foto Getty ImagesLo ammetto, non mi aspettavo assolutamente una vittoria di Fabio Fognini, nel match che questo pomeriggio lo opponeva sul Court 18 allo spagnolo David Ferrer (nella foto) numero 16 della competizione; ma nemmeno una prestazione così opaca e sottotono.
L'azzurro si è arreso 62 62 63, finendo sotto di un break in apertura di tutti e tre i parziali, e non riuscendo più a recuperare.
Nella prima partita Fabio prende break al secondo game (dopo essere stato 40-15 avanti), lo recupera, ma poi ne cede un altro, ed un altro ancora, con Ferrer che, facendo il minimo indispensabile, vince per 6-2 la partita.
Anche nel secondo set Fabio prende break al secondo gioco, ed anche nel secondo set lo prende da 40-15 avanti. Nel quarto game poi, Fabio dopo aver sprecato un altra palla game, cede nuovamente la battuta per il 4-0 in favore di Ferrer.
Se già ero incavolato per l'andamento del match, mi ha fatto arrabbiare ancora di più in quinti game, nel quale Fabio ha strappato la battuta a Ferrer a zero giocando un game perfetto. In poche parole Ferrer non l'ha vista. Allora mi domando, se sai giocare in quel modo, perché non giochi così? Chissà.
Fatto sta che poi salvate due palle dell'1-5 accorcia 2-4. Nel gioco successivo arriva anche ad aver una palla del secondo controbreak, ma Ferrer si esibisce in una grande giocata a rete, sottolineata dal 'This is great tennis' del commentatore. Lo spagnolo si porta quindi 5-2 e poi piazza un altro break, regalandosi in 39 minuti il vantaggio di due set.
Fognini parte male anche nella terza partita, e finisce sotto 3-0 e poi 4-1. A quel punto l'azzurro, dopo aver tenuto la battuta, piazza il controbreak, giocando un ottimo game, e si porta 3-4. Come prevedibile però, nel gioco seguente cede nuovamente il servizio; con Ferrer che una volta salito 5-3 chiude la sfida al secondo match-point.
Fognini, così non va!
WIMBLEDON, SECONDO TURNO SINGOLARE:
(16)David Ferrer (ESP) b. Fabio Fognini (ITA) 62 62 63
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