01 settembre 2009

Tommy Haas, (non) buona la prima

foto Getty Images
(di Backdoor)

Prima di scrivere sul match di Tommy Haas, inizio dalla nota a margine. Ho seguito l’incontro del tedesco via streaming, attraverso il solito indirizzo (http://www.atdhe.com/), con una buonissima qualità delle immagini (anche a schermo intero) ed un più che dignitoso delay rispetto al ritardo portato dalla tv satellitare (inferiore ai 3-5 secondi). Ma non è questa la nota a margine; eccola.

Lo streaming è quello di TennisChannel (http://www.tennischannel.com/), con tanto di logo in alto a destra e commenti originali. TennisChannel mostra online, via web, tutti i campi prodotti televisivamente cosicchè l’appassionato di tennis, in questo modo, si sceglie il match che attrae di più la sua attenzione o il suo interesse. È l’appassionato che sceglie, non qualche regia per lui; ma in ogni caso, oltre alle immagini dell’incontro segue anche gli spot pubblicitari che TennisChannel ha selezionato tra i suoi inserzionisti (Lacoste, IBM, Mercedes, Longines e altri ‘big’ ad investors). E niente zapping. That’s it. E la tv, terrestre o satellitare o in qualsiasi altra salsa, è servita anzi riceve il ben servito.

Adesso è tempo di andare al centro dell’attenzione e dell’interesse: Tommy ‘montagne russe’ Haas. Eh sì, Tommy Tommy oggi ha fatto su e giù quasi quanto l’indice Dax della borsa di Francoforte oscilla in certi giorni. Devo però subito aggiungere che il tedesco è andato via via innervosendosi e probabilmente questo fatto non lo ha aiutato nel cercare di mantenersi focused il più a lungo possibile. Dall’altro lato del net c’era il colombiano Alejandro Falla, qualificato, il quale ha fatto ciò che il suo software gli consente: mancino, discreto servizio, non potentissimi i colpi e capace di buon ritmo per i primi 5-6 colpi quando poi inizia l’overshooting, con la palla che finisce lunga o in rete. Aggiungo che tutte le volte che Falla si è trovato avanti di un break, e anche di un paio di set point, ha sempre tremato concedendo ad Haas molte opportunità di ‘livellare’ il punteggio.

Nel primo set, Falla è scappato avanti al terzo game fino al 5-4 e servizio, tutto in suo favore. Nel decimo game, Haas si è costruito una palla break sul 30-40 ma Falla annulla e sale set point: doppio fallo e deuce. Al terzo break point Haas si rimette in pari e non si ferma più: il tedesco vince il primo set 7-5 e scatta subito 3-0 e palla per il doppio break di vantaggio. Match in cassaforte. Già.

Macchè! Tommy Tommy, come detto sopra, è in versione montagne russe: dal quasi 4-0 perde quattro game consecutivi, si innervosisce sempre di più, e al cambio di cambio lo score dice 4-3 Falla e servizio colombiano. Haas però pare ritrovare la concentrazione minima necessaria per un primo turno contro un qualificato e contro-brekka, ma nel nono game cede nuovamente il servizio a Falla, che ringrazia. Perché stavolta il colombiano fa suo il secondo set: 6-4.

Nel terzo parziale la musica è la stessa del primo: Falla scatta avanti di un break, mentre la racchetta di Haas rischia sempre di più di andare frantumata sul cemento del campo 11. E come nel primo set, al momento di rendere davvero complicato l’assunto a Tommy Haas, Falla si incarta, perde il break di vantaggio, arriva al tiebreak e si arrende, per 9 punti a sette. Adesso è GSM davvero perché Haas va via deciso, stavolta, e così il quarto set si chiude in otto giochi, per il 6-2 finale.

In definitiva, un a-tratti-brutto Haas porta a casa l’accesso al 2nd round: il tedesco colpisce bene la palla ma la concentrazione è un’amica da portare dalla propria parte, per continuare il cammino a Flashing Meadows.

T. Haas def. A. Falla 75 46 76 62.

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