04 agosto 2009

Live from Avezzano: bene Molina, Giraudo e Torresi

Foto Roberto Bontempi
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Dal nostro inviato ad Avezzano: Roberto Bontempi

4.8.09
Anche stamattina, nonostante il tempo minacciasse pioggia, mi sono fatto 70 km con la mia bella punto gialla cabrio di terza mano (!), per andare ad Avezzano a vedere un po’ di tennis, la seconda giornata del future. Mi scuso in anticipo se non potrò essere dettagliato come ieri perché ho potuto seguire solo parte del programma piuttosto interessante offerto agli appassionati. Oggi si completava il primo turno.

Appena arrivato mi sono immerso subito nella battaglia che vedeva coinvolti due nostri giovani eroi classe 1991: Lorenzo Giustino ed Emanuele Molina. Tra i due certamente il napoletano Giustino, che si allena in Spagna da qualche anno ormai, è quello che tecnicamente, come gestualità, è più bello da vedere, grazie soprattutto ad un dritto che nella meccanica ricorda molto quello di Roger. Molina, che solo la scorsa settimana ha conquistato il suo primo punto ATP, dal canto suo è parso molto determinato e piuttosto lucido sul da farsi. Alla fine l’ha spuntata, dopo due ore, proprio Molina che, vinto il primo parziale, è stato bravo a recuperare la concentrazione quando l’arbitro ha sbagliato una chiamata piuttosto decisiva contro di lui proprio quando Giustino serviva per il secondo set. Sotto 2-0 nel terzo, Emanuele, passata la rabbia, ha trovato la forza di ricomporsi e, sfruttando anche i tanti errori di un avversario con poche idee chiare, si è portato 4-2 per poi chiudere 6-3. Mi sembra che Molina sia seguito dal team di Laura Golarsa: è in buone mani. Giustino oggi è parso poco lucido tatticamente, ancora incapace di assemblare i pezzi del suo repertorio. Sono giovani, se hanno voglia potranno migliorare.

Anche l’altro derby tricolore si è rivelato un’autentica battaglia, mi riferisco all’incontro che ha visto protagonisti la seconda testa di serie del torneo, Federico Torresi, e l’avellinese, classe ’85, Massimo Capone. Falloso e nervoso in modo eccessivo, Torresi ha rischiato grosso contro un avversario tranquillo ma convinto a vendere cara la pelle fino alla fine, ed alla fine si è salvato soprattutto grazie alla sua maggiore esperienza. Capone è stato in vantaggio di un break nel terzo (3-2) poi però non ha vinto più un game. Questo Torresi rischia grosso già al prossimo turno.

Ho assistito con piacere all’agevole e convincente successo di Alberto Giraudo (nella foto) sullo svizzero Maiga. Maiga, tennista in possesso di un buon diritto e con una certa propensione a tenere in mano il pallino del gioco, era partito bene guadagnandosi un break in apertura, ma piano piano la maggiore classe del mancino azzurro è venuta fuori e per lo svizzero, che alterna agevolmente improperi in tedesco ed italiano, non c’è stato più niente da fare. Alberto ha chiuso piuttosto tranquillamente in due set e chi lo consce sa bene che, se ha voglia e sta bene, Giraudo con il suo tennis solido e fantasioso allo stesso tempo, può essere davvero una mina vagante in questo torneo.

Quando sono andato via, con la temperatura che cominciava a scendere e qualche goccia di pioggia che si faceva più intensa, ho lasciato Giorgini che controllava piuttosto bene il suo avversario Raffaelli, decisamente meno forte del rivale. Per i risultati completi vi rimando agli altri puntuali aggiornamenti su questo sito.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Fatto molto bene questo sito, complimenti!

Marco Caldara ha detto...

Ti ringrazio, continua a seguirci che ora viene il bello!!

Backdoor ha detto...

Punto cabrio di terza mano!!!!!

Standing ovation.

Marco Caldara ha detto...

back mi servivi propio te..facebook se hai tempo, two minutes..