
Di Marco Caldara - 7 Novembre 2009
Articolo apparso sul sito www.serieatennis.com
In compagnia di Fausto Marini, direttore sportivo del Tennis Club Sarnico, abbiamo tracciato una breve analisi di quello che è stato sin qui il campionato di Serie A1 per il circolo lombardo, con un occhio di riguardo ai match andati in archivio, al buon inserimento nel neo-acquisto Alberto Giraudo e di quello che sarà nell’immediato futuro, con due match ancora da giocare, e i playoff in vista, con il sogno di poter ripetere la qualificazione alle finali scudetto di Brà ottenuta nella passata edizione.
Una buona partecipazione di pubblico, che va dai più avvezzi anziani ai giovani alle prime armi sulle tribune di questo sport; il primo cittadino sempre presente, che con il suo costante incitamento verso i ragazzi si è rivelato un vero "aficionado" della squadra; un circolo decisamente all’altezza per un evento di tale caratura, dotato di molto spazio nel quale si possono trovare palestra, bar, ristorante e anche zone riservate ai giocatori: queste sono solo alcune delle caratteristiche che fanno del Tennis Club Sarnico una delle società di maggiore interesse della Serie A1. Nonostante la sede di gioco, situata al Centro Tennis Mongodi di Cividino (impianto dotato di 9 campi, cinque in Play It e quattro in terra battuta), sia a 5/6 chilometri di distanza da Sarnico, ogni Domenica accorrono numerosi tifosi dalla cittadina lacustre: si va dai soci del circolo a gente che col tempo ha imparato a seguire ed amare questa manifestazione. Serie A che piace dunque, e nonostante ci sia sicuramente un buon numero di abitanti di Sarnico che nemmeno sa dell’esistenza della squadra (peraltro una delle più importanti a livello nazionale) ad ogni gara si continua a vedere gente nuova, diversa, ed attratta da questo sport.
Giraudo, che sorpresa!
Un campionato che sin ora è andato nel migliore dei modi per la compagine sarnicese, capace di centrare un insperato pareggio nel segno della new entry Alberto Giraudo sui campi in terra battuta del CC Aniene (superficie piuttosto ostile per Van Scheppingen&co) fino ad infilare tre successi consecutivi, l'ultimo in casa sull’ Ata Battisti Trento con un Sirianni davvero sugli scudi, ottimo per consolidare la leadership nel Girone 2, a pari merito proprio con i romani dell’ Aniene. In mezzo due belle vittorie sul Tc Udinese e sul Geovillage di Olbia, sconfitto in trasferta per 4-2 grazie all’ennesimo colpo del torinese Giraudo (vittorioso su Daniele Bracciali), ed alla vittoria dei due ‘stranieri’ del club arrivata al super tie-break del doppio conclusivo, dopo che in precedenza un Van Scheppingen non al 100% aveva lasciato soli 4 games al nostro Tenconi, superato in 45’ di gioco, e l’italo-australiano Sirianni aveva superato Stefano Galvani in un match affatto semplice.
Abbiamo fatto il punto con il ds Marini: "Direi che sin qui il nostro campionato è andato molto bene, e decisamente al di sopra delle aspettative. Abbiamo avuto due match duri fuori casa a Roma (Aniene) e Olbia, e abbiamo raccolto quattro punti; e anche la sfida con Trento non era affatto semplice. Siamo soddisfatti anche della resa di Giraudo, che per noi era una sorta di scommessa, non sapendo come si sarebbe potuto comportare all’interno di una squadra come la nostra. Alberto si è ambientato subito molto bene, ed ha ottenuto 3 vittorie difficili. I ragazzi si divertono e stanno bene insieme, e questo è uno dei punti di forza della nostra società. L’attaccamento al circolo e a noi stessi dirigenti ci fa capire che stiamo facendo le cose nel modo giusto".
Speranza primo posto, fiducia play off
Ora la società del presidente Dino Valerio sarà impegnato sulla terra indoor del Circolo Canottieri di Casale Monferrato (Piemonte), una delle tre squadre a sfruttare la deroga FIT che permette di giocare su un campo solo. Lo straniero dei rivali (Blaz Kavcic o Robin Haase che sia) spaventa non poco gli ospiti, che però sulla carta dovrebbero partite favoriti nei rimanenti tra singolari, con la sfida Giraudo-Burzi e Van Scheppingen e Pedrini alternabili nei match con Pastorino (3) e Elia Grossi (4). Nel tennis non c’è però nulla di scontato, e tutti i match saranno da giocare, e vincere. "Andiamo a Casale per cercare la vittoria - continua Marini-, con il massimo rispetto per i padroni di casa ma con la consapevolezza della nostra forza’. Dobbiamo cercare di vincere a Casale e poi nell’ultimo match con Schio". Con dieci punti, e ancora due match da sostenere, l’ultimo con il fanalino di coda Tennis Club Schio, i lombardi hanno la certezza di un posto fra le prime tre del girone, che significherebbe spareggi per l’accesso ai playoff di Bra (5-8 Dicembre) o forse addirittura qualificazione diretta.
L’obiettivo è ormai la vittoria del girone. Ad ogni modo, un secondo posto è senza dubbio alla portata dei bergamaschi, che potrebbero quindi attendere sui campi di casa e davanti al pubblico amico la terza classificata dell’altro girone, con il Tc Alba che ad onor del vero, pare fortemente indiziato per giungere alle spalle di Capri Sport Academy e Società Tennis Bassano. "Con un po’ di fortuna, sempre fondamentale, potremmo riuscire ad arrivare in testa al girone. Molto dipenderà dalla sfida tra Olbia e Aniene. Giocare in Sardegna è sempre difficile, con una rosa di giocatori che cerca sempre di fare il massimo e la possibile presenza di Raemon Sluiter, straniero molto valido in grado di far la differenza. Vincere il girone permetterebbe la qualificazione diretta per le fasi finali di Brà; ma se non ce la facessimo giocheremo senza problemi gli spareggi qualificazione. Arrivare secondi vorrebbe dire giocare in casa con la terza del girone uno, che presumibilmente sarà Alba o Bassano, entrambe squadra molto ostiche. Un terzo posto ci obbligherebbe invece a giocare in trasferta, e la contesa, sulla terra di Bassano o davanti al rumoroso pubblico del team piemontese, si complicherebbe molto".
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