11 settembre 2009

JMDP È GIÀ IN VANTAGGIO

foto Getty Images
(di Backdoor)

La giornata di Giovedì, come previsto purtroppo, è stata caratterizzata dall’arrivo della pioggia. Per questo, il programma dei quarti di finale maschile, parte bassa del draw, non è stato completato. Solo il match JMDP v Cilic si è concluso, mentre Nadal v Gonzalez dovrebbe andare a conclusione oggi. Però dico dovrebbe perché anche oggi la pioggia pare timbrerà il cartellino. Vedremo. Al momento la prosecuzione del match sospeso, è fissata non prima delle 20:00 italiane.

Innanzitutto il match che si è concluso. JMDP ha conquistato il diritto a giocarsi un posto in finale battendo in 4 set il croato Marin Cilic col punteggio di 46 63 62 61. Il match ho potuto seguirlo live solo a partire dal primo quindici del quarto parziale, per miei motivi istituzionali; mentre i tre precedenti parziali li ho visti in replica durante le interruzioni per pioggia del match Nadal v Gonzalez. Prima del replay, però, contavo sul commento di Ferrero e Canè, che ripetevano di come il match tra l’argentino e il croato, fosse stato un match dai due volti, con un Cilic straripante nel primo set e mezzo (avanti di un set e un break) e in seguito caratterizzato per il calo di Marin contestuale alla crescita di JMDP.

Nel cercare di dare una storia alle loro parole, dominio di Cilic iniziale quindi, mi sono immaginato un croato che prendeva a pallate un JMDP inerme di fronte ad un avversario too good. Poi è arrivato il replay del match e, nel primo set, JMDP nell’ottavo game è andato 0-30 sul servizio dell’avversario, nel decimo va 15-30 e annulla il primo set point. Allora mi sono domandato dove fosse la dominanza croata. Intendiamoci sui termini, allora, perché vincere un set 6-4 come ha fatto Cilic non è dominare. Dominare è vincerlo con più break di vantaggio o, al limite, con un solo break di vantaggio ma senza concedere nulla sul proprio servizio (tipo i primi due set di Rogerio contro Soderling). Imvho.

Comunque, JMDP è stato bravo a far passare la buriana in fretta, e poi a iniziare il suo solito pressing tritatutto. Cilic si è opposto quanto ha potuto (e in questa occasione il suo servizio è stato anche migliore, con percentuali di prime di servizio vicine al 60%), però il 63 62 61 è un punteggio che non ammette troppe incertezze di giudizio. JMDP è in semifinale ed è sempre più una minaccia per i futuri avversari. Solo un’osservazione su JMDP e Cilic; i due giganti sono simili dal punto di vista fisico (certo JMDP è più robusto) ma JMDP ha dalla sua parte un vantaggio marginale ma non indifferente: ha i piedi più piccoli di Cilic di almeno un 4-5 numeri (stimo che Cilic abbia il 53 e JMDP il 48) e questo gli dà un bel vantaggio negli spostamenti laterali e verticali.

Ora, JMDP aspetta il vincente del quarto di finale tra Nadal v F. Gonzalez che è stato sospeso per pioggia durante il tiebreak del secondo set (e dopo che il primo parziale lo aveva vinto Rafa al tredicesimo gioco). L’interruzione avrà certamente giovato al maiorchino visto che anche ieri ha dovuto ricorrere al trainer per il riacutizzarsi dei dolori nella zona addominale. Alla ripresa del match, con Gonzalez al servizio sul punteggio di 2-3, sapremo quanto Rafa ha saputo approfittarne. Certo che chiunque la vinca, si troverà a partire da sfavorito nella semifinale contro l’argentino di Tandil.

JMDP def. M. Cilic 46 63 62 61
R. Nadal v F. Gonzalez 76 66 (3-2) sospesa per pioggia.

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