06 febbraio 2010

ITALIA IN CHIAROSCURO A BERGAMO

Foto Antonio Milesi
(Di Marco Caldara)

E' scattato in mattinata il Challenger di Bergamo (Indoor Play It, 50.000$), primo appuntamento italiano della stagione 2010 e miglior torneo al coperto di tutto il calendario nazionale. Mi trovo a Bergamo (la mia città) e vi rimarrò per tutta la durata del torneo; di conseguenza cercherò ogni giorno di tracciare dei resoconti sugli incontri visti (con un occhio di riguardo agli azzurri), inserendo anche le opinioni e le dichiarazioni dei giocatori direttamente interessati.

Stefano Galvani b. Cerdik-Marcel Stebe (GER) 6-4 6-2
Match a tratti molto avvincente, che ha però visto l'esperienza del nostro Stefano prevalere sull'estro del rivale, forse ancora un po' acerbo nella gestione dei momenti chiave della partita. Il primo set è stato decisamente più complicato del successivo, con Galvani che in un'occasione ha anche perso il servizio, riprendendosi però senza problemi. L'azzurro è parso in buona forma (non a caso solo due settimane or sono ha vinto l'importante Future di Sheffiled), ed ha dominato il rivale anche sul piano puramente tennistico, concludendo la sfida in poco più di un'ora: "Ho giocato un buon match - spiega Stefano-, il mio rivale non giocava affatto male ma, probabilmente anche a causa della sua giovane età, sono riuscito a metterlo in difficoltà semplicemente tenendo un ritmo alto, che lui ha faticato a sostenere; calando nettamente nella seconda partita. Io sono soddisfatto della mia prova, per essere il primo match del torneo è stato positivo; ho faticato solo nei primi game, per abituarmi ai campi e alle palle Tretorn, con le quali non giocavo da tempo, che rimbalzano molto basse. Per il resto è andato tutto bene. Fisicamente sono a posto, ed anche a livello di colpi non mi lamento; anche se il servizio non mi ha aiutato molto, e posso fare di meglio. Domani gioco contro lo svizzero Valent. Non lo conosco, ma so che gioca molto bene".

Sergei Bubka (UKR) b. Claudio Scatizzi 6-2 6-0
Dopo una buona partenza, l'azzurro (bergamasco classificato 2.6 in Italia) si è spento. Claudio è andato sotto di un break nel terzo gioco, ma sul 3-2 in favore di Bubka - figlio del celebre saltatore con l'asta, tutt'ora detentore del record mondiale (6, 15 metri) - ha avuto due palle-break per provare a raddrizzare il set. Le ha però fallite entrambe, con buon merito dell'ucraino, e da quel momento ha raccolto davvero poco, con il rivale che è entrato a pieno regime nel match, chiudendo in 48 minuti di gioco.

Daniele Bracciali b. Roberto Marcora 6-4 6-4
Il miglior match visto quest'oggi. Il lombardo Marcora, classe 1989, molto migliorato dalla sua ultima apparizione in mia presenza (la scorsa estate), ha giocato un ottimo match, dominando i suoi game di battuta con un servizio a tratti devastante (11 gli ace ed almeno altrettanti i servizi vincenti), e con buoni fondamentali. Dal canto suo Bracciali, forte di maggiore esperienza, non è stato da meno, riuscendo ad arginare il gioco del rivale. La sfida è stata decisa da due break, entrambi subiti ingenuamente da Roberto, che ha poi fallito un'occasione di 'rientro' sul finire del secondo set: "Quella palla break è stata molto importante - racconta Marcora - ma Bracciali ha servito bene e si è preso il punto. In quell'occasione ho cercato di rimanere in difesa e lasciare a lui il pallino del gioco, ma giocatori di tale livello se hanno la minima possibilità di fare il punto lo fanno. Oggi ho servito bene, e sono soddisfatto della mia prova. Avrei potuto forse fare di più, a causa dei due break un po' regalati, ma all'inizio del match ero tesissimo, in quanto era la prima volta che giocavo in un palazzetto tale, e l'inesperienza si è fatta sentire".

Queste invece le parole del vincitore, Daniele Bracciali: "Ho giocato abbastanza bene, servito bene, e sono soddisfatto: per essere il primo match dell'anno le sensazioni sono state buone. Ho sentito abbastanza bene i colpi, ed anche la spalla ormai è quasi totalmente recuperata; il servizio purtroppo non è più quello d'un tempo, ma è comunque su buoni livelli. Lo scorso anno di questi tempi ero messo molto peggio; mentre ora mi sento bene, e questo mi rende felice".

Di seguito i risultati degli azzurri negli altri match di giornata:
Locatelli b. Civarolo 7-6 6-4
Valent (SUI) b. Marchegiani 7-6 6-1
Panfil (POL) b. Molina 6-4 6-2
Sitak (RUS) b. Mauri 7-5 6-4

Slabinsky (GBR) b. Carera 6-1 6-1
Raja (IND) b. Miccini 6-2 4-6 6-3

Kuznetsov (RUS) b. Della Tommasina 6-0 6-1

3 commenti:

Roberto Bontempi ha detto...

Bravo Marco! Peccato per Marcora

Newton ha detto...

Bravo marcora, bene.. peccato per tutti gli altri giovani..

Newton ha detto...

Eh ma ora perde con bubka..