

Di Marco Caldara - Foto Riccardo Bellotti
Come avrete avuto modo di notare, nelle scorse settimane ha iniziato a giocare con nazionalità italiana il giovane classe 1991 Riccardo Bellotti, giocatore dal grande talento cresciuto e formatosi tennisticamente in Austria. Attualmente numero 1145 del mondo, Riccardo vanta già due quarti di finale a livello Future, e il suo miglior successo del 2009 l'ha ottenuto contro il laziale Francesco Piccari.
Subito sconfitto al 15k di Trento (dove ha ottenuto una wild card), "Rico" si è spostato a Roma, per giocare le qualificazioni del 15.000$ dell'Eur. Ha sconfitto prima Lorenzo Di Giovanni (5-7 6-0 6-4) e poi il piemontese Alessandro Colella (6-2 7-5), centrando l'accesso al tabellone principale. Nel "main draw" ha pescato Daniele Giorgini, avversario ostico, con il quale è però riuscito a battagliare strenuamente, arrendendosi "solo" per 6-4 al terzo set.
Come ci ha spiegato Roberto Commentucci di SPAZIO TENNIS, nessun azzurro della classe ‘91 possiede attualmente il livello di tennis di Bellotti, il quale ha messo in mostra notevole pulizia tecnica in tutti i fondamentali e un buon ordine tattico. Vinto per 6-3 un primo set di altissimo livello, Riccardo sembrava essersi spento, e dopo aver ceduto per 6-0 il secondo parziale, ha fallito due break-points in apertura di terzo, finendo sotto per 5-1. Riccardo però non ha mollato, ha ripreso a crederci, e tornando a comandare gli scambi ha cercato di girare l'inerzia del match. Recuperato uno dei due break di svantaggio si è caricato, ed ha accorciato sino al 4-5, salvo poi capitolare dopo aver fallito due palle del 5-5. Incuriositi dal commento di Roberto abbiamo raggiunto il diretto interessato, per conoscere le sue opinioni a riguardo:
"Penso di aver giocato un buon match, ma l'avrei dovuto vincere. Diciamo che mi è mancato un po' di coraggio: nei punti finali mi sono "impaurito", tirando piano e cercando di non sbagliare, ma la tattica non ha pagato. Non mi aspettavo di poter giocare un match così lottato con Daniele Giorgini, ma in fondo ero consapevole di non avere niente da perdere e ho dato il tutto per tutto".
Subito sconfitto al 15k di Trento (dove ha ottenuto una wild card), "Rico" si è spostato a Roma, per giocare le qualificazioni del 15.000$ dell'Eur. Ha sconfitto prima Lorenzo Di Giovanni (5-7 6-0 6-4) e poi il piemontese Alessandro Colella (6-2 7-5), centrando l'accesso al tabellone principale. Nel "main draw" ha pescato Daniele Giorgini, avversario ostico, con il quale è però riuscito a battagliare strenuamente, arrendendosi "solo" per 6-4 al terzo set.
Come ci ha spiegato Roberto Commentucci di SPAZIO TENNIS, nessun azzurro della classe ‘91 possiede attualmente il livello di tennis di Bellotti, il quale ha messo in mostra notevole pulizia tecnica in tutti i fondamentali e un buon ordine tattico. Vinto per 6-3 un primo set di altissimo livello, Riccardo sembrava essersi spento, e dopo aver ceduto per 6-0 il secondo parziale, ha fallito due break-points in apertura di terzo, finendo sotto per 5-1. Riccardo però non ha mollato, ha ripreso a crederci, e tornando a comandare gli scambi ha cercato di girare l'inerzia del match. Recuperato uno dei due break di svantaggio si è caricato, ed ha accorciato sino al 4-5, salvo poi capitolare dopo aver fallito due palle del 5-5. Incuriositi dal commento di Roberto abbiamo raggiunto il diretto interessato, per conoscere le sue opinioni a riguardo:
"Penso di aver giocato un buon match, ma l'avrei dovuto vincere. Diciamo che mi è mancato un po' di coraggio: nei punti finali mi sono "impaurito", tirando piano e cercando di non sbagliare, ma la tattica non ha pagato. Non mi aspettavo di poter giocare un match così lottato con Daniele Giorgini, ma in fondo ero consapevole di non avere niente da perdere e ho dato il tutto per tutto".
Un commento al tuo torneo: "Penso sia da giudicare ottimo, anche perché il primo all'aperto di tutta la stagione. Posso essere contento di ciò che ho fatto vedere. Certo, se avessi vinto oggi sarebbe stato meglio; ma la sfida mi porta la consapevolezza di potermela giocare anche con tennisti di quel livello".
Programmi per le prossime settimane: "Giovedì vado a Napoli a fare un torneo Open, per giocare qualche incontro sulla terra in vista delle qualificazioni del Challenger 30.000$, nelle quali spero di poter giocare. Venerdì sera andrò a firmare, sperando di entrare nel tabellone cadetto. In seguito non ho dei programmi precisi, devo ancora parlare con il mio coach che torna questa settimana dall'Asia. In ogni caso posso affermare con certezza che quest'anno giocherò spesso anche in Italia e sulla terra battuta".
Programmi per le prossime settimane: "Giovedì vado a Napoli a fare un torneo Open, per giocare qualche incontro sulla terra in vista delle qualificazioni del Challenger 30.000$, nelle quali spero di poter giocare. Venerdì sera andrò a firmare, sperando di entrare nel tabellone cadetto. In seguito non ho dei programmi precisi, devo ancora parlare con il mio coach che torna questa settimana dall'Asia. In ogni caso posso affermare con certezza che quest'anno giocherò spesso anche in Italia e sulla terra battuta".
3 commenti:
@ Newton:
Pensi che possa bastare? Ho voluto farti un regalino :)
interessante
Ottimo regalino :)
Appena acceso il pc vengo qua per vedere se mi hai risposto e trovo un articolo su bellotti.. grazie!!
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