(Di Marco Caldara)
E' stato sorteggiato nella notte il tabellone di qualificazione degli Australian Open, che vedrà impegnati sei giocatori azzurri. L'unico compreso fra le teste di serie è il romano Flavio Cipolla, che se la vedrà con l'olandese Sijsling; con la sfortuna però di essere stato inserito nello 'spot' di Xavier Malisse, numero uno del tabellone cadetto. Impegni australiani per Andrea Arnaboldi e Simone Vagnozzi; opposti rispettivamente a Mitchell e Millman. Per il romano Ghedin ci sarà il temibile tedesco Kamke; mentre Stoppini ha pescato lo slovacco Klizan. Infine, Marco Crugnola, reduce dal Challenger di Noumea, se la vedrà con il coreano Kyu Tae Im.
Come primi impegni gli azzurri avrebbero potuto 'pescare' di peggio, ma in proiezione secondo e terzo turno, tutti gli italiani avranno da faticare moltissimo per qualificarsi. Il merito abbiamo raggiunto Marco Crugnola (nella foto) e Simone Vagnozzi, che ci raccontano le loro impressioni sul sorteggio.
Marco Crugnola: 'Im è un giocatore tosto, cresciuto sul cemento. Non lo conosco molto bene; in ogni caso, come sempre, io dovrò pensare a fare il mio gioco, il resto verrà di seguito. Fortunatamente, grazie alla forte pioggia di oggi, domani sono previsti solo 20 gradi a Melbourne; dopo i 43 di ieri. Per quanto riguarda lo spot di qualificazione preferisco non pensarci, devo puntare a vincere match dopo match. Sono carico, punto a far bene'.
Simone Vagnozzi: 'Ovviamente è meglio pensare ad un match per volta, senza guardare avanti da subito. Gioco con Millman, un australiano, e giocare qua contro dei tennisti locali è sempre dura. Mi hanno detto che gioca benino, di più non so. Io devo dire che mi sento bene, anche se in campo non si sa mai. Per passare le qualificazioni in un torneo dello slam è necessario battere gente forte, quindi si vedrà'.
E' stato sorteggiato nella notte il tabellone di qualificazione degli Australian Open, che vedrà impegnati sei giocatori azzurri. L'unico compreso fra le teste di serie è il romano Flavio Cipolla, che se la vedrà con l'olandese Sijsling; con la sfortuna però di essere stato inserito nello 'spot' di Xavier Malisse, numero uno del tabellone cadetto. Impegni australiani per Andrea Arnaboldi e Simone Vagnozzi; opposti rispettivamente a Mitchell e Millman. Per il romano Ghedin ci sarà il temibile tedesco Kamke; mentre Stoppini ha pescato lo slovacco Klizan. Infine, Marco Crugnola, reduce dal Challenger di Noumea, se la vedrà con il coreano Kyu Tae Im.
Come primi impegni gli azzurri avrebbero potuto 'pescare' di peggio, ma in proiezione secondo e terzo turno, tutti gli italiani avranno da faticare moltissimo per qualificarsi. Il merito abbiamo raggiunto Marco Crugnola (nella foto) e Simone Vagnozzi, che ci raccontano le loro impressioni sul sorteggio.
Marco Crugnola: 'Im è un giocatore tosto, cresciuto sul cemento. Non lo conosco molto bene; in ogni caso, come sempre, io dovrò pensare a fare il mio gioco, il resto verrà di seguito. Fortunatamente, grazie alla forte pioggia di oggi, domani sono previsti solo 20 gradi a Melbourne; dopo i 43 di ieri. Per quanto riguarda lo spot di qualificazione preferisco non pensarci, devo puntare a vincere match dopo match. Sono carico, punto a far bene'.
Simone Vagnozzi: 'Ovviamente è meglio pensare ad un match per volta, senza guardare avanti da subito. Gioco con Millman, un australiano, e giocare qua contro dei tennisti locali è sempre dura. Mi hanno detto che gioca benino, di più non so. Io devo dire che mi sento bene, anche se in campo non si sa mai. Per passare le qualificazioni in un torneo dello slam è necessario battere gente forte, quindi si vedrà'.





















