Foto da Copa Petrobras De Tenis.com
Essendo in periodo di innovazioni, amici di TENNIS MASCHILE.com, lancio oggi una nuova rubrica, nella quale una volta a settimana raccoglieremo numerosi notizie alle quali non abbiamo dato spazio con un articolo apposito. Potrete trovare ogni genere di notizie, dalle più importanti, alle più simpatiche; volte ad informarVi su tutto ciò che accade attorno al mondo del tennis, il nostro preferito.
CIAO CIAO ESCOPETA!
Apriamo oggi parlando di addii. Si perché nella scorsa settimana sono stati due i giocatori ad annunciare il proprio ritiro. Nel Challenger di Buenos Aires è terminata con una sconfitta al secondo turno la carriera dell'argentino Sergio Roitman (nella foto) che, continuamente tormentato da da problemi fisici, ha deciso di abbandonare il professionismo. Attualmente numero 131, con un best ranking di 62, ha deciso di fermarsi nel torneo che vinse nel 2007, in modo da congedarsi con le stesse persone che due anni prima lo festeggiarono.
.
AD ONOR DEL VERO QUEST'OGGI ROITMAN E' SCESO IN CAMPO NEL TORNEO DI MONTEVIDEO, IN URUGUAY, RACCOGLIENDO TRE SOLI GAMES CONTRO IL PORTOGHESE LEONARDO TAVARES.
.PLESS 'APPENDE LA RACCHETTA AL CHIODO'
Ha annunciato il suo ritiro anche il danese Kristian Pless, attualmente numero 263 del mondo, e 65 nel lontano 2002. Il giocatore nordico, molto spesso 'tartassato' da vari infortuni, ha deciso di abbandonare a soli 29 anni, e lo farò al termine della stagione. Protagonista di una carriera al di sotto delle aspettative, per uno che nel 1999 arrivò in finale a tre dei quattro Grand Slams Juniores, centrando il successo agli Australian Open, e terminando di conseguenza la stagione sul gradino numero uno della classifica, Kristian vaga ora fra i tornei Challenger, e come miglior risultato stagionale vanta una semifinale a Winnetka. In poche parole, cercate di non emularlo nel passaggio da Junior a 'Pro', e neanche nella maniera di 'prendere' le sconfitte; non proprio con filosofia: VIDEO.
MALISSE INFRANGE LE NORMATIVE WADA
Chi invece, dopo aver toccato veramente il fondo, pare finalmente aver ritrovato la 'strada giusta' , e non pensare minimamente al ritiro, è il belga Xavier Malisse. Due finali ed una vittoria Challenger, oltre a vari altri bei risultati, costituiscono il 2009 del fiammingo, sul quale negli ultimi giorni si è però abbattuta l'ombra del doping. Mettiamo però subito in chiaro una cosa; Malisse non è stato scovato dopato, e probabilmente mai lo sarà; ma è finito nell'occhio del ciclone per aver infranto alcune normative anti-doping. Le nuove normative della WADA, molto contestate dai giocatori, Nadal su tutti, obbligano i tennisti a comunicare un'ora al giorno, nella quale dovranno essere reperibili per dei controlli nei periodi di pausa dalle competizioni. Malisse avrebbe mancato due volte la 'comunicazione' e probabilmente saltato anche un controllo. Giovedì sarà ascoltato dal tribunale della Commissione Antidoping belga. Lo stesso avverrà anche per la sua collega Yanina Wickmayer, semifinalista agli scorsi Us Open, che verrà ascoltata il 22.
MARK PRONTO AL RIENTRO
Per due tennisti che abbandonano, esausti dei continui problemi fisici, ce n'è uno che dopo aver lasciato il circuito ha deciso di ritornare. Stiamo parlando dell'australiano Mark Philippoussis, finalista a Wimbledon 2003, che ha deciso di tornare a giocare, seppur nel 'Senior Tour', il circuito dei veterani. Mark riprenderà a Dicembre, giocando a Londra il 'Royal Albert Hall', il torneo più prestigioso del circuito.
.
Un grazie ad Alessio Baldi
2 commenti:
Non sapevo di Roitman, peccato.
peccato per pless, mi piaceva come giocatore!
Posta un commento