Foto Moreno Faina
(di Alessio Baldi)
Parte oggi una nuova rubrica curata da Alessio Baldi, reintegrato nello staff di TENNIS MASCHILE, che ogni Lunedì ci accompagnerà alla scoperta dei risultati dei giocatori azzurri nei Futures della settimana precedente; con un occhio di riguardo anche ai vincitori e perché no, a qualche particolarità accaduta nel torneo. Dei 13 tornei disputati il più interessante e equilibrato si è svolto a Mulhouse, Francia, dove erano al via ben 4 top 300, cosa molto rara nei tornei Futures. E' stata però una settimana avara di risultati per gli azzurri che hanno raccolto, come piazzamenti, solo una semifinale e tre quarti di finale sempre nella località sarda di Porto Torres.
ITALIA F29 (15.000$, Porto Torres, Cemento)
Vincitore: Filip Prpic (SWE)
Nel Futures di Porto Torres tutti si sarebbero aspettti una finale fra Andrea Stoppini, 232 del mondo e numero 1 del seeding, e Massimo Dell'Acqua, settima testa di serie e reduce dalla semifinale raggiunta a Siena settimana scorsa; ma così non è stato. Stoppo infatti, dopo aver passeggiato con il qualificato Vianello, ha alzato bandiera bianca già al secondo turno con il modesto tedesco Bloemke; mentre Max, che nei turni precedenti aveva superato Di Vuolo e Fanucci, si è arreso nei quarti al futuro vincitore Prpic.
Buone prestazioni per l'anziate Francesco Piccari che, dopo aver messo in riga Marfia, Penaud e Grassi, è stato fermato in semifinale dal finalista Zguns; e per Andrea Agazzi, che gioca solo Open e Futures sul duro, arrivato ai quarti di finale grazie alla facili vittorie su Di Ienno e Mazzella, e stoppato solo dal canadese Pospisil. Hanno superato un turno anche Valenti, vittorioso nel derby con Portaluri, l'under 18 Alessandro Bega che grazie alla vittoria con Micolani ha conquistato il secondo punto della carriera, dopo la vittoria con Wolf a Trieste; e Alessandro Giannessi, capace di superare in tre set Enrico Iannuzzi seppur il secondo abbia un tipico gioco da superfici veloci. Fuori all'esordio anche i qualificati Carrese, Molina, Stucchi e Marfia; il LL Rodighiero e Erik Crepaldi.
PORTOGALLO F4 (15.000$, Porto, Terra rossa)
Vincitore: Daniel Smethurst (GBR)
In Portogallo erano al via, nel tabellone principale, tre azzurri: Manuel Jorquera, rientrato a Luglio dopo un brutto infortunio, Filippo Leonardi e il qualificato Nicola Remedi, alla sua prima apparizione stagionale in un main draw Futures. Di questi ha sicuramente deluso le aspettative l'italo-argentino, subito eliminato al primo turno, in due set tirati, dalla sesta testa di serie, il britannico Morgan Phillips, solito giocare qualificazioni Challenger, e Futures in Italia. Ha raccolto un solo game invece Remedi, sconfitto per 6-0 6-1, dall'austriaco Geib.
Il solo Filippo Leonardi (nella foto) è quindi riuscito a qualificarsi per il secondo turno dopo la vittoria sull'argentino Pastor. Negli ottavi Filippo era però atteso da un match duro con il futuro vincitore, ma è comunque stato bravo a strappare un set al rivale, arrendendosi solo 6-2 al terzo.
GRAN BRETAGNA F14 (10.000$, Nottingham, Cemento)
ITALIA F29 (15.000$, Porto Torres, Cemento)
Vincitore: Filip Prpic (SWE)
Nel Futures di Porto Torres tutti si sarebbero aspettti una finale fra Andrea Stoppini, 232 del mondo e numero 1 del seeding, e Massimo Dell'Acqua, settima testa di serie e reduce dalla semifinale raggiunta a Siena settimana scorsa; ma così non è stato. Stoppo infatti, dopo aver passeggiato con il qualificato Vianello, ha alzato bandiera bianca già al secondo turno con il modesto tedesco Bloemke; mentre Max, che nei turni precedenti aveva superato Di Vuolo e Fanucci, si è arreso nei quarti al futuro vincitore Prpic.
Buone prestazioni per l'anziate Francesco Piccari che, dopo aver messo in riga Marfia, Penaud e Grassi, è stato fermato in semifinale dal finalista Zguns; e per Andrea Agazzi, che gioca solo Open e Futures sul duro, arrivato ai quarti di finale grazie alla facili vittorie su Di Ienno e Mazzella, e stoppato solo dal canadese Pospisil. Hanno superato un turno anche Valenti, vittorioso nel derby con Portaluri, l'under 18 Alessandro Bega che grazie alla vittoria con Micolani ha conquistato il secondo punto della carriera, dopo la vittoria con Wolf a Trieste; e Alessandro Giannessi, capace di superare in tre set Enrico Iannuzzi seppur il secondo abbia un tipico gioco da superfici veloci. Fuori all'esordio anche i qualificati Carrese, Molina, Stucchi e Marfia; il LL Rodighiero e Erik Crepaldi.
PORTOGALLO F4 (15.000$, Porto, Terra rossa)
Vincitore: Daniel Smethurst (GBR)
In Portogallo erano al via, nel tabellone principale, tre azzurri: Manuel Jorquera, rientrato a Luglio dopo un brutto infortunio, Filippo Leonardi e il qualificato Nicola Remedi, alla sua prima apparizione stagionale in un main draw Futures. Di questi ha sicuramente deluso le aspettative l'italo-argentino, subito eliminato al primo turno, in due set tirati, dalla sesta testa di serie, il britannico Morgan Phillips, solito giocare qualificazioni Challenger, e Futures in Italia. Ha raccolto un solo game invece Remedi, sconfitto per 6-0 6-1, dall'austriaco Geib.
Il solo Filippo Leonardi (nella foto) è quindi riuscito a qualificarsi per il secondo turno dopo la vittoria sull'argentino Pastor. Negli ottavi Filippo era però atteso da un match duro con il futuro vincitore, ma è comunque stato bravo a strappare un set al rivale, arrendendosi solo 6-2 al terzo.
GRAN BRETAGNA F14 (10.000$, Nottingham, Cemento)
Vincitore: Joshua Goodall (GBR)
Solo due azzurri hanno optato la scorsa settimana per la trasferta britannica; si tratta di Massimo Capone e di Andrea Falgheri. I due però sono stati eliminati nettamente al primo turno, riuscendo a conquistare la bellezza di sette game in due. Capone si è arreso a sorpresa al locale Brooklyn, qualificato senza ranking; mentre il bergamasco è stato sconfitto dall'irlandese O'Brien, quinta forza del torneo.
RUANDA F1 (10.000$, Kigali, Terra rossa)
Solo due azzurri hanno optato la scorsa settimana per la trasferta britannica; si tratta di Massimo Capone e di Andrea Falgheri. I due però sono stati eliminati nettamente al primo turno, riuscendo a conquistare la bellezza di sette game in due. Capone si è arreso a sorpresa al locale Brooklyn, qualificato senza ranking; mentre il bergamasco è stato sconfitto dall'irlandese O'Brien, quinta forza del torneo.
RUANDA F1 (10.000$, Kigali, Terra rossa)
Vincitore: Gilles De Souza (FRA)
In terra africana era presente nel main draw un solo rappresentante azzurro, Vittorio Rubino, che è stato molto sfortunato nel sorteggio, in quanto ha trovato al primo turno il numero 1 del seeding Leonte. Vittorio ha disputato comunque un buon match prima di arrendersi 7-5 6-4.
FRANCIA F14 (15.000$, Mulhouse, Cemento Indoor)
In terra africana era presente nel main draw un solo rappresentante azzurro, Vittorio Rubino, che è stato molto sfortunato nel sorteggio, in quanto ha trovato al primo turno il numero 1 del seeding Leonte. Vittorio ha disputato comunque un buon match prima di arrendersi 7-5 6-4.
FRANCIA F14 (15.000$, Mulhouse, Cemento Indoor)
Vincitore: Niels Desein (BEL)
Eccoci arrivati al torneo più interessante della settimana. A Mulhouse, sul cemento indoor, erano infatti al via quattro top 300 quali i belgi Bemelmans, Desein e Mertens e l'imprevedibile russo Kudryavtsev. Il match per il titolo è stato un affare belga in quanto all'ultimo atto sono arrivati Mertens, numero 4 del seeding e vincitore nei turni precedenti, senza lasciare neanche un set per strada, su Groll, Dupuy, Kravchuk e Jouan (che aveva eliminato contro pronostico il favorito del seeding Bemelmans nei quarti); e Desein che, dopo essersi sbarazzato nei primi due turni di Oger e Coco, ha faticato tre set per superare il teutonico Gojowczyk ai quarti, prima di battere "straight sets" in semifinale il russo Kudryatsev. Nella finalissima è prevalso per 7-6 6-4 Desein, che grazie ai punti conquistati continua il suo avvicinamento ai primi 190 del mondo.
Di seguito i vincitori degli altri 7 Futures disputati in questa settimana:
Spagna F31 (15.000, Cemento): Guez (FRA) def. Metenier (FRA)
Svezia F1 (15.000, Cemento Indoor): Nieminen (FIN) def. Nielsen (DEN)
Turchia F9 (15.000, Cemento): Ignatik (BLR) def. Molchanov (UKR)
Argentina F15 (10.000, Terra rossa): Pastorino (ARG) def. Galdon (ARG)
Brasile F19 (10.000, Terra rossa): Kirche (BRA) def. Bonatto (BRA)
Australia F5 (15.000, Cemento): Kelly (AUS) def. Baker (GBR)
Usa F22 (10.000, Cemento): Bocko (SVK) def. Klahn (USA)
Eccoci arrivati al torneo più interessante della settimana. A Mulhouse, sul cemento indoor, erano infatti al via quattro top 300 quali i belgi Bemelmans, Desein e Mertens e l'imprevedibile russo Kudryavtsev. Il match per il titolo è stato un affare belga in quanto all'ultimo atto sono arrivati Mertens, numero 4 del seeding e vincitore nei turni precedenti, senza lasciare neanche un set per strada, su Groll, Dupuy, Kravchuk e Jouan (che aveva eliminato contro pronostico il favorito del seeding Bemelmans nei quarti); e Desein che, dopo essersi sbarazzato nei primi due turni di Oger e Coco, ha faticato tre set per superare il teutonico Gojowczyk ai quarti, prima di battere "straight sets" in semifinale il russo Kudryatsev. Nella finalissima è prevalso per 7-6 6-4 Desein, che grazie ai punti conquistati continua il suo avvicinamento ai primi 190 del mondo.
Di seguito i vincitori degli altri 7 Futures disputati in questa settimana:
Spagna F31 (15.000, Cemento): Guez (FRA) def. Metenier (FRA)
Svezia F1 (15.000, Cemento Indoor): Nieminen (FIN) def. Nielsen (DEN)
Turchia F9 (15.000, Cemento): Ignatik (BLR) def. Molchanov (UKR)
Argentina F15 (10.000, Terra rossa): Pastorino (ARG) def. Galdon (ARG)
Brasile F19 (10.000, Terra rossa): Kirche (BRA) def. Bonatto (BRA)
Australia F5 (15.000, Cemento): Kelly (AUS) def. Baker (GBR)
Usa F22 (10.000, Cemento): Bocko (SVK) def. Klahn (USA)
0 commenti:
Posta un commento