La scorsa settimana, con tre tornei maggiori e due Challenger si è ufficialmente aperta la stagione 2010 dell' ATP Tour; mentre quella a livello ITF non è ancora scattata, e lo farà proprio questa sera (nella notte italiana), con le qualificazioni del 10.000$ di Plantation (Florida). Al torneo risultano iscritti la bellezza di sette giocatori azzurri, tutti impegnati nel tabellone cadetto, in quanto il 'cut off' del main draw è stato di un livello eccelso per un torneo di tale montepremi.
Abbiamo raggiunto il bergamasco Andrea Falgheri, uno dei tennisti azzurri sicuramente più affezionati agli Stati Uniti (vi ha trascorso due mesi nella passata stagione), e secondo giocatore di maggior rilievo - in termini di ranking ATP- della 'spedizione italiana', il quale ci parla dei suoi programmi per questo inizio di stagione, della condizione fisica, e degli obiettivi per l'anno nuovo.
Abbiamo raggiunto il bergamasco Andrea Falgheri, uno dei tennisti azzurri sicuramente più affezionati agli Stati Uniti (vi ha trascorso due mesi nella passata stagione), e secondo giocatore di maggior rilievo - in termini di ranking ATP- della 'spedizione italiana', il quale ci parla dei suoi programmi per questo inizio di stagione, della condizione fisica, e degli obiettivi per l'anno nuovo.
Andrea, si parte. Pronto?
‘Sì. Sono a Miami da ormai oltre una settimana, ho trascorso qui il capodanno, insieme a vari amici. Rimarrò in Florida per 3 o 4 tornei; devo solo decidere se fare il quarto o rientrare per le qualificazioni del Challenger di Bergamo. I due tornei si ‘accavallano’, quindi non posso giocarli entrambi'. Tennisticamente mi sento bene, mi sono preparato leggermente meno dello scorso anno, ma in maniera ed intensa, insieme a Laurynas Grigelis e Andrea Stoppini, nel centro di Brusaporto (provincia di Bergamo, ndr). Sono state 6/7 settimane di duro lavoro, e spero diano buoni frutti. Ora devo semplicemente iniziare da subito a vincere dei match di torneo, per acquisire fiducia, elemento fondamentale ad inizio anno. In questo verso il dover giocare le qualificazioni mi sarà certamente d’aiuto. Il posto è ovviamente molto bello, anche se fa abbastanza freddo. Per me credo sia però un vantaggio, sul piano del gioco’.
Ti sei posto obiettivi per questa nuova stagione?
‘Per il 2010 il mio obiettivo è quello di salire il più possibile in classifica; più in alto riuscirò ad arrivare e meglio sarà, non mi pongo naturalmente alcun limite’.
Come accennato in precedenza, fra i giocatori azzurri che hanno deciso di iniziare dalla Florida la propria stagione 2010, non vi è il solo Falgheri, in quanto (oltre all'ovvia presenza di Stefano Ianni, che ormai da qualche anno fa spesso tappa sulla terra verde statunitense) hanno scelto gli States anche i giovani Federico Gaio e Alessandro Giannessi, entrambi allievi di Nicola Ceragioli. Stessa decisione anche per Roberto Marcora e Alessandro Petrone, altri due 'principianti' del circuito professionistico, e compagni di allenamento di Ianni presso il 'Marconi' di Segrate, sotto la guida di Corrado Borroni. Infine, iscritto alle qualificazioni del torneo vi è anche Alessandro Sarra, tennista azzurro che risiede a Boca Raton (Miami), dove studia e difende i colori del college locale. Il tabellone cadetto presenta ben 128 iscritti, dei quali solo otto avranno la possibilità di competere nel main draw; per 'qualificarsi' sarà quindi necessario vincere quattro incontri consecutivi.

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