Abbiamo contattato oggi l'azzurro Alessandro Accardo, tennista campano dotato di un ottimo potenziale ed attualmente numero 1276 del mondo; ma capace di spingersi ad un passo dai top400 nel 2006, quando raggiunse una brillante semifinale nel Challenger di Mantova, superando due giocatori del calibro di Marco Crugnola e Pablo Cuevas. Capace, nell'edizione 2000 del Trofeo Bonfiglio, di eliminare Andy Roddick (prima testa di serie), Accardo sta ultimando la preparazione fisica, ed a 26 anni compiuti è pronto per una nuova stagione nel circuito:
"Sto terminando la preparazione invernale; anzi, la posso ormai ritenere completata. Ho lavorato molto sulla tecnica, cercando di perfezionare l'esecuzione dei colpi; ed ho dedicato del tempo anche al fisico, sempre importante".
"La mia stagione 2010 dovrebbe scattare verso metà Febbraio con due tornei Open, precisamente a Modena e Beinasco (Torino), e da li in poi dovrei iniziare con l'attività internazionale; anche se non ho ancora deciso da quali Futures partire. Senza dubbio giocherò maggiormente sulla terra battuta, anche se non disdegno affatto il cemento. Per ora non mi pongo alcun obiettivo, tranne quello di cercare di scalare il più possibile la classifica".
.
Un grazie a Fabio Colangelo.
"Sto terminando la preparazione invernale; anzi, la posso ormai ritenere completata. Ho lavorato molto sulla tecnica, cercando di perfezionare l'esecuzione dei colpi; ed ho dedicato del tempo anche al fisico, sempre importante".
"La mia stagione 2010 dovrebbe scattare verso metà Febbraio con due tornei Open, precisamente a Modena e Beinasco (Torino), e da li in poi dovrei iniziare con l'attività internazionale; anche se non ho ancora deciso da quali Futures partire. Senza dubbio giocherò maggiormente sulla terra battuta, anche se non disdegno affatto il cemento. Per ora non mi pongo alcun obiettivo, tranne quello di cercare di scalare il più possibile la classifica".
.
Un grazie a Fabio Colangelo.

0 commenti:
Posta un commento