
Volevo sapere il motivo per il quale questa mattina Giuseppe Menga (nella foto) è stato costretto al ritiro nelle qualificazioni del Challenger di Manerbio, ed allora l'ho contattato. Giuseppe ci ha detto di essersi ritirato a causa di una fortissima contrattura ad un polpaccio, che non gli ha permesso di giocare, causata dall'età (rideva, ovviamente).
Non mi sono lasciato scappare l'occasione per raccogliere due sue dichiarazioni sulla stagione statunitense sin qui abbastanza deludente del suo assistito Andrea Stoppini. Ecco cosa ci ha dichiarato:
'Andrea ha iniziato male. Ha perso due partite consecutive (terzo turno delle quali di Newport con Falla, e primo turno del Challenger di Winnetka con Jenkins) per 7-6 al terzo, ed in entrambe posso assicurare che meritava la vittoria (Beppe era con Andrea negli States, ndr) e il morale è sceso subito. Da li in poi ha fatto molta fatica a riprendersi.
'Ora ha preso qualche giorno di totale vacanza, e speriamo che gli abbiano fatto bene, aiutandolo a ricaricare le pile per le qualificazioni degli Us Open. Il livello di tennis che ha gli può sicuramente permettere di superarle, ma dipende anche dalla tenuta mentale, da cosa dice il cervello. E poi ovviamente ci sono anche gli avversari. Come sorteggi è sempre messo male. Io pensavo di non essere fortunato, ma lui è pazzesco. Insieme formiamo una bella coppia'.
'Dopo lo Us Open Andrea torna finalmente a casa, e dopo una settimana di riposo partiremo per la Francia la seconda di settembre'.
La redazione di TENNIS MASCHILE ringrazia 'Beppone', sempre molto cordiale e disponibile nel rilasciare dichiarazioni.


