
Volevo scrivere qualcosa a proposito dell'
Australian Open dei nostri 6 giocatori impegnati.
Prima di iniziare però mi sembra doveroso dedicare due parole a
Filippo Volandri, che per la qualifica si è dovuto cancellare all'ultimo momento dal torneo. Probabilmente avrebbe comunque avuto poche possibilità, e penso che avrebbe racimolato pochi
games con Mario
Ancic; ma la squalifica impostagli dall'
ITF è a dir poco scandalosa, e spero vivamente che venga revocata, ponendo a Filippo tutto il mio (e spero anche vostro) sostegno.
Per maggiori informazioni sulla sanzione vi rimando al post:
'Volandri squalificato tre mesi'. Comunque,
Volandri senza voto, ITF voto 2.
.Vediamo ora invece gli azzurri che hanno preso parte al torneo, tutti eliminati fra primo e secondo turno. A mio parere gli unici 'promossi' sono
Andrea Stoppini e Flavio Cipolla.
.Partiamo dal primo. Il trentino, dopo 3 brillanti match nelle qualificazioni (che gli sono valsi il primo
main draw in carriera in un torneo del Grand Slam) ha fatto il possibile contro il serbo
Novak Djokovic.
Sicuramente giocare il primo match 3 su 5 in carriera, nella
Rod Laver Arena, contro il campione uscente, non deve essere semplice; ma per il nostro restano comunque alcuni rimpianti.
Nel secondo set infatti Andrea si è trovato avanti 3-1 ed ha ceduto 3-6 il parziale. Nel terzo poi era avanti
addirittura 4-0, ed ha anche servito per il set sul 5-4 in suo favore, salvo poi subire due
break consecutivi, e cedere 7-5.
L'incontro è comunque stato positivo, e speriamo sia solo l'inizio di una grande stagione, che deve portare Andrea a ridosso dei top 100, posizione ampiamente meritata.
Voto 7.
.Flavio Cipolla, che dire del romano? Dopo aver brillantemente superato il tabellone cadetto, nel quale ha ceduto solo 11 giochi in 3 incontri, ha giocato un incontro stupendo con
Tursunov, domando il bombardiere russo fino al 4-6 6-2 7-6 7-5 finale.
Al secondo turno Flavio è stato però letteralmente 'schiacciato' dal tedesco
Tommy Haas, il quale non gli ha lasciato spazio, chiudendo dopo circa un ora e mezza per 6-1 6-2 6-1. Come dichiarato a fine match dal nostro, il punteggio è molto netto, ma non del tutto vero. Molti game infatti sono stati giocati alla pari, ma è stato sempre il tedesco ad aggiudicarseli. Se è stato numero 2 del mondo, e vanta 3 semifinali all'Open d'Australia, un motivo ci sarà.
Complimenti comunque a Flavio, che si merita un bel sette; media fra il nove delle qualificazioni e del match con
Tursunov e il cinque del match odierno.
Voto 7..
Passo ora al capitolo bocciati.
.Parto da
Andreas Seppi. Leggendo il punteggio del match con
Federer, si penserebbe ad una buona prova del nostro, che ha giocato alla pari per due set con il migliore, ma non è assolutamente stato così. O meglio, hanno giocato si alla pari, ma nei momenti importanti
Federer si è sempre preso il punto
abbastanza facilmente, quasi volesse 'controllare' il match, e chiuderlo nel momento più opportuno.
E' vero, giocare contro l'elvetico non è certo facile; ma il nostro è apparso anche stavolta senza carattere, piuttosto spento, apatico.
Ha avuto la bellezza di dieci palle
break, una valida per aggiudicarsi il secondo set, ma non è riuscito a concretizzarne nessuna. 0/10.
Non è certo colpa sua se su tre tornei giocati nell'anno corrente, in due si è dovuto battere da subito (o quasi) con
Federer, ma dal numero 1 d' Italia ci si aspetta comunque di più.
Voto 5.
.Deludente anche il torneo di
Simone Bolelli, che dopo aver vinto un match non impossibile contro il belga
Vliegen (in tre set), ha ceduto malamente al numero 23 del
seeding, lo statunitense
Mardy Fish.
Se Simone, come da lui stesso confessato, punta ad entrare facilmente nei primi 20 giocatori del mondo, non si può certo permettere di perdere con
Fish, che nonostante sul cemento sia un osso duro, a mio parere vale appena la sua posizione in classifica, ed, escluso forse
Almagro, non credo sia al livello di nessuno dei giocatori che lo precedono nel
ranking.
Quindi, o Simone sistema servizio e RISPOSTA, o i Top20 li vedrà solo da lontano.
Voto 4,5.
.Bocciato pure
Fabio Fognini, anche se non saprei proprio come giudicare il torneo di Fabio.
Il ligure era al rientro dopo l'infortunio al ginocchio che ne aveva caratterizzato il finale della scorsa stagione, ed ha vinto al primo turno in 4 set, un buon match con il
kazako d'Italia
Andrey Golubev, aggiudicandosi il primo match in carriera in un
major, dopo 3 sconfitte al quinto set. Al secondo turno però ha perso piuttosto nettamente con l'iberico
Nicolas Almagro.
E' ormai noto che Fabio soffra il gioco dello spagnolo, che in 3 match gli ha lasciato solo 14
games, ma dopo il brillante primo turno da lui ci si aspettava qualcosa di più.
Sarei pronto a scommettere che se nel 2009, riuscirà ad aver una stagione senza infortuni, a fine anno lo vedremo facilmente fra i top 30/35, quindi questa prestazione non è da considerarsi soddisfacente, e la giudicherei insufficiente.
Voto 5,5, ma forza Fogna!.Assolutamente negativo è invece il torneo dell'irpino
Potito Starace sconfitto 7-6 1-6 7-6 7-6 al primo turno, da una Wild Card, il sedicenne australiano
Bernard Tomic.
Non credo sia ammissibile che un professionista del calibro di
Potito, che nonostante abbia una classifica costruita principalmente (se non interamente) sulla terra rossa, è stato comunque nei primi 30 giocatori del mondo, possa perdere in questo modo con un giovane ragazzo di belle speranze, al suo secondo match in carriera nel circuito professionistico.
Starace solitamente non è un giocatore che sente più di tanto la pressione del match, e quindi il fatto che abbia perso tre
tie-
break consecutivi fa pensare.
Tomic ha sicuramente giocato un buon match (che non ho visto) e fra un paio di anni lo vedremo di certo in posizioni di vertice, ma la sconfitta di
Starace non è comunque ammissibile.
Voto 3.