il sindaco Giuseppe Tarantini ha supportato con entusiasmo l'Associazione, è stata avviata la vendita della magliette "Federico nel cuore" che costituiranno l'apporto economico alle iniziative benefiche a favore dei malati di leucemia. Non è un caso che mamma Paola sia andata a Trani: tutti gli anni Federico telefonava dal torneo decantando la bellezza della cittadina, la stupenda cucina, l'affetto e il calore con cui veniva accolto, non ultime le bellissime ragazze del luogo. E mamma Paola, che non andava mai a vederlo in campo, è venuta apposta per respirare l'aria che respirava lui, felice, qui, una sorta di tributo postumo, un'occasione per farsi raccontare dai tanti suoi amici pugliesi divertenti aneddoti sulle sue "luzzate", un modo per immergersi nell'affetto e nel rimpianto che, attraverso il ricordo di lui, andava a scaldare il cuore della sua mamma. Un abbraccio affettuoso e grazie ancora ai tanti amici dello Sporting Club che hanno ospitato Fede Lux e ricordato con tanta partecipazione il nostro Chicco.
Evento a Margherita di Savoia.
Quando Giuseppe Compare mi ha scritto per la prima volta su Facebook pensavo fosse, come tanti altri ragazzi, un fan di Federico che chiedeva semplicemente di associarsi alla Fede Lux. Non potevo immaginare che razza di vulcano in ebollizione (Stromboli? Etna?) si nascondeva dietro al suo viso simpatico e dentro i suoi modi pacati . E' vero che i quintali di messaggi e-mail intercorsi tra noi in 2 mesi dovevano mettermi all'erta, però non me ne sono accorta fino a quando non ho saputo che aveva mosso il mondo: Seppi, Brianti, Fulvio Fognini, Kavcic, Pospisil, Allegro, addirittura re Federer; era arrivato dappertutto. Scherzando ci siamo detti che se il Papa avesse giocato a tennis avrebbe chiesto il cappellino autografato anche a lui...
E in tutto questo Federico Luzzi a Margherita di Savoia non aveva mai messo piede, e forse lì come tennista lo conoscevano anche in pochi. Però, grazie alle idee e alla ostinazione di questo ragazzo, dopo una prevendita di 3 giorni, sul lungomare della cittadina, di gadgets Fede Lux per incassare fondi da devolvere in aiuti ai leucemici, la sera del 16 agosto, domenica, ha avuto luogo presso il Circolo Tennis Margherita, una delle manifestazioni migliori cui mamma Paola ha avuto modo di partecipare nei pochi mesi da che l'Associazione esiste.
Una manifestazione diversa. Con il sostegno del presidente Nunzio Giacomantonio e del Direttore Sportivo Franco Ricco, è stata inserita nell'evento una cosa nuova per Fede Lux, una interessantissima "lezione" illlustrativa sulle caratteristiche delle malattie leucemiche, tenuta brillantemente dal Dott. Salvatore Grieco, con l'ausilio di sintetiche ma esaurienti slides proiettate nella saletta del Circolo alla presenza di un numeroso pubblico, ospite anche la signora Rosetta D'Agruma, Presidente della Sezione AIL di Gioia del Colle. L'ottima capacità comunicativa e professionale del Dott. Grieco ha tenuto avvinti gli ascoltatori che sono usciti da un'ora di conferenza arricchiti di preziose conoscenze su un "nemico" poco conosciuto se non da chi ha la sfortuna di trovarlo sul suo cammino.
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Oltre a ringraziare Paola o Giuseppe per articoli, immagini ed informazioni, ci teniamo anche ad auguragli tanta fortuna e benevolenza per una buona continuazione dei loro progetti in memoria di Federico.





