09 luglio 2009

Player's Blog - CAPITOLO SECONDO


(di Marco Caldara)
.
[Player's Blog questa settimana esce con un giorno d'anticipo in quanto domani sera sarò a Palazzolo (dove verrà stilato il tabellone di qualificazione del diciannovesimo Futures italiano della stagione) per cercare di raccogliere impressioni, dichiarazioni e obiettivi dei giocatori in gara].

Nella seconda 'puntata' di Player's Blog, la nuova rubrica di TENNIS MASCHILE, oggi parleremo inizialmente del Challenger di Orbetello, nuovo appuntamento maschile che andrà in scena a cavallo tra Luglio ed Agosto nella splendida cornice della cittadina in provincia di Grosseto (nella foto un campo del circolo); per poi spostarci come di consueto sui programmi ed obiettivi dei tennisti italiani e non.

Il torneo è stato presentato ufficialmente lo scorso 8 Maggio al Foro Italico, sulla Terrazza che dall’alto domina gli 'Internazionali Bnl d’Italia', alla presenza anche di Angelo Binaghi, il presidente della Federtennis, e di Sergio Palmieri, che oltre ad essere il direttore del Master 1000 di Roma, dirigerà anche il torneo toscano. L'evento -che si svolgerà nello stesso circolo che da anni ospita un ITF femminile, arrivato sino a 75.000$ di montepremi- scatterà il 25 Luglio e terminerà con la finalissima prevista per il due Agosto; e sarà dotato di un montepremi di 100.000$, che lo colloca alla pari di Napoli e Torino, ed inferiore solo all'appuntamento di Bergamo.

Alla presentazione, dopo l'intervento del presidente del circolo di Orbetello Aurelio Regina, quello del presidente onorario Giuliano Amato; hanno preso la parola prima Angelo Binaghi e poi Sergio Palmieri.
Queste le parole di Binaghi: 'Sono compiaciuto dell’organizzazione dimostrata dal CT Orbetello negli anni, grazie anche al più importante e prestigioso presidente onorario dei 3200 circoli italiani, Giuliano Amato. La sua passione è la nostra ricchezza. Orbetello è stato un passaggio importante per le nostre ragazze in tutti questi anni ed oggi è protagonista con il proprio settore giovanile della promozione del tennis in Italia'.

Sergio Palmieri: 'Un circolo più che adatto ad ospitare tornei di questo valore, 100 mila dollari è quasi il tetto massimo per un Challenger. Ci saranno più italiani possibile dato che anche per loro sarà importante questo torneo, sia per il montepremi che per i punti in palio, oltre alla presenza di quei giocatori che preferiranno la terra battuta al veloce americano.
Con l’auspicio di proseguire ed ingrandire il torneo nei prossimi anni e poi perché no, provare ad organizzare qualche turno di Coppa Davis o di Fed Cup nel CT Orbetello'.

Al torneo sarà sicuramente presente Matteo Trevisan, che oggi ci ha dichiarato: 'Giocherò prima Rimini, poi Recanati ed Orbetello. Al momento non so se riuscirò a beneficiare di qualche Wild Card'.
Lo stesso farà probabilmente il bresciano Alberto Brizzi, impegnato nel Futures di Carpi: 'Ora prenderò due settimane di allenamento (a onor del vero risulta iscritto all'Open 10000$ di Bisceglie (PU), ndr); poi credo che giocherò al Challenger di Orbetello'.

Al torneo saranno sicuramente presenti altri giocatori di vertice italiani; anche se è però da escludere la presenza dei primi quattro italiani; tutti impegnati nell' ATP di Umago (Croazia), dove pure Flavio Cipolla è vicino all'ingresso in tabellone. Sicuramente un appuntamento di rilievo quello di Orbetello, con un campo centrale da minimo 700 posti (dovrebbero venir posizionate delle tribune provvisorie in grado di ampliare la capienza fino a 2000); e la possibilità di vedere gratuitamente per tutto il corso del torneo, dalle qualificazioni alla finale, i campioni della racchetta.

Per quanto riguarda invece gli altri tornei imminenti, ho raccolto i programmi di nove tennisti azzurri. Finita (o quasi) la stagione sull'erba per i big, prosegue ancora (dopo il solo Challenger di Nottingham) quella per i giocatori di livello inferiore. Questa settimana si sta giocando un Futures in Gran Bretagna, al quale non è presente nessun azzurro; mentre la prossima settimana ci saranno due tornei; il Challenger di Manchester (30.000€) -al quale ci aveva confermato la sua presenza Riccardo Ghedin (l'intervista al romano la trovate qua)- ed il nono Futures stagionale britannico.
Ho pensato che anche Enrico Iannuzzi, giocatore originario di Avezzano, e grande amante delle superfici veloci si sarebbe potuto recare la, e quindi l'ho contattato: 'Si, giocherò il Futures F9 britannico sull'erba; poi rientrerò in Italia per le qualificazioni del Challenger di Recanati (cemento, ndr); e poi andrò nuovamente in Inghilterra per un'altro Futures, il decimo, sempre sull'erba; che è decisamente la mia superficie preferita'.

Un altro tennista andato all'estero per giocare sul veloce è il venticinquenne Matteo Volante, in Siria per giocare due 10.000$: 'Ho perso oggi nei quarti di finale per 6-2 6-3. Ora giocherò il secondo Futures qua in Siria, poi rientrerò in Italia. Come obiettivo vorrei giocare anche le qualificazioni di qualche Challenger, ma finchè non riuscirò a star bene per tre settimane di fila, senza problemi fisici, è difficile'.
Con lui anche Stefano Valenti, che dopo aver sconfitto il numero 2 del torneo, ha perso ieri al secondo turno. Anche il tennista romano proseguirà con il secondo torneo, e poi riprenderà a giocare in Italia.

In procinto di partire per una nuova trasferta è anche il bergamasco Andrea Falgheri, che per un'errore con le priorità è rimasto fuori dal torneo di Palazzolo, dove aveva da difendere la semifinale raggiunta lo scorso anno: 'Ho sbagliato le priorità, e quindi ormai non posso più cambiare. Comunque non mi preoccupo, ora mi alleno bene per una settimana, poi dovrei nuovamente partire per gli Stati Uniti per giocare tre Futures. Per ora dovrei fare solo ITF, però se tutto andrà bene potrei provare anche con le qualificazioni di qualche Challenger'.

La scorsa settimana avevamo aperto la rubrica parlando con Giacomo Miccini della Wc per il torneo di San Benedetto. L'azzurro ha giocato e perso nettamente con lo spagnolo Olaso, queste le sue parole: 'Io ho giocato in maniera normale, ma Olaso gioca decisamente meglio di me, e ancora non riesco a stargli dietro a quei livelli. Ora sono a Forlì per un Open e Sabato farò le qualificazioni del Challenger di Rimini'. Insieme a Giacomo abbiamo trovato anche l'ascolano Davide Melchiorre (giovane classe 1991, e classificato 2.4 in Italia) che già in stagione ha provato con le qualificazioni dei Futures: 'Anche io sono a Mester per l'Open, e Sabato giocherò le qualificazioni a Palazzolo. Poi farò un altro Open a Carate Brianza, e poi nuovamente ITF, con il Futures di Modena'.

Concludo con altri quattro giovani, che si lanceranno nei prossimi tre/quattro Futures italiani, nell'ordine: Palazzolo, Modena, La Spezia e Avezzano. Davide Della Tommasina e Marco Bortolotti giocheranno i primi tre, con il secondo che spera in una WC dal circolo a Modena; e poi giocherà quasi certamente due 10.000$ in Serbia.
Alessandro Colella ed Alessandro Giannessi li giocheranno invece tutti e quattro, con Colella che potrebbe ricevere una WC a Palazzolo e La Spezia; mentre Giannessi l'avrà sicuramente a La Spezia, e dopo l'appuntamento di Avezzano dovrebbe giocare qualche torneo all'estero.

1 commenti:

Anonimo ha detto...

good start