Si è purtroppo concluso con una sconfitta il primo torneo stagionale del bresciano Alberto Brizzi, fermato nella finalissima del Future 15.000$ di Casablanca, primo torneo marocchino della stagione. L'azzurro, dopo la brillante vittoria di ieri sul secondo favorito Cervantes-Huegun, arrivata per 3-6 6-3 6-4 (recuperando da 3-6 0-2), si è arreso oggi con il punteggio di 6-7 6-2 6-0 allo slovacco Martin Klizan, quarto favorito del torneo (e con il quale aveva vinto nelle due precedenti sfide, entrambe targate 2009). Nonostante l'amaro in bocca per il mancato successo, l'azzurro potrà consolarsi con un nuovo best ranking, frutto dei 15 punti guadagnati con la finale: il tennista allenato da Marcelo Charpentier migliorerà infatti sensibilmente il suo primato (231), portandosi a ridosso della 225esima posizione della classifica ATP.
"Quest'oggi Klizan ha giocato un'ottima partita - spiega Alberto- ma la mia prestazione non è stata delle migliori. Ho commesso troppi errori, e nel complesso non ho giocato troppo bene; cosa che mi è costata cara. Tutto sommato sono però soddisfatto del mio torneo, anche perché sono riuscito ad adattarmi bene a delle condizioni per niente facili; e questo alla fine ha influito sulle mie prestazioni. Ogni giorno sento sempre meglio i colpi, e fisicamente sto bene. Ora proseguirò con altri tre tornei in Marocco: per la precisione giocherò (da domani) il 15.000$ di Rabat e poi tornerò in Italia per una settimana di allenamento. Terminata quella sarà di nuovo Marocco, con i Challenger 35.000$ di Tanger e Meknes, ai quali ho partecipato anche lo scorso anno".

Oltre al nuovo primato in classifica, Brizzi ha conquistato a Casablanca anche il torneo di doppio (in coppia con Simone Vagnozzi), rifilando nell'ultimo atto della manifestazione un secco 6-3 6-2 al duo formato dall'ungherese Adam Kellner e dallo slovacco Martin Klizan, il quale si è poi vendicato in singolare, eliminando in rimonta entrambi i nostri connazionali: "Nel doppio è andato tutto per il verso giusto, - continua Brizzi - Vagno è un ottimo doppista, come dimostrato dai suoi frequenti risultati, e di conseguenza lo reputo un grande partner: mi trovo molto bene con lui. E poi, soprattutto, giochiamo bene in coppia".
Per Brizzi e Vagnozzi si tratta del primo titolo del 2010; con Simone alla seconda finale in due tornei disputati, dopo quella persa in coppia con Flavio Cipolla al Challenger di Noumea. Nella passata stagione il tennista marchigiano raggiunse per 11 volte l'atto finale di un torneo di doppio (7 a livello Challenger e 4 nei Futures, con una vittoria per 'categoria'). Vedremo se quest'anno sarà in grado di fare di meglio.
"Quest'oggi Klizan ha giocato un'ottima partita - spiega Alberto- ma la mia prestazione non è stata delle migliori. Ho commesso troppi errori, e nel complesso non ho giocato troppo bene; cosa che mi è costata cara. Tutto sommato sono però soddisfatto del mio torneo, anche perché sono riuscito ad adattarmi bene a delle condizioni per niente facili; e questo alla fine ha influito sulle mie prestazioni. Ogni giorno sento sempre meglio i colpi, e fisicamente sto bene. Ora proseguirò con altri tre tornei in Marocco: per la precisione giocherò (da domani) il 15.000$ di Rabat e poi tornerò in Italia per una settimana di allenamento. Terminata quella sarà di nuovo Marocco, con i Challenger 35.000$ di Tanger e Meknes, ai quali ho partecipato anche lo scorso anno".

Oltre al nuovo primato in classifica, Brizzi ha conquistato a Casablanca anche il torneo di doppio (in coppia con Simone Vagnozzi), rifilando nell'ultimo atto della manifestazione un secco 6-3 6-2 al duo formato dall'ungherese Adam Kellner e dallo slovacco Martin Klizan, il quale si è poi vendicato in singolare, eliminando in rimonta entrambi i nostri connazionali: "Nel doppio è andato tutto per il verso giusto, - continua Brizzi - Vagno è un ottimo doppista, come dimostrato dai suoi frequenti risultati, e di conseguenza lo reputo un grande partner: mi trovo molto bene con lui. E poi, soprattutto, giochiamo bene in coppia".
Per Brizzi e Vagnozzi si tratta del primo titolo del 2010; con Simone alla seconda finale in due tornei disputati, dopo quella persa in coppia con Flavio Cipolla al Challenger di Noumea. Nella passata stagione il tennista marchigiano raggiunse per 11 volte l'atto finale di un torneo di doppio (7 a livello Challenger e 4 nei Futures, con una vittoria per 'categoria'). Vedremo se quest'anno sarà in grado di fare di meglio.

1 commenti:
Ed intanto una delle nostre presunte migliori speranze azzurre, Bolelli, colleziona un altro primo turno.Siamo a quota 11...peccato davvero.
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