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Si sono disputati nella giornata di ieri tutti gli incontri degli ottavi di finale dei Championships; e sono andati tutti (o quasi) secondo pronostico.
Proviamo ad analizzarli insieme:
Federer def. Soderling 64 76 76
Un solo break in tutto il match, piazzato da Federer nel primo set. Le altre due frazione si sono decise al tie-break, che come ha puntualizzato un amico: 'Lo vince sempre il più forte', e io aggiungo: 'O chi serve meglio'. Ieri hanno servito benissimo entrambi (16 aces e 91% con la prima per Soderling, 23 aces e 88% per Federer). Nel tie della terza partita Soderling si è trovato 5-4 e due servizi, ma pur di non darmi ragione -il mio pronostico era Roger in quattro set- ha subito ceduto il mini-break di vantaggio, e sul 5-5 ha commesso doppio fallo, regalando a Fed l'incontro (che comunque si sarebbe facilmente preso un set dopo).
La sfida si è giocata su pochi punti, e Roger è stato bravo nel gestirli alla perfezione, cosa che lo svedese non è ancora in grado di fare.
Murray def. Wawrinka 26 63 63 57 63
La prima cosa che ci tengo a puntualizzare sulla sfida, analizzata qua sotto da Backdoor, è che il doppio 6-3 in favore di Murray in secondo e terzo set è un punteggio assolutamente fasullo. Nella seconda partita c'è stata grandissima parità sino al 4-3 per Murray, quando Wawrinka ha sprecato un paio di occasioni di troppo, cedendo il servizio al rivale e capitolando 6-3. Stesso esito anche per la terza partita, anche se va detto che nel sesto gioco Murray è stato costretto agli 'straordinari' per annullare tre/quattro palle break al rivale, che per come stava servendo, sarebbe salito facilmente sul 5-2, e credo avrebbe vinto la terza frazione.
Sul 3-3 ho spento la tele, e quindi non so come si sia articolata la seconda parte del match. Wawrinka ha si giocato bene, ma da Murray ci si aspetta qualcosa di più.
Roddick def. Berdych 76 64 63
Avevo pronosticato una vittoria di Berdych in quattro set; ed in effetti il ceco ha giocato un buon match; ma si è imbattuto in tornado-Roddick, versione numero 1 del mondo (anche se sono convinto che gioca meglio ora di allora), che lo ha 'spazzato' via in tre set. 24 aces, 11 soli punti concessi nei suoi turni di battuta (sottolineo l'80% di punti vinti con la seconda!!!), e zero palle break concesse. Credo che questi dati possano spiegare da soli l'andamente dal match; e se aggiungo che Roddick è stato molto solido anche da fondocampo, ed ha fatto registrare 22 punti su 27 discese a rete, credo che la prestazione dello Yankee del Nebraska si commenti da sola.
Karlovic def. Verdasco 76 67 63 76
Ho visto solo una parte del set decisivo, e devo dire che se fossi stato Verdasco mi sarei ritirato. Tutto il rispetto per Karlovic ovviamente, ma quando per quattro set non riesci a mettere in campo più di dieci risposte alla prima dell'avversario, che devi fare? Andartene a casa! E con questo non sto dicendo che Verdasco abbia giocato male, ma semplicemente che quando Karlovic serve così c'è poco da fare: 35 aces, 57 vincenti, 94% con la prima. Beh, bravo Ivo, per la prima volta in carriera nei quarti di Wimbledon.
Hewitt def. Stepanek 46 26 61 62 62
Nei primi due set Hewitt non ci ha capito niente, o quasi niente. Stepanek giocava si bene, ma Lleyton era assolutamente sottotono, non certo il giocatore visto con Del Potro. Persi i primi due set però, Rusty si è ricordato di sapere giocare bene a tennis, ed ha iniziato la rimonta. Appena salito 3-0 nel terzo sapevo benissimo che ormai avrebbe vinto, ed infatti non ha avuto alcun problema nel farlo; anzi, ha letteralmente tramortito Stepanek. Ace, risposte vincenti (sottolineate dai 'C'Mon'), volèe; ha espresso davvero un gran bel tennis, che secondo me, in un match ricco di tensione lo potrebbe vedere superiore al 'futuro' avversario di semifinale Andy Murray (prima ci vuole un impresa con Roddick).
Haas def. Andreev 76 64 64
L'unico match che ho azzeccato. Il vincitore l'ho preso sempre (salvo Roddick), ma ho sempre lasciato un set in più, o due in meno, allo sconfitto. Non ho visto granchè di questa sfida, e credo sia semplicemente andata come doveva andare. Sull'erba Haas è di un altro pianeta, e l'ha dimostrato. La partita è secondo me andata anche troppo per le lunghe, ma se si considera che Haas ha fallito 5 delle 7 palle break avute, si spiega l'eccessiva (a mio parere) durata della sfida. Haas infatti non ne ha concessa nessuna, ed ha rischiato solo nel tie-break della prima frazione, vinto 10-8. Gli altri due set sono poi stati di 'ordinaria amministrazione', chiusi entrambi con un solo break.
Ora arrivano i due match che non ho visto minimamente, quindi proverò a 'tirare le somme' basandomi solo sui punteggi.
Djokovic def. Sela 62 64 61
Djokovic is Djokovic, ma il punteggio mi ha stupito. Avevo dato per preventivato il fatto che Sela potesse vincere almeno un set; ed invece non ci è minimamente andato vicino. Djokovic ha fatto suo il match in un'ora e mezza, e la prova di Sela, per quanto posso decifrare, mi pare insufficiente. 12 vincenti e 18 unforced, contro i 30 w e 14 unf del rivale.
Ferrero def. Simon 76 63 62
Anche in questo match avevo lasciato un set in più a Simon, ma se prima lo credevo veramente, qua sapevo bene che se Ferrero avesse fatto il Ferrero, non avrebbe avuto alcun problema a vincere straight sets. E' infatti stato così, con lo spagnolo (ultimo iberico rimasto in gara) che ha presumibilmente giocato in maniera più concreta i punti importanti. Il saldo dei colpi vincenti è infatti in favore di Simon per solo un punto, mentre quello dei 'non forzati' recita 21 Ferrero, 31 Simon. Bravo JCF, bentornato.
Oggi si disputeranno i quarti di finale femminili, mentre domani quelli maschili. Nella giornata di domani analizzerò le sfide dei quarti di finale, provando a trarne le mie 'anticipate' conclusioni. I match saranno:
Roddick-Hewitt, Murray-Ferrero, Djokovic-Haas, Federer-Karlovic.