Con il Challenger di Genova, si sono molto probabilmente concluse le mie trasferte per la stagione tennistica 2009. Seguirò ancora la Serie A1, con gli incontri in casa del TC Sarnico, e forse i playoff scudetto (solo se ci saranno i lacustri); ma abitando a pochi minuti dal centro Mongodi di Cividino, sede degli incontri casalinghi del Sarnico, non la ritengo una trasferta..
Ho provato quindi a fare mente locale su tutte le più simpatiche reazioni dei giocatori incontrati in questa stagione, che mi ha visto partecipare a quattro Challenger (Bergamo, Monza, Manerbio e Genova), tre Futures (Bergamo, Palazzolo e Bolzano), e due Open; e sguire spesso gli allenamenti dei giocatori residenti nella mia zona.
Eccovene una parte:
MASSIMO OCERA:
L'azzurro, in allenamento con Marco Pedrini: 'Pure G.......a (nome di un collega, ndr) a mezzogiorno, con 40 gradi all'ombra serve la prima, io no. Faccio davvero schifo oggi'.
CLAUDIO FORTUNA:
A Bolzano nelle qualificazioni, il siciliano, rivolgendosi a Raffaelli, che al termine di un lungo scambio prese uno spicchio di riga: 'Oh Raffa, ne hai di culo eh'!
FILIPPO VOLANDRI:
A Manerbio contro lo spagnolo Lopez Jaen: 'Io, io, io sono stato maledetto da piccolo. Dopo due ore di gioco ho un match point e questo me lo annulla col primo ace della partita'.
MATTIA LIVRAGHI:
A Palazzolo, rivolgendosi all'australiano Lemke che al termine di un lungo scambio ha beneficiano di un net vincente: 'i-i-i-i-i-i-inculaaat!'
MARCO CRUGNOLA:
A Genova, durante il match con Rosol, rivolgendosi all'amico Vico in tribuna: 'Uros, preparati che ce ne andiamo. Fra un po' io faccio un casino qua, ammazzo qualcuno, veramente'.
MISHA VASSILIEV:
A Palazzolo, riveolgendosi al rivale Giammarco Micolani, che si era appena infuriato per aver steccato una palla: 'Micolani, rilassati. Perché non dici nulla quando prendi 200 righe e 30 nastri?'
LORENZO CARERA:
Nel primo turno dell' ITF di Bergamo: 'Sto servendo da Under 12 e m'incazzo se faccio doppio fallo'.
ALBERTO BRIZZI:
Nel turno finale delle qualificazioni di Monza, dopo aver sprecato un vantaggio di 5-2 (2 break) e 6-5 e servizio nel secondo, vinto solo al tie-break: 'Quanta fatica, quanta fatica, quanta fatica per il nienteeeeeee'.
UROS VICO:
A Manerbio, dopo aver buttato una pallina fuori dal campo, Vico si è rivolto all'arbitro (per evitare il warning) dicendo: 'Oggi non la butto fuori dal campo neanche se ci provo, fidati'.
Ma il premio simbolico per la battuta più divertente va proprio a Mattia Livraghi, che nelle semifinali del doppio del torneo di Palazzolo, rivolgendosi all'avversario Marco Bella che aveva appena sfiorato Vagnozzi col suo diritto-bomba disse: 'Marco ma ce l'hai il porto d'armi? Se prendi Simo lo butti fuori dal circolo'.
Nella foto (di Gabriele Acquistapace) il lombardo Mattia Livraghi, probabilmente il tennista più divertente da vedere, in campo e fuori.
4 commenti:
Ahah simpatiche!:)
Così rendono poco...dal vivo quella di Livraghi ha fatto quasi crollare la tribuna
ehheheh, belle davvero...:D
Sottoscrivo.
Chicca del boss.
;-)
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