Foto Giulio Gabbanini
Nelle nostre numerose analisi di fine stagione, è giunta l'ora di dare uno sguardo alle principali variazioni riscontrabili fra la classifica ATP degli italiani di fine 2008 e quella odierna.
Il primo dato che balza all'occhio è l'incremento dei 'classificati' azzurri, aumentati da 102 a 105. Il giocatore con più punti è ovviamente Andreas Seppi (900 lunghezze), numero uno d'Italia come sul finire della passata stagione; mentre appaiati ad una sola lunghezza vi sono troviamo ben 20 giocatori. Il più vecchio azzurro presente è Davide Sanguinetti, ancora in classifica a 37 anni, grazie ai 5 punti guadagnati con il superamento del primo turno al Challenger di Caltanissetta; mentre il più giovane è il salentino Giammarco Micolani, nato il 12 Settembre 1992, a punti negli ITF di Palazzolo e Modena. Oltre ad essere il più vecchio, Sanguinetti detiene anche il record di miglior rapporto main draw giocati/match vinti, in quanto nella sua prima (ed unica) apparizione ha saputo superare un turno. Seguono altri quattro azzurri, capaci anch'essi di vincere il primo match stagionale in tabellone principale: Giorgio Galimberti, Stefano Tarallo, Mattia Barducci e Ettore Capello.
Abbiamo citato Galiberti e Tarallo, entrambi rientrati in classifica nel 2009, e quindi dedichiamoci per un attimo a tutti coloro che sono riusciti a rientrare nel ranking in questi 12 mesi. Con Tarallo e 'Galimba' vi è anche un altro 33enne, che risponde al nome di Giuseppe Menga, rientrato in classifica di prepotenza, con ben 10 punti guadagnati. Se per loro il reintegro in classifica conta però poco (in quanto si sono ormai ritirati e certo non ritorneranno sui propri passi), valgono invece molto di più i punti conquistati dal veneto Nicola Ghedin e da Matteo Marfia, i quali dopo una stagione di assenza tornano 'attivi'. Oltre ai cinque appena descritti, la classifica attuale presenta altri 18 nomi nuovi rispetto alla passata stagione, in quanto sono tutti giocatori ad aver guadagnato quest'anno il loro primo punto.
RIENTRATI IN CLASSIFICA: Nicola Ghedin, Matteo Marfia, Giorgio Galimberti, Stefano Tarallo, Giuseppe Menga.
PRIMO PUNTO NEL 2009: Francesco Garzelli, Marco Bortolotti, Davide Melchiorre, Manuel Mazzella, Corrado Pricone, Luca Pippi, Ettore Capello, Mattia Barducci, Andrea Stucchi, Alessandro Bega, Giammarco Micolani, Matthias Wolf, Francesco Picco, Emanuele Molina, Matteo Civarolo, Matteo Mauri, Claudio Fortuna, Roberto Marcora.
I 23 innesti, sono però stati accompagnati da numerose uscite, con ben 20 giocatori che in questa stagione hanno abbandonato (per gran parte definitivamente) la classifica. Una buona parte di loro ha infatti scelto la via del ritiro, per dedicarsi ad altre attività; mentre altri non sono riusciti a guadagnare nessun punto, giocando magari pochissimi tornei. Luca Stoppini, Fabio Colangelo e Alessandro Da Col hanno smesso per dedicarsi all'attività di maestri, rispettivamente a Trento (ATA Battisti), Caldaro (da Sartori) e Milano. Ritiri con scopi lavorativi anche per Davide Bramanti, che insieme al padre gestisce una delle più importanti agenzie immobiliari di Forte dei Marmi, e Andrea Fava, dedicatosi quasi interamente, e con buon successo, all'attività di disk jokey. Il bresciano Marco Pedrini invece, ha abbandonato il circuito internazionale per dedicarsi agli Open di 'casa nostra', dei quali è indiscusso dominatore. Tornei nazionali anche per il campano Giacomo Pirozzi, che però sembrerebbe intenzionato a rientrare. Deciso a riprovarci anche Nicolò Marchioretto, il quale a causa di un problema al crociato è stato costretto ad operare per due volte un ginocchio; ma ha ripreso da un paio di mesi gli allenamenti, e riprenderà presto coi Futures. Fermato da problemi fisici (polso sinistro) anche il pugliese Giorgio Portaluri, mai a segno nel corso di una travagliata stagione.
Vi è poi chi non ha ottenuto punti per 'scelta', come Alessandro Motti, dedicatosi interamente ai tornei di doppio, disciplina che l'ha visto ben figurare ed entrare fra i primi 100 giocatori della classifica ATP di specialità. Casella vuota anche per Paolo Benincà, Francesco Vilardo e Stefano Rodighiero, i tre peggiori azzurri dell'anno, capaci di non guadagnare nemmeno un punto in 12 mesi, nonostante abbiano preso parte a più di 20 tornei ITF. Infine sono passati inattivi all' ATP anche Simone Muresu, Fabio Tenneriello, Luca Serena, Riccardo Azzarita, Andrea Aloisi e Antonio Di Gaetano; i quali non han giocato alcun ITF (o Challenger che sia) nell'intera stagione.
USCITI DAL RANKING: Francesco Vilardo, Alessandro Da Col, Fabio Colangelo, Marco Pedrini, Antonio Di Gaetano, Davide Bramanti, Giacomo Pirozzi, Giorgio Portaluri, Andrea Fava, Alessandro Motti, Nicolò Marchioretto, Daniele Piludu, Luca Serena, Fabio Tenneriello, Riccardo Azzarita, Simone Muresu, Luca Stoppini, Paolo Benicnà, Andrea Aloisi, Stefano Rodighiero.
Per quanto riguarda invece il maggior numero di posizioni guadagnate, i due recordman sono Claudio Fortuna e Roberto Marcora, capaci di arrivare nei primi 1000 giocatori del mondo, dopoché nella passata stagione non figuravano in classifica. Salendo un po' troviamo invece Daniele Giorgini e Daniele Bracciali, entrambi con oltre 600 posizioni guadagnate, rispettivamente 674 e 607. Oltre le 600 anche per lo speziono Alessandro Giannessi, che da 1427 è passato 772. Parlato dei 'top' tocca ora ai 'flop', ossia coloro che hanno deluse, perdendo molto terreno. Se non consideriamo Da Col, che da numero 606 del mondo è uscito dal ranking, e lasciamo perdere anche i giocatori situati nei 'bassifondi' della classifica (Iannuzzi ne ha cedute quasi 600), il peggiore è stato senza dubbio Luca Vanni, in grado di perdere la bellezza di 359 gradini. Lo seguono a ruota Petrazzuolo (346) e Dell'Acqua (314), mentre più attardati, ma non meno deludenti, troviamo Federico Torresi (282) e Gianluca Naso (245).
Passiamo ora ad una breve analisi della parte 'alta' della classifica. A fine 2008 i top 100 azzurri erano quattro, con Volandri 102; mentre oggi sono cinque, con Paolo Lorenzi che si è aggiunto a questi. Calati di due i top300 (16 contro i 18 dell'anno scorso), e anche i giocatori compresi fra 100esima e 200esima posizione. Lo scorso anno trovavamo Volandri, Cipolla e Tenconi; mentre oggi vi è rimasto il solo Flavio.
Insomma, tutto sommato il 2009 non è stato del tutto negativo, ma si può e si deve fare di meglio! RIALZATI ITALIA!
Il primo dato che balza all'occhio è l'incremento dei 'classificati' azzurri, aumentati da 102 a 105. Il giocatore con più punti è ovviamente Andreas Seppi (900 lunghezze), numero uno d'Italia come sul finire della passata stagione; mentre appaiati ad una sola lunghezza vi sono troviamo ben 20 giocatori. Il più vecchio azzurro presente è Davide Sanguinetti, ancora in classifica a 37 anni, grazie ai 5 punti guadagnati con il superamento del primo turno al Challenger di Caltanissetta; mentre il più giovane è il salentino Giammarco Micolani, nato il 12 Settembre 1992, a punti negli ITF di Palazzolo e Modena. Oltre ad essere il più vecchio, Sanguinetti detiene anche il record di miglior rapporto main draw giocati/match vinti, in quanto nella sua prima (ed unica) apparizione ha saputo superare un turno. Seguono altri quattro azzurri, capaci anch'essi di vincere il primo match stagionale in tabellone principale: Giorgio Galimberti, Stefano Tarallo, Mattia Barducci e Ettore Capello.
Abbiamo citato Galiberti e Tarallo, entrambi rientrati in classifica nel 2009, e quindi dedichiamoci per un attimo a tutti coloro che sono riusciti a rientrare nel ranking in questi 12 mesi. Con Tarallo e 'Galimba' vi è anche un altro 33enne, che risponde al nome di Giuseppe Menga, rientrato in classifica di prepotenza, con ben 10 punti guadagnati. Se per loro il reintegro in classifica conta però poco (in quanto si sono ormai ritirati e certo non ritorneranno sui propri passi), valgono invece molto di più i punti conquistati dal veneto Nicola Ghedin e da Matteo Marfia, i quali dopo una stagione di assenza tornano 'attivi'. Oltre ai cinque appena descritti, la classifica attuale presenta altri 18 nomi nuovi rispetto alla passata stagione, in quanto sono tutti giocatori ad aver guadagnato quest'anno il loro primo punto.
RIENTRATI IN CLASSIFICA: Nicola Ghedin, Matteo Marfia, Giorgio Galimberti, Stefano Tarallo, Giuseppe Menga.
PRIMO PUNTO NEL 2009: Francesco Garzelli, Marco Bortolotti, Davide Melchiorre, Manuel Mazzella, Corrado Pricone, Luca Pippi, Ettore Capello, Mattia Barducci, Andrea Stucchi, Alessandro Bega, Giammarco Micolani, Matthias Wolf, Francesco Picco, Emanuele Molina, Matteo Civarolo, Matteo Mauri, Claudio Fortuna, Roberto Marcora.
I 23 innesti, sono però stati accompagnati da numerose uscite, con ben 20 giocatori che in questa stagione hanno abbandonato (per gran parte definitivamente) la classifica. Una buona parte di loro ha infatti scelto la via del ritiro, per dedicarsi ad altre attività; mentre altri non sono riusciti a guadagnare nessun punto, giocando magari pochissimi tornei. Luca Stoppini, Fabio Colangelo e Alessandro Da Col hanno smesso per dedicarsi all'attività di maestri, rispettivamente a Trento (ATA Battisti), Caldaro (da Sartori) e Milano. Ritiri con scopi lavorativi anche per Davide Bramanti, che insieme al padre gestisce una delle più importanti agenzie immobiliari di Forte dei Marmi, e Andrea Fava, dedicatosi quasi interamente, e con buon successo, all'attività di disk jokey. Il bresciano Marco Pedrini invece, ha abbandonato il circuito internazionale per dedicarsi agli Open di 'casa nostra', dei quali è indiscusso dominatore. Tornei nazionali anche per il campano Giacomo Pirozzi, che però sembrerebbe intenzionato a rientrare. Deciso a riprovarci anche Nicolò Marchioretto, il quale a causa di un problema al crociato è stato costretto ad operare per due volte un ginocchio; ma ha ripreso da un paio di mesi gli allenamenti, e riprenderà presto coi Futures. Fermato da problemi fisici (polso sinistro) anche il pugliese Giorgio Portaluri, mai a segno nel corso di una travagliata stagione.
Vi è poi chi non ha ottenuto punti per 'scelta', come Alessandro Motti, dedicatosi interamente ai tornei di doppio, disciplina che l'ha visto ben figurare ed entrare fra i primi 100 giocatori della classifica ATP di specialità. Casella vuota anche per Paolo Benincà, Francesco Vilardo e Stefano Rodighiero, i tre peggiori azzurri dell'anno, capaci di non guadagnare nemmeno un punto in 12 mesi, nonostante abbiano preso parte a più di 20 tornei ITF. Infine sono passati inattivi all' ATP anche Simone Muresu, Fabio Tenneriello, Luca Serena, Riccardo Azzarita, Andrea Aloisi e Antonio Di Gaetano; i quali non han giocato alcun ITF (o Challenger che sia) nell'intera stagione.
USCITI DAL RANKING: Francesco Vilardo, Alessandro Da Col, Fabio Colangelo, Marco Pedrini, Antonio Di Gaetano, Davide Bramanti, Giacomo Pirozzi, Giorgio Portaluri, Andrea Fava, Alessandro Motti, Nicolò Marchioretto, Daniele Piludu, Luca Serena, Fabio Tenneriello, Riccardo Azzarita, Simone Muresu, Luca Stoppini, Paolo Benicnà, Andrea Aloisi, Stefano Rodighiero.
Per quanto riguarda invece il maggior numero di posizioni guadagnate, i due recordman sono Claudio Fortuna e Roberto Marcora, capaci di arrivare nei primi 1000 giocatori del mondo, dopoché nella passata stagione non figuravano in classifica. Salendo un po' troviamo invece Daniele Giorgini e Daniele Bracciali, entrambi con oltre 600 posizioni guadagnate, rispettivamente 674 e 607. Oltre le 600 anche per lo speziono Alessandro Giannessi, che da 1427 è passato 772. Parlato dei 'top' tocca ora ai 'flop', ossia coloro che hanno deluse, perdendo molto terreno. Se non consideriamo Da Col, che da numero 606 del mondo è uscito dal ranking, e lasciamo perdere anche i giocatori situati nei 'bassifondi' della classifica (Iannuzzi ne ha cedute quasi 600), il peggiore è stato senza dubbio Luca Vanni, in grado di perdere la bellezza di 359 gradini. Lo seguono a ruota Petrazzuolo (346) e Dell'Acqua (314), mentre più attardati, ma non meno deludenti, troviamo Federico Torresi (282) e Gianluca Naso (245).
Passiamo ora ad una breve analisi della parte 'alta' della classifica. A fine 2008 i top 100 azzurri erano quattro, con Volandri 102; mentre oggi sono cinque, con Paolo Lorenzi che si è aggiunto a questi. Calati di due i top300 (16 contro i 18 dell'anno scorso), e anche i giocatori compresi fra 100esima e 200esima posizione. Lo scorso anno trovavamo Volandri, Cipolla e Tenconi; mentre oggi vi è rimasto il solo Flavio.
Insomma, tutto sommato il 2009 non è stato del tutto negativo, ma si può e si deve fare di meglio! RIALZATI ITALIA!

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