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(di Marco Caldara)
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Questo pomeriggio ero al Future di Bergamo per seguire l'interessante sfida tra il colombiano Juan-Sebastian Cabal, numero 5 del torneo, ed il qualificato lituano Laurynas Grigelis, giocatore abbastanza conosciuto a Bergamo, in quanto si allena 'qua' da parecchi anni. Il giocatore dell'est (nella foto - di Moreno Faina), classe 1991, prima si allenava all' Accademia Tennis Mongodi di Cividino, e da qualche tempo è invece passato al centro di Brusaporto, sempre in provincia di Bergamo, seguito dal maestro William Rota.
Grigelis, attualmente 1342 del mondo, nel corso della stagione ha già raggiunto qualche risultato degno di nota, con due vittorie Futures, e l'importante successo nelle qualificazioni del Challenger spagnolo di Tenerife sull'iberico Josè Checa Calvo, numero 308 ATP. Laurynas ha poi ricevuto due WC in Challenger italiani, ed in entrambi ha fatto un'ottima figura. Nel primo, quello di Cremona si è arreso in due set (6-4 6-4) al tedesco Becker, sprecando in entrambe le frazioni un break di vantaggio. Si è vero, ha sprecato due break, ma prima di sprecarli i break bisogna anche farli, e togliere il servizio a Becker sul duro non è proprio impresa facilissima, vedere per credere!
Grigelis ha quindi ricevuto una Wc per il torneo di Alessandria, dove sulla terra si è arreso 5-7 7-6 1-6 al romano Ghedin, giocando un buon match con un giocatore di un discreto livello. Dopo Alessandria si è quindi spostato a Bergamo, dove ha preso parte alle qualificazioni. Nel tabellone cadetto ha ceduto solo 3 game, vincendo 6-2 6-0 con Andrea Aloisi e 6-1 6-0 con Stefano Tarallo, ed al primo turno ha sconfitto in rimonta Marco Sattanino, 6-7 6-1 6-3, non dando comunque mai l'impressione di poter perdere l'incontro.
Parliamo quindi del match di oggi. Io sono arrivato sul Campo Centrale sul 5-5 del primo set, con la partita che non aveva ancora visto alcun break. Cabal si è portato 6-5 e nel gioco successivo, con un po' di fortuna per il colombiano, Gregelis si è trovato 0-40, con tre set-point consecutivi da dover fronteggiare. Il lituano ha dimostrato grande maturità, annullandoli tutti e tre, e guadagnandosi quindi una palla per il 6-6. L'ha però sprecata e Cabal ha avuto quindi un quarto set-point. A quel punto chiunque (o quasi) si sarebbe atteso la resa, ed invece no, Grigelis annulla anche il quarto e allunga al tie-break la frazione. Nel tredicesimo game però, Grigelis ha subito un mini-break nel secondo punto, e non è più riscito a recuperare, con Cabal che ha chiuso per 7-3 con un perfetto dropshot.
Nel secondo set invece, Grigelis, dopo aver annullato un break-point nel primo gioco, ha avuto qualche possibilità per togliere il servizio al rivale, ma Cabal, che in tutto il match avrà commesso forse 10 errori gratuiti, si è dimostrato freddo, e nei momenti importanti ha sempre trovato la soluzione vincente. Il match è quindi proseguito in parità sino al 4-4. Grigelis è salito 40-15, salvo poi subire il rientro del rivale, che è riuscito a piazzare il primo break dell'incontro. Nel decimo game poi, Grigelis ha dimostrato nuovamente grande carattere e maturità, lottando e riuscendo anche a salire 30-15, senza riuscire però a riaprire l'incontro, con Cabal che ne veniva a capo dopo circa due ore di gioco.
Il ragazzo ha un grande futuro davanti. Il servizio ha buoni margini di miglioramento, anche se è già un colpo abbastanza incisivo: la prima palla è veloce, ed entra con una buona percentuale. Anche la seconda non è da meno, spesso molto lavorata e con un rimbalzo piuttosto alto e difficile da leggere. Il diritto è molto incisivo, giocato in allungo o da fermo, riesce spesso e volentieri a costringere il rivale all'errore. Il colpo milgiore di Grigelis è però il rovescio, che sia incrociato che lungolinea dà molto fastidio agli avversari, e gli procura anche vari punti diretti. Capitolo volo. Anche qua il lituano non pecca certamente. Ha infatti una buona mano, dimostrata anche dalle ottime palle corte giocate nel match odierno. L'unica voleè che gli ho visto sbagliare è stata su una palla alta sul rovescio, e la pallina è uscita di qualche centimetro, niente di più.
La cosa che però colpisce sicuramente del giovane è la serietà, difficile trovare un ragazzo diciottenne così concentrato sull'incontro. Mai un gesto di stizza, ma un urlo, mai una pallina scagliata con violenza, e questo non è segno di 'mollezza' ma di grande carattere, tranquillità mentale. Il match di oggi ne è chiara dimostrazione. Grigelis non ha certo giocato 'la partita della vita' e Cabal è il tipico giocatore che ti sembra di poter manovrare come vuoi, ma non sbaglia mai una palla e recupera anche l'impossibile. Il giovane però, non ha mai peccato di eccessiva fretta, aveva la palla decisamente più pesante del rivale, ma mettersi a 'tirare' sarebbe stato un errore, e lui l'ha capito, evitando di farlo.
Così facendo ha infatti messo in serie difficoltà l'avversario. E' motivante vedere un giocatore piuttosto affermato, esperto e molto meglio classificato, che continua a volgere lo sguardo verso l'allenatore quasi a chiedere: 'Cosa devo fare? Perché non riesco a sfondare?'. Bene, il Cabal di oggi era questo, sotto pressione per un match che poteva girare da un momento all'altro ed assolutamente insicuro di ciò che stava mettendo in campo.
Merito di....... Laurynas Grigelis, segnatevi questo nome!!
Grigelis, attualmente 1342 del mondo, nel corso della stagione ha già raggiunto qualche risultato degno di nota, con due vittorie Futures, e l'importante successo nelle qualificazioni del Challenger spagnolo di Tenerife sull'iberico Josè Checa Calvo, numero 308 ATP. Laurynas ha poi ricevuto due WC in Challenger italiani, ed in entrambi ha fatto un'ottima figura. Nel primo, quello di Cremona si è arreso in due set (6-4 6-4) al tedesco Becker, sprecando in entrambe le frazioni un break di vantaggio. Si è vero, ha sprecato due break, ma prima di sprecarli i break bisogna anche farli, e togliere il servizio a Becker sul duro non è proprio impresa facilissima, vedere per credere!
Grigelis ha quindi ricevuto una Wc per il torneo di Alessandria, dove sulla terra si è arreso 5-7 7-6 1-6 al romano Ghedin, giocando un buon match con un giocatore di un discreto livello. Dopo Alessandria si è quindi spostato a Bergamo, dove ha preso parte alle qualificazioni. Nel tabellone cadetto ha ceduto solo 3 game, vincendo 6-2 6-0 con Andrea Aloisi e 6-1 6-0 con Stefano Tarallo, ed al primo turno ha sconfitto in rimonta Marco Sattanino, 6-7 6-1 6-3, non dando comunque mai l'impressione di poter perdere l'incontro.
Parliamo quindi del match di oggi. Io sono arrivato sul Campo Centrale sul 5-5 del primo set, con la partita che non aveva ancora visto alcun break. Cabal si è portato 6-5 e nel gioco successivo, con un po' di fortuna per il colombiano, Gregelis si è trovato 0-40, con tre set-point consecutivi da dover fronteggiare. Il lituano ha dimostrato grande maturità, annullandoli tutti e tre, e guadagnandosi quindi una palla per il 6-6. L'ha però sprecata e Cabal ha avuto quindi un quarto set-point. A quel punto chiunque (o quasi) si sarebbe atteso la resa, ed invece no, Grigelis annulla anche il quarto e allunga al tie-break la frazione. Nel tredicesimo game però, Grigelis ha subito un mini-break nel secondo punto, e non è più riscito a recuperare, con Cabal che ha chiuso per 7-3 con un perfetto dropshot.
Nel secondo set invece, Grigelis, dopo aver annullato un break-point nel primo gioco, ha avuto qualche possibilità per togliere il servizio al rivale, ma Cabal, che in tutto il match avrà commesso forse 10 errori gratuiti, si è dimostrato freddo, e nei momenti importanti ha sempre trovato la soluzione vincente. Il match è quindi proseguito in parità sino al 4-4. Grigelis è salito 40-15, salvo poi subire il rientro del rivale, che è riuscito a piazzare il primo break dell'incontro. Nel decimo game poi, Grigelis ha dimostrato nuovamente grande carattere e maturità, lottando e riuscendo anche a salire 30-15, senza riuscire però a riaprire l'incontro, con Cabal che ne veniva a capo dopo circa due ore di gioco.
Il ragazzo ha un grande futuro davanti. Il servizio ha buoni margini di miglioramento, anche se è già un colpo abbastanza incisivo: la prima palla è veloce, ed entra con una buona percentuale. Anche la seconda non è da meno, spesso molto lavorata e con un rimbalzo piuttosto alto e difficile da leggere. Il diritto è molto incisivo, giocato in allungo o da fermo, riesce spesso e volentieri a costringere il rivale all'errore. Il colpo milgiore di Grigelis è però il rovescio, che sia incrociato che lungolinea dà molto fastidio agli avversari, e gli procura anche vari punti diretti. Capitolo volo. Anche qua il lituano non pecca certamente. Ha infatti una buona mano, dimostrata anche dalle ottime palle corte giocate nel match odierno. L'unica voleè che gli ho visto sbagliare è stata su una palla alta sul rovescio, e la pallina è uscita di qualche centimetro, niente di più.
La cosa che però colpisce sicuramente del giovane è la serietà, difficile trovare un ragazzo diciottenne così concentrato sull'incontro. Mai un gesto di stizza, ma un urlo, mai una pallina scagliata con violenza, e questo non è segno di 'mollezza' ma di grande carattere, tranquillità mentale. Il match di oggi ne è chiara dimostrazione. Grigelis non ha certo giocato 'la partita della vita' e Cabal è il tipico giocatore che ti sembra di poter manovrare come vuoi, ma non sbaglia mai una palla e recupera anche l'impossibile. Il giovane però, non ha mai peccato di eccessiva fretta, aveva la palla decisamente più pesante del rivale, ma mettersi a 'tirare' sarebbe stato un errore, e lui l'ha capito, evitando di farlo.
Così facendo ha infatti messo in serie difficoltà l'avversario. E' motivante vedere un giocatore piuttosto affermato, esperto e molto meglio classificato, che continua a volgere lo sguardo verso l'allenatore quasi a chiedere: 'Cosa devo fare? Perché non riesco a sfondare?'. Bene, il Cabal di oggi era questo, sotto pressione per un match che poteva girare da un momento all'altro ed assolutamente insicuro di ciò che stava mettendo in campo.
Merito di....... Laurynas Grigelis, segnatevi questo nome!!

5 commenti:
non credo ke questo sii tanto forte
l'hai mai visto giocare?
no
Cambierai idea appena lo vedi!
Fuori Alberto Giraudo, sconfitto 6-3 6-0 dall'austriaco Oswald (6).
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