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28 febbraio 2009

Impressioni da Bergamo, Marco Crugnola

Sono riuscito a fare due domande anche al varesino Marco Crugnola.

Ecco cosa ha dichiarato a TENNIS MASCHILE a proposito del suo match di primo turno, che lo vedrà opposto al kazakistano Golubev:
'Andrey è sicuramente un giocatore forte; è il tipico giocatore che non da tregua, dovrò stare molto attento su tutti i punti. Negli scontri diretti sono 1-1, ma entrambi i match risalgono al 2005, e sono quindi poco significativi'. 'I campi sono molto veloci, e le palle anche; comunque io ci sono e penso di potermela giocare.'

'Dovrei partecipare anche al torneo di doppio, probabilmente in coppia con Snobel, ne saprò di più tra stasera e domani; ci sono molte coppie forti, come Rojer e Brunstrom, speriamo di riuscire ad entrare'.

-Foto Nizegorodcew-

Impressioni da Bergamo, Andrea Stoppini

Oggi pomeriggio ho fermato Andrea Stoppini mentre usciva dal Palazzetto dello Sport di Bergamo, sede del Challenger. Ho scambiato con lui due parole a proposito del sorteggio agli Internazionali di Bergamo.

Ecco le dichiarazioni del trentino: 'Sicuramente sarebbe potuta andarmi meglio; Becker è molto forte, e su questi campi così veloci sarà difficile da battere. Comunque anche io dovrei trovarmi bene, lo spero'.

'Non sono proprio al 100%, anche perché sono stato quasi 2 mesi sempre in giro in questo inizio di stagione, e la forma prima o poi cala, speriamo bene'.

'Con Becker ho giocato nell'estate del 2006 in un Challenger americano; persi 6-1 6-1, ma quello era il suo momento, infatti due settimane dopo raggiunse il 4° Turno agli Us Open'.
'Sicuramente questa volta andrà meglio'.

'Quali' Bergamo, avanti Trevisan e Falgheri..


Nel primo turno della qualificazioni del Challenger di Bergamo, tutto facile per l'azzurro Matteo Trevisan, che ha superato con un doppio 6-2 il 2.6 Fabrizio Ornago (WC).
Passa il turno anche il bergamasco Andrea Falgheri (nella foto), che ha superato il giovane Claudio Scatizzi con un doppio 6-2.
Vittoria anche per Giuseppe Menga, che ha sconfitto con il punteggio di 6-3 7-6 il bresciano Andrea Agazzi (1061 ATP) e per Alessandro Motti (6-2 6-4 alla WC Tamiozzo).

Eliminato invece Uros Vico, che si è arreso al giocatore delle Antille Olandesi, Jean-Julien Rojer, con il punteggio di 7-5 7-6.
Fuori anche Livraghi, sconfitto 6-1 6-4 dallo svedese Brunstrom; Lorenzo Carera (WC) battuto in due veloci set dal lituano Grigelis; ed il giovane bergamasco Jacopo Locatelli (1991), che ha lottato contro il croato Sancic, numero 481 ATP, prima di arrendersi con un doppio 6-4.

Domani il secondo turno di qualificazioni, nel quale scenderanno in campo anche Massimo Dell'Acqua, Matteo Viola e Luca Vanni. A questo indirizzo l'ordine di gioco completo.

Dubai, titolo a Novak Djokovic..

A Dubai, primo successo stagionale per il serbo Novak Djokovic, che in finale ha superato un ritrovato David Ferrer con il punteggio di 7-5 6-3.

David Ferrer, che ieri aveva impressionato tutti (persino il sottoscritto a cui lo spagnolo non piace), non è riuscito a mantenere il livello di gioco della semifinale con Gasquet; ma pare comunque sulla strada buona per risalire nuovamente la classifica.

Djokovic invece ha vinto il torneo senza esprimere il suo miglior tennis. Il serbo (nella foto) durante tutta la settimana è parso poco costante ed a mio parere poco concentrato, ma è comunque riuscito a mettere in bacheca il primo titolo del 2009.

Nel torneo di doppio invece, il titolo è andato alla coppia composta dal sudafricano Rik De Voest e dal russo Dmitry Tursunov; che hanno superato con il punteggio di 4-6 6-3 10-5 il ceco Martin Damm e lo svedese Robert Lindstedt.

ATP DUBAI, FINALE SINGOLARE:
(1)Novak Djokovic (SRB) b. (4)David Ferrer (ESP) 75 63

ATP DUBAI, FINALE DOPPIO:
De Voest/Tursunov (RSA/RUS) b. Damm/Lindstedt (CZE/SWE) 46 63 10-5

-Foto AtpWorldTour-

Wolfsburg, Galvani centra la finale..

Nel torneo di Wolfsburg, continua il momento positivo per Stefano Galvani, che si è qualificato per la finalissima.

Il giocatore nativo di Padova infatti, ha superato nelle semifinali odierne il ceco Lukas Rosol, numero 5 del torneo, con il punteggio di 7-5 6-2.

Domani Stefano (nella foto) se la vedrà con il qualificato belga Ruben Bemelmans (autore dell'eliminazione di Andrea Stoppini al secondo turno) che oggi ha sconfitto con un doppio 6-4 l'olandese Michel Koning.

Bemelmans (Classe 1988 e numero 241 ATP) è un giocatore tosto, ed in un buon momento di forma; come dimostrato dalla recente vittoria in un 15.000$ francese. Non ci sono precedenti fra i due.

La prossima settimana il belga sarà presente nel Challenger di Bergamo, al quale parteciperà grazie allo Special Exempt guadagnato in Germania.
Galvani invece prenderà parte al Challenger 50.000 francese di Cherbourg.

CHALLENGER WOLFSBURG, SEMIFINALI SINGOLARE:
Stefano Galvani (ITA) b. (5)Lukas Rosol (CZE) 75 62

CHALLENGER WOLFSBURG, FINALE SINGOLARE:
Stefano Galvani (ITA) vs (q)Ruben Bemelmans (BEL)

-Foto Daylife-

Bergamo, sorteggiato il main draw..

E' stato sorteggiato da poco il tabellone principale del Challenger 125.000$ + H di Bergamo (Indoor Play It).

Presenti in tabellone tre azzurri: Andrea Stoppini e le wild card Marco Crugnola e Daniele Bracciali.
Per Stoppini primo turno con l'ostico tedesco Benjamin Becker (6)numero 123 del ranking.
Marco Crugnola se la vedrà invece con il kazakistano Andrey Golubev, numero 4 del torneo e 115 del mondo.
Daniele Bracciali infine troverà dall'altra parte della rete il britannico Alex Bogdanovic, vincitore nel 2006 della prima edizione degli Internazionali di Bergamo.

Le altre due wild card sono andate al serbo Filip Krajinovic ed al tedesco Florian Mayer.

Queste le otto teste di serie del torneo orobico:
1. Fabrice Santoro (58-FRA) (nella foto)
2. Bjorn Phau (95-GER)
3. Ivo Minar (101-CZE)
4. Andrey Golubev (115-KAZ)
5. Michael Berrer (121-GER)
6. Benjamin Becker (123-GER)
7. Daniel Brands (136-GER)
8. Simon Stadler (140-GER)

Il tabellone completo lo trovate a questo indirizzo.

27 febbraio 2009

Bergamo, domani le qualificazioni..


Come potrete vedere, hanno firmato solo in 24 per le qualificazioni, e quindi tutti i giocatori sono entrati nel tabellone cadetto.
Per il 'main draw' Wild Card a Daniele Bracciali, Filip Krajinovic e Marco Crugnola. La quarta ancora non è stata resa nota (almeno a me).
Ecco il tabellone completo:

(1)Pierre-Ludovis Duclos (CAN) Bye
(WC)Lorenzo Carera (ITA) vs (WC)Laurynas Grigelis (LTU)
(WC)Jacopo Locatelli (ITA) vs Antonio Sancic (CRO)
(8)Ivan Cerovic (CRO) Bye

(2)Filip Prpic (SWE) Bye
(WC)Matteo Trevisan (ITA) vs (WC)Fabrizio Ornago (ITA)
Jean-Julien Rojer (AHO) vs Uros Vico (ITA)
(6)Matteo Viola (ITA)

(2)Luca Vanni (ITA) Bye
(WC)Marco Tamiozzo (ITA) vs Alessandro Motti (ITA)
(WC)Giuseppe Menga (ITA) vs (WC)Andrea Agazzi (ITA)
(5)Massimo Dell'Acqua (ITA) Bye

(4)Mikhail Ledovskhik (RUS) Bye
(WC)Claudio Scatizzi (ITA) vs (WC)Andrea Falgheri (ITA)
Johan Brunstrom (SWE) vs Mattia Livraghi (ITA)
(7)Razvan Sabau (ROU) Bye

A questo indirizzo l'ordine di gioco.

Wolfsburg, Galvani demolisce Hrbaty!



Nel Challenger 30.000€ di Wolfsburg, grande prova del padovano Stefano Galvani, che ha lasciato solo 4 games allo slovacco Dominik Hrbaty, numero 184 del mondo, ma nei top15 qualche anno fa.

Stefano ha prevalso con il punteggio di 6-3 6-1, strappando la battuta al rivale in ben 5 occasioni, senza mai prendere break.
Nelle semifinali di domani, Stefano se la vedrà quindi con il ceco Lukas Rosol, testa di serie numero 5 del torneo tedesco.

La semifinale raggiunta, 'regala' a Galvani anche uno Special Exempt per il Challenger di Bergamo, in quanto domani (giocando le semi in Germania) non potrà essere presente per le qualificazioni del torneo orobico.

CHALLENGER WOLFSBURG, QUARTI DI FINALE SINGOLARE:
Stefano Galvani (ITA) b. Dominik Hrbaty (SVK) 63 61

CHALLENGER WOLFSBURG, SEMIFINALI SINGOLARE:
Stefano Galvani (ITA) vs (5)Lukas Rosol (CZE)

26 febbraio 2009

Intervista ad Alberto Giraudo

Ciao Alberto, grazie per la disponibilità..
E' un piacere..

Bene, la prima trasferta stagionale, in Spagna, non è andata troppo bene, cosa non ha funzionato?
Sicuramente le condizioni là erano molto difficili, e questo non mi ha permesso di esprimere un buon tennis. Nonostante questo sono però state 2 settimane molto costruttive.

Sappiamo che ti sei allenato sotto l'occhio vigile del tuo coach Leonardo Caperchi, come è andata? Dove ti sei allenato? Con chi?
Si, mi alleno con Leonardo da ormai 9 mesi e credo di aver fatto un grande salto di qualità sotto tutti gli aspetti. Per me è sempre un piacere condividere gli allenamenti con lui.
Mi alleno a Valletta Cambiaso, sede del Challenger di Settembre, con ragazzi junior o Ansaldo, Wellenfeld e Marchioretto.

Su cosa avete lavorato in particolare?
Abbiamo curato la tecnica, la tattica e la costruzione mentale. Tutte cose utili per diventare un Giocatore, con la G maiuscola!

Ed ora? A Bari è andata piuttosto bene, a Trento meno.
Prossimi impegni?
Andrò una settimana in Svizzera per giocare ancora qualche partita; poi farò tre Futures 10.000$ a Roma sulla terra.

Quali sono i tuoi obiettivi per la stagione?
Punto a salire di livello e a crescere sul piano del gioco.
In termini di classifica vorrei chiudere l'anno ad una posizione valida per giocare le qualificazioni all'Australian Open (300 circa quindi).

Durante i 2009, prediligerai i Futures o i Challenger?
Sto iniziando con i Futures per giocare più partite possibili; in futuro darò più spazio a Challenger ed anche alle qualificazioni degli ATP.

E come superficie? Preferirai la terra rossa o le superfici veloci?
Giocherò su tutte le superfici. Tutte mi consentono di esprimermi ad un buon livello.

Gli elogi sul tuo talento, sulle tua capacità, si sprecano da tempo, cosa è che ancora ti manca per fare il salto di qualità decisivo?
Star bene, e dare continuità al mio livello di gioco ed alle prestazioni.

E' giunta la notizia che il prossimo anno giocherai la SerieA per il Tc Sarnico (la squadra seguita dal sottoscritto), che ci puoi dire?
Sono contento di giocare per questa squadra in A1, una competizione sempre molto bella ed avvincente.

E per finire, un messaggio per i tuoi tifosi?
Ripagherò dell'affetto e dei continui complimenti ricevuti, chissà, magari con un gran exploit!!

Bene Alberto, grazie di tutto e buona fortuna per questo 2009!
Grazie a te, un abbraccio grande!

(Foto Matteo Grigo - http://www.fabiofognini.it/)

Uros Vico pronto al rientro nel circuito..


Molti di voi qualche volta si saranno chiesti: 'Ma che fine ha fatto Uros Vico'? Bene, finalmente avrete la risposta.

Dopo un lungo periodo di preparazione, ed un paio di Open giocati, il tennista di origini croate (scivolato alla posizione numero 1227 del ranking) è pronto per il rientro nel circuito vero e proprio, e la sua stagione partirà (nel caso riesca ad entrare) dalle qualificazioni del torneo di Bergamo: 'Sicuramente non sono ancora al 100%, ed è tanto che non gioco delle partite ufficiali; sarei molto contento di riucire ad entrare nel tabellone di qualificazione. Non ho grandi aspettative, ma spero di poter fare qualche match'.
'Però al momento credo di avere maggiori possibilità di rimanere fuori dal tabellone che di entrarvi. Domani sera vado a Bergamo a firmare, dipende da quanta gente si presenterà'.

Qualche novità? 'Si, ho cambiato le racchette, sono passato dalle vecchie nSix One Tour, alle K-Blade 93'.

E dopo Bergamo? Hai già dei programmi? 'Non so ancora di preciso cosa farò, però vorrei giocare dei tornei sul veloce'.

Brizzi: 'Una settimana poi torno in Marocco'


Ho scambiato qualche parola con il bresciano Alberto Brizzi, appena rientrato dal Marocco; dove ha raggiunto le semifinali nel Challenger di Tanger, perdendo poi nelle qualificazioni di quello di Meknes.

Ecco le dichiarazioni che Alberto ha rilasciato a TENNIS MASCHILE: ' Ora mi alleno una settimana a Giussano, poi tornerò in Marocco per giocare gli altri due Challenger previsti in calendario, quelli di Rabat e Marrakesh'.
'Poi giocherò i primi tornei italiani sul rosso; prima Barletta, poi Napoli e Monza'.
'I tornei si preannunciano davvero duri; non mi pongo quindi particolari obiettivi, ma spero di riuscire a raccogliere il maggior numero possibile di punti'.

Bergamo, assegnate le Wild Card!

Sono stati resi noti oggi i nomi dei 4 giocatori che hanno ricevuto una Wild Card per il tabellone principale del Challenger 150.000$ di Bergamo.

Un primo invito (come già annunciato) è stato assegnato allo svedese Johachim Johansson, numero 9 del mondo nel 2005; che sta tentando (nuovamente) dopo i numerosi problemi alla spalla destra, di rientrare nel circuito.
Questa settimana è impegnato a Besancon, in Francia, e quello di Bergamo sarà il suo secondo torneo del 2009.

Wild Card che per il tedesco Florian Mayer, altro giocatore rientrato da poco. Mayer è stato numero 33 del mondo qualche anno fa, ed è rientrato ad inizio 2009, dopo essere stato fermo per ben 7 mesi. In questa prima parte di stagione ha raggiunto il secondo turno agli Australian Open, la finale nel Challenger di Noumea e la semi a Heilbronn (superando anche Stakhovsky).

Ha ricevuto una Wild Card anche il giovane Filip Krajinovic (nella foto), classe 1992 e numero 532 del mondo. Il serbo è sicuramente uno dei tennisti più promettenti per il futuro, ed è attualmente alla posizione numero 6 della classifica mondiale junior.
Come miglior risultato in carriera vanta la semifinale nel Challenger di Knoxville del 2008, quando partendo dalle qualificazioni vinse sei incontri consecutivi (superando anche il top100 Kendrick), prima di arrendersi a Bobby Reynolds.
In stagione come miglior risultato ha i quarti nel Challenger sudamericano di Bucaramanga, dove ha sconfitto Mariano Puerta.

La quarta Wild Card invece, non è ancora stata confermata. Gli organizzatori l'hanno assegnata al tedesco Rainer Schuettler, semifinalista lo scorso anno a Wimbledon; ma il tedesco è stato convocato dal ct della propria nazionale per il match di primo turno del World Group di Coppa Davis, che vedrà la Germania opposta all'Austria.

Voci (non confermate) parlano di un possibile invito allo spagnolo Marcel Granollers, o addirittura al nostro Daniele Bracciali. Ma niente di certo.
Per le qualificazioni, Wild Card sicure per Matteo Trevisan e per il bergamasco Andrea Falgheri.
Presenti anche Crugnola, Dell'Acqua, Bracciali, Vico (se entra) e forse Stefano Ianni, impegnato in un torneo Open a Beinasco.

-Foto Zimbio-

Wolfsburg, Galvani ai quarti..

Nel Challenger di Wolfsburg, avanza ai quarti di finale il padovano Stefano Galvani, autore anche oggi di una buona prova.

Il giocatore nativo di Padova infatti, ha superato il qualificato giamaicano Dustin Brown, numero 452 del mondo, con il punteggio di 6-4 3-6 6-3.

Nei quarti di finale, che si disputeranno domani, Stefano (nella foto) affronterà il vincitore della sfida tra lo slovacco Dominik Hrbaty (avversario degli azzurri nell'imminente match di Davis) ed il numero 7 del torneo tedesco Alexandre Kudryavtsev.

CHALLENGER WOLFSBURG, SECONDO TURNO SINGOLARE:
Stefano Galvani (ITA) b. (q)Dustin Brown (JAM) 64 36 63

CHALLENGER WOLFSBURG, QUARTI DI FINALE SINGOLARE:
Stefano Galvani (ITA) vs vincitore Hrbaty-Kudryavtsev

-Foto Zimbio-

UN BUON STARACE SI ARRENDE ALLO SPAGNOLO ALMAGRO


(di Backdoor - Foto http://www.sport.it/)

Il match di secondo turno dell’Abierto Mexicano Telcel ad Acapulco, tra Potito Starace e Nicolas Almagro è andato in scena sul campo centrale davanti a dodici persone sulle tribune. No, non li ho contati, solo che le tribune sono davvero grandi e vederle deserte ha fatto un certo effetto. Peccato, perché l’incontro è stato interessante.

Starace si è avvicinato a questo appuntamento non nelle migliori condizioni e d’altronde i risultati non brillantissimi fino ad ora della tournee sul rosso sudamericano sono lì, scritti nero su bianco. Il suo avversario, comunque, non se la passa tanto meglio visto che in Brasile è riuscito nell’impresa di arrivare alle mani con alcuni spettatori, mentre la scorsa settimana a Buenos Aires è uscito al primo turno sconfitto dal ‘modesto ma caparbio’ Oscar Hernandez.

Con queste premesse è iniziato il primo set, che ha visto i due giocatori dominare i servizi, concedendo e salvando una sola pallabreak a testa, facendo registrare il 75% di prime di servizio e quasi l’80% di punti conquistati con la prima, in media. Infatti, guardando i punti conquistati da chi era in risposta, si vede che complessivamente il battitore ha perso solo 17 punti. Quindi, grande equilibrio anche se Potito colleziona più vincenti che unforced, 7-4, mentre Almagro fa 12-12.

Il set allora si decide al tiebreak, nel quale Starace si ritrova subito sotto 3-0 e in pratica non riesce più a rientrare: set Almagro. I problemi per l’italiano sembrano non finire perché, inizia il secondo parziale, e il tennis di Potito continua a ‘sanguinare’: infatti Almagro, dal tiebrak infila un parziale di 11 punti su 13, e quindi brekka subito Potito in apertura. ‘Game set and match’ ho scritto sui miei appunti: che errore!!!

Sì, un errore, perché questo è l’Almagro di cui sopra e infatti lo spagnolo cede subito la battuta e così Starace rientra nel set e nel match. Dall’uno pari in poi si susseguono giochi controllati agevolmente dai battitori; fino al game n.6 con Almagro al servizio. Qui, Potito scappa rapido sullo 0-30, ma nulla può sui successivi quattro servizi vincenti (e due sono anche ace). Poi, altro game da segnalare è il decimo, sempre con Potito in risposta: di nuovo 0-30, poi altri due ace di Almagro, che così tiene il servizio.

Altre ‘ipotesi di opportunità’ per un break non ne ho registrate e così è di nuovo tiebreak, il quale prende la via dell’Italia al settimo punto quando Almagro mette a metà rete un non complicatissimo smash a rimbalzo da fondo campo: set Potito, meritatamente, e quindi terzo set.

Anche il decider è dei servizi, se possibile anche più di quanto lo siano stati i due parziali precedenti; infatti dopo cinque giochi i punti conquistati complessivamente in risposta sono due (tutti di Potito). Altro tiebreak dunque. Mmmmm non proprio, perché al sesto game Starace al servizio, prima va 30-0, poi è 30-30 e deve concedere pallabreak perché il nastro è spagnolo aggiustando la palla per un facile vincente di Almagro da dentro il quadrato di battuta. Però Potito annulla, ma inspiegabilmente (per me, ovvio) sulla parità successiva l’italiano decide di giocare le sue smorzate di rovescio. Risulato disastroso: breakpoint con la prima e game Almagro con la seconda.

Il match in pratica finisce qui anche se mi rimane da segnalare l’inquadratura della regia televisiva messicana su Starace che si prende ripetutamente a pugni sulla guancia destra per aver mancato il colpo che gli avrebbe concesso una palla break, mi pare, nel game che ha portato Almagro sul 5-2.

N. Almagro def. Potito STARACE 76 67 63.

25 febbraio 2009

Stoppini: 'Ha giocato meglio lui'..


Come avrete letto, oggi pomeriggio nel secondo turno del Challenger di Wolfsburg, Andrea Stoppini è stato sconfitto in tre set dal qualificato belga Bemelmans.

Sono riuscito a scambiare due chiacchiere con l'azzurro poco fa; ecco cosa ha dichiarato a TENNIS MASCHILE: 'Oggi non ho giocato male, ma semplicemente il mio avversario ha giocato meglio'. 'Purtroppo una chiamata del giudice di sedia è stata abbastanza determinante: sul 5-3 per il mio avversario nel secondo set, Bemelmans ha tirato vicino alla riga, io non ho visto bene la palla, ma il giudice di linea ha chiamato l'out'. 'L'arbitro però ha corretto la chiamata, giudicando buona la palla del mio avversario'. 'Da li in poi Bemelmans non ha più sbagliato nulla, e non ho più avuto nessuna palla break'.
'Peccato, spero di rifarmi la prossima settimana'.

Ho letto che hai anche chiamato il fisioterapista nel secondo set, hai avuto problemi fisici? 'No, avevo una ferita che sanguinava, niente di che'.

Ora, quando rientri? 'Domani torno in Italia, poi credo che già da Venerdì andrò a Bergamo: sono fuori dal 'main draw' di 2/3 posizioni, spero di riuscire ad entrare'.

PER UN PUNTO SIMONE MANCA LA STORIA


(di Backdoor - Foto Tonelli)

Simone Bolelli oggi ha avuto un appuntamento con la Storia, ma è arrivato con un punto di ritardo. Un solo, piccolo punto di tiebreak nel terzo e decisivo set, mannaggia.

Mi spiego. Per riprendere i termini usati da George Soros, esistono due tipi di eventi nel fluire dell’esperienza quotidiana; il primo tipo è quello degli eventi di routine, che sono prevedibili e quindi scarsamente significativi (solo perché si ripetono, cioè), mentre il secondo tipo è definito degli eventi storici, ovvero quelle cose che una volta che si verificano, dopo non è più come prima. Hanno segnato, cambiato, fatto la Storia, appunto.

Ecco, il match contro il Gasquet di oggi l’ho letto così. Certo, il francese sta attraversando una fase di crisi tale che forse solo quelle delle banche americane e inglesi è peggiore. Però lui è comunque Richard Gasquet e sconfiggerlo significa fiducia, oltre naturalmente ad accedere ai quarti di finale di un ATP 500 come Dubai, con conseguente assegno da 40,000 $ e bei 90 punti per il ranking. Mmmmm, chissà se in fase di preparazione del match Simone ha fatto, almeno in parte queste considerazioni.

Pronti via, il primo set è regno del battitore da subito e fino al settimo game: il famigerato settimo game. Alla battuta c’è Richard che abbastanza agevolmente va 40-15, con una risposta lunga di Simone. Poi però Gasquet si ricorda di complicarsi l’esistenza e così da inizio al suo calvario: va però riconosciuto che è Bolelli a determinare gli eventi con un dritto lungolinea in avanzamento e poi incrociato e profondo, tanto che Gasquet non arriva che a metà rete, 40-40.

Poi, Gasquet sbaglia una facile volee e concede una pallabreak che annulla con un ottimo servizio. Ma Bolelli è ispirato e con uno spettacolare passante stretto di rovescio incrociato si conquista la seconda pallabreak, con Gasquet di sasso mentre tenta di arrivare a rete. Però, nel punto successivo si riprende con un rovescio sulla riga!! Di nuovo DEUCE. Allora Simone ci prova con una risposta fulminante di dritto incrociato (il colpo che sta dando praticamente tutti i punti all’italiano) e così sale per la terza volta a pallabreak. Che sia la volta buona? Macchè, per quel transalpino lì fa i miracoli a rete. E così a fatica ma Gaquet holds serve: 4 giochi a 3.

Si arriva velocemente al tiebreak e velocemente si avanza ‘on serve’ fino al punto del 4 pari, quando Bolelli si allunga sul lato del rovescio e in back passa Gasquet: è minibreak e risulterà decisivo. Game and first set, Bolelli.

Considerazioni sul primo parziale? Bolelli ha meritato di vincerlo un po’ più di quanto Gasquet abbia meritato di perderlo. Sì perché Bolelli ci ha messo quattro game ‘a carburare’ e Richard non ne ha approfittato (lo poteva tranquillamente brekkare, ma questo Gasquet no!!). Poi Bolelli è cresciuto raggiungendo il culmine in quel settimo game che gli avrebbe reso le cose più facili. Mentre il tiebreak si sa; si gioca su uno o due punti e questa volta ha detto bene a Simone (6 su 6 fino a quel momento, nel 2009).

Il secondo set praticamente me lo sono perso perché sono stato in video telefonata con l’avvocato da Ferrara, quindi ho visto poco e quel poco non è stato incoraggiante, da parte di Bolelli.

Il terzo set è volato, inframmezzato dai commenti live del grande Opocaj, che ha vinto con me un aperitivo perché sul 4-5 servizio Bolelli io ho scommesso che Gasquet avrebbe brekkato Bolelli (“15-15, ace di Bolelli. Tiè” è stato il commento di Jacopo). E così ancora tiebreak, senza però dimenticare che gli Dei del Tennis avevano continuato a sorridere a Gasquet con nastri e righe pizzicate in suo favore.

Ancora una volta on serve fino al 4 pari e ancora una volta errore di Gasquet: minibreak per Simone. “Dai che Simone cambia la sua Storia” è stato il mio immediato pensiero. E invece cippa.
Simone con due servizi a favore non chiude: soprattutto il punto che avrebbe dovuto portarlo sul 6-4 è da segnalare perché ha sbagliato un dritto a sventaglio, come non aveva mai fatto prima (un caso? sfortuna? braccino?).

Peccato. Appuntamento con la Storia mancato. Chi, invece, come la Golarsa su Sky o, in parte, come Jacopo sul suo blog, sostiene invece che l’appuntamento è solo rimandato. Mah.

Meknes, Di Mauro nei quarti di finale..

Nel Challenger di Meknes, accede ai quarti di finale Alessio Di Mauro (nella foto).

Il giocatore siciliano infatti, ha superato oggi lo spagnolo Daniel Munoz-De La Nava, numero 7 del torneo, con il punteggio di 6-4 6-7 6-1.

Per Alessio nei quarti di finale, la delicata sfida con il portoghese Rui Machado, testa di serie numero 3 del torneo marocchino.

Alessio è in gara ancora anche nel torneo di doppio, al quale prende parte in coppia con Giancarlo Petrazzuolo. Al primo turno i due se la vedranno con Eitzinger-Pavlovs (AUT/LAT).
Fuori invece Brizzi e Vagnozzi che hanno ceduto (direi volontariamente) agli spagnoli Poch-Gradin/Fornell, 6-3 6-2 lo score.

CHALLENGER MEKNES, SECONDO TURNO:
Alessio Di Mauro (ITA) b. (7)Daniel Munoz-De La Nava (ESP) 64 67 61

CHALLENGER MEKNES, QUARTI DI FINALE:
Alessio Di Mauro (ITA) vs (3)Rui Machado (POR)

CHALLENGER MEKNES, PRIMO TURNO DOPPIO:
Di Mauro/Petrazzuolo (ITA) vs Pavlovs/Eitzinger (LAT/AUT)
Poch-Gradin/Fornell (ESP) b. Brizzi/Vagnozzi (ITA) 63 62

-Foto Costantini-

Wolfsburg, Stoppini eliminato!

Nel torneo di Wolfsburg, si ferma al secondo turno la corsa del nostro Andrea Stoppini, che è stato sconfitto con il punteggio di 3-6 6-3 6-4 dal qualificato belga Ruben Bemelmans, giocatore molto promettente ed attualmente alla posizione numero 241 della classifica.

Non ho ancora avuto la possibilità di parlare con Andrea, ma pare che l'azzurro sia stato penalizzato da una decisione arbitrale in un momento chiave dell' incontro.

Il trentino (nella foto) la prossima settimana parteciperà al primo torneo ATP italiano della stagione, il Challenger di Bergamo.

A Wolfsburg resta quindi impegnato solo il patavino Stefano Galvani, che domani se la vedrà con il funambolico giamaicano Dustin Brown, giocatore proveniente dalle qualificazioni.

CHALLENGER WOLFSBURG, SECONDO TURNO SINGOLARE:
(q)Ruben Bemelmans (BEL) b. (8)Andrea Stoppini (ITA) 36 63 64
Stefano Galvani (ITA) vs (q)Dustin Brown (JAM)

-Foto Daylife-

Acapulco, esce di scena Fabio Fognini..


-Foto Daylife-

Nel torneo di Acapulco, niente da fare per il ligure Fabio Fognini che si è arreso allo spagnolo Marcel Granollers, numero 7 del torneo e 46 del mondo, con il punteggio di 7-6 7-5.

Fognini (nella foto) nel primo set, ha servito per vincere il parziale sul 5-4 in suo favore, ma non è riuscito a chiudere; subendo il rientro di Granollers che si è poi aggiudicato il set vincendo il tie-break per 7 a 3.
Nel secondo set invece, Granollers ha brekkato Fabio nel primo game, ma l'azzurro è riuscito a rimettersi in partita all'ottavo game. Fabio però ha poi nuovamente ceduto il servizio sul 5-5, con Granollers che si è poi quindi aggiudicato il set e l'incontro per 7-5.

Bella occasione quella sprecata da Fognini. Al secondo turno infatti l'azzurro avrebbe trovato Martin Vassallo Arguello, e negli eventuali quarti di finale non avrebbe trovato il numero 1 David Nalbandian, sconfitto da 'Crazy' Koellerer.

Resta quindi impegnato nel torneo messicano solo Potito Starace, che stasera affronterà lo spagnolo Nicolas Almagro (4).
Starace è ancora in gara anche nel torneo di doppio, nel quale, dopo aver sconfitto (in coppia con Vassallo Arguello) la coppia Junqueira-Bellucci (61 46 15-13), affronterà al secondo turno il duo numero 2 del torneo, Kubot-Marach.

ATP ACAPULCO, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Potito Starace (ITA) b. Oscar Hernandez (ESP) 64 62
(7)Marcel Granollers (ESP) b. Fabio Fognini (ITA) 76 75

ATP ACAPULCO, SECONDO TURNO SINGOLARE:
Potito Starace (ITA) vs (4)Nicolas Almagro

ATP ACAPULCO, PRIMO TURNO DOPPIO:
Starace/Vassallo (ITA/ARG) b. Bellucci/Junqueira (BRA/ARG) 61 46 15-13

ATP ACAPULCO, SECONDO TURNO DOPPIO:
Starace/Vassallo (ITA/ARG) vs Kubot/Marach (POL/AUT)

24 febbraio 2009

Seppi???

Nel torneo di Dubai, pessima prova dell'altoatesino Andreas Seppi, che si è arreso al russo Dmitry Tursunov in due veloci set, con il punteggio di 6-1 6-4.

L'azzurro (nella foto), presente al torneo grazie ad una Wild Card, è apparso spaesato e senza motivazioni. lasciando strada libera al rivale dopo 1 ora e 16 minuti di gioco.

Nel primo parziale l'allievo di Massimo Sartori ha ceduto il servizio nel secondo e nel sesto gioco; mentre nel secondo set Tursunov gli ha strappato la battuta nel quinto game, mantenendo agevolmente il vantaggio sino al 6-4 finale.

Resta quindi in gara solo Simone Bolelli, impegnato sia nel singolare che nel doppio. Al secondo turno del torneo di singolare, il bolognese se la vedrà con il francese Richard Gasquet; mentre in quello di doppio, Bolelli e Karlovic dopo aver superato la coppia numero 4 del torneo Dlouhy/Paes, attendono l'esito della sfida tra Amritraj/Qureshi e Damm/Lindstedt.

ATP DUBAI, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Simone Bolelli (ITA) b. Victor Troicki (SRB) 63 64
(3)Novak Djokovic (SRB) b. (q)Flavio Cipolla (ITA) 63 62
Dmitry Tursunov (RUS) b. (WC)Andreas Seppi (ITA) 61 64

ATP DUBAI, SECONDO TURNO SINGOLARE:
Simone Bolelli (ITA) vs Richard Gasquet (FRA)

ATP DUBAI, SECONDO TURNO DOPPIO:
Bolelli/Karlovic (ITA/CRO) vs Amritraj/Qureshi - Damm/Lindstedt

-Foto Open13-

Dubai, Cipolla si arrende a Djokovic..



A Dubai, eliminato Flavio Cipolla, che nulla ho potuto al cospetto del numero 3 del mondo Novak Djokovic.
Flavio ha giocato comunque un discreto incontro, cedendo con il punteggio di 6-3 6-2 dopo 1h e 24 minuti di gara.

Passo alla cronaca dell'incontro:
Nel primo set, Djokovic ha strappato la battuta a Flavio (nella foto) nel quarto game, ma il nostro non si è lasciato intimorire, restituendo il break nel game successivo, ed accorciando sul 3-2.
Nel sesto game, Flavio si è trovato subito 0-40, ed è stato bravo ad annullare ben 4 palle break al rivale, cedendo però la battuta alla quinta occasione lasciata a Djokovic.
I due hanno poi agevolmente mantenuto i propri servizi, sino al 5-3 per Novak. In quella situazione, il serbo ha sprecato ben 4 set point e Flavio non ha concretizzato due palle break; ma alla fine è stato Djokovic a vincere il game, chiudendo 6-3 il set.

Nel secondo parziale, break in apertura del serbo; con Cipolla che nel gioco successivo ha sprecato un break point, lasciando (dopo 4 palle dal game annullate) a Djokovic l'opportunità di salire 2-0.
Il romano ha poi accorciato 2-1, e Nole si è portato velocemente sul 3-1.
Nel quinto game Djokovic ha bissato il break ottenuto in partenza, salendo 4-1 e servizio.
Flavio però ha subito recuperato il break, grazie ad un Djokovic molto falloso; ma nel game successivo ha nuovamente ceduto la battuta, con Djokovic che si è portato 5-2 ed ha poi chiuso il match nel suo turno di servizio.

Flavio ha comunque messo in difficoltà il rivale per buona parte del match, superandolo più volte con dei passanti spettacolari. La differenza sostanziale l'ha fatta il servizio; nonostante Djokovic non abbia servito nel migliore dei modi, i punti vinti direttamente in battuta sono stati molti di più rispetto a quelli dell'azzurro, influendo molto sull'esito dell'incontro.

ATP DUBAI, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Simone Bolelli (ITA) b. Victor Troicki (SRB) 63 64
(3)Novak Djokovic (SRB) b. (q)Flavio Cipolla (ITA) 63 62
(WC)Andreas Seppi (ITA) vs Dmitry Tursunov (RUS)

ATP DUBAI, SECONDO TURNO SINGOLARE:
Simone Bolelli (ITA) vs Richard Gasquet (FRA)

Wolfsburg, avanza anche Galvani..


-Foto ATPSanBenedetto-

Nel Challenger 30.000 di Wolfsburg, avanza al secondo turno anche il padovano Stefano Galvani, che ha superato con un netto 6-2 6-2 l'austriaco Martin Fischer, numero 211 della classifica ATP.

Galvani raggiunge quindi al secondo turno Andrea Stoppini. Stoppini giocherà domani pomeriggio contro il qualificato belga Bemelmans, Galvani (nella foto) giocherà invece Giovedì contro il giamaicano Dustin Brown, proveniente dalle qualificazioni anche lui, e vincitore oggi sul numero 4 del torneo: il rumeno Cruciat.

CHALLENGER WOLFSBURG, PRIMO TURNO SINGOLARE:
(8)Andrea Stoppini (ITA) b. (WC)Jaan-Frederik Brunken (GER) 63 75
Stefano Galvani (ITA) b. Martin Fischer (AUT) 62 62

CHALLENGER WOLFSBURG, SECONDO TURNO SINGOLARE:
(8)Andrea Stoppini (ITA) vs (q)Ruben Bemelmans (BEL)
Stefano Galvani (ITA) vs (q)Dustin Brown (JAM)

Meknes Challenger, avanza solo Di Mauro..

Nel Challenger 30.000€ in corso sulla terra marocchina di Meknes, avanza al secondo turno solo il siciliano Alessio Di Mauro (nella foto), eliminati invece Simone Vagnozzi e Giancarlo Petrazzuolo.

Di Mauro ha superato in due set, con il punteggio di 7-5 6-4 il ceco Jaroslav Pospisil, numero 232 del mondo; ed al prossimo turno affronterà lo spagnolo Daniel Munoz-De La Nava, numero 7 del torneo.

Vagnozzi invece, ha ripreso oggi dal 2-2 del terzo set, il match con il portoghese Rui Machado interrotto ieri per oscurità.
Il marchigiano ha subito un break all'ottavo game, e Machado ha servito per il match sul 5-3 in suo favore. Il portoghese è salito subito 40-0, ma Simone ha abilmente recuperato, strappandogli la battuta. Sul 5-4, è stato poi Vagnozzi salire 40-15, salvo poi farsi recuperare e cedere l'incontro. Molto dubbio il punto finale, con la palla di Machado chiamata lunga dal giudice di linea, ma corretta 'in' dall'arbitro. 6-3 6-7 6-4 il finale.
Queste le dichiarazioni di Simone a TENNIS MASCHILE: 'Incredibile la correzione dell'arbitro su quel punto'. 'Sono comunque contento del mio match; penso di aver giocato alla pari con un ottimo giocatore'. 'Domani rientro in Italia'.

Petrazzuolo si è invece arreso con il punteggio di 6-7 6-3 6-3 al qualificato spagnolo Albert Ramos-Vinolas classe 1988 e numero 437 della classifica.

MEKNES CHALLENGER, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Alessio Di Mauro (ITA) b. Jarolsav Popisil (CZE) 75 64
(3)Rui Machado (POR) b. Simone Vagnozzi (ITA) 63 67 64
(q)Ramos-Vinolas Albert (ESP) b. Giancarlo Petrazzuolo (ITA) 67 63 63

MEKNES CHALLENGER, SECONDO TURNO SINGOLARE:
Alessio Di Mauro (ITA) vs (7)Daniel Munoz-De La Nava (ESP)

-Foto Costantini-

Dubai, tutto facile per Simone Bolelli..


Nel torneo di Dubai, buona la prima per l'azzurro Simone Bolelli, che ha sconfitto con il punteggio di 6-3 6-4 il serbo Victor Troicki (con il quale perse tre settimana fa a Zagabria).

Simone (nella foto) in tutto il corso del match non ha concesso nessuna palla break al rivale; concretizzando 2 delle 3 a suo favore. Nel primo set infatti, ha ottenuto il break decisivo nell'ottavo game, mentre nel secondo, Simone ha strappato il servizio a Troicki nel primo game, mantenendo il vantaggio sino al 6-4 finale.
Per Bolelli al secondo turno, sfida con Richard Gasquet che oggi ha superato il russo Marat Safin.

Giocheranno invece più tardi Flavio Cipolla ed Andreas Seppi.
Cipolla-Djokovic inizierà alle ore 16.00 italiane, seguito da Seppi-Tursunov. Per chi volesse seguire gli incontri in diretta, è possibile farlo gratuitamente a questo indirizzo.

Bolelli avanti anche nel torneo di doppio, nel quale con Ivo Karlovic ha superato con il punteggio di 6-4 2-6 10-8 la coppia numero 4 del seeding, Dlouhy-Paes.

ATP DUBAI, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Simone Bolelli (ITA) b. Victor Troicki (SRB) 63 64
(q)Flavio Cipolla (ITA) vs (3)Novak Djokovic (SRB) 16.00 italiane
(WC)Andreas Seppi (ITA) vs Dmitry Tursunov (RUS) a seguire

ATP DUBAI, PRIMO TURNO DOPPIO:
Bolelli/Karlovic (ITA/CRO) b. (3)Dlouhy/Paes (CZE/IND) 64 26 10-8

ATP DUBAI, SECONDO TURNO DOPPIO:
Bolelli/Karlovic (ITA/CRO) vs Amritraj/Qureshi - Damm/Lindstedt

Acapulco, Starace supera Hernandez..

Ad Acapulco, bella vittoria per l'irpino Potito Starace, che nel primo turno del torneo messicano ha superato per 6-4 6-2 lo spagnolo Oscar Hernandez, numero 74 del mondo.

Nel corso del match Starace (nella foto) ha servito, come al solito, una buona percentuale di prime (77%), vincendo il 75% dei punti.

Per il campano al prossimo turno, ci sarà molto probabilmente la delicata sfida con l'iberico Nicolas Almagro -numero 12 del mondo e quarta testa di serie del torneo sudamericano- opposto alla Wild Card messicana Santiago Gonzalez.

Giocherà invece oggi Fabio Fognini. Il ligure affronterà lo spagnolo Marcel Granollers (7), sul campo 3, intorno alle 12.30 (orario di Acapulco).
In giornata tornerà in campo anche Starace, impegnato nel primo turno del doppio.

ATP ACAPULCO, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Potito Starace (ITA) b. Oscar Hernandez (ESP) 64 62
Fabio Fognini (ITA) vs (7)Marcel Granollers (ESP)

ATP ACAPULCO, SECONDO TURNO SINGOLARE:
Potito Starace (ITA) vs vincitore (4)Almagro-(WC)Gonzalez

ATP ACAPULCO, PRIMO TURNO DOPPIO:
Starace/Vassallo Arguello (ITA/ARG) vs Bellucci/Junqueira (BRA/ARG)

-Foto Movistar Open-

23 febbraio 2009

Fabio Fognini: 'Match alla mia portata'...


Ho appena scambiato due parole con Fabio Fognini a riguardo del match di domani con Marcel Granollers, ecco cosa il ligure ha dichiarato a TENNIS MASCHILE: 'Sarà un match duro, ma alla mia portata; so che ce la posso fare'.

'Pian piano sto trovando il ritmo e il gioco, dopo le due settimane nelle quali sono stato male. Comunque c'è ancora da lavorare'.
'Rimango fiducioso e vediamo che succede, un abbraccio a tutti!'

Davis, Barazzutti convoca anche Cipolla!

Il capitano azzurro Corrado Barazzutti ha diramato oggi le convocazioni per il prossimo match di Coppa Davis, che vedrà la nostra nazionale opposta -a Cagliari, dal 6 all'8 Marzo- alla rappresentativa Slovacca.

I giocatori convocati dal CT azzurro sono: Andreas Seppi, Potito Starace, Fabio Fognini e Flavio Cipolla (nella foto). Non è ancora invece stato reso noto il nome della riserva.

Ad oggi è difficile capire chi il capitano potrebbe schierare per i primi due singolari, anche se al momento Seppi non ha ancora partecipato a nessun torneo sul rosso; stesso discorso per Cipolla, mentre Starace e Fognini ne hanno già disputati quattro (Acapulco compreso).
Ovviamente molto dipenderà dal momento, e da come i giocatori si comporteranno in allenamento nei giorni precedenti la sfida.

Per la Slovacchia invece i singolari dovrebbero essere affodati a 'nonno' Hrbaty ed a Lukas Lacko.

-Foto Daylife-

Wolfsburg, avanza Andrea Stoppini..

Nel torneo di Wolfsburg (Sintetico Indoor, 30.000€), buona la prima per Andrea Stoppini.
L'atleta di Riva del Garda ha infatti superato per 6-3 7-5 la Wild Card tedesca Jaan-Frederik Brunken, classe 1990 e numero 870 del mondo, recuperando nel secondo set da 5-3 sotto.

Al termine del match l'azzurro (nella foto) ha dichiarato a TENNIS MASCHILE: 'Ho giocato bene, il mio avversario è un buon giocatore: diventerà forte'.
'Non so chi affronterò al secondo turno, ma spero di andare avanti ancora'.

L'avversario di secondo turno di Stoppini sarà il vincitore della sfida tra il qualificato belga Ruben Bemelmans e l'irlandese Louk Sorensen (WC); entrambi avversari (sulla carta) battibili.

Giocherà invece domani Galvani, opposto all'austriaco Martin Fischer.

CHALLENGER WOLFSBURG, PRIMO TURNO SINGOLARE:
(8)Andrea Stoppini (ITA) b. (WC)Jaan-Frederik Brunken (GER) 63 75
Stefano Galvani (ITA) vs Martin Fischer (AUT)

-Foto Eurosport Uk-

Acapulco, presenti anche Starace e Fognini..

Nel torneo ATP 500 di Acapulco, che scatterà oggi, saranno presenti anche i nostri Fabio Fognini (nella foto) e Potito Starace.

L'atleta di Arma di Taggia, se la vedrà al primo turno con la testa di serie numero 7 del torneo messicano, lo spagnolo Marcel Granollers.
Nei due precedenti, entrambi sul rosso e nel 2007, ha vinto facilmente il nostro.
In caso di (possibilissima) vittoria, Fabio troverebbe al secondo turno il vincitore della sfida tra Vassallo Arguello e Ivan Navarro. Nei quarti ci sarebbe Nalbandian.

Potito Starace invece affronterà al primo turno lo spagnolo Oscar Hernandez. I precedenti dicono 1-1, con Potito che ha vinto l'ultima sfida, giocata nel 2007.
Per Starace al secondo turno ci sarebbe Nicolas Almagro.

Impegnati nel torneo anche Nalbandian, Monfils, Moya e Robredo.

Starace sarà inoltre impegnato anche nel torneo di doppio; nel quale in coppia con Martin Vassallo Arguello, affronterà al primo turno la coppia Bellucci/Junqueira (BRA/ARG).

ATP ACAPULCO, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Potito Starace (ITA) vs Oscar Hernandez (ESP)
Fabio Fognini (ITA) vs (7)Marcel Granollers (ESP)

ATP ACAPULCO, PRIMO TURNO DOPPIO:
Starace/Vassallo Arguello (ITA/ARG) vs Bellucci/Junqueira (BRA/ARG)

Memphis, prima vittoria 2009 per Roddick..


Nel torneo '500' di Memphis, prima vittoria stagionale per lo statunitense Andy Roddick, che nella finale di ieri ha superato il ceco Radek Stepanek con un doppio 7-5.

Per l'allievo di Larry Stefanki (che ne ha decisamente incrementato il livello di gioco, e le qualità atletiche) decisivo in entrambi i parziali il break nel dodicesimo game.
Lo statunitense (nella foto) è al suo ventisettesimo titolo in carriera.

Da sottolineare anche la buona prova di un ritrovato Lleyton Hewitt, capace di spingersi sino in semifinale, dove è stato fermato dallo stesso Roddick; che l'ha sconfitto in tre set con il punteggio di 2-6 7-6 6-4.

Nel torneo di doppio invece, successo per la coppia numero 4 del torneo, composta dallo statunitense Mardy Fish e dal bahamense Mark Knowles. I due nella finalissima hanno superato 7-6 6-1 lo statunitense Parrot e lo slovacco Polasek.

ATP MEMPHIS, FINALE SINGOLARE:
(1-WC)Andy Roddick (USA) b. (5)Radek Stepanek (CZE) 75 75

ATP MEMPHIS, FINALE DOPPIO:
(4)Knowles/Fish (BAH/USA) b. Parrott/Polasek (USA/SVK) 76 61

Tommy Robredo, chi lo ferma più??


-Foto BrasilOpen-

13-1: Questo è il bilancio di vittorie/sconfitte di Tommy Robredo (nella foto), nei primi tre tornei sudamericani della stagione.

Lo spagnolo infatti, dopo la sconfitta in semifinale nel torneo di Vina Del Mar (perse in tre set da Josè Acasuso), ha vinto la scorsa settimana il torneo di Costa Do Sauipè, e ieri ha trionfato anche nella 'Copa Telmex' di Buenos Aires, gelando il pubblico di casa con una vittoria per 7-6 al terzo set sull'argentino Juan Monaco.
Per Robredo è il nono titolo in carriera; vedremo se ad Acapulco riuscirà a continuare la sua striscia di successi.

Per quanto riguarda il torneo di doppio, successo per la coppia spagnolo Granollers/Martin, che hanno superato per 6-3 5-7 10-8 i connazionali Nicolas Almagro e Santiago Ventura.

ATP BUENOS AIRES, FINALE SINGOLARE:
(3)Tommy Robredo (ESP) b. Juan Monaco (ARG) 75 26 76

ATP BUENOS AIRES, FINALE DOPPIO:
Granollers/Martin (ESP) b. Ventura/Almagro (ESP) 63 57 10-8

Marsiglia, titolo a Jo-Wilfried Tsonga..

Nella diciassettesima edizione dell' Open 13 di Marsiglia, secondo successo stagionale per il transalpino Jo-Wilfried Tsonga, già vincitore due settimane fa sul cemento sudafricano di Johannesburg.

L'allievo di Eric Winogradski infatti, dopo aver sconfitto in semifinale il numero 1 del torneo Novak Djokovic, ha superato in finale il connazionale Michael Llodra con il punteggio di 7-5 7-6.

Nell'ultimo atto, il francese ha sfoderato ben 11 aces, mantenendo una percentuale altissima di punti con la prima di servizio; infatti ne ha vinto 40 su 46, l'87%.
Quarto titolo in carriera per lui.

Llodra però ha avuto occasione poi di rifarsi nella finale del torneo di doppio, nella quale in coppia con l'amico Arnaud Clement ha superato la coppia numero 1 del torneo, composta da Andy Ram e Julian Knowle, con il punteggio di 3-6 6-3 10-8.

ATP MARSIGLIA, FINALE SINGOLARE:
(4)Jo-Wilfried Tsonga (FRA) b. Michael Llodra (FRA) 75 76

ATP MARSIGLIA, FINALE DOPPIO:
Clement/Llodra (FRA) b. (1)Ram/Knowle (ISR/AUT) 36 63 10-8

22 febbraio 2009

Stoppini, che sia finalmente l'anno buono??


(di Marco Caldara - Foto Daylife)

Volevo scrivere qualcosa a proposito del buon inizio di stagione del nostro Andrea Stoppini, che come vi sarete accorti seguendo TENNIS MASCHILE è uno degli osservati speciali del blog.

Lo ammetto, sono di parte, Andrea è sicuramente il mio giocatore italiano preferito, ma in my opinion è davvero forte, ed ha le potenzialità per inserirsi stabilmente fra i primi 100 giocatori del mondo.

La stagione di Stoppini è iniziata prestissimo, il 3 Gennaio, con le qualificazioni del torneo australiano di Brisbane.
In quel torneo Andrea ha superato agevolmente il bomber statunitense John Isner ed il promettente brasiliano Thomaz Bellucci, entrambi avversari sulla carta nettamente superiori, prima di cedere al serbo d'America Amer Delic, in un match piuttosto lottato.

Andrea si è poi recato a Melbourne, per partecipare alle qualificazioni dell'Open d'Australia.
L'urna gli ha subito messo di fronte lo svizzero Bohli (136 ATP), avversario solido e dotato di un gran servizio; ma Andrea se n'è sbarazzato senza alcun problema, lasciandogli solo 4 games.
Al secondo turno poi, ha passeggiato (61 61) sul croato Antonio Veic, che due settimane fa ha raggiunto i quarti nel torneo di Zagabria.
Nel turno decisivo, Stoppini ha poi superato in 3 set il tedesco Simon Stadler, che molti di voi ricorderanno per aver sconfitto Ivo Karlovic nel primo turno della scorsa edizione dei 'Championships'.
Al primo 'main draw' in carriera in un torneo del Grande Slam, si è trovato di fronte, nella gigantesca Rod Laver Arena, il campione uscente Novak Djokovic. In quell'occasione Stoppo ha disputato un bel match, giocando al livello di Djokovic per gran parte dell'incontro e mettendo spesso (e volentieri) in difficoltà il campione serbo: non male come debutto in uno Slam!

Subito dopo la trasferta australiana il trentino si è recato direttamente negli Stati Uniti, per prendere parte a due Challenger 50.000 sul cemento, Carson e Dallas.
Purtroppo in entrambi i tornei Stoppini non ha ottenuto i risultati desiderati, e pur giocando bene, ha rimediato due sconfitte al primo turno.
A Carson ha perso 6-4 al terzo set con il canadese Polansky, mentre a Dallas il sorteggio gli ha opposto il top100 statunitense Kevin Kim, numero 1 del torneo, che ha avuto la meglio per 7-6 6-3.

Andrea si è quindi spostato a San Josè, per partecipare alle qualificazioni del SapOpen, torneo della categoria 250.
Nei tre turni del tabellone cadetto, ha facilmente sconfitto gli statunitensi Wettengel e Smyczek, e l'ex top80 paraguaiano Ramon Delgado.
Ancora una volta il sorteggio del tabellone principale gli ha messo di fronte un top10, in questa occasione Juan Martin Del Potro (6).
Stoppini non si è certo fatto intimorire ed ha fatto match pari con l'argentino per 1 ora e 40 minuti, cedendo solo con due tie-break, persi entrambi per 7-5.
L'azzurro non ha ceduto mai la battuta nel corso di tutto l'incontro, guadagnandosi anche un set-point (prontamente annullato dal rivale) sul 5-4 del primo set.
Insomma, un'altra prova decisamente positiva.

Andrea, dopo quasi due mesi lontano da casa è rientrato in Italia Domenica, e con una sola settimana di 'riposo' sulle spalle, è partito oggi per la Germania, dove giocherà il Challenger di Wolfsburg.
Rientrerà poi in Italia per giocare la prossima settimana a Bergamo.

Sicuramente, nonostante i 29 anni, la voglia di continuare a girare il mondo, e di mettersi ripetutamente in gioco non gli manca. Non resta dunque che sperare che il 2009 sia finalmente la stagione buona per la definitiva esplosione di questo ragazzo.

BUONA FORTUNA ANDREA!!!

Dubai, entra Cipolla, out Lorenzi..

Nel turno decisivo delle qualificazioni del torneo di Dubai, nessun problema per Flavio Cipolla, eliminato invece il senese Paolo Lorenzi.

Flavio (2), non ha avuto nessun problema con il turco Marcel Ilhan (8), superato con il punteggio di 6-2 6-4 in circa un' ora e mezza di gioco.
Lorenzi (7) invece ha lasciato strada al più quotato svizzero Marco Chiudinelli (WC), impostosi 7-6 6-4.

Flavio ora, nel primo turno del tabellone principale se la vedrà con il serbo Novak Djokovic, numero 1 del torneo, e tre del mondo.
Ricordo che nel 'main draw' ci saranno anche Andreas Seppi (opposto a Tursunov) e Simone Bolelli (opposto al serbo Troicki).

Simone Bolelli prenderà inoltre parte anche al torneo di doppio, nel quale farà coppia con il croato Ivo Karlovic (i due migliori ribattitori dell'ATP). Per loro al primo turno sfida con i numeri 3 del torneo Dlouhy/Paes (CZE/IND).

ATP DUBAI, TUNRO DECISIVO QUALIFICAZIONI:
(2)Flavio Cipolla (ITA) b. Marsel Ilhan (TUR) 62 64
(WC)Marco Chiudinelli (SUI) b. (7)Paolo Lorenzi (ITA) 76 64

ATP DUBAI, PRIMO TURNO SINGOLARE:
Simone Bolelli (ITA) vs Victor Troicki (SRB)
(WC)Andreas Seppi (ITA) vs Dmitry Tursunov (RUS)
(q)Flavio Cipolla (ITA) vs (3)Novak Djokovic (SRB)

ATP DUBAI, PRIMO TURNO DOPPIO:
Bolelli/Karlovic (ITA/CRO) vs (3)Dlouhy/Paes (CZE/IND)

21 febbraio 2009

Quali Dubai, avanzano Cipolla e Lorenzi!

Nelle qualificazioni del torneo 'ATP 500' di Dubai, avanzano al secondo turno il romano Flavio Cipolla (2) ed il senese Paolo Lorenzi (7).

L'atleta allenato dal padre Quirino ha superato nettamente, con il punteggio di 6-0 6-2, la Wild Card libica Karim Alayly, numero 961 ATP.
Lorenzi invece, in un derby italiano ha sconfitto Marco Crugnola con il punteggio di 6-2 4-6 6-4.

Come saperete, nelle qualificazioni dei tornei della categoria 500, sono presenti solo 16 giocatori, e di conseguenza i nostri due sono già qualificati per il turno decisivo. Flavio (nella foto) affronterà ora il turco Marcel Ilhan (8) che ha eliminato lo svizzero George Bastl; più duro invece l'impegno di Lorenzi, opposto a Marco Chiudinelli (SUI).

Per i qualificati, Gabashvili, Karlovic, Djokovic o Kohlschreiber.

Già sicuri di un posto in tabellone Simone Bolelli ed Andreas Seppi.
Il primo giocherà contro il serbo Victor Troicki (con il quale perse qualche settimana fa a Zagabria), mentre Seppi -che ha chiesto ed ottenuto una WC per giocare il torneo, poiché non si era iscritto- affronterà il russo Dmitry Tursunov.

ATP DUBAI, PRIMO TURNO QUALIFICAZIONI:
(2)Flavio Cipolla (ITA) b. (WC)Karim Alayly (LIB) 60 62
(7)Paolo Lorenzi (ITA) b. Marco Crugnola (ITA) 62 46 64

ATP DUBAI, SECONDO TURNO QUALIFICAZIONI:
(2)Flavio Cipolla (ITA) vs vincente (8)Marcel Ilhan (TUR)
(7)Paolo Lorenzi (ITA) vs (WC)Marco Chiudinelli (SUI)

ATP DUBAI, PRIMO TURNO SINGOLARE:
(WC)Andreas Seppi (ITA) vs Dmitry Tursunov (RUS)
Simone Bolelli (ITA) vs Victor Troicki (SRB)

-Foto Tonelli-

20 febbraio 2009

Stoppini: 'Domenica parto per la Germania'


(Foto Daylife)

Il nostro Andrea Stoppini -rientrato Domenica in Italia dopo una trasferta di un mese e mezzo, che l'ha visto impegnato in Australia (Brisbane ed Australian Open) e negli Stati Uniti (Carson, Dallas e Memphis)- partirà dopodomani per la Germania, dove giocherà il Challenger di Wolfsburg (35.000$, sintetico indoor).

Sono riuscito a scambiarci due parole oggi: 'L'obiettivo è quello di continuare a giocare come sto facendo, cioè piuttosto bene'. 'Dopo il torneo tedesco giocherò Bergamo' (dove al momento è il quarto alternates).
'Ho ancora qualche piccolo problema con il fuso orario, e credo che mi serviranno ancora una settimana/dieci giorni per riprendermi completamente, spero non mi crei dei fastidi'.

FOGNINI NON SUPERA IL TEST ACASUSO


(di Backdoor - Foto Riviera24)

Stamattina trascrivo gli appunti presi prima e durante la trasmissione del match di secondo turno (oppure di 1/8 di finale, che suona più importante?) tra Fabio Fognini e Jose Acasuso, l’argentino ‘on fire’ in questo periodo avendo fatto finale e semifinale negli ultimi due tornei sulla terra rossa sudamericana.

Su Fognini mi sono già espresso in un precedente post, mentre di Acasuso, in sede di palleggio pre-match, ho scritto che a Costa do Sauipe era sì arrivato in semifinale (ancora contro Robredo), ma mi era sembrato leggermente affaticato; intuizione che poi aveva trovato conferma nel corso del match contro il Tommy of Spain, durato di fatto solo i primi quattro game. Quindi con queste considerazioni su Acasuso ho iniziato a seguire il match. In my opinion, difficile ma possibile.

La cronaca, adesso. Noto subito che i colpi potenti di Jose, in particolare di dritto, costringono Fognini a stazionare, leggi remare, a circa tre metri dalla baseline; mentre la fasciatura al ginocchio sinistro mi pare costringa Fabio ad una impercettibile zoppia.
I game si succedono abbastanza rapidamente, controllati dal battitore; con l’unica segnalazione che Fabio va regolarmente 0-15 alla propria battuta, ma il suo servizio, la prima battuta, spesso costringe Acasuso lontano e largo, così che il Nostro vince facilmente i punti che gli consentono degli ‘easy hold’.

Osservo una cosa, banale e scontata per gli esperti, certo: Fabio, quando sta con i piedi nei pressi della linea di fondo vince il punto 9 volte su 10; quando invece la potenza dei colpi dell’avversario lo costringe lontano, allora le proporzioni si ribaltano. Il punto è che, quando Acasuso serve riesce a comandare lo scambio e quel suo dritto è una sassata. E così si rimane on serve fino al 4-5 e servizio Fognini.

Nel decimo game Fognini parte come al solito da 0-15, per un unforced di rovescio largo (incrociato). Sul 30-30 Fabio commette un altro errore gratuito di rovescio, ed Acasuso ha una prima palla per il set. Buonissima prima di servizio dell’italiano (che è 14 punti su 17 prime battute, al momento) ad annullare il setpoint. Il punto successivo è uno scambio prolungato, intorno ai venti colpi, che si conclude con un dritto a metà rete di Fognini, per il secondo setpoint Acasuso. E ci si mette il net, favorevole all’argie, che accompagna a lato il colpo di Fognini: “game and first set Acasuso, six games to four”, recita Bernandes il chair umpire.

Considerazione dopo il primo parziale, sul mio notebook: il tennis è un gioco ‘a somma zero’, uno vince e l’altro perde, non esiste pareggio. Fabio non è stato molto fortunato ma Acasuso non ha rubato nulla. E mi domando: come reagirà l’italiano? O meglio reagirà o indulgerà in uno stato d’animo negativo e lascerà andare il match?

Con queste domande inizia il secondo set, e Fognini va subito 0-30, grazie ad un dropshot pazzesco, sul servizio Acasuso. Purtroppo non è sufficiente e l’argentino tiene il servizio con quattro punti consecutivi. Nel secondo game Fognini concede una palla break e la gioca con una prima di servizio vincente che però una chiamata ‘partigiana’ costringe il chair a dire “Replay the point”. Fabio si innervosisce e pare battibeccare a gesti col pubblico. ‘Speriamo non si innervosisca troppo’, scrivo e meno male che Acasuso sparacchia lungo e così Fognini si salva. L’italiano sale a gamepoint, ma commette doppio fallo (noooooo), Sulla parità Fabio cerca di uscire da uno scambio lungo e condotto da Acasuso, ma il colpo non è efficace: breakpoint e allarme rosso. Sì, allarme rosso perché Acasuso approfitta di un dritto lungo linea appena lungo dell’italiano e si porta 2-0.

E adesso, un set e un break sotto, Fabio che fa? Lotta o molla?

Nel quarto game, sotto 3-0, Fabio al servizio va 15-40 e mi viene da dire ‘ecco che ha mollato’. Ma si salva, brillante e autoritario; infatti nel game successivo va subito 0-30, anche se poi Acasuso tiene: 4-1. Fognini avrà altre due palle break, per rientrare nel match, nel settimo e nel nono game (dopo aver annullato due match point), ma Acasuso resiste e vince: “game, set and match Acasuso”.

J. Acasuso def. F. FOGNINI 64 63.