ON THE ROAD


Girando spesso per i tornei, stando tutti i giorni a contatto con numerosi giocatori e addetti ai lavori, e "respirando" tennis ormai da un periodo non indifferente, ho deciso di inaugurare oggi una sorta di diario di bordo, denominato "ON THE ROAD". Giorno dopo giorno proverò a tenervi aggiornati sulle mie trasferte (con curiosità e "chicche" dal circuito) o anche semplicemente con commenti ai risultati, ai tornei, o a tutto ciò che riguardi il tennis e le mie prime esperienze da cronista (e perchè no anche da giocatore) in questo meraviglioso sport.

17 Giugno 2010. Con pochi sussulti dal circuito mondiale, l'unica nota positiva della giornata è stata l'esordio vittorioso al torneo sociale di doppio. In coppia col mio "fratellino" Edoardo Pacifico (un 2.8 che vale decisamente qualcosa in più) abbiamo vinto in scioltezza con una coppia che, purtroppo per loro, aveva davvero poco a che vedere con questo sport. Nessun game perso ma, come di consueto, una buona dose di invenzioni e giocate imbarazzanti del sottoscritto che, nonostante la mano non sia delle peggiori, ha sbagliato ogni genere di stop-volley possibile! Mi sono però preso la rivincita più tardi, quando a ping-pong ho sconfitto il mio partner dopo 5 set lottati, infilandolo sul match-point con un delizioso passante di diritto giocato con i piedi ben lontani dal campo. Emozioni :)

16 Giugno 2010. Eccoci qua. Giornata utile per gli ultimi ritocchi in vista del "rilancio" del sito, che dopo quasi 3 mesi riprenderà finalmente l'attività quotidiana. Parlando del tennis giocato mi ha fatto molto piacere la vittoria di Uros Vico che si è qualificato per i quarti di finale del 10.000$ di La Palma-Valle de Aridane, in Spagna. Giunto alla Canarie in veste di coach di Riccardo Maiga (che ha finalmente preso il primo punto ATP e che avremo prestissimo ai nostri microfoni), Uros ha deciso di prendere parte alle qualificazioni, le ha superate, e nonostante il caldo e il poco allenamento, ha sin ora perso solo sette games, infilando tre facili successi consecutivi che l'hanno portato nei "last 8". Per il resto c'è davvero poco da dire, e vi lascio quindi a questo goliardico pezzo dell'amico Corrado Erba che, con grande ironia, ha parlato anche del sottoscritto.