Negli ultimi giorni è tornato a far parlare di se il lombardo Giuseppe Menga, ritiratosi dal circuito alla fine del 2006 (anno nel quale raggiunse il suo best ranking in singolare alla posizione numero 432) ed ora coach di Andrea Stoppini presso la Future Talent di Brusaporto (Bergamo), associazione che permette a vari giocatori - fra i quali Grigelis, Falgheri, Prpic, Remedi, ed altri - di allenarsi con serenità e una buona struttura alla spalle. "Beppe" ha infatti raggiunto il secondo turno nel Future 15.000$ di Sarajevo partendo dalle qualificazioni, facendo meglio dei suoi "osservati" Grigelis e Stoppini, entrambi fermati all'esordio nel main draw.
Il cremonese, classe 1976, si diletta talvolta nel giocare i tornei ai quali accompagna i suoi "allievi", e con 6 apparizioni (fra 2009 e 2010) è uno dei tennisti più longevi a vantare il maggior numero di punti nel circuito mondiale. Giuseppe è attualmente numero 900, e vanta ben 11 punti, frutto della qualificazione raggiunta lo scorso anno nel Challenger di Bergamo (dove superò, su tutti, Max Dell'Acqua), del secondo turno centrato nella sua Cremona (a spese di Burzi), e dei risultati ottenuti in Bosnia, dove dopo le due vittorie nelle qualificazioni ha sconfitto in tabellone il russo Krotiuok (496 ATP) con il punteggio di 6-4 2-6 7-5, per poi arrendersi con un periodico 6-4 all'austriaco Alexandre Peya.
Mancino dal talento purissimo, Menga si è rivelato come sempre disponibile ai nostri "microfoni", e l'abbiamo raggiunto per conoscere le sue impressioni sull'inizio di stagione di "Stoppo" e "Grigio"; per poi soffermarci anche sulle sue prestazioni: "I primi due mesi di Stoppini non sono certo stati dei migliori, ma bisogna tener presente che nel corso dell'inverno abbiamo lavorato su cose nuove, e sicuramente avrà bisogno di un po' più di tempo per assimilarle. Grigelis ha invece iniziato discretamente, superando un buon giocatore come Ignatik a Bergamo, dove ha raggiunto il secondo turno. Anch'egli ha lavorato molto nella preparazione invernale e secondo me farà una bella stagione".
"Per quanto mi riguarda ho giocato il torneo per ritrovare una buona forma fisica e tennistica, in quanto giocherò la Serie A2 a Crema, e gli obiettivi sono di alto livello. Lo scorso anno perdemmo ai playoff per la promozione in A1, e quest'anno puntiamo a far di meglio (d'altronde, con una squadra che annovera Ungur, Ocera, Motti, Menga, Remedi e Melchiorre tutto è possibile, ndr). Poi non nascondo il fatto che mi diverta ancora tanto, e che non abbia affatto perso lo spirito agonistico. In ogni caso ci tengo a sottolineare che il mio obiettivo adesso è quello di diventare un buon coach, e a Brusaporto ci sono tutte le possibilità per lavorare bene; sia per me che per i nostri ragazzi. Concludo con una nota polemica: una cosa non è cambiata da quando ho smesso di giocare., ossia gli arbitri, e specialmente i loro errori!!"
Il cremonese, classe 1976, si diletta talvolta nel giocare i tornei ai quali accompagna i suoi "allievi", e con 6 apparizioni (fra 2009 e 2010) è uno dei tennisti più longevi a vantare il maggior numero di punti nel circuito mondiale. Giuseppe è attualmente numero 900, e vanta ben 11 punti, frutto della qualificazione raggiunta lo scorso anno nel Challenger di Bergamo (dove superò, su tutti, Max Dell'Acqua), del secondo turno centrato nella sua Cremona (a spese di Burzi), e dei risultati ottenuti in Bosnia, dove dopo le due vittorie nelle qualificazioni ha sconfitto in tabellone il russo Krotiuok (496 ATP) con il punteggio di 6-4 2-6 7-5, per poi arrendersi con un periodico 6-4 all'austriaco Alexandre Peya.
Mancino dal talento purissimo, Menga si è rivelato come sempre disponibile ai nostri "microfoni", e l'abbiamo raggiunto per conoscere le sue impressioni sull'inizio di stagione di "Stoppo" e "Grigio"; per poi soffermarci anche sulle sue prestazioni: "I primi due mesi di Stoppini non sono certo stati dei migliori, ma bisogna tener presente che nel corso dell'inverno abbiamo lavorato su cose nuove, e sicuramente avrà bisogno di un po' più di tempo per assimilarle. Grigelis ha invece iniziato discretamente, superando un buon giocatore come Ignatik a Bergamo, dove ha raggiunto il secondo turno. Anch'egli ha lavorato molto nella preparazione invernale e secondo me farà una bella stagione".
"Per quanto mi riguarda ho giocato il torneo per ritrovare una buona forma fisica e tennistica, in quanto giocherò la Serie A2 a Crema, e gli obiettivi sono di alto livello. Lo scorso anno perdemmo ai playoff per la promozione in A1, e quest'anno puntiamo a far di meglio (d'altronde, con una squadra che annovera Ungur, Ocera, Motti, Menga, Remedi e Melchiorre tutto è possibile, ndr). Poi non nascondo il fatto che mi diverta ancora tanto, e che non abbia affatto perso lo spirito agonistico. In ogni caso ci tengo a sottolineare che il mio obiettivo adesso è quello di diventare un buon coach, e a Brusaporto ci sono tutte le possibilità per lavorare bene; sia per me che per i nostri ragazzi. Concludo con una nota polemica: una cosa non è cambiata da quando ho smesso di giocare., ossia gli arbitri, e specialmente i loro errori!!"

1 commenti:
Forza Crema!
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