
Come saprete, la scorsa settimana lo statunitense Ryler DeHeart ha vinto il Challenger 50.000$ statunitense di Yuba City (Cemento).
Bene, molti di voi non sapranno però la curiosissima e tragica storia del tennista dell'Illinois (nella foto), che ora proverò a raccontarvi. Lo statunitense agli scorsi Us Open, giocò da perfetto sconosciuto (o quasi!) sull'Arthur Ashe Stadium contro il numero 1 del mondo Rafael Nadal. Perse in tre set, ma riuscì comunque a impegnare il maiorchino, arrendendosi 61 62 64.
Qualche giorno dopo gli fu però diagnosticato un gravissimo problema alla spalla, che si era praticamente rotta, e che l'avrebbe costretto a sei mesi di stop. Ryler provò comunque a restare nel tennis, ma vedendo che la spalla non gli permetteva nemmeno di fare il maestro, decise di trovarsi un'altro lavoro. Venne assunto come cameriere in uno dei numerosi Fast Food della sua città, e per tutto il periodo dell'infortunio vi lavorò come un 'comune mortale'.Quando però la spalla sembrò finalmente dargli tregua, Ryler decise di riprendere con gli allenamenti, e da subito rientrò nel circuito. Iniziò con un Future in Francia, nel quale dopo aver vinto 7-6 al terzo con tale Feret (1326 ATP) si arrese al numero 1190. Arrivarono poi altre numerose sconfitte, ma lo statunitense decise di non mollare, di continuare a lottare. Ryler si è quindi iscritto alle qualificazioni del Roland Garros, nelle quali ha perso con Bogdanovic, ed è poi tornato negli States per giocare sull'amato cemento.
A Yuba City, è partito bene, sconfiggendo il colombiano Salamanca, lo statunitense Warburg e il filippino Mamiit. Una volta in semifinale ci si aspettava una sconfitta con il numero 5 Russel, ma lo statunitense si è ritirato: finale! E DeHeart non si è certo lasciato scappare l'occasione di vincere, superando in finale l'amico Carsten Ball (Australia) e tornando finalmente a gioire dopo che veramente aveva toccato il fondo di una carriera tennistica ricca di ambizioni.
TENNIS MASCHILE.com ha raggiunto oggi lo statunitense, per farci spiegare come è tornare al successo dopo aver quasi rischiato di non prendere mai più in mano una racchetta:'La cosa che mi fa sentire meglio è sapere che riesco a giocare al livello che giocavo prima che la mia spalla si rompesse. Questa vittoria mi da sicuramente molta della fiducia che serve ad un atleta per rientrare ad alti livelli al rientro da un infortunio'.
Dunque Ryler, ora che sei un giocatore ritrovato, quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione? 'Non mi sono assolutamente posto un obiettivo in termini di ranking, ma voglio presto entrare nei primi 200 giocatori del mondo (attualmente è 230, il suo best ranking è 208, ottenuto dopo gli Us Open, ndr). Ho sempre ambito ad entrare nei primi 100 giocatori del mondo sia in singolare che in doppio'.
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'La prossima settimana giocherò le qualificazioni di Wimbledon, e continuerò poi a giocare tornei principalmente negli States. Devo lavorare duro e cercare di ottenere sempre di più dalla mia spalla. La cosa impostante è star bene fisicamente per poter dare il 100% ad ogni allenamento ed in ogni match'.
Un grazie a Ryler che si è dimostrato molto cordiale e disponibile :)
2 commenti:
bravo Marco, invia invia che io leggo anche se non ti rispondo
Grazie Willy ;)
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