09 settembre 2009

THE GOING GETS TOUGH E "MATCH TO WATCH"

foto AP
(di Backdoor)

Rafa è tornato. Non c’è più alcun dubbio.

Dopo ognuna delle prove fornite da Nadal in questo Slam e nello US Open Series, avevo pensato che con quella profondità di colpi, specialmente il rovescio, Nadal avrebbe avuto non pochi problemi a tenere alto il grido del valore. Al punto che, complice l’ottima impressione fattami da Monfils unitamente al precedente di Doha nel quale il francese aveva dominato un incerto maiorchio, mi ero spinto a dare l’ex n.1 sull’aereo per il ritorno in Europa. Che figura da cioccolatino che ha fatto il Backdoor!!

Anche nel primo set perso, ieri ho visto il miglior Nadal che ci si potesse aspettare e/o sperare: dominante negli scambi, profondo con i colpi e soprattutto consapevole di dove ogni volta andava l’inerzia del match. È vero che ha faticato un po’ nel secondo set a tenerla in pugno; dopo aver brekkato Monfils per la prima volta al sesto game, Rafa ha concesso subito dopo il contro break. Per fortuna che il francese, tornato per una sera (?) nella versione clownesca, ha gentilmente concesso il servizio nell’ottavo game, e di fatto ha mollato la presa.

Rafa is back, mates. E per JMDP suona il campanello d’allarme.

Prima di introdurre i match to watch odierni, solo una nota di colore. Su Gael Monfils e la sua infatuazione per Rumble in the Jungle: il francese ormai fuori dal match e totalmente fuori giri ha continuato a saltellare e a parlarsi addosso. La cosa, onorevole nelle intenzioni, mi è parsa un po’ così, come dire….. Sì ecco, Monfils m’è parso come quel fantino che continua a frustare e incitare il cavallo che sta montando, senza però essersi accorto che il cavallo è sulle ginocchia e con la lingua a penzoloni non si muove più.

Match to watch, quindi. L’inizio del programma dei singolari è fissato not before 18:30 italiane ma il primo quarto maschile andrà in scena alla conclusione di quello femminile. Roger, invece, è previsto intorno alle 03:00 del mattino:
- N. Djokovic v F. Verdasco: ieri ho appreso che il Verdasco lamenta la presenza di un callo al piede che gli da fastidi tali da dover rifiutare la convocazione in Davis Cup. Ciò detto, nel match con Isner non ho notato alcuna difficoltà di movimento dello spagnolo. E’ per questo che il callo non può essere considerato un fattore, oggi. Fernando viene da una prova molto convincente con Isner nella quale ha dimostrato di rispondere, contro i big server, come il Ferrer del 2007. Verdasco è salito di livello rispetto al match con Haas, anche se il piccolo passaggio a vuoto, quello, rimane una costante (vedere come ha buttato il primo set con lo statunitense). Anche Novak ha fornito una prestazione moooolto convincente nell’ultimo turno. E il Djokovic visto con Stepanek ha i miei favori del pronostico. Il suo problema è stato la continuità, ma voglio pensare che anche il serbo abbia ‘deciso’ che d’ora in poi si fa sul serio. Yeaaaahhh. Novak in 4.
- R. Federer v Soderling: qui, come in effetti per ogni match di Rogerio, che cosa si può dire? Finchè Soderling riesce a tenere il bakooza (la prima di servizio) sulle righe allora lo svedese resta in partita. E ogni parziale che si conclude al tie break gli offre delle chance. Rogerio in 4.

Have fun with US Open, mates.

3 commenti:

Nikola Tesla ha detto...

Io dico Roger in 3 e Novak in 5

Backdoor ha detto...

Il set betting è davvero difficile, specialmente prima che il match sia iniziato.

Nikola Tesla ha detto...

Si, ma non ho fatto per scommettere ma tanto per fare!