(Di Marco Caldara)
Continuando con la nostra 'rassegna' sui giovani azzurri emergenti abbiamo contattato oggi l'ascolano Davide Melchiorre, classificato 2.4 in Italia (rimasto fuori dai 2.3 per un nonnulla) e capace di guadagnare un punto ATP nella scorsa stagione, in quattro sole apparizioni nei main draws Futures. Il tennista marchigiano, che attualmente si allena alla 'Vavassori Tennis Team' di Palazzolo sull'Oglio (Brescia) si è confidato ai microfoni di Tennis Maschile.com, raccontandoci i suoi programmi per le prime settimane della stagione, e gli obiettivi che si è posto di raggiungere entro la fine dell'anno:
"Ho svolto una lunghissima preparazione, ben 12 settimane, intervallate da una breve pausa a Natale, quando per 10 giorni mi sono limitato alla sola atletica. Mi sono concentrato principalmente sul lavoro fisico ed atletico, ma abbiamo anche cercato di migliorare il servizio, gli spostamenti, e l'aggressività da fondo campo. Devo dire di sentirmi bene, e soprattutto migliorato, in entrambi gli aspetti del gioco, fisico e tennistico".
Quali programmi hai per l'inizio della stagione? "Ora svolgerò ancora un paio di settimane di preparazione; e poi andrò a firmare per le qualificazioni del Challenger di Bergamo, sperando di riuscire ad entrare. Lo scorso anno ci furono molto BYE, e sarei entrato; spero sia ancora così. In seguito parteciperò a due tornei Open, fra i quali sicuramente quello di Modena; in modo da riprendere il ritmo partita e da giocare qualche incontro dopo il periodo invernale. In seguito andrò in Svizzera per le qualificazioni due due Futures da 10.000$ sul veloce; per poi vedere se proseguire con un altro ITF sul cemento, o passare alla terra battuta; sulla quale si svolgerà gran parte del mio 2010, almeno fino agli ultimi mesi dell'anno".
Quali obiettivi ti poni per quest'anno? "Non ho obiettivi precisi di classifica. Punto a giocare bene il più possibile, e crescere a livello tennistico; la classifica e i punti ne sono una conseguenza: ovviamente più ne prenderò meglio sarà. Una cosa fondamentale poi, è che giocherò molti meno Open della scorsa stagione (ne farò comunque qualcuno per giocare partite e acquisire fiducia); cercando di andare più spesso all'estero per i Futures".

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