18 ottobre 2009

Tc Sarnico 5-1 Tc Udinese: IL RESOCONTO

Foto di Gabriele Villa
(di Marco Caldara)
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Dopo l'ottimo esordio stagione sui campi della Canottieri Aniene di Roma, fermati sul 3-3, altra ottima performance del TC Sarnico, che alla 'prima' davanti al pubblico amico ha schiantato il TC Udinese con un secco 5-1, portandosi già 4-0 dopo i singolari. Di seguito una breve cronaca di ogni incontro.

Marco Pedrini (S) b. Mauro Commisso (U) 60 62:
Altro successo senza perdere un set per Marco Pedrini, schierato oggi come numero tre della formazione lacustre. Il bresciano ha dominato il match dall'inizio alla fine, esprimendo un tennis solido ma allo stesso tempo molto spettacolare, ricco di cambi di ritmo volti a spezzare il gioco d'attacco del rivale. Marco ha avuto comunque vita facile, in quanto Commisso, abituato ai più veloci campi di Udine (dove svolge il ruolo di maestro) ha faticato spesso nell'impatto con la palla, commettendo una grossa serie di errori gratuiti, che non gli han permesso di trovare le giuste contromisure allo spumeggiante gioco del rivale. Queste le parole di Pedrini al termine del match: 'Ho giocato bene da subito, sbagliando poco, e non gli ho mai permesso di entrare in partita. Riuscivo a giocare come volevo, e quindi il match è scivolato via abbastanza velocemente; sono contento del mio rendimento'.

Dennis Van Scheppingen (S) b. Walter Treu (U) 63 76:
Match fra servitori di 'prima classe' quello giocato sul Campo 2 dell' Accademia Tennis Mongodi di Cividino. L'ottimo Walter Treu, medico chirurgo di Villach, che nel fine settimana 'scende' in Italia per il campionato a squadre, è riuscito a combattere strenuamente con l'idolo di casa Dennis Van Scheppingen, parso oggi meno in palla del solito; con un servizio meno efficace e dei colpi meno incisivi. Nella seconda frazione l'olandese, dopo aver servito per il match sul 5-3 (brekkato a zero!) ha avuto una grossa dose di fortuna sul 6-7 del tie-break, con una palla che ha rimbalzato sul nastro, cadendo nella metà campo avversaria. Comunque buonissima la prova di Treu, dotato di un ottimo servizio ed un rovescio piatto molto pesante.


Joseph Sirianni (S) b. Matteo Viola (U) 63 26 63:
Prova decisamente 'sottotono' per l'italo-australiano, che ha riscontrato più difficoltà del previsto nello sconfiggere il veneto Matteo Viola, reduce dalla terra di Frascati e mai a proprio agio sulle superfici veloci indoor. La sfida fra i due è stata la più aperta, ed ha visto numerosi 'stravolgimenti', che hanno reso incerto l'esito finale. Avanti subito 3-0 40-0, l'azzurro non è riuscito a dare il colpo di grazie, ed ha quindi ceduto sei giochi consecutivi. Sotto 3-0 anche nella seconda frazione Sirianni non è questa volta riuscito a recuperare, con la solidità di Viola che, pur non giocando ad altissime velocità, ha permesso all'ospite di far suo il set. Pronto riscatto però di Sirianni nella partita finale, che l'ha visto trovare finalmente un buon livello di gioco, ed imporsi 6-3 (il sarnicese aveva servito già per il match sul 5-1). Al termine del match abbiamo ascoltato lo sconfitto (domani uscirà su TENNIS MASCHILE.com un'intera intervista realizzata con Matteo): 'Sono abbastanza soddisfatto della mia prova in quanto non mi aspettavo di poter competere su questa superficie con un giocatore come Sirianni, anche perché solo ieri ero a Frascati a giocare su dei campi in terra pesantissimi. Sono un po' amareggiato per l'esito del primo set, perché se fossi riuscito a salire 4-0 probabilmente l'avrei vinto. Nel secondo ho giocato meglio io, mentre nel terzo lui ha fatto la differenza, anche se avrei potuto fare di meglio'.

Alberto Giraudo (S) b. Enrico Iannuzzi (U) 67 76 64:
Il match più lungo e combattuto della giornata, ma allo stesso tempo quello meno ricco di sussulti. Uno Iannuzzi in grande spolvero nei propri turni di battuta si è infatti rivelato 'ingiocabile'; anche se non da meno è stata la gara di Giraudo, che grazie alla sua classe ed al suo estro, ha emozionato il pubblico locale con delle giocate di pregevole fattura. Un solo break, arrivato nel terzo game della frazione finale, ha spezzato il grandissimo equilibrio, con Giraudo che, dopo oltre due ore di gioco, ha alzato le braccia al cielo, festeggiando la sua seconda vittoria in due giornate con il TC Sarnico. 'Ho giocato bene. Iannuzzi era davvero in grande spolvero, e nei suoi turni di battuta non riuscivo nemmeno a rispondere. Ha avuto un brevissimo calo d'intensità in quel game, e sono riuscito a fare il primo break del match, difendendolo fino alla vittoria. Sono molto contento; c'è un bel clima in questa società, nella quale mi sono integrato al meglio'.


Giraudo/Van Scheppingen (S) b. Treu/Commisso (U) 46 76 10-3:
Alberto Giraudo e Dennis Van Scheppingen, alla prima apparizione in coppia, han faticato a trovare i giusti equilibri in apertura, ma già da metà del primo set, che li ha visti recuperare anche un break di svantaggio, i due si sono fatti più incisivi. Sul finire del secondo set la svolta decisiva, con la coppia di casa, trascinata da un Giraudo in grande spolvero, che ha cambiato marcia, lasciando 'sul posto' i seppur bravi avversari.

Bosa/Iannuzzi (U) b. Sirianni/Stoppini (S) 67 63 10-8:
Incontro contraddistinto da grande regolarità, che ha visto in entrambe le frazioni partire meglio la formazione ospite. Nel primo set Sirianni e Stoppini sono riusciti a recuperare; mentre nel secondo, pur trascinati dal pubblico, non ce l'hanno fatta. Grande equilibrio anche nel match tie-break, deciso da un'errore della coppia di Sarnico sul punteggio di 8-8.

Settimana prossima i ragazzi capitanati da Luca Stoppini saranno ospiti sui campi in cemento all'aperto del Geovillage Olbia. Il match si prospetta abbastanza aperto, come sottolineato anche dal direttore sportivo Fausto Marini: 'A Olbia sarà dura, ma tutti quattro i match dovrebbero essere piuttosto equilibrati. Un pareggio non sarebbe male; ma noi ovviamente puntiamo alla vittoria'.

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