12 agosto 2009

Intervista ad Andreas Seppi, numero uno d'Italia


Concludo la mia mini-tournee a Bolzano regalandovi un' esclusiva intervista realizzata ieri con il numero uno d’Italia Andreas Seppi (nella foto), incontrato al circolo Rungg di Bolzano, in occasione del Futures (Caldaro, città e sede degli allenamenti dell’azzurro si trova a soli 5 chilometri dal circolo), appena prima della sua partenza per gli Stati Uniti, dove da Lunedì inizierà a Cincinnati la stagione sul cemento americano.

Ciao Andreas, ben trovato tra gli amici di TENNIS MASCHILE!
‘Ciao Marco, è un piacere’.

Partiamo parlando del torneo di San Marino, vinto Domenica, il secondo Challenger portato a casa nella tua carriera. Due parole sul torneo?
‘E’ stato sicuramente un buon torneo. Ho giocato abbastanza bene, e sono riuscito a vincere sempre dei match piuttosto lottati. Sicuramente non è stato facile perché ero abbastanza provato dal torneo di Umago e sono stato indeciso fino all’ultimo se andare a giocare o meno. Alla fine ho scelto di farlo, e devo dire che è stata una decisione azzeccata’.
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E la finale?
'In finale con Potito ho giocato abbastanza bene. Ho vinto il primo set al tie-break, poi nel secondo lui è partito meglio, è andato 3-0 avanti e io mi sono un po' scomposto. Poi nel terzo sono tornato a giocare al meglio e sono riuscito a vincere'.

Ora andrai negli States, cosa ti aspetti?
‘Si, parto domani per Cincinnati. Mi aspetto di fare bene. Lo scorso anno ho giocato discretamente; ho fatto quarti a New Haven e terzo turno agli Us Open; e devo dire che anche a Cincinnati avevo giocato un buon tennis. Sono in un buon periodo e spero di riuscire a tenere questo livello per tutta la trasferta, senza avere cali. L’obiettivo principale è sicuramente gli US Open, dove come in tutti gli slam mi prospetto di poter raggiungere la seconda settimana. In Australia ci sono riuscito in doppio; ed a Wimbledon ci sono andato vicino; vedremo come andrà.

Poi rientrerai per la Coppa Davis giusto?
‘Si. Quando tutti avremo finito con lo US Open rientreremo in Italia, e probabilmente ci troveremo a Genova per allenarci tutti insieme in vista della sfida con la Svizzera. Non so quindi le date degli allenamenti, però penso che sarà così’.

Ad inizio anno, quale obiettivo di classifica ti eri posto per questa stagione?
‘Sono due anni che cerco di non mettermi troppi obiettivi, in quanto credo sia solo pressione inutile. Si finisce per pensare solo ai punti e a trascurare il livello di gioco. Io cerco di vedere match per match e penso che se uno fa le cose nella maniera giusta la classifica viene di conseguenza. L’importante è star bene ed allenarsi negli migliore dei modi; il resto viene di seguito’.

Ti ritieni soddisfatto della tua prima parte di stagione?
‘Si. E’ da inizio anno che sto giocando bene. Ho avuto spesso dei sorteggi duri, in quanto ho giocato tre volte con Federer, poi Nadal e Djokovic. Penso però che questi match servano; in quanto aiutano ad alzare il livello di gioco e la fiducia in se stessi; sono certamente sfide che insegnano sempre qualcosa. Infatti in questo periodo credo stia esprimendo un tennis di livello superiore, e quei match mi hanno sicuramente aiutato’.

Ed infine, un messaggio/promessa per i tuoi sostenitori?
‘Un saluto a tutti. Continuate a seguirmi, e cercherò di darvi soddisfazioni sempre maggiori’.

Un titolo ATP?
‘Magari! Non sarebbe niente male (ride, ndr).
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La redazione di TENNIS MASCHILE ringrazia l’azzurro per la grande disponibilità prestata, e gli augura di poter migliorare ancora il suo livello.

Un grazie a Stefano Rodighiero per la foto.

2 commenti:

Fedex ha detto...

ahahahah... Ma Calda tu sei un fenomeno... Quante bazze hai!?! Però dovevi chiedergli perchè non è andato a Montreal, e se anke lui odia Nadal... ahahahah

Marco ha detto...

Ahahahah anche tu sei un fenomeno :)