03 dicembre 2009

Erik Crepaldi si racconta a TENNIS MASCHILE.com


Erik Crepaldi, mancino classe 1990, è uno dei giocatori più simpatici ed disponibili che mi è capitato di conoscere nei vari tornei frequentati in questa stagione. Il solare tennista vercellese (nella foto - di Moreno Faina) è reduce da una stagione piuttosto sottotono sul piano dei risultati a livello internazionale, dopochè nel 2008 aveva raggiunto una semifinale, un quarto e due ottavi a livello ITF, toccando un best ranking di numero 779 della classifica ATP. L'abbiamo raggiunto per un' intervista.

Bene Erik, iniziamo con un giudizio alla tua stagione.
'Possiamo dire che il mio giudizio quest'anno si sposta verso il fuori campo piuttosto che dentro: questo perché penso che un giocatore deve essere considerato tale in toto; cioè nella sua complessità. Quest'anno i risultati a livello Futures non sono arrivati, nonostante il grande impegno e perseveranza dimostrati durante gli allenamenti. Però c'è stata una grande presa di coscienza delle proprie capacità ed una riscoperta dell'equilibrio dell'essenza della persona. Questo è un passaggio che ogni tennista deve fare, per essere e non recitare dentro il campo. Quest'anno ho avuto modo di crescere mentalmente, moralmente, eliminando tanti errori che un domani avrebbero potuto crearmi problemi rilevanti. Nel 2009 sono stato messo alla prova molte volte. Penso, anzi è una certezza, che ognuno di noi riceve un dono da Dio, ed Egli per forgiare il Dono e noi stessi, lascia che sbagliamo, inciampiamo, ma se alla fine c'è stata perseveranza, Egli ci ripaga 100 volte tanto. E questa è anche la vita, non solo lo sport'.

Ti saresti aspettato di più?
'Purtroppo tante volte ho sofferto per le vittorie che non arrivavano, sicuramente come tutti gli altri miei coetanei e atleti che cercano di intraprendere la strada dello sport come una scelta spontanea di vita. Però camminando ho capito che molte volte sono i nostri obiettivi a farci male, le nostre aspettative: che non arrivando creano in noi malumori e dispiaceri. Dicendo questo non voglio negare la necessità di porsi un obiettivo: ma richiedo anzi la capacità di trarne solo il vantaggio, cioè lo stimolo. Parlando sempre del Dono ricevuto, il compito di ogni atleta, IL VERO COMPITO, non è quello di vincere, ma di sfruttare a pieno il talento ricevuto, senza aver paura di non ottenere la vittoria, e cercando di disporre dei propri mezzi per ottenere la miglior prestazione. Questo è ciò che viene richiesto a un atleta di qualsiasi sport esso sia. Se invece non si vive cosi lo sport, la vittoria diventa come una boccata di ossigeno dopo minuti di apnea. La gioia vera è e si deve provare nel momento in cui fai la cosa che più ami al mondo, per me cioè giocare a tennis. La vittoria e la sconfitta non devono essere motivo di gioia o sconforto. Con tutto questo che ho detto non vuol dire che si deve entrare in campo da hippie, anzi, la forza di volontà deve essere sempre al top, ma se non si raggiunge l'obiettivo o la vittoria, amen, l'importante è aver dato il massimo per raggiungere la miglior prestazione'.

Quali sono stati i match nei quali hai reso meglio?
'I miei migliori match li ho giocati a Trento contro Zitko ad inizio anno, partita persa 64 al terzo, ma con un ottimo rendimento; e nella competizione a squadre, giocando particolarmente bene in varie occasioni. Ripartiremo per il 2010 concentrandoci sul passo successivo, ne uno prima, ne uno dopo'.

Cosa non è andato?
'Ci sono stati molti errori tattici derivanti da un insicurezza di base. Molte volte mi frenavo nel completare la scelta che avevo in mente, perdendo di conseguenza tempo di reazione. Essendo di natura veloce nel gioco e nei piedi, se non c'è chiarezza in mente, tutto rallenta e quindi divento uguale agli altri. Facendo così mi trovo a togliermi le armi e a combattere a mani nude con un avversario armato, la partita diventa molto complicata'.
.
Un tuo parere: su quali giovani si potrebbe contare per il futuro?
'Sinceramente non mi piace fare nomi, perchè ci sono talmente tante componenti che non si può mai sapere. Siamo un gran bel gruppo di giovani tennisti che hanno tutti voglia di emergere, quindi direi forza a tutti, nessuno escluso'.
.
Su cosa lavorerai in particolare nella preparazione invernale?
'Nella preparazione invernale lavorerò molto sul servizio e sulle voleé, poi lavorerò su un paio di schemi tattici che mi possano aiutare ad aprire bene il campo. Un altro grande lavoro lo farò fuori dal campo, cercando di aumentare la mia concentrazione e consistenza mentale'.

Dove ti stai allenando attualmente?
'Ora mi alleno nella mitica Vercelli, che tutti conoscono, allenato da mio Papà Luigi (mio maestro da sempre), e dal preparatore atletico Peppino Balocco, che posso considerare come un secondo papà perchè mi ha visto praticamente nascere e mi ha insegnato lui a correre. Con me si allenano mio fratello Maurizio nonchè mio primo sostenitore e compagno di giornate trascorse sui campi a divertirci come matti, e Marco Bella, altro bombardiere ormai conosciuto'.

Come pensi di impostare il 2010? Priorità a quale Superficie?
'Il prossimo anno cercherò di giocare prevalentemente sul veloce, chiaramente giocherò all'inizio dell'anno Futures per poi provare a giocare Challenger da meta anno in poi. Giocherò la competizione a squadre al Circolo Tennis Maglie, che milita nella serie B. Lo scorso anno abbiamo perso lo spareggio per salire in A2. Siamo una squadra di tutti giovani, quindi molto bella e affiatata, con me giocano Portaluri, Garzelli, Rubino e Volta. Chiaramente le mie trasferte saranno dispendiose in quanto saranno sempre all'estero, quindi, colgo l'occasione di chiedere se c'è qualche sponsor disponibile, ne avrei molto bisogno. Ringrazio tutti i lettori di gran cuore e auguro ogni bene per voi e per la vostra famiglia, Buon Natale!!!'

Ricambiando gli auguri di un sereno Natale all'azzurro, gli porgiamo anche un grosso in bocca al lupo, per il raggiungimento dei suoi obiettivi tennistici e non.

4 commenti:

ADMIN ha detto...

Per postare un commento non è necessario registrarsi. E' sufficiente cliccare l'opzione Nome/URL (sotto) ed inserire il proprio nome.

Roberto ha detto...

Gran bel tipo! Bravo Erik!

Newton ha detto...

Dai Crepaldi!Speriamo in un nuovo anno migliore per lui

ALE ha detto...

IO LO CONOSCO QUESTO SPLENDIDO RAGAZZO.......OLTRE AD ESSERE UN SIMPATICISSIMO RAGAZZO E' UN SERISSIMO PROFESSIONISTA E ANCHE SE IL 2009 NON E' STATO POSITIVO SICURAMENTE SI RIFARA' ALLA GRANDE......SONO SICURISSIMO