10 febbraio 2010

LITUANO D'ITALIA

Laurynas Grigelis - Foto Moreno Faina

E' con grande piacere che quest'oggi ospitiamo su Tennis Maschile.com l'amico Riccardo Bisti di TennisBest.com e TENNIS MAGAZINE, in questi giorni a Bergamo in qualità di addetto stampa del torneo Challenger. Riccardo ci guida alla scoperta di Laurynas Grigelis, con un' intervista nata da un' idea comune, e portata avanti dal più 'avvezzo' dei due.

Da Bergamo, Riccardo Bisti - 10 Febbraio 2010
Articolo apparso sul sito www.tennisbest.com

Sarà per il cibo o forse per il clima, chissà. E' però un dato di fatto che molti tennisti stranieri scelgono l'Italia come base per sviluppare la loro carriera. Il più noto è Andrey Golubev, top 100 kazako residente a Bra. Ma c’è un nome nuovo all'orizzonte: si tratta di Laurynas Grigelis, lituano nato a Klaipeda (terza città più importante del paese) il 14 Agosto 1991. Laurynas è dunque “nato” lituano e non sovietico, giacché il paese si è proclamato indipendente nel 1990 (fu la prima Repubblica a staccarsi dall’Unione Sovietica). Laurynas ha preso in mano la prima racchetta all'età di 6 anni, ma per un lungo periodo ha giocato 2-3 volte alla settimana, conducendo una vita del tutto simile a quella dei coetanei. “Poi si sono accorti delle mie potenzialità e ho iniziato a giocare più seriamente”. E così è arrivato il primo contatto con l’Italia, poi tramutatosi in una vera e propria migrazione. Oggi vive a Bergamo con i genitori e si allena presso il Tennis Club Brusaporto con il supporto dell’organizzazione “Future Talent”. Ma le tappe ce le racconta direttamente lui: “Venni la prima volta a Cividino all’età di 12 anni, accompagnato dalla mia allenatrice, di nome Povilionine, e rimasi una ventina di giorni. Poi tornai in Lituania e smisi di lavorare con lei perché iniziò ad occuparsi di altri giocatori. Allora mandai un po’ di e-mail in Italia e in Inghilterra. A Cividino furono ben contenti di accogliermi”. Papà Stanislovas e mamma Aukse hanno deciso di supportarlo. “Si, al punto che si sono trasferiti con me. Infatti li ringrazio per il loro supporto. Come ringrazio anche la Future Talent che crede in me e mi sta supportando in ogni modo”.

Sorpresa del torneo
Grigelis è uno dei personaggi degli Internazionali di Bergamo (42.500€, Play-It). Entrato in tabellone grazie ad una wild card, ha infilato la sorpresa del torneo battendo Uladzmir Ignatik, numero 1 di Bielorussia e prossimo avversario dell’Italia in Coppa Davis. I risultati di fine 2009 autorizzavano l’Italtennis ad un minimo di preoccupazione, svanita dopo averlo visto all’opera. Tennista muscolare, dotato di due buoni fondamentali ma nulla di più. Resta da capire quanto abbia influito l’ottima prestazione di Grigelis, accompagnato dal suo staff al gran completo. “Della mia prestazione mi è piaciuto l’atteggiamento” dice “Grigio” “Ho lottato punto su punto. All’inizio ero molto emozionato, ma è passata quasi subito”. “E’ vero, era molto teso, per lui è una situazione nuova” interviene coach William Rota, che lo segue a Brusaporto in un team di cui fanno parte anche Andrea Stoppini, Andrea Falgheri e Filip Prpic. Allora gli chiediamo che tipo di giocatore ha tra le mani. “Laurynas è un giocatore adatto alle superfici veloci. E’ dotato di un buon servizio, deve sfruttarlo di più. Ha due buoni fondamentali, colpi pesanti…insomma, un tennis moderno. Certamente deve migliorare in tante situazioni”. A noi è piaciuto sia per il tennis (davvero elegante il movimento del servizio) che per l’atteggiamento: perso il primo set al tie break, in una situazione così emotiva, contro un avversario più esperto, in molti avrebbero mollato. Lui ha finito addirittura dominando. E oggi, nel secondo match a partire dalle 10 se la vedrà con Roman Valent, proveniente dalle qualificazioni. Un match possibile. “Ma per me è indifferente l’avversario, a questi livelli sono tutti forti”.

Laurynas, ci sono poche tracce di te a livello juniores. Come mai?
In realtà a livello Under 14 ed Under 16 ho giocato abbastanza. A 14 anni sono stato tra i primi 20 nella classifica ETA, poi tra gli Under 16 numero 3. Tra gli Under 18 ho giocato qualche torneo, ma poi ho preferito buttarmi nel circuito dei professionisti. Volevo fare esperienza il prima possibile. Certamente mi sarebbe piaciuto giocare qualche Slam, il mio preferito è Wimbledon, però non ho rimpianti in questo senso.

Che tipo di programmazione svolgerai?
Nell’immediato potrei andare a firmare per le qualificazioni di Marsiglia o del challenger di Belgrado. Poi c’è un impegno importante: giocheremo in Coppa Davis contro la Gran Bretagna priva di Andy Murray. Penso sia un match fattibile, anche perché il nostro numero 1 è Ricardas Berankis, altro giovane in ascesa. Certamente abbiamo la panchina un po’ corta, visto che in classifica ATP siamo solo tre lituani. Poi vedremo: certamente più challenger rispetto all'anno scorso. Il mio coach dice che dovrò anche "meritarmi" di giocare certi tornei.

Dove giocherete in Coppa Davis? Il tennis è seguito in Lituania?
Giocheremo a Vilnius (la capitale, ndr) sul sintetico indoor in un palazzetto con circa 3.000 spettatori di capienza. Il tennis è abbastanza seguito, c’è interesse sia da parte dei giornali che della TV.

Torni spesso nel tuo paese natale?
In realtà non troppo. Capita in occasione di impegni come questo oppure scolastici (Laurynas è iscritto all’ultimo anno di scuola superiore e sta per prendere il diploma. Ovviamente studia a distanza, ndr). Altrimenti qualche volta in vacanza.

Quali sono, secondo te, i giovani più interessanti del circuito?
Ce ne sono tanti. Così su due piedi direi Ryan Harrison, Yuri Bhambri, Grigor Dimitrov, lo stesso Berankis, Bernard Tomic. Però non ho ancora giocato contro nessuno di loro. Il più forte che ho incontrato? Direi il polacco Jarzy Janowicz. In assoluto, il giocatore più forte che ho affrontato è Benjamin Becker.

Domanda d’obbligo per un ragazzo come te. Il tuo sogno?
Mi piacerebbe entrare tra i primi 10 al mondo e giocare e vincere un torneo del Grande Slam. Speriamo.

Anticipiamo il sito ATP, che a breve ti farà questa domanda per inserirla nella tua scheda. Cosa ti piace fare fuori dal campo?
Hobby molto comuni: mi piace guardare film, ascoltare musica ed apprezzo il calcio. Sono un tifoso interista...

1 commenti:

Newton ha detto...

Ottima vittoria di Trevisan su Giorgini!