25 marzo 2010

BRIZZI: "PUNTO ALLE QUALIFICAZIONI DEL ROLAND GARROS"


Di Marco Caldara - Foto da Trnava Challenger

Nel pomeriggio abbiamo contattato il bresciano Alberto Brizzi, che da Barletta si stava spostando a Napoli, pronto per prendere parte alle qualificazioni della Tennisl Napoli Cup, il classico torneo Challenger campano di inizio primavera, che quest'anno ha subito un netto "taglio" del montepremi, sceso a 30.000€. "Brizzo", che domani compirà 26 anni, ci ha parlato dei primi tornei stagionali, del suo attuale stato di forma, e dei programmi/obiettivi per la stagione.

Un giudizio ai primi tornei del 2010?
"Non male, ma avrei potuto fare di meglio. Nei Challenger marocchini sono stato molto sfortunato, anche se non prendo scuse, in quanto ho avuto un forte mal di schiena che non mi ha praticamente permesso di servire, infatti battevo proprio pianissimo. Nonostante questo ho battuto Ivan Navarro e sono andato vicino al successo con Veic, a segno che il livello del mio gioco è buono. Poi mi sono fermato per curare il problema e sono andato successivamente a Marrakech, dove non ho giocato affatto bene. I campi erano molto rapidi, e le condizioni troppo veloci a me non piacciono. Ho sofferto contro un giocatore locale, e poi ho perso malamente da Gremelmayr".

Venendo a Barletta, ottima qualificazione, ma poi la sconfitta con Bedene, anch'egli passato dal tabellone cadetto. Cosa non ha funzionato?
"Nelle qualificazioni mi sono ben espresso. Ho vinto con Alvarez e Del Bonis, un giovane che a mio modo di vedere gioca molto bene, e che è già numero 200 del mondo. Poi in tabellone ho avuto una buona occasione con Bedene, ma non ho giocato al top, ed ha vinto lui. Ho perso 6-4 6-4 sprecando numerosissime palle break (almeno una in quasi tutti i game di risposta), ma devo dire che in varie occasioni è stato bravo lui. Volendo dare un giudizio devo dire che per ora va bene così; anche se forse, senza i problemi alla schiena, avrei potuto raccogliere qualcosa di più".

Ti senti migliorato rispetto allo scorso anno?
"Sinceramente no; il mio livello di gioco è lo stesso dei mesi scorsi. E' nel 2009 che ho fatto dei grossi passi avanti: da quando ho iniziato a lavorare con Marcelo Charpentier credo di essere cresciuto notevolmente sul piano del gioco, ed anche i risultati lo dimostrano, in quanto ho giocato davvero delle ottime partite. Nel 2010 punto a tenere costantemente questo livello di gioco, e a non avere alcun problema di natura fisica".

Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?
"Volendo guardare nell'immediato, punto ad entrare nelle qualificazioni del Roland Garros. Ora giocherò Napoli, Monza e poi molto probabilmente il 15.000$ + H di Vercelli, nella speranza di raccogliere punti preziosi per Parigi. Al momento sono numero 254 del mondo, e perderò qualche punto a Monza, ma niente di che. Devo cercare di fare il maggior numero di punti in questi tornei, per avere la sicurezza di entrare; me ne servono sicuramente almeno 10. Lo scorso anno le "quali" chiusero a 250, quindi al momento sarei al limite. Per la stagione invece ambisco a migliorare il mio best ranking (230) e ad entrare nei top200, in modo poi da affrontare il 2011 con più calma; cioè giocare sempre i Challenger in tabellone, senza il bisogno di fare le qualificazioni, che a lungo andare risultano pesanti".

3 commenti:

Anonimo ha detto...

tennis troppo leggere, non entrerà mai nei 100, non sa giocare indoor

Newton ha detto...

Dai che per le quali ce la puoi fare

Anonimo ha detto...

sed non si qualifica al challenger di NApoli...