13 marzo 2010

Luca Vanni: "L'obiettivo è dar continuità ai risultati"


Di Marco Caldara - Foto da CircoloTennisAvezzano.it

Continua a stupire l'azzurro Luca Vanni, che dopo il prestigioso successo di ieri sullo svizzero Michael Lammer, primo favorito del torneo e numero 191 del mondo, si è imposto quest'oggi anche sul temibile rumeno Marius Copil (classe 1990), numero 4 della manifestazione. Vanni non ha mai perso la battuta, chiudendo la sfida con un doppio 6-4 e centrando la sesta finale ITF della carriera: "Sia ieri che oggi ho espresso un buon tennis - spiega l'azzurro - riuscendo a vincere grazie al servizio. Nella sfida con Lammer ho avuto delle ottime sensazioni e venendo da circa un anno intero nel quale non ho mai vinto match di livello, non posso essere altro che soddisfatto. E' stato un match molto duro, come si deduce dal punteggio, e alla fine l'ho spuntata. Ho un po' buttato la prima partita, prendendo break nel decimo game, ma mi sono "vendicato" nella seconda, strappandogli il servizio sul finire. Il terzo set invece è stato più agevole, ed avrei potuto fare almeno un break in più, ma non ce l'ho fatta, chiudendo comunque per 6-4. Oggi invece è stato più facile. Nei miei turni di servizio non ho concesso nessuna occasione all'avversario e con un break per set ce l'ho fatta".

Scivolato alla 766esima posizione della classifica a causa di un 2009 opaco (con una semifinale Future come miglior risultato), Luca sembra aver iniziato la stagione con il piede giusto, e la speranza è quella di tornare sui livelli del 2008, annata nella quale vinse due tornei consecutivi in Ucraina, raggiunse una finale, e si spinse anche ad un quarto e due ottavi Challenger, arrivando a ridosso dell'importante soglia dei top 300. Domani l'azzurro andrà a caccia del quarto titolo in carriera. A provare a negargli la gioia ci sarà il tedesco Marc Meigel, di tre anni più giovane, e di poco dentro ai primi 1000 del mondo: "Non conosco il mio avversario. Attualmente è numero 942, ma è già stato 400, quindi non sarà facile giocargli contro. Spero solamente che la voglia di giocare, vincere e far bene che mi porto dietro da qualche giorno continui ad assistermi, e di dar continuità ai risultati; anche se il tennis lo conosciamo tutti; è uno sport nel quale non si sa mai cosa può succedere".

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