28 giugno 2009

Inattesa. Il primo libro di Massimo Ocera


Da tempo sono un grande sostenitore di Massimo Ocera (nella foto), il tennista torinese che fino allo scorso anno incantava i tifosi del Tennis Club Sarnico, la squadra per la quale anche io faccio il tifo nella Serie A1.

In questi giorni ho scoperto che Massimo è anche poeta, e da poco è uscita la sua prima pubblicazione, una raccolta di poesie intitolata 'Inattesa'.

Ecco come ci viene presentato il libro:
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'I personaggi di queste poesie sono sempre alle prese con una condizione iniziale di perdita, di abulia, di guasto, di insicurezza. Eppure, in tutto ciò, esiste una prospettiva di salvezza: realisticamente, si tratta di mettersi in viaggio insieme e sorreggersi, giustificarsi l’un con l’altro nei limiti del possibile, un po’ alla volta. Nelle cose umane non esistono l’intero, la perfetta felicità e l’assoluto fondamento, ma la divisione e la frammentazione, l’unicità e l’eccezione, come in un caotico pulviscolo di fatti minori. Meglio, dunque, sembra avvertirci Massimo Ocera, non farsi prendere dalla fretta e da ambizioni totalizzanti. Quel che serve, piuttosto, è un paziente e tollerante desiderio di Altro'.

Il volume sarà reperibile in tutte le librerie d'Italia, ad un prezzo assolutamente contenuto. Nel caso in cui abbiate difficoltà a trovarlo potete contattare direttamente me all'indirizzo che trovate nella home.

Ci tengo con il presente articolo a congratularmi anche con Massimo; che oltre ad essere un tennista dal talento cristallino, dimostra di essere anche una persona colta e dalle grandi doti letterarie.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Sarebbe il caso che questo Ocera evitasse di vantarsi si aver battuto del Potro quando aveva 16 anni e lui 23... Non mi pare una gran cosa di cui vantarsi, e inoltre in un match precedente ci aveva anche perso...

Anonimo ha detto...

Ocera sei un "cialtrone"!!!

Anonimo ha detto...

Ecco, bravo Ocera, impugna la penna invece che la racchetta!!!

Anonimo ha detto...

Erò lì, a Bassano, quel giorno glorioso che sancì la tua netta superiorità su quello sprovveduto ragazzino argentino che raccolse solo un game contro la tua straordinaria furia tennistica, contro la quale non era possibile opporsi... Sei un vero cialtrone, Ocera!!!!!!!

Anonimo ha detto...

ma perchè offendere un atleta che ha onorato il suo compito in campo e ora rievoca quei momenti? mi sembra anzi un gesto di umiltà evidenziare che un avversario ha saputo progredire immensamente più di te. al massimo si può obiettare che non sarà mai un talent scout visto l'impressione che ricavò del ragazzino. gli auguro di essere migliore come poeta....

Anonimo ha detto...

Caro Ocera, ho letto in ritardo la sua intervista dopo la maestosa vittoria di un campione come Del Potro agli US Open. Spero solamente che l'abbiano costretto a dire certe cose perchè leggere un intervista cosi' pietosa da un individuo che non è entrato nemmeno tra i primi 300 del ranking è davvero pietoso. Spero lei sia un bravo scrittore perchè potrebbe fare molto denaro scrivendo un romanzo sul suo fallimento tennistico.

Marco Caldara ha detto...

Ma per favore. Ragazzi evitate di scrivere stupidate sulla carriera di Massimo.

Anonimo ha detto...

grande cosa il tuo abbandono del tennis, mi chiedo se sarai altretanto cialtrone come scrittore...nella tua nuova carriera chi saranno le vittime??? altri adolescenti e ti vanterai che il tuo libro ha più pagine???

Anonimo ha detto...

sveglia!!!! ma secondo voi una qualsiasi persona chiama, fa 2 affermazioni, e la mettono sull'homepage della gazzetta??? o sono i giornali che chiamano la persona ed esaltano giustamente la notizia in un certo modo per far sì che venga letta???buongiorno cari criticoni...mi sa tanto che l'invidia gioca brutti scherzi..domani mattina provate a chiamare facendo affermazioni qualsiasi e sarete sicuramente in prima pagina con tanto di foto