
(Foto tratta da: SPAZIO TENNIS)
Ecco un'intervista realizzata a Riccardo Ghedin, nella quale il tennista romano ci parla della sua prima parte di stagione, dei programmi imminenti, e degli obiettivi per il 2009.
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Ciao Riccardo, grazie per la disponibilità.
'Ciao Marco'
Fin ora in questa stagione, anche a causa di alcuni sorteggi sfortunati, non hai ottenuto grandi risultati. Cosa non sta funzionando? Ti aspettavi di più dal tuo inizio di 2009?
'Si, i sorteggi non sono stati dei più fortunati; però io ci ho messo del mio. Il problema è stato proprio che mi aspettavo di più, invece avrei dovuto cercare di stare maggiormente 'con i piedi per terra' di di giocare partita dopo partita'.
Qual’ è il tuo obiettivo di classifica e sul piano del gioco per fine stagione?
'Rimanere stabile qui tra i primi trecento giocatori del mondo sarebbe già un buon risultato per questa stagione. Ovviamente se viene di più ben venga'.
Fin ora ti sei dedicato esclusivamente ai tornei Challenger, con solo le qualificazioni dei tornei dello Slam. In entrambi gli Slam hai perso al secondo turno di 'quali‘ con Hrbaty, ti va di raccontarci qualcosa delle due partite?
'Devo dire che le partite con Hrbaty non sono state una passeggiata. Lui è molto più esperto di me, ed in quel tipo di partite conta molto. Inoltre più o meno facciamo lo stesso gioco, solo che attualmente lui riesce ad esprimersi meglio di me'.
Proseguirai con i Challenger o hai in programma anche di giocare qualificazioni nei tornei ATP?
'Come programmazione proseguirò sicuramente con i Challenger (dove mi sarà possibile) e poi farò anche qualche Futures 15.000$. Le qualificazioni degli ATP invece credo di evitarle'.
Su di te la gente si divide. C’è chi dice che devi giocare esclusivamente sul veloce, e chi invece ti vede come un giocatore che si trova meglio sulla terra rossa. Tu cosa ne pensi? Dove preferisci giocare? Cosa non ti piace dell’una/altra superficie?
'A me piace molto di più giocare sul veloce; infatti da ora in poi la mia attività sarà esclusivamente sul rapido'
'Il mio gioco è molto d'anticipo e la terra non mi favorisce, anzi, mi rallenta decisamente la palla e quindi il gioco. Inoltre alterno spesso il serve and volley'.
E' vero, ho fatto delle ottime partite anche sul rosso, però preferisco senza dubbio le superfici veloci.
E in futuro? Continuerai ad alternare terra e veloce o ti dedicherai maggiormente ad una delle due?
'Come ti ho già detto, mi dedicherò di piu al veloce, mi sento più a mio agio'.
Prenderai parte solo a Wimbledon o fai anche altri tornei sull’erba?
'Ho giocato le quali e Nottingham, ed ora dopo Wimbledon farò altri tre tornei sull' erba sempre in Inghilterra. Giocherò un Challenger 35.000$ e due Futures da 15.000$'.
Qual’è il tuo sogno tennistico?
'Il mio sogno è quello di poter arrivare un giorno a giocare sui campi centrali dei tornei dello Slam, specialmente a Wimbledon.
Mi piacciono molto i grandi palcoscenici, con delle arene immense ed un grande pubblico'.
Ed infine, un messaggio/promessa per i tuoi tifosi?
'Ciò che posso dire è che mi sento competitivo anche ad alti livelli; e finché mi sentirò così non smetterò mai di credere nel mio sogno'.
Grazie Riccardo, alla prossima, e buona fortuna x il prosieguo della stagione :)
'Grazie, a presto'.
-Riccardo Ghedin-
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