14 gennaio 2010

Matteo Marrai: 'Inizierò con due Futures in Egitto'

Foto Ginevra Challenger
(Di Marco Caldara)

Abbiamo raggiunto nel pomeriggio Matteo Marrai, un altro di quei giocatori azzurri attesi da un 2010 pieno di speranze ed ambizioni. Il ventitreenne toscano, è reduce da una stagione piuttosto sfortunata, che l'ha visto fermarsi in due occasioni per dei problemi fisici, con il primo stop durato circa tre mesi. Il suo 2009, iniziato con l'Open d'Australia e terminato in Iran con dei Futures, l'ha visto dominare in due tornei ITF da 10.000$ (Vercelli e Tblisi), e raggiungere una finale (Siena), tre semifinali e due 'quarti', ai quali si aggiunge l'ottavo raggiunto nel 30.000€ di Ginevra, unico appuntamento dell' ATP Challenger Tour nel quale Matteo ha giocato in tabellone.

Gli scarsi risultati raggiunti nei tornei più importanti (nel 2008 aveva fatto decisamente meglio, qualificandosi anche nel ricco ATP di Barcellona), gli sono costati oltre 100 posizioni nella classifica mondiale, obbligandolo al gradino numero 411 del ranking mondiale, dopoché, sul finire della passata stagione, Matteo era entrato abbondantemente nei top300. Il giovane tennista italiano sta ora preparando, seguito da un nuovo staff, una stagione che (si spera) lo dovrebbe riportare sui suoi livelli migliori, e che scatterà per lui fra qualche settimana: "La preparazione sta procedendo molto bene. Come saprete sto lavorando con due nuovi allenatori; Michele Tellini e Fabrizio Falciani, con i quali mi trovo molto bene, ed anche con dei nuovi compagni, che sono Riccardo Ghedin e il più giovane Francesco Vilardo. Fisicamente stiamo facendo un ottimo lavoro, coordinati dal professor Claudio Puja, e devo dire che queste nuove attività che stiamo svolgendo sono totalmente diverse dalla preparazione fisica svolta da me negli ultimi anni. Mi spiego meglio: ho introdotto degli allenamenti in piscina, cosa a me sconosciuta sino a poco tempo fa, e nonostante un problema ad un polpaccio, sono riuscito a lavorare comunque bene".

A livello di gioco come ti senti? "Tennisticamente parlando non sono ancora andato a fondo con gli allenamenti, facendo quasi esclusivamente cesto; ma devo dire che mi sento bene. Ora ultimeremo la preparazione con ancora qualche settimana di lavoro e poi la seconda settimana di Febbraio andrò in Egitto, per giocare due tornei Futures. Parto con dei tornei 'bassi' per recuperare il ritmo partita e guadagnare varie posizioni in classifica, per poi avere la possibilità di giocare tornei di livello più alto, ossia i Challengers".

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